GRUGLIASCO CONTRO IL TAGLIO ALLE CORSE DEI BUS 64 E 58 SBARRATO

Una lettera inviata all’Appendino per chiedere spiegazioni in merito al taglio di due linee di autobus che collegano Grugliasco a Torino. Questo il primo passo del sindaco Roberto Montà e dell’assessore alla mobilità Raffaele Bianco dopo essere venuti a sapere dai giornali che due linee di bus che servono la Città potrebbero veder ridotte le corse.

«Ci aspettavamo forme di concertazione – spiega il sindaco Montà – non decisioni unilaterali su un tema così importante come la mobilità. Tra l’altro decisioni che interessano alcune nostre borgate che hanno già problemi di collegamenti. È un fatto grave. Se c’è una riduzione di budget bisogna sedersi a un tavolo e vedere come fare per non penalizzare i cittadini».

«Speriamo che l’indiscrezione venga smentita – dice Bianco –, ma nell’ultimo Consiglio comunale di Torino l’assessore Lapietra avrebbe affermato che, oltre ad altre linee, anche il 64 ed il 58/ potrebbero subire tagli alle corse. Ma non sappiamo ancora di quale entità e a partire da quando».

“Qualora tali notizie fossero confermate – scrivono nella lettera inviata ieri, giovedì 21, alla sindaca di Torino Appendino – costituirebbero di fatto un vero e proprio “sgarbo istituzionale” poiché ne conseguirebbe di fatto una riduzione del servizio inducendo pesanti effetti anche sul territorio della città di Grugliasco che peraltro è totalmente all’oscuro di tali comportamenti». Non solo. «Ci piacerebbe sapere – aggiunge Bianco – su quali statistiche hanno deciso le riduzioni. Inoltre questi tagli di chilometri vanno a incidere su un contratto di servizio che abbiamo firmato. E noi non vogliamo ridurre la spesa se questo significa minori corse e quindi, di conseguenza, anche un maggior numero di auto in circolazione, con il relativo impatto ambientale che questo comporta».

SCARICA LA LETTERA

ADDIO ALLA CARTA D’IDENTITÀ CARTACEA, È IN ARRIVO QUELLA ELETTRONICA

A partire da ottobre il Comune di Grugliasco sarà uno dei Comuni del Piemonte a emettere la nuova carta di identità elettronica (CIE), il documento personale che attesta l’identità del cittadino.
La nuova carta d’identità elettronica è tecnologicamente evoluta e difficilmente falsificabile pertanto il Ministero dell’Interno, seguendo gli impegni con l’Unione Europea, ha imposto ai Comuni, il rilascio esclusivo del documento digitale. In pratica, non esisterà più la possibilità di avere la carta d’identità cartacea al primo rinnovo o in caso di nuovo documento per smarrimento o furto.
La Città di Grugliasco comincerà a rilasciarla dai primi giorni di ottobre, presso lo Sportello Polifunzionale in fase di apertura in piazza Matteotti 39.

Per richiederla è necessario prenotare il servizio, prendendo appuntamento presso lo Sportello Polifunzionale, con le seguenti modalità:

  • al numero 011 4013000 (Sportello alla Città)
  • al numero verde 800.899877
  • all’indirizzo mail sportello.citta@comune.grugliasco.to.it
  • recandosi direttamente allo sportello alla Città, in piazza 66 Martiri, 2
  • accedendo al portale predisposto dal Ministero dell’Interno “agendacie.interno.gov.it”

Una volta ottenuto l’appuntamento, sarà, quindi, necessario presentarsi personalmente allo Sportello Polifunzionale nel giorno e orario precedentemente fissati. Lì verrà compilata la richiesta e saranno acquisiti tutti  i dati, la foto, le impronte digitali e la firma del cittadino. La richiesta verrà poi inviata dallo Sportello Polifunzionale telematicamente all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato che si occuperà della produzione del documento.
La nuova Carta d’Identità Elettronica non verrà quindi rilasciata subito allo Sportello Polifunzionale, ma arriverà presso il proprio domicilio, o altro recapito indicato dal cittadino, entro 6 giorni lavorativi direttamente dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
Non essendoci il rilascio immediato, i cittadini che abbiano il documento in scadenza o smarrito sono invitati a provvedere sollecitamente alla richiesta di rinnovo, in particolare quando non abbiano altri documenti in corso di validità.
Ecco cosa portare allo sportello polifunzionale (dopo aver preso appuntamento):

  • carta di identità scaduta, in scadenza o deteriorata, che sarà ritirata;
  • fototessera: recente, a colori con sfondo bianco (stesso tipo di quelle per il passaporto); questa potrà essere cartacea o digitale; in quest’ultimo caso basterà mandarla tramite mail a uff.anagrafe@comune.grugliasco.to.it e dovrà avere formato png o jpg, risoluzione di almeno 400 dpi, dimensione non superiore ai 500 Kb.

