Grugliasco: dal 12 maggio aperte le iscrizioni al progetto per 170 disoccupati over 30

Giovani-e-lavoro1[1]Dal 12 maggio si potranno consegnare le domande di adesione al Progetto P.R.At.I.C.O – programma di ricerca attiva del lavoro su iniziativa dei Comuni della Zona Ovest promosso e finanziato dai Comuni di Alpignano, Buttigliera Alta, Collegno, Druento, Grugliasco, Pianezza, Rivoli, Rosta, San Gillio, Venaria Reale, Villarbasse, La Cassa. Ai soggetti selezionati verranno erogati attività di sostegno nella ricerca del lavoro (colloqui individuali, counseling, ricerca attiva del lavoro, ecc), tirocinio in azienda, brevi moduli formativi e un sostegno economico pari a 400 Euro al mese per un massimo di 3 mesi, prorogabile di tre mesi su disponibilità dell’azienda. Il progetto sarà rivolto a 170 disoccupati residenti in uno degli 11 comuni della zona ovest di Torino che hanno compiuto almeno 30 anni e quindi non hanno i requisiti anagrafici per partecipare alle opportunità offerte dal  programma Garanzia Giovani nazionale che come è noto è rivolto ai giovani disoccupati dai 15 ai 29 anni. In questo modo i Comuni dell’area, nonostante le difficoltà economiche causate dai tagli agli enti locali, mantengono alta l’attenzione ai bisogni della cittadinanza investendo 260.000 euro per offrire a 170 disoccupati in situazioni di disagio economico un’opportunità simile a quella offerta ai più giovani per favorire il rientro nel mercato del lavoro. L’avviso e il modulo con la domanda di adesione al progetto sono scaricabili in pdf sul sito web del comune di Grugliasco: www.comune.grugliasco.to.it.

Auguri Ministro

Non ho mai creduto agli uomini buoni per tutte le stagioni, oltretutto non mi pare che i risultati ottenuti ad oggi da Delrio siano impeccabili (vedi pasticcio delle Province), non posso però sottrarmi dal fargli i miei auguri per un buon lavoro sperando in risultati migliori di quelli prodotti ad oggi.
Sparare sul manovratore è sempre facile, specie da parte di chi pecca di presunzione. L’Italia di oggi ha bisogno di gente che tifa per il miglior risultato, non di gufi, civette, sciacalli, avvoltoi che sperano in un fallimento.
Insomma, buon lavoro Graziano, ti aspettiamo presto a Chiomonte, da Ministro!

Grazie all’Art Bonus potrete aiutare anche Grugliasco

1406571970020_9f6d397f95cacc6b8eef7e2d4c6223be695e693[1]Sostenere la cultura fa bene, da oggi è pure conveniente.
Grazie infatti al Decreto 83 del 31 Maggio 2014 detto Art Bonus, viene introdotto un regime fiscale agevolato di
natura temporanea, sotto forma di credito di imposta, nella misura del 65 per cento delle erogazioni effettuate nel 2014 e nel 2015, e nella misura del 50 per cento delle erogazioni effettuate nel 2016, in favore delle persone fisiche e giuridiche che effettuano erogazioni liberali in denaro per interventi a favore della cultura e dello
spettacolo.
Questa disposizione, è finalizzata a favorire e potenziare il sostegno del mecenatismo e delle liberalità al fondamentale compito dello Stato e di tutte le Istituzioni pubbliche di tutelare e valorizzare il patrimonio culturale.
Per sostenere l’Art Bonus pure a Grugliasco, ho presentato una Mozione discussa ed approvata nell’ultimo Consiglio Comunale con la quale s’impegna il Sindaco e la Giunta Comunale a individuare, con proprio atto, i progetti cui destinare le eventuali erogazioni liberali di cui all’articolo 1 del Decreto Legge 83/2014 identificando gli interventi di manutenzione, protezione e restauro dei beni culturali, nonché gli interventi a sostegno degli istituti e luoghi culturali di rilievo comunale e a pubblicizzare tale opportunità nei confronti di tutti i cittadini e delle imprese mediante la predisposizione di apposite campagne informative e la pubblicazione di tutto il materiale utile sul sito internet istituzionale.

