Attenzione alla viabilità dal 15 al 24 novembre, possibili variazioni di percorso TPL e rallentamenti

A seguito dei lavori per gli interventi di manutenzione delle pavimentazioni stradali 2016- 2017, appaltati alla ditta Immobiliare Rebecca Fiasella Srl, da lunedì 13 novembre, si attueranno le seguenti modifiche alla viabilità necessarie alle operazioni di scarifica e asfaltatura del piano viabile:

– Dal 13/11/2017 al 15/11/2017 compresi:

Istituzione del senso unico di marcia (alternativamente organizzata su due fasi: prima su una corsia e a seguire sull’altra) con deviazioni indicate sul posto lungo strada del Gerbido da corso Allamano a via Sibona (intersezioni escluse);

– Dal 15/11/2017 al 20/11/2017 compresi:

Chiusura (mezza giornata) corsie di immissione e uscita rotatoria di strada Antica di Grugliasco con via Crea con deviazioni indicate sul posto.

Rallentamenti con istituzione di sensi unici alternati in:

  • Strada Antica di Grugliasco tra via Crea e via Quarto dei Mille (compresa intersezione);
  • Strada Antica di Grugliasco tra Strada Provinciale e Via Quarto dei Mille

Dal 20/11/2017 al 24/11/2017 compresi:

Rallentamenti e/o istituzione di sensi unici alternati in via Di Vittorio tra via Alfieri e via Grandi.

 

In merito alle interferenze derivanti dai cantieri suddetti sono state organizzate le deviazioni necessarie per il servizio TPL con il tecnico della GTT, quindi alcune linee di autobus potrebbero essere deviate su altri percorsi.

 

 

Info:

Settore LL.PP. Comune di Grugliasco

Ufficio Tecnico del Traffico

Tel. (+39).011.40.13.731 – omar.bodrito@comune.grugliasco.to.it

Inaugurato oggi a Grugliasco il servizio di bike sharing a flusso libero con gobee.bike

È stato inaugurato oggi, 15 novembre, il nuovo servizio di bike sharing a flusso libero, ossia senza stazioni dove prendere e rilasciare obbligatoriamente la bicicletta.
Come amministrazione seguiamo con particolare attenzione tutte le innovazioni tecnologiche, specie quelle che forniscono servizi per la nostra comunità e ci aiutano a migliorare la qualità della vita dei nostri concittadini, per questo motivo abbiamo preso contatti con la Gobee.bike manifestando il nostro interesse.
Il nuovo servizio nasce da una proposta dell’azienda che ha brevettato questo nuovo sistema di mobilità, Gobee.bike, che l’Amministrazione Comunale ha deciso di accogliere favorevolmente, come seconda Città italiana, per incrementare la mobilità sostenibile sul territorio che ormai conta oltre 40 km di piste ciclabili e punta a raddoppiarli entro la fine del mandato di questa Amministrazione nel 2021.
Per utilizzare una bicicletta del circuito Gobee.bike è sufficiente scaricare l’app disponibile per Android e IOS, cercare la bici più vicina, scansionare il codice QR oppure inserire il numero della bici manualmente e partire. Al momento di parcheggiare è sufficiente trovare un’area idonea oppure una normale rastrelliera per biciclette e per bloccare basterà richiudere il lucchetto manualmente per terminare il noleggio. A questo punto il pagamento mobile sulla app è avvenuto. E anche i costi sono molto interessanti: si tratta di 50 centesimi ogni mezz’ora.
Proprio per avviare il progetto l’Amministrazione ha deciso anche di investire acquistando nuove rastrelliere per biciclette sparse in Città da affiancare alle circa 70 già presenti oggi tra parchi, scuole e strade.
«Con questo nuovo servizio offriamo una ulteriore alternativa pratica e conveniente per gli spostamenti dei Grugliaschesi incrementando l’offerta di servizi alternativi all’auto personale a favore dei cittadini. Il tutto senza costi per il Comune, poiché le bici vengono messe in strada direttamente dalla società che le fornisce e che si occuperà anche della manutenzione e riparazione in caso di necessità. Il servizio interesserà sia il centro che le borgate, consentendo di proseguire in quel percorso di facilitazione della mobilità anche nelle aree periferiche della città, che è un obiettivo fondamentale per l’Amministrazione».
Il servizio di Gobee.bike che posizionerà le sue prime 50 biciclette davanti all’Università degli studi/dipartimenti di Agraria e Medicina Veterinaria in via Da vinci, davanti alle scuole, alla fermata ferroviaria di borgata Paradiso, vicino alle fermate degli autobus e davanti al Municipio, in piazza Matteotti 50, si affianca al servizio classico di bike sharing già esistente fornito da ToBike e presente in Città con 10 postazioni e oltre 400 abbonamenti.