Per il rilascio del documento saranno rilevate due impronte digitali.

Il costo della carta d’identità elettronica è di euro 22,21 (16,79 per stampa e spedizione e 5,42 per diritti comunali).
La CIE, realizzata in materiale plastico con dimensioni di una carta di credito, può essere utilizzata anche per richiedere un’identità digitale sul sistema Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID). Per i cittadini italiani può essere valida per l’espatrio, nei paesi comunitari e in quelli aderenti a specifiche convenzioni esattamente con le stesse regole di quella cartacea.
La carta conterrà anche l’eventuale consenso o diniego alla donazione di organi e tessuti da parte del cittadino maggiorenne.
Fino a nuove disposizioni sarà possibile richiedere l’emissione immediata del Documento di identità in formato cartaceo, solo ed esclusivamente in caso d’urgenza, da attestare mediante la presentazione di idonea documentazione.

Con questa operazione diamo il via a una doppia novità nella nostra città: da un lato siamo tra i primi Comuni d’Italia e del Piemonte a introdurre la carta di identità elettronica, un documento che consentirà di identificarci in maniera univoca e ci proteggerà da eventuali falsificazioni grazie all’elevata tecnologia con cui è realizzata. Dall’altro, diamo ufficialmente il via all’apertura dello Sportello Polifunzionale, che rappresenta l’attuazione di un cambiamento radicale nell’offerta dei servizi e, soprattutto nella gestione dei rapporti con i cittadini e nella semplificazione amministrativa. Non c’era, quindi, scelta migliore che l’attivazione del rilascio della CIE per inaugurare lo Sportello che sarà il cuore pulsante e il centro delle relazioni tra amministrazione e cittadini».

Per informazioni sulla nuova carta d’identità elettronica chiamare lo 011 4013 430-431

ENTRO FINE AGOSTO PARTIRANNO I LAVORI PER LA RETE DI TELECOMUNICAZIONI A BANDA ULTRALARGA.

Una convenzione tra il Comune e Open Fiber spa (società che da poco ha acquisito Metroweb) per realizzare un rete di telecomunicazioni a banda ultralarga in fibra ottica sul territorio comunale, capace di arrivare al singolo condominio. In pratica la fibra spenta sarà portata a ciascuna unità immobiliare e, in questo modo, verrà abilitata una rete Ultra Broadband a disposizione degli operatori di telecomunicazione, riutilizzando, dove possibile le infrastrutture esistenti in modo così da ridurre al minimo l’impatto dei cantieri di lavoro necessari.

Le connessioni per gli immobili sedi di scuole comunali, uffici e sedi in generale dell’amministrazione o di società ad essa riconducibili saranno realizzate da Open Fiber e al Comune competerà soltanto il costo di attivazione e gestione della connettività. Verrà realizzato il catasto degli immobili cablati. In tre anni, cioè per la durata della convenzione, la città sarà quindi cablata punto a punto.

«Abbiamo inserito nella convenzione che i lavori di ripristino delle strade non riguarderanno soltanto lo scavo effettuato per cablare, ma buona parte del manto stradale e, in alcuni casi l’intera corsia – afferma l’assessore all’Innovazione Raffaele Bianco – Questo proprio per ridurre al massimo i disagi ed evitare che le strade risultino dissestate. Inoltre, dove possibile Open Fiber utilizzerà cavidotti e infrastrutture di rete sotterranee già esistenti per limitare l’impatto degli scavi sul territorio e i conseguenti disagi per la cittadinanza. L’azienda garantisce, inoltre, che gli scavi saranno effettuati privilegiando modalità innovative a basso impatto ambientale, riducendo le difficoltà per l’utenza e che lo scavo tradizionale sarà previsto soltanto dove non si possa ricorrere a nessuna delle altre soluzioni. Con questa convenzione, nella nostra città, si dà attuazione al piano strategico per lo sviluppo della banda ultralarga in Italia, chiamato “Strategia italiana per la banda ultralarga” e approvato dal Consiglio dei Ministri nel marzo 2015. Poiché la nostra amministrazione si contraddistingue per un forte interesse per le borgate e  per le periferie della città, abbiamo chiesto a Open Fiber di prestare la massima attenzione al cablaggio di queste aree, che, nonostante la loro importanza, risultano talvolta difficilmente raggiungibili da queste infrastrutture».