Anche Grugliasco aderisce al Progetto Carta d’Identità – Donazione Organi

11081352_10206686500588335_7787445883777977367_nFinalmente anche il Comune di Grugliasco ha aderito al Progetto “Carta d’Identità – Donazione Organi”; con la mozione che ho presentato nel Consiglio Comunale di ieri sera, s’impegnava infatti il Sindaco e la Giunta ad aderire al progetto, a dare mandato al Dirigente del Settore Servizi Demografici, di mettere in atto tutti gli strumenti adeguati al fine di dare concreta attuazione al progetto stesso e ad attuare un piano propedeutico alla comunicazione di tali volontà alle autorità competenti.
Purtroppo, nonostante l’importanza della Donazione degli Organi, sono ancora poche le persone che hanno specificato la loro volontà in questo contesto.
Per questo motivo, ho chiesto all’amministrazione di farsi carico di registrare, al momento del rilascio della carta d’identità la volontà dei grugliaschesi.
Mi pare un gesto semplice ma con una fortissima valenza umana e sociale.

Un piano del traffico da 1,5 milioni di euro per la viabilità in centro

260px-GruliascoCentre[1]Patrizio Romano – LaStampa

Sono pronti a partire i primi cantieri del Piano del traffico di Grugliasco. Per il momento sono pronte due tranche di opere, per un costo totale di quasi 1,5 milioni di euro, che coinvolgeranno, in due step, ben 25 strade per lo più ubicate nel centro cittadino o nelle sue vicinanze.
Tre anni di lavori
«In questi interventi – spiega il sindaco Roberto Montà – metteremo mano a diverse vie non più a norma, perché troppo strette, ed oggi percorse in doppio senso di marcia. Nel contempo rifaremo sia la segnaletica orizzontale e verticale, e metteremo in sicurezza i marciapiedi, che adesso o sono assenti o sono troppo stretti». Una miriade di vie che da sempre sono state percorse in entrambi i sensi di marcia e rese insicure, perché già troppo strette e spesso rese dei veri imbuti perché gli automobilisti si posteggiano ai lati. Alcune delle strade che partiranno con il primo step sono via Bolzano, via Coletti, via Carlo del Petre, via Garibaldi e tante altre ancora. In tutto saranno una ventina le strade che da doppio senso di marcia diventeranno sensi unici. «Scelte che abbiamo condiviso con i residenti in incontri mirati» continua il sindaco. Scelte mirate raggiungere due scopi. «Da un lato garantire sicurezza ai pedoni ed agli automobilisti – dichiara il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Luigi Musarò – e dall’altro a ridurre o rendere fluido il traffico veicolare e conseguentemente l’inquinamento ambientale».
Marciapiedi e barriere
Obiettivo di questa operazione di restyling del centro c’è il miglioramento della fruibilità per i pedoni. «In molti casi – confessa il vicesindaco – i marciapiedi attuali sono stretti o inesistenti e poi, inoltre, la percorribilità sia per le mamme, sia per i diversamente abili è resa difficoltosa dalle barriere architettoniche, come i gradini dei marciapiedi». E in questo intervento è prevista la creazione di 23 scivoli. Inoltre, per rendere più fluido il traffico, verranno cambiati anche alcuni sensi unici già esistenti: come via Crosetto, via Macedonia, via Panealbo e vicolo Musso.
Tutto nuovo
«Ovvio che, visto che mettiamo mano alle vie – precisa Montà – rifaremo, nella maggior parte dei casi, anche il manto stradale e quello dei marciapiedi, oltre a mettere a posto le caditoie per la raccolta delle acque piovane». La fine dei lavori è prevista per il 2017.
Altre opere
Ma nel progetto ci sono anche altre novità in vista. «Tra le più importanti – confida il sindaco – metterei l’apertura di via Galimberti che sfocerà nella zona industriale di Rivoli». Un lavoro che permetterà di sgravare e di molto le strade interne. «Oggi si è costretti a circolare in via Don Caustico e piazza Primo Maggio – dice -, tutte zone residenziali, e dove sono presenti anche scuole. Poi le auto andranno direttamente verso l’area industriale senza creare problemi ed inquinamento».