Terminati oggi i lavori per il marciapiedi di Strada Antica di Grugliasco

Sono terminati oggi i lavori per la realizzazione del tratto mancante di marciapiedi in strada Antica di Grugliasco. Oltre 50 metri di lunghezza per il nuovo marciapiedi nel tratto compreso tra via Quarto dei Mille (all’altezza dell’incrocio
semaforico) e via Marzabotto.
Si tratta del completamento di un tratto necessario e richiesto dai cittadini della borgata Quaglia che da maggiore sicurezza
ai pedoni in una zona molto trafficata della Città. In quell’area, una volta destinata quasi solo a cascine, sono nate diverse abitazioni negli anni, quindi ci è sembrato doveroso intervenire per completare quel pezzo di urbanizzazione.

Grugliasco: risolto il problema del ritiro delle raccomandate alla posta

È tornato tutto alla normalità per il ritiro delle raccomandate, ossia a prima della riorganizzazione attuata d Poste Italiane, che aveva creato disagi, costringendo inizialmente i cittadini di Borgata Paradiso, ma poi anche di vie prossime alla sede centrale di via San Rocco ad andare a ritirare le raccomandate nell’ufficio di via Alfieri a Borgata Lesna.
«Una situazione improponibile per tutti, ma soprattutto per gli anziani che hanno estreme difficoltà a raggiungere via Alfieri con i mezzi pubblici e per quanti abitano a due passi da via San Rocco – dichiara l’assessore all’Innovazione Raffaele Bianco – Appena saputo del disguido, segnalato tra l’altro anche dal consigliere comunale di opposizione Salvatore Innamorato, abbiamo contattato Poste Italiane per un incontro e spiegato che questa riorganizzazione per la conformazione del nostro territorio e per il sistema di mobilità esistenze risultava improponibile, oltre che discutibile dal punto di vista logico nei casi di vicinanza alla sede centrale. Poste si è dimostrata disponibile a collaborare e quindi ha deciso di ripristinare la situazione preesistente».
Borgata Paradiso e tutto il centro quindi torneranno a ritirare le raccomandate all’ufficio centrale di via San Rocco.

Da questa mattina, aperto ufficialmente il parcheggio di corso Cervi

Ha aperto ufficialmente questa mattina, dalle 8, il nuovo parcheggio di corso Fratelli Cervi che consente di avere a disposizione 38 posti auto a pettine. Si tratta di un’area realizzata in autobloccanti a sud-est della rotonda tra corso King e corso Cervi e completa di zona a verde pubblico e illuminazione a led.

L’intervento rientra in quelli previsti, per un totale di oltre 192mila euro nelle opere di urbanizzazione a scomputo del progetto “Molino”, in cui rientrano anche il completamento della strada in via del Molino all’incrocio con corso Cervi e la realizzazione di un tratto di pista ciclabile a nord del parcheggio, che si unisce con i tratti già esistenti su corso King e corso Cervi.

«Con la realizzazione di questi parcheggi rispondiamo a un’esigenza più volte sottolineata dai residenti nella zona e di cui mi ero occupato da consigliere comunale – afferma l’assessore alla Viabilità Raffaele Bianco – Ringrazio la giunta precedente per aver portato avanti questo progetto, che, oggi, finalmente si è concluso, restituendo al quartiere e a tutta la città un’area completamente riqualificata e fruibile».

Più controlli alla fermata ferroviaria di Borgata Paradiso

Maggiori controlli alla Fermata Ferroviaria di Borgata Paradiso con un passaggio aggiuntivo tra le 21 e le 24, a seguito di un accordo l’Amministrazione Comunale e la Telecontrol, affidataria del servizio di sorveglianza e di apertura e chiusura dei cancelli della fermata. La notte, infatti, la stazione è chiusa per evitare di fornire la possibilità di bivacco nei locali o comunque di atti di vandalismo.
L’accordo scaturisce dell’episodio che si è verificato qualche settimana fa e che ha comportato la mancata apertura dei cancelli la mattina all’ora stabilita con evidenti disagi per quanti dovevano prendere il treno. A seguito di quanto accaduto, abbiamo convocato la Telecontrol, alla quale comunque applicheremo la penale per non aver aperto in tempo i cancelli, ma che, per scusarsi della mancanza, ha offerto gratuitamente un passaggio di controllo aggiuntivo nella fascia oraria dalle 21 a mezzanotte, in un momento diverso ogni giorno per aumentare il livello di controllo. Un passo importante che ci consente di ottenere un vantaggio concreto a fronte di una mancanza.
La società, sempre a seguito di questo accordo, ha inoltre installato un punto di rilevamento presenza degli addetti ai controlli, consentendo così di monitorare l’effettività della sorveglianza e gli orari in cui avviene.