L’avvio dei cantieri è previsto per la fine di agosto e i lavori dureranno circa un anno per concludersi quindi verso al fine del 2018.

«In totale saranno cablate circa 14mila unità immobiliari: case, condomini, scuole, uffici, aziende e strutture pubbliche, che, in questo modo velocizzeranno il processo di digitalizzazione, semplificando e migliorando le relazioni tra cittadini e amministrazione pubblica e aumentando la produttività e la competitività delle imprese», prosegue Bianco.

La fibra ottica verrà portata in modalità “Fiber to the home” (FTTH – fibra fino a casa) e sarà in grado di supportare velocità di trasmissione, sia in download che in upload fino a 1 Gbps (1.000 Megabit al secondo), consentendo il massimo delle performance. Queste prestazioni non sono raggiungibili con le reti in rame, come l’ADSL o fibra/rame (FTTC)

Grazie alla convenzione Consip, vantaggi per oltre 20mila euro annui sulla gestione dell’illuminazione pubblica

Nella Giunta Comunale di Lunedì 24 Luglio, è stata approvata l’adesione alla convenzione CONSIP per Servizio Luce 3 e servizi connessi.
Nel 2012 avevamo aderito ad una simile convenzione per la gestione degli impianti di pubblica illuminazione di proprietà Comunale – Lotto 1, optando per il contratto esteso di durata novennale, ovvero sino ad aprile 2021.
Nel frattempo, dal 2012 ad oggi, sono stati realizzati nuovi impianti di pubblica illuminazione derivanti da opere pubbliche ed opere di urbanizzazione: 14 impianti per un totale di 274 lampade da gestire.
Trattandosi di impianti di nuova realizzazione non è stato previsto subito un contratto di manutenzione, potendosi avvalere della garanzia delle opere, tuttavia per l’anno 2016 e primo semestre 2017 è stato fatto un affidamento diretto di sola manutenzione per garantire le attività minime previste dal piano di manutenzione delle opere: pulizia corpi illuminanti, manutenzione sostegni e sostituzione lampade; nonché la messa in sicurezza degli impianti in caso di segnalato pericolo.
Divenuto consistente il nuovo parco lampade ed esaurita da tempo la capienza economica del Servizio Luce 3, occorre aderire alla nuova convenzione in atto di CONSIP Servizio Luce 3, come previsto dalla legge.
Pertanto il preventivo di spesa proposto per il contratto standard, principalmente fissa il canone annuo del servizio luce, per la gestione degli impianti di illuminazione pubblica di proprietà comunale, nonché di fornitura di energia per gli impianti stessi, consistente in 274 punti di illuminazione di varia tipologia e potenza, stimato con l’elenco prezzi come da gara aggiudicata secondo i parametri ISTAT, pari ad € 26.128,07 oltre I.V.A, ovvero € 31.876,25, da applicarsi ad un contratto di durata di n° 5 anni.
A fronte del canone di cui sopra, nell’ambito della convenzione CONSIP, viene individuato un piano di investimenti sugli impianti a totale carico dell’aggiudicatario, ed a titolo gratuito per l’Amministrazione, per interventi di riqualificazione energetica, manutenzione straordinaria, adeguamento a norma, adeguamento tecnologico, per un valore pari al 8,4 % circa dell’importo complessivo del contratto, corrispondente ad € 11.020,45 oltre I.V.A, ovvero € 13.444,95.
Negli ultimi 18 mesi, la spesa per la gestione dei punti luce interessati è stata di 47.4787,98 euro oltre iva, con la convenzione, la stessa spesa, sarà di 26.128,07 euro.
Un risparmio importante ed il vantaggio di una convenzione capace di intervenire sui nostri impianti in maniera puntuale e trasparente