Ricordando Nicola Calipari

nicola-calipari05[1]

Dieci anni fa, moriva da eroe Nicola Calipari, capo dell’Intelligence Italiana in Iraq, colpito da una pallottola alla testa poco dopo la liberazione della giornalista del Manifesto Giuliana Sgrena,
Ricordo ancora quei momenti; quando spararono sull’auto che trasportava la giornalista, il nostro Super Poliziotto, senza paura, le si gettò addosso per farle da scudo umano.
Ho sempre amato persone simili, con la stessa forza ho sempre condannato la doppiezza con cui altre persone si approcciano alla storia ed alla vita quotidiana, per questo, ho trovato interessante questo passaggio scritto da Giuliana Sgrena oggi, a 10 anni di distanza:
Adesso tutti condannano il terrorismo islamico, ma allora, soprattutto prima del 2001, gran parte della sinistra riteneva che i fondamentalisti fossero come i “compagni che sbagliano”, nemici dei nostri nemici, combattenti che reagivano alle prepotenze, alle guerre americane, alla globalizzazione capitalista, sottovalutando drammaticamente la natura fascisteggiante e opprimente (soprattutto verso le donne)di quella ideologia, della guerra santa in nome di dio.
Certi sentimenti, certi atteggiamenti e certi modi di pensare, sono ancora vivi nella nostra società, fateci caso…

Cosa ci faceva la consigliera Frediani fuori alla palestra di Sant’Antonino?

IMG_4186Niente, ve lo dico subito, la risposta alla domanda è: NIENTE, non faceva un bel NIENTE.
La Consigliera infatti, non è manco entrata, anzi, per la verità si, è entrata alla fine, forse 60/70 secondo ed è uscita quasi immediatamente, giusto per fare una foto, chissà, magari è convinta di essere pagata per quello, per fare foto.
La domanda però è legittima, cosa ci fa una Consigliera Regionale pagata con soldi pubblici (con stipendio intero o dimezzato poco importa) fuori alla sala dove si tiene un importante incontro sulla sanità in Piemonte? Il suo posto dovrebbe essere un altro, lei, doveva stare dentro, aveva persino la possibilità di intervenire per fare una domanda, invece no, ha preferito restare fuori tra la gente che provava a disturbare per impedire l’incontro con l’Assessore alla Sanità della Regione Piemonte Saitta.
Pensate che la sua collega invece, Stefania Batzella, è entrata accompagnata dal suo cameraman (oramai sapete che qualsiasi cosa dicano o fanno è per andare su youtube) ed ha pure avuto l’opportunità, ad un incontro organizzato da altri, di fare un intervento dei suoi (sempre simpatici per la cronaca) quando invece le era stata data la parola, come a tutti gli altri, per fare solo una domanda.
Ora, sempre per la cronaca, andrebbe detto che tutte le persone tranquille sono entrate all’incontro ed hanno pure avuto la possibilità di interloquire con i relatori.
Quelli che sono arrivati gridando, sbraitando e insultando, sono stati lasciati gentilmente fuori al fresco, anche perchè prima, avevano provato ad impedire l’accesso all’Assessore alla sala e poi, hanno pure provato ad impedire, sempre all’Assessore di uscire; ma non finisce qui, alcuni di loro hanno persin rincorso per 5/600 metri l’auto che lo portava via, chissà perché.
Misteri della fede…
In ogni caso, ancora una volta, dobbiamo ringraziare Carabinieri e Polizia per aver garantito questo esercizio democratico messo in pericolo da chi, con la democrazia, non ha nulla a che vedere…

Non sono sparito, non vi ho bloccato

E’ successo il pomeriggio del 19 gennaio, ad un certo punto mi arrivano 4 email da Facebook che mi comunicano la sospensione, anzi, la disabilitazione del mio account. Sinceramente non ho ancora capito cosa sia successo, ho contattato l’help desk ma non ho ancora ricevuto un riscontro tecnico, resto in attesa.

 
E’ successo qualcosa?
Mi hai bloccato?
Perchè mi hai bloccato?
Ho detto qualcosa che non andava?
Ho fatto qualcosa che ti ha disturbato?
In questi due giorni, ho ricevuto decine e decine di messaggi simili, da amiche, amici, colleghi.
Tutto ok ragazzi, non siete voi il problema, bensì il social network. In ogni caso, devo essere sincero, ho ricevuto diverse dimostrazioni di affetto e vicinanza, non avrei mai immaginato di poter mancare a qualcuno, invece accade. Addirittura ho scoperto che molto di voi, tutti i giorni, visitavano la mia pagina per avere notizie. La cosa non può che farmi piacere!
Non ho ancora capito se mi riabiliteranno l’account, non so se ne rifarò uno, si vedrà.
Magari prenderò l’abitudine di aggiornar maggiormente il mio blog, chissà!
Per ora vi mando un bacio