L’Assessore dalla doppia verità

La settimana scorsa, sempre su questo blog, vi raccontavo della lettera che avevo mandato all’Assessore ai Trasporti del Comune di Torino, Maria Lapietra.
Avevo infatti letto su Repubblica Torino, che era in atto un Piano Segreto di tagli al Trasporto Pubblico Locale.
Ci mancherebbe, è una cosa legittima, sarebbe però utile concertare questa cosa e condividere la decisione con i territori. La linea 64, ad esempio, parte da Torino ed arriva a Grugliasco, il mio comune paga affinchè il bus passi.
Ieri l’assessore mi ha risposto con la lettera che trovate qui di seguito, sostenendo che le mie preoccupazioni sono solo voci giornalistiche.

Eppure qualcosa non torna, difficilmente i giornalisti si inventano simili notizie, oltretutto, questa volta, il giornalista avrebbe pure inventato delle precise linee di trasporto.
Non contento quindi, sono andato a cercare i verbali del Consiglio Comunale di torino del 18 Settembre.
Ebbene, l’assessore, in risposta ad una interrogazione del consigliere Claudio Lubatti, risponde, come da trascrizione, usando testuali parole: “adeguamento alla reale domanda del profilo orario del servizio invernale 
sulle linee automobilistiche ed in particolare…, gliele cito tutte, così poi non me lo 
richiede: 2, 18, 33, 49, 58 bis, 60, 63 bis, 64″.
Ora tutti sappiamo che quando si usa la parola adeguamenti in realtà significa tagli, detto ciò vorrei capire a quale delle due Maria Lapietra devo credere: quella che parla in consiglio e parla di tagli oppure a quella che mi manda una lettera e dice che non sono veri.
Vi terrò aggiornati.

BANDO PERIFERIE: NEI 40 MILIONI DI EURO PER LA CITTÀ METROPOLITANA ANCHE I 3MILIONI PER GRUGLIASCO

Finanziato tutto il progetto presentato dalla Città di Grugliasco: gli interventi di sicurezza urbana e quelli sulle borgate Gerbido e Fabbrichetta

Ci sono anche i 3 milioni di euro richiesti dalla Città di Grugliasco sul piano di riqualificazione e sicurezza delle periferie all’interno del finanziamento di 40 milioni di euro del progetto “Top Metro”, presentato nell’ambito del “Bando Periferie” dalla Città  Metropolitana e che si è classificato 38° su 120 progetti presentati a livello nazionale, ottenendo così il finanziamento grazie alle risorse stanziate dalla delibera Cipe e dal decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del marzo scorso.
Proprio ieri, 27 settembre, una delegazione di sindaci e tecnici dell’area metropolitana partecipa a Palazzo Chigi per chiarire gli aspetti della convenzione con la quale il finanziamento diventerà operativo.
Il punto vincente del progetto consiste nel coinvolgimento di capitali pubblici e privati in un reale processo di coprogettazione e riqualificazione del territorio e, nel caso di Grugliasco, i progetti presentati rientrano negli obiettivi della nostra Amministrazione Comunale e riguardano, in particolare, le Borgate Gerbido e Fabbrichetta e l’accrescimento della sicurezza territoriale, attraverso un sistema di videosorveglianza agli ingressi della città.
«L’obiettivo del piano che abbiamo presentato a finanziamento e che è stato riconosciuto valido è migliorare la qualità della vita nelle nostre aree periferiche, in particolare in quelle che non sono state oggetto di riqualificazione recente –spiega il sindaco Roberto Montà – ma che necessitano di alcuni interventi di adeguamento rispettivamente sulla viabilità per quanto riguarda il Gerbido e sulla manutenzione e ridefinizione di un’area verde che ha un grande potenziale di utilizzo per Fabbrichetta. A questo si aggiunge l’importante capitolo della videosorveglianza con l’obiettivo di consentire un miglioramento della qualità e della sicurezza urbana e una riduzione dei fenomeni di microdelinquenza e reati ambientali in particolare nelle aree verdi abbandonate».
Ecco nel dettaglio gli interventi previsti e gli importi richiesti su ciascuno.