NUOVA ILLUMINAZIONE A LED IN VIALE RADICH: PIÙ LUMINOSITÀ E MENO CONSUMI

Un investimento di 110mila euro per migliorare l’illuminazione di viale Radich. Lo ha deliberato la giunta comunale, approvando il progetto definitivo-esecutivo per l’ammodernamento e l’integrazione dell’impianto di illuminazione pubblica nel tratto compreso tra strada della Pronda e corso Torino. Saranno quindi sostituiti gli 11 pali esistenti, sufficienti per illuminare la carreggiata e aggiunti altri pali lungo i due marciapiedi tutti con illuminazione a led a basso consumo energetico, seguendo una politica di risparmio energetico che l’Amministrazione si è data come obiettivo.
Con questo intervento rispondiamo a una richiesta che i cittadini avanzano da tempo, in quanto la zona è molto frequentata, anche per la presenza di studi medici.
L’obiettivo è duplice: garantire una maggiore sicurezza agli utenti della strada e rendere più efficiente dal punto di vista energetico l’impianto esistente come previsto dal piano delle opere pubbliche per il risparmio energetico.

Pulizia piste ciclabili

Alcuni cittadini segnalano che la pista ciclabile di corso Allamano verso il Sito e Rivalta è in stato di incuria con foglie secche, rifiuti abbandonati che impediscono il passaggio e sterpi che non consentono la visuale corretta in prossimità della rotonda. Altre lamentale sono comparse sul giornale online cinturaovest.
In qualità di assessore alla mobilità sostenibile della Città di Grugliasco, insieme al sindaco, questa mattina ho provveduto a inviare una segnalazione alla Città di Torino, proprietaria per il tratto di pista dietro la Comau, e alla Città Metropolitana, proprietaria di quello verso Sito e Rivalta, chiedendo che intervengano in modo da garantire la fruibilità della pista stessa in condizioni di pulizia e, soprattutto, sicurezza.

Il Sindaco Montà presenta la sua giunta: ci sono anche io!

Mentre in tutta Italia il Partito democratico vive un pessimo momento, a Grugliasco siamo arrivati al 35% vincendo le elezioni amministrative al primo turno.
Un risultato eccellente, frutto del lavoro svolto negli scorsi cinque anni e del forte radicamento sul territorio, sia del sindaco che dei candidati al consiglio.
Ed oggi è arrivata un’ulteriore ottima notizia poiché sono stato nominato assessore. Mi occuperò di trasporti, mobilità sostenibile, politiche energetiche, qualità dell’aria, viabilità e piano generale del traffico, protezione civile, sistemi informativi ed innovazione, rapporti col Csi e con l’agenzia della mobilità regionale.
Con me sono stati nominati anche Elisa Martino (vicesindaco), Gabriella Borio, Emanuele Gaito, Emanuela Guarino, Luca Mortellaro e Pietro Viotti.
Ancora una volta ho bisogno del vostro aiuto, vi chiedo la massima collaborazione perché nessuno si salva da solo.
Grazie ancora a tutti coloro che mi hanno sostenuto e che continueranno a farlo.

327 volte grazie

Sono poche le parole capaci di descrivere l’emozione che provo per una vittoria come questa.
Avrei preferito competere con la politica ed invece mi sono purtroppo ritrovato ad affrontare odio e rancore legati a logiche di occupazione del potere politico a discapito dei cittadini.
Abbiamo lavorato davvero molto in questi cinque anni mettendo prima di tutto Grugliasco davanti a noi, coinvolgendo ogni grugliaschese alla partecipazione attiva in ogni decisione presa da chi ha guidato la città.
E i cittadini hanno evidentemente apprezzato il nostro impegno premiandoci con questo strepitoso risultato elettorale.
E’ stato un onore essere il capogruppo e collaborare con un sindaco come Roberto Montà.
Ora prosegue il cammino, in continuità con quanto già fatto e con un unico obiettivo: il benessere della mia comunità.
Intendo continuare a spendere tutte le mie energie e competenze al servizio di Grugliasco, mettendo a frutto l’esperienza maturata in questi anni insieme a tutte le persone che hanno a cuore la città.
Il risultato personale è merito della squadra più affidabile possibile, ovvero la mia famiglia ed i miei amici tutti, non solo quelli grugliaschesi.
La prima telefonata di questa mattina l’ho fatta al partigiano Falbo che ieri mi ha chiesto di accompagnarlo ai seggi, nonostante gli acciacchi dei suoi 94 anni.
Voglio ripartire da qui, dai valori fondamentali, come la famiglia, l’amicizia, la serietà e lo spirito di collaborazione.

Un abbraccio di cuore a tutti e 327 volte grazie!

