Cosa ci faceva la consigliera Frediani fuori alla palestra di Sant’Antonino?

IMG_4186Niente, ve lo dico subito, la risposta alla domanda è: NIENTE, non faceva un bel NIENTE.
La Consigliera infatti, non è manco entrata, anzi, per la verità si, è entrata alla fine, forse 60/70 secondo ed è uscita quasi immediatamente, giusto per fare una foto, chissà, magari è convinta di essere pagata per quello, per fare foto.
La domanda però è legittima, cosa ci fa una Consigliera Regionale pagata con soldi pubblici (con stipendio intero o dimezzato poco importa) fuori alla sala dove si tiene un importante incontro sulla sanità in Piemonte? Il suo posto dovrebbe essere un altro, lei, doveva stare dentro, aveva persino la possibilità di intervenire per fare una domanda, invece no, ha preferito restare fuori tra la gente che provava a disturbare per impedire l’incontro con l’Assessore alla Sanità della Regione Piemonte Saitta.
Pensate che la sua collega invece, Stefania Batzella, è entrata accompagnata dal suo cameraman (oramai sapete che qualsiasi cosa dicano o fanno è per andare su youtube) ed ha pure avuto l’opportunità, ad un incontro organizzato da altri, di fare un intervento dei suoi (sempre simpatici per la cronaca) quando invece le era stata data la parola, come a tutti gli altri, per fare solo una domanda.
Ora, sempre per la cronaca, andrebbe detto che tutte le persone tranquille sono entrate all’incontro ed hanno pure avuto la possibilità di interloquire con i relatori.
Quelli che sono arrivati gridando, sbraitando e insultando, sono stati lasciati gentilmente fuori al fresco, anche perchè prima, avevano provato ad impedire l’accesso all’Assessore alla sala e poi, hanno pure provato ad impedire, sempre all’Assessore di uscire; ma non finisce qui, alcuni di loro hanno persin rincorso per 5/600 metri l’auto che lo portava via, chissà perché.
Misteri della fede…
In ogni caso, ancora una volta, dobbiamo ringraziare Carabinieri e Polizia per aver garantito questo esercizio democratico messo in pericolo da chi, con la democrazia, non ha nulla a che vedere…

Non sono sparito, non vi ho bloccato

E’ successo il pomeriggio del 19 gennaio, ad un certo punto mi arrivano 4 email da Facebook che mi comunicano la sospensione, anzi, la disabilitazione del mio account. Sinceramente non ho ancora capito cosa sia successo, ho contattato l’help desk ma non ho ancora ricevuto un riscontro tecnico, resto in attesa.

 
E’ successo qualcosa?
Mi hai bloccato?
Perchè mi hai bloccato?
Ho detto qualcosa che non andava?
Ho fatto qualcosa che ti ha disturbato?
In questi due giorni, ho ricevuto decine e decine di messaggi simili, da amiche, amici, colleghi.
Tutto ok ragazzi, non siete voi il problema, bensì il social network. In ogni caso, devo essere sincero, ho ricevuto diverse dimostrazioni di affetto e vicinanza, non avrei mai immaginato di poter mancare a qualcuno, invece accade. Addirittura ho scoperto che molto di voi, tutti i giorni, visitavano la mia pagina per avere notizie. La cosa non può che farmi piacere!
Non ho ancora capito se mi riabiliteranno l’account, non so se ne rifarò uno, si vedrà.
Magari prenderò l’abitudine di aggiornar maggiormente il mio blog, chissà!
Per ora vi mando un bacio

Continua la lotta agli abbandoni abusivi di rifiuti

D_fab706c790[1]Rifiuti provenienti da Torino abbandonati in via Manzoni a Grugliasco. Li ha scoperti la Polizia Locale, guardando all’interno di un cumulo di documenti abbandonati, in particolare ricevute e fatture, proprio in via Manzoni in mezzo ad altri rifiuti. Risaliti a un nominativo, gli uomini della Polizia Locale, guidati dal comandante Massimo Penz, hanno convocato il titolare di quei documenti, apprendendo da lui che si trattava di materiale rimasto in un locale a Torino dopo una serata di gruppo e che un componente del gruppo avrebbe dovuto smaltire e non abbandonare. Individuato quindi il responsabile dell’abbandono, costui ha ammesso il proprio torto e, con l’aiuto di un’altra persona, e sotto osservazione diretta da parte della Polizia Locale ha provveduto a ripulire l’area dai rifiuti abbandonati, portandoli, sempre sotto scorta all’ecocentro di via Gorini e comminando un verbale di 300 euro.