Borgata Gerbido

  • riqualificazione generale con la risistemazione di via Moncalieri e di via Allason, della via Nuova (il nuovo collegamento tra via Crea e via Allason) e dell’area tra via Moncalieri e via Don Borio con la creazione di una nuova piazza proprio davanti alla chiesa dello Spirito Santo tra via Moncalieri e via Don Borio, dove attualmente ci sono un parcheggio auto e la fermata del pullman;
  • riqualificazione di via Doppi, compresa l’area verde;
  • opere fognarie;
  • revisione generale dell’illuminazione pubblica;
  • sistemazione delle aree verdi;
  • rinnovamento dell’impianto semaforico.

Per questi interventi è stato richiesto un finanziamento di 1milione700mila euro circa.

Borgata Fabbrichetta

  • riqualificazione dell’area verde compresa tra le vie Galimberti e Montanaro con la realizzazione di una via ciclopedonale lungo tutta l’area, che sarà collegata alla pista ciclabile esistente su via Montanaro e via Olevano e quella di prossima realizzazione di via Galimberti, il rifacimento di tutti i percorsi pedonali secondari e la demolizione delle sedute in cemento con la realizzazione di nuove aree relax, l’installazione di nuovi giochi bimbi con sostituzione di quelli non più idonei, nuove panchine metalliche e gazebo attrezzati con tavoli e panchine, oltre che rastrelliere per le biciclette e nuovi cestini porta rifiuti e la realizzazione di una nuova area cani, di cui oggi la zona è sprovvista, di circa 500 metri quadrati. Dall’area saranno inoltre eliminate le barriere architettoniche per garantire a tutti la fruibilità e saranno previste un’area chiosco e un’area fitness da attrezzare successivamente;
  • riqualificazione di via Galimberti con interventi sui marciapiedi, sull’impianto di illuminazione e sulla rete per lo smaltimento delle acque meteoriche.
  • realizzazione di un parcheggio a carico dell’Atc in corso King, proprio in adiacenza alle case.

L’importo richiesto per il quartiere Fabbrichetta è di circa 700mila euro per l’area verde e di 300mila euro per la viabilità.

Incremento della videosorveglianza

  • installazione di postazioni per controllare i varchi cittadini che consentano di monitorarli costantemente;
  • adeguamento del sistema di comunicazione a quelli delle altre forze dell’ordine e degli operatori della sicurezza civile, oltre al collegamento costante alle banche dati nazionali;
  • modernizzazione del sistema di comunicazione in tempo reale tra i servizi comunali e con gli altri servizi di emergenza, con la possibilità di comunicare attraverso sms con la popolazione che abbia lasciato il proprio numero di telefono cellulare, nell’ottica di una comunicazione smart.

Per questo terzo progetto sono stati richiesti circa 300mila euro.

GRUGLIASCO CONTRO IL TAGLIO ALLE CORSE DEI BUS 64 E 58 SBARRATO

Una lettera inviata all’Appendino per chiedere spiegazioni in merito al taglio di due linee di autobus che collegano Grugliasco a Torino. Questo il primo passo del sindaco Roberto Montà e dell’assessore alla mobilità Raffaele Bianco dopo essere venuti a sapere dai giornali che due linee di bus che servono la Città potrebbero veder ridotte le corse.

«Ci aspettavamo forme di concertazione – spiega il sindaco Montà – non decisioni unilaterali su un tema così importante come la mobilità. Tra l’altro decisioni che interessano alcune nostre borgate che hanno già problemi di collegamenti. È un fatto grave. Se c’è una riduzione di budget bisogna sedersi a un tavolo e vedere come fare per non penalizzare i cittadini».

«Speriamo che l’indiscrezione venga smentita – dice Bianco –, ma nell’ultimo Consiglio comunale di Torino l’assessore Lapietra avrebbe affermato che, oltre ad altre linee, anche il 64 ed il 58/ potrebbero subire tagli alle corse. Ma non sappiamo ancora di quale entità e a partire da quando».

“Qualora tali notizie fossero confermate – scrivono nella lettera inviata ieri, giovedì 21, alla sindaca di Torino Appendino – costituirebbero di fatto un vero e proprio “sgarbo istituzionale” poiché ne conseguirebbe di fatto una riduzione del servizio inducendo pesanti effetti anche sul territorio della città di Grugliasco che peraltro è totalmente all’oscuro di tali comportamenti». Non solo. «Ci piacerebbe sapere – aggiunge Bianco – su quali statistiche hanno deciso le riduzioni. Inoltre questi tagli di chilometri vanno a incidere su un contratto di servizio che abbiamo firmato. E noi non vogliamo ridurre la spesa se questo significa minori corse e quindi, di conseguenza, anche un maggior numero di auto in circolazione, con il relativo impatto ambientale che questo comporta».