Grugliasco, 5 anni da capogruppo del Partito Democratico

Al termine del mandato da Consigliere Comunale, ritengo sia doveroso fare un bilancio.
Chi ha seguito l’attività di questi anni, sa che ho presenziato a tutte le sedute del Consiglio, giungendovi con ampio anticipo e non facendo mancare mai il mio voto laddove necessario. Ciò perché credo fermamente nella serietà del ruolo conferitomi dagli elettori.
Con il medesimo spirito, in veste di Capogruppo, ho provato a gestire al meglio il Gruppo del Partito Democratico, al quale ho dedicato pressoché tutti i lunedì degli ultimi cinque anni, e spesso pure i mercoledì per gli incontri col resto della maggioranza.
Ho presentato, da solo o con altri, degli Ordini del Giorno su vari temi: istituzione del riconoscimento di Cavaliere della Liberazione, adesione all’appello di solidarietà nei confronti di Nino di Matteo e Fabio Repici, richiesta alla Regione Piemonte per evitare la chiusura del reparto di Emodinamica di Rivoli.
Con le mozioni presentate ho chiesto un impegno a ridurre drasticamente il consumo della carta impiegata negli atti di Consiglio, ad intitolare un luogo della città al comandante partigiano Pompeo Colajanni ed alle vittime dello Stadio Heysel, a considerare la gestione dell’acqua in maniera estranea alle logiche del profitto, a velocizzare i lavori per l’insediamento dell’università sul territorio grugliaschese coinvolgendo il MIUR, la Città di Torino e l’Università, ad intraprendere uno studio per l’applicazione della tariffa puntuale sui rifiuti, ad utilizzare in maniera dimensionata l’inceneritore del Gerbido, a sponsorizzare l’Art Bonus anche sul territorio grugliaschese, alla registrazione del consenso alla donazione degli organi sulla carta d’Identità, a sbloccare la situazione di Cascina Armano migliorando la sicurezza nei dintorni di quell’area, a conferire la cittadinanza onoraria al magistrato Nino di Matteo ed a Salvatore Borsellino, alla promozione di un’assicurazione globale e collettiva contro i furti e/o le rapine, a migliorare l’offerta di bidoni per la spazzatura sul territorio grugliaschese, a riorganizzare i trasporti pubblici locali senza danneggiare gli utenti che utilizzano i mezzi in orario serale.
Parallelamente al lavoro in Consiglio, mi sono impegnato: nella gestione dei rapporti con il Partito Democratico torinese (prova ne è stata la candidatura e l’elezione del nostro Sindaco in seno al Consiglio della Città Metropolitana); nei rapporti con i sindacati riguardo la gestione del nido Allende e dell’Abit; con gli enti preposti per il miglioramento delle linee SFM; con TRM per un monitoraggio continuo e puntuale delle emissioni e con quello che all’epoca era il Ministro dell’Ambiente, il quale fra l’altro venne, su mia richiesta, a visitare l’impianto sottolineandone l’importanza.
Ho fatto queste e tante altre cose, spesso sacrificando lavoro, denaro, famiglia e amici. Ed è a questi che porgo le mie più sentite scuse, anche se sono certo mi perdoneranno, perché sanno quanto io creda nel fattivo impegno della gestione della cosa pubblica.
La mia ricandidatura parte da qui, sempre a sostegno di Roberto Montà. Da ciò che ho fatto, ma soprattutto da ciò che vorrei fare, sempre e soltanto per la nostra Grugliasco.
Alcune idee e progetti sono già nel cassetto, altre saranno il frutto del confronto e dell’ascolto di coloro i quali vorranno offrire il loro contributo.

Avanti con i lavori per SFM5, Grugliasco non può pagare i giochi di Appendino

Giocando a bloccare i lavori per la Ferrovia Metropolitana, come annunciato da LoSpiffero, Appendino rischia di danneggiare gravemente tutti gli abitanti di Grugliasco che aspettano in tempi rapidi la stazione Quaglia – Le Gru.
Questa posizione stupisce un po’ tutti, poiché da tempo all’interno dell’Osservatorio sulla Torino Lione si lavora per il conseguimento di questo importante risultato. Veramente Appendino pensava che uscire dall’osservatorio non avesse conseguenze? Quando ha preso questa pessima decisione, ha valutato il prezzo che avrebbe fatto pagare agli abitanti del territorio metropolitano di cui invece si dovrebbe occupare?
In ogni caso ringrazio chi, per conto della Città di Grugliasco, sedendo al tavolo dell’Osservatorio, ha lavorato per questo importante obiettivo.
Appendino si adegui a ciò che ha deciso l’unico tavolo preposto per discutere tale fondamentale argomento.