TORNA IL NIGHT BUSTER DURANTE LE FESTE NATALIZIE ATTIVO NELLE NOTTI DEL 26, 27 E 31 DICEMBRE E A GENNAIO IL 2, 3 E 5

155011_GTT-NIGHT-BUSTER[1]Le Amministrazioni comunali di Grugliasco e Collegno hanno richiesto e ottenuto da Agenzia Mobilità Metropolitana Torino, il prolungamento della linea W15 notturna, l’ormai “famoso” Night Buster, attivato quest’anno durante il periodo estivo. La richiesta si è resa necessaria per agevolare i giovani (e non solo) all’utilizzo del trasporto pubblico locale in sostituzione dell’auto per gli spostamenti da Grugliasco e Collegno verso Torino, durante il periodo notturno.

Il bus sarà attivo nelle notti del 26, 27 e 31 dicembre 2014, e a gennaio 2015, il 2, 3 e 5 gennaio, da via Monginevro (Torino) per strada della Pronda, viale Radich, corso Torino, viale Echirolles, via Costa sul territorio di Grugliasco per arrivare a fare capolinea a Collegno in via Minghetti fronte n° 58 presso il capolinea della linea 38 (percorsi delle linee diurne 64, 76 e 38).

Il servizio avrà partenze ogni ora dalle 23,00 alle 04,00 da Collegno e dalle 24,00 alle ore 05,00 da Torino.

««Stiamo continuando ad investire nel trasporto pubblico – spiega l’assessore ai Trasporti Luigi Turco – nonostante la situazione di crisi economica degli Enti locali perché crediamo nell’utilizzo dei mezzi pubblici e nel servizio che il Night Buster offre ai ragazzi. Grazie all’Agenzia per la Mobilità Metropolitana in questo caso non avremo costi aggiuntivi e potremo avere un servizio notturno fortemente voluto dai giovani, e non solo, che vuole essere di stimolo a tutti coloro che vogliono vivere la notte in modo autonomo e senza l’uso dell’auto propria. Il costo del biglietto, sarà quello attuale urbano+suburbano e chi sarà in possesso di un abbonamento potrà usufruire del servizio senza aggiunta di costi.

Questa scelta di non aumentare il biglietto notturno e di poter usufruire dell’abbonamento, vuole incoraggiare l’utenza affinché il mezzo pubblico possa diventare parte integrante degli spostamenti anche durante la notte. In questo modo – continua Turco – si decongestionano le città dalle auto private, si viaggia più sicuri e il mezzo pubblico può diventare anche momento di aggregazione».

A CAPODANNO VIETATI I BOTTI PER NON URTARE GLI ANIMALI DOMESTICI

bottiNel Consiglio Comunale di novembre l’assessore all’Ambiente Luigi Turco ha presentato una delibera che vieta a Grugliasco lo sparo di fuochi artificiali anche in occasione della notte di Capodanno. L’esplosione dei botti augurali comporterà una sanzione amministrativa che potrà arrivare, per i trasgressori, fino a un massimo di 300 euro. «Questa limitazione – ha dichiarato l’assessore Turco – nasce dalla constatazione degli effetti di terrore e sofferenza provocati, sugli animali domestici, dalle deflagrazioni di fine anno, che si ripetono per più di un’ora. Naturalmente le manifestazioni di gioia sono benvenute, a patto che non si realizzino a scapito delle altre forme di vita. Se davvero vogliamo dirci umani abbiamo il dovere di trattare ogni altro vivente con senso di umanità».

Perchè studiare le carte quando si può parlare a vanvera?