SCARICA LA LETTERA

ADDIO ALLA CARTA D’IDENTITÀ CARTACEA, È IN ARRIVO QUELLA ELETTRONICA

A partire da ottobre il Comune di Grugliasco sarà uno dei Comuni del Piemonte a emettere la nuova carta di identità elettronica (CIE), il documento personale che attesta l’identità del cittadino.
La nuova carta d’identità elettronica è tecnologicamente evoluta e difficilmente falsificabile pertanto il Ministero dell’Interno, seguendo gli impegni con l’Unione Europea, ha imposto ai Comuni, il rilascio esclusivo del documento digitale. In pratica, non esisterà più la possibilità di avere la carta d’identità cartacea al primo rinnovo o in caso di nuovo documento per smarrimento o furto.
La Città di Grugliasco comincerà a rilasciarla dai primi giorni di ottobre, presso lo Sportello Polifunzionale in fase di apertura in piazza Matteotti 39.

Per richiederla è necessario prenotare il servizio, prendendo appuntamento presso lo Sportello Polifunzionale, con le seguenti modalità:

  • al numero 011 4013000 (Sportello alla Città)
  • al numero verde 800.899877
  • all’indirizzo mail sportello.citta@comune.grugliasco.to.it
  • recandosi direttamente allo sportello alla Città, in piazza 66 Martiri, 2
  • accedendo al portale predisposto dal Ministero dell’Interno “agendacie.interno.gov.it”

Una volta ottenuto l’appuntamento, sarà, quindi, necessario presentarsi personalmente allo Sportello Polifunzionale nel giorno e orario precedentemente fissati. Lì verrà compilata la richiesta e saranno acquisiti tutti  i dati, la foto, le impronte digitali e la firma del cittadino. La richiesta verrà poi inviata dallo Sportello Polifunzionale telematicamente all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato che si occuperà della produzione del documento.
La nuova Carta d’Identità Elettronica non verrà quindi rilasciata subito allo Sportello Polifunzionale, ma arriverà presso il proprio domicilio, o altro recapito indicato dal cittadino, entro 6 giorni lavorativi direttamente dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
Non essendoci il rilascio immediato, i cittadini che abbiano il documento in scadenza o smarrito sono invitati a provvedere sollecitamente alla richiesta di rinnovo, in particolare quando non abbiano altri documenti in corso di validità.
Ecco cosa portare allo sportello polifunzionale (dopo aver preso appuntamento):

  • carta di identità scaduta, in scadenza o deteriorata, che sarà ritirata;
  • fototessera: recente, a colori con sfondo bianco (stesso tipo di quelle per il passaporto); questa potrà essere cartacea o digitale; in quest’ultimo caso basterà mandarla tramite mail a uff.anagrafe@comune.grugliasco.to.it e dovrà avere formato png o jpg, risoluzione di almeno 400 dpi, dimensione non superiore ai 500 Kb.

Per il rilascio del documento saranno rilevate due impronte digitali.

Il costo della carta d’identità elettronica è di euro 22,21 (16,79 per stampa e spedizione e 5,42 per diritti comunali).
La CIE, realizzata in materiale plastico con dimensioni di una carta di credito, può essere utilizzata anche per richiedere un’identità digitale sul sistema Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID). Per i cittadini italiani può essere valida per l’espatrio, nei paesi comunitari e in quelli aderenti a specifiche convenzioni esattamente con le stesse regole di quella cartacea.
La carta conterrà anche l’eventuale consenso o diniego alla donazione di organi e tessuti da parte del cittadino maggiorenne.
Fino a nuove disposizioni sarà possibile richiedere l’emissione immediata del Documento di identità in formato cartaceo, solo ed esclusivamente in caso d’urgenza, da attestare mediante la presentazione di idonea documentazione.

Con questa operazione diamo il via a una doppia novità nella nostra città: da un lato siamo tra i primi Comuni d’Italia e del Piemonte a introdurre la carta di identità elettronica, un documento che consentirà di identificarci in maniera univoca e ci proteggerà da eventuali falsificazioni grazie all’elevata tecnologia con cui è realizzata. Dall’altro, diamo ufficialmente il via all’apertura dello Sportello Polifunzionale, che rappresenta l’attuazione di un cambiamento radicale nell’offerta dei servizi e, soprattutto nella gestione dei rapporti con i cittadini e nella semplificazione amministrativa. Non c’era, quindi, scelta migliore che l’attivazione del rilascio della CIE per inaugurare lo Sportello che sarà il cuore pulsante e il centro delle relazioni tra amministrazione e cittadini».

Per informazioni sulla nuova carta d’identità elettronica chiamare lo 011 4013 430-431