cidiuQuando mi è stato riferito della convocazione della Commissione Consiliare su CIDIU, ho pensato che i documenti consegnati e le ampie relazioni anticipate fossero un buon punto di partenza, e che le risposte che sarebbero state fornite in sede di Commissioni congiunte del nostro Consiglio Comunale potessero dissipare tutti i dubbi del caso.
Così non è apparso a un Consigliere Comunale di opposizione che sul proprio blog commenta il lavoro presentato con inesattezze e valutazioni che ritengo persino lesive dell’immagine degli Amministratori e dell’Azienda che, va ricordato, è patrimonio dei Comuni del territorio.
Sono ben consapevole che leggere i bilanci degli ultimi anni, analizzare i risultati del servizio (Customer Satisfaction 2014), valutare i dati della RD frutto dello sforzo quotidiano congiunto di Comuni ed Azienda, soffermarsi sulle valutazioni delle agenzie di rating, riflettere sulrisultato del bando regionale (8^ Cidiu su 28 ammessi), richiedano tempo ed uno sforzo di lettura che non tutti ritengono obbligatorio compiere. Perciò’ capisco perché alla fine sia più facile mettere tutto e tutti nel mucchio e utilizzare dati riferibili ad altre realtà per trattare tutti allo stesso modo, facendo eco alla campagna che, nei confronti delle aziende pubbliche, trova oggi, per le note ragioni, facile accoglienza.
Per motivi di lavoro non ho potuto partecipare alla commissione; mi hanno però riferito i colleghi presenti, che il materiale presentato in Sala Consiliare (la seconda presentazione nel 2014) era molto chiaro e che gli Amministratori si sono sforzati di dare le risposte ai quesiti posti, volti a rendere trasparente ogni aspetto dell’attività aziendale, proprio per evitare che si formassero sacche di incomprensione.
Se così non fosse stato, gli Amministratori e le Direzione Aziendale come potrebbero sentirsi a loro agio se non ci fosse l’apprezzamento di ben 17 Comuni che più volte in Assemblea hanno svolto sia il controllo analogo previsto dalle Norme sia le inevitabili valutazioni di merito sui risultati aziendali e sull’operato degli Amministratori? Sono Sindaci e Assessori del più diverso orientamento politico, che va dalle liste civiche dei piccoli Comuni a Giunte di centrosinistra e di centrodestra.
L’azienda, pur piccola per le dimensioni oggi richieste per realizzare alcuni obiettivi di investimento e di valorizzazione del recupero di materiale, riceve attestati di fiducia da clienti, fornitori, aziende con cui lavora e da coloro che hanno il compito istituzionale di effettuare, per doverosa analisi di merito, le valutazioni necessarie. Mi dispiace quindi leggere, senza alcun riferimento alla documentazione presentata, quelle che potrebbero anche essere prese come calunnie, tanto più sbagliate perché hanno solo lo scopo di danneggiare l’immagine dell’azienda che si trova nella condizione di dover crescere cercando alleanze, come si cerca di fare aderendo al progetto di Società Metropolitana, una possibile Smat dei rifiuti.
Il mandato degli Amministratori è quello di compiere ogni sforzo al fine di raggiungere l’obiettivo indicato dall’Assemblea dei Soci del 26/11/2013, superando l’in house e presentandosi al mercato degli investitori nelle migliori condizioni possibili. Denigrare, addirittura per mala gestio, danneggia obiettivamente quell’azienda che si trova in una procedura di gara pubblica.
Dopodichè ci terrei a precisare un paio di cose dopo aver approfondito il tema:
1) la tariffa attualmente riconosciuta a Cidiu Servizi, titolare del rapporto con i Comuni Soci, non risente in alcun modo delle vicende che hanno attraversato la conduzione e la gestione dell’impianto. Certamente le prevalenti cause esterne come la liberalizzazione della Forsu a livello nazionale non prevista dal piano industriale e la conseguente impossibile programmazione provinciale, hanno pesato e ridotto i possibili utili ed investimenti che Cidiu SpA, proprietaria sino al 31/12/13 dell’impianto, avrebbe potuto effettuare. Questo dato tuttavia, non ha avuto riflessi sulla tariffa. Nulla sarebbe cambiato se il trattamento fosse stato effettuato all’interno. Grandi Impianti come quello del Veneto possono permettersi di praticare tariffe assai inferiori a quelle ipotizzate nel piano industriale dell’ex Punto Ambiente per diverse ragioni: ammortamento già superato, dimensioni eccezionali, proprietà e gestione privata, recupero di energia, adeguatezza costruttiva. Su questo punto sappiamo che l’Azienda é in causa con il progettista (pur frutto di una gara con evidenza pubblica).
2) Il ricorso al lavoro interinale, invece che ai tempi determinati: come esposto in sede consiliare, è dovuto alle variazioni normative degli ultimi anni in materia di assunzioni del personale applicabile alle AAPP e che per analogia ed estensione sono state adottate anche da alcune società pubbliche con affidamento in house. Il presunto guadagno delle agenzie di somministrazione si posiziona sui più bassi livelli di valore reperibili sul mercato a seguito di aggiudicazione mediante gara ad evidenza pubblica. Inoltre, ho provato a prendere qualche informazione in più riguardo al “parente” citato nell’articolo e va precisato che quanto affermato è, tanto per cambiare, inesatto: tale lavoratore non è mai stato in “somministrazione” ma solo per alcuni periodi con contratto a tempo determinato e si
deve poi aggiungere che ha rinunciato in sede di contenzioso civile proprio con riferimento ad un presunto licenziamento ingiustificato che aveva attivato avverso la CIDIU Servizi SPA.
3) Considero senza alcun riscontro con la realtà le ultime righe scritte. Sono frutto della libertà di stampa che tutela anche i giudizi gratuiti e i commenti basati sul nulla e perciò vanno rispettati come deve avvenire in democrazia. Tuttavia, bisogna chiedersi e chiedere ai consiglieri Comunali e ai cittadini che pagano i costi della democrazia: a cosa serve portare i documenti che sono oggetto di valutazioni di Revisori esterni e del Collegio Sindacale, che passano le giornate a controllare, che rispondono anche in sede penale delle loro relazioni, di Sindaci ed Assessori che li approvano in Assemblea dopo averle ricevuti per tempo ? Se i giudizi sono formulati a prescindere e li si mette anche per iscritto si evita all’azienda di impegnare gli Amministratori con 2 dirigenti che li accompagnano, di preparare presentazioni che non si preparano in 10 muniti e di impegnare anche l’Istituzione Consiglio Comunale a fare una cosa che, se fossero tutti come quel consigliere, non ha alcun valore informativo e di approfondimento. Per fortuna è una caso speciale e ben noto, non mi ha sorpreso.
Presentare dei buoni risultati ed essere trasparenti è una colpa dell’Azienda CIDIU dal punto di vista di una parte della opposizione? Non vorrei rispondessero sì…

CONSIGLIO COMUNALE LUNEDI 22 DICEMBRE

fotogru02[1]Il Consiglio Comunale di Grugliasco è convocato per lunedì 22 dicembre, alle 20, nell’aula “Sandro Pertini”, al primo piano del municipio, in piazza Matteotti 50. All’ordine del giorno, predisposto dal presidente Florinda Maisto, la comunicazione del prelievo dal fondo di riserva anno 2014; le interrogazioni; il regolamento dell’albo delle associazioni, enti, istituzioni e per la concessione di benefici finanziari, vantaggi economici, di spazi, immobili e attrezzature comunali. Approvazione modifiche e integrazioni; l’approvazione del nuovo regolamento della biblioteca civica Pablo Neruda; l’aggiornamento del piano regolatore cimiteriale. Approvazione elaborati progettuali; il regolamento comunale orti urbani. Modifiche e integrazioni; adempimenti ex legge 6 agosto 2008, n. 133 ed ex legge 27 dicembre 2013, n. 147, in materia di personale delle società controllate dal Comune di Grugliasco; la mozione presentata da Massimo Casa (Movimento 5 Stelle) ad oggetto “Il Gerbido non deve diventare discarica d’Italia”; mozione di Massimo Casa avente ad oggetto “Orario di convocazione Consiglio Comunale”; mozione dei consiglieri Raffaele Bianco, Onofrio Carioscia, Franco Gueli, Antonio Pasqualino e Franco Zerbin “Indirizzi per il conferimento e gestione dei rifiuti presso il termovalorizzatore del Gerbido a seguito della conversione in legge del decreto “Sblocca Italia”. Alle 19 è previsto il question time. La riunione del Consiglio è pubblica ed i cittadini sono invitati ad assistervi.

Bolliti al Traguardo

bollito-carneSe non fosse una situazione drammatica ci sarebbe da ridere, si, perchè non più tardi di ieri, (domenica 14 dicembre), anzichè godersi una bella domenica di dicembre, senza pioggia e nemmeno tanto fredda, la collega Elena Giargia, si metteva davanti al PC e scriveva.
La collega, eletta nel 2012 alle comunali con ben 67 voti nella lista degli Ecologisti e Reti Civiche Grugliasco, nel 2014 era candidata al Parlamento Europeo e, senza nessun altro candidato locale, è riuscita a prendere in Città la bellezza di 63 preferenze, 4 in meno rispetto la precedente prova elettorale. con un’intera coalizione a farle campagna elettorale! Se non sono soffisfazioni queste…
In ogni caso, la consigliera con la passione per la scrittura, ha cominciato la solita filippica sulla sesta commissione, storiella che potete leggere voi stessi cliccando QUI.
La cosa bella, che però mette tanta tristezza, è che oggi dopo tante richieste di convocazione la consigliera non si è presentata. Come lei gran parte dell’opposizione.
Giusto per la cronaca, quei cattivoni della Maggioranza, hanno dovuto aspettare per mezz’ora le grazie dell’Opposizione (che non è la minoranza). Potevamo aprire e chiudere la commissione, abbiamo però avuto pietà per gli assenti ed abbiamo sperato che arrivasse qualcuno… Ancora una pessima e ridicola figura. Chissà se racconteranno anche questo alle centinaia, anzi, alle migliaia di cittadini che ogni giorno li contattano!