Raffaele Bianco
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Mv Agusta F4 R 312

Mv Agusta F4 R 312

Il magazine Motociclismo l’ha “sparata” in prima pagina nel numero di Aprile: è la Mv Agusta F4 R 312, la più veloce moto di serie mai realizzata. Il sito del giornale spiega che ha dovuto togliere, per la prova in pista, specchietti, portatarga, frecce anteriori e posteriori, senno’ andava “solo” a 307. Costa 20.990 euro nella versione biposto.

Che dire, sicuramente qualcosa di emozionante, avessi 21 mila euro da spendere serenamente, la comprerei, e questo non per andare a 307 km/h (dato ke specchietti, portatarga, frecce anteriori e posteriori sono ancora obbligatori in Italia) ma per poter apprezzare un gioiello della tecnologia. In questi giorni, mi sono trovato a discutere di questo problema sul blog di Fabrizio Vespa, secondo lui, ma anche secondo molti altri suoi lettori, il problema delle stragi del sabato sera, è da imputare alle automobili ed alle loro eccessive velocità, io invece penso, anzi ne sono sicuro che è un problema sociale questo, che questi ragazzi che muoiono, lo farebbero anche su una piccola utilitaria. Fosse per me abolirei ogni limite di velocità, tanto, ognuno di noi è capace di intendere e volere, siamo dotati di una capacità di scegliere la velocità che vogliamo raggiungere e siamo capaci di decidere anche in base ad una serie di valutazioni che possono derivare dall’auto, dal manto stradale, dalle proprie condizioni fisiche e mentali e da un altro mare di fattori. I tamarri invece (mi hanno dato anche del tamarro) non sono capaci di prendere queste decisioni, sarebbero tamarri con o senza i limiti di velocità ed anche con un limite di 30 km/h andrebbero più forte!

5 Responses




  1. PS
    Stasera al Tg3 regionale, sento la notizia di un ragazzo cuneese che ha avuto un incidente gravissimo dovuto ad un colpo di sonno e forse a qualche bicchiere di troppo… cmq la notizia è degna di nota perchè il ragazzo alla guida è stato salvato e tirato fuori dalla sua auto in fiamme da un ragazzo che passava nelle vicinanze!
    Questa si che è una cosa educativa!
    PS quello che ha fatto l’incidente, aveva una FIAT PANDA vecchio tipo, non una ferrari…




  2. Completamente in accordo con te! Lunedì mattina mentre venivo al lavoro un cretino dietro di me a momenti perdeva il controllo (ho visto tutto dallo specchietto retrovisore perché ho sentito lo stridio delle gomme). Il deficiente, un ragazzino che avrà avuto 19 anni, guidava una Ford Fiesta 1.2 benzina quindi sicuramente non un bolide! Solo che voleva fare un po’ lo sborone ed è partito sgommando al semaforo con la strada bagnata (stava piovendo) e magari perché no anche con le gomme un po’ lisce (cosa molto più pericolosa di uno che sa guidare e che cura la manutenzione del proprio mezzo).
    E poi voglio dire, anche se facessero auto meno potenti, metti anche auto con velocità limitata ai 130 Km previsti in autostrada servirebbe davvero a qualcosa?! Credo di no visto che se poi trovo il cretino che non mi da la precedenza in un incrocio in città e arriva ai 90 Km/ora beh se quello mi centra io ho buone probabilità di rimanerci (di sicuro se viaggio su uno scooter!). Insomma non è la potenza del motore ma quella del cervello che fa la differenza, se molta gente per i motivi più svariati (carenza educativa, genitori che già sono un bell’esempio di tamarraggine, ignoranza etc…) usa lo 0,0002% del proprio potenziale neuro-cerebrale, beh sicuramente non si risolverà nulla con provvedimenti ridicoli. E poi seguendo questa filosofia allora per eliminare la dipendenza da internet cosa dovremmo fare tornare al commodore64 ?!
    Saluti

  3. ivan




    in Germania per esempio nn c’e’ il limite di velocita’....ma qst nn vuol dire che tutti devono andare come dei pazzi..sta a chi guida ad essere intelligente a tal punto di capire che se fa’ il cazzone in macchina..si fa’ male lui..e puo’ far male ad altri..percio’ e’ inutile che si inventano la cazzata della velocita’ limitata…o delle macchine a piccola cilindrata…se uno vuole fare il coglione lo fa’ comunque..e’ questione di intelligenza..




  4. Secondo me affidarsi all’intelligenza è una bella sfida. Credo sia anche un problema di educazione. Vedo troppi ragazzini in atteggiamenti da gradassi, con macchine e soldi che io non mi posso permettere neanche nei sogni

  5. Bettu




    Quello che mancano sono sempre i controlli: inutile mettere limiti di velocità o qualsivoglia altra regola, se poi manca chi queste regole le fa rispettare.
    Ad ogni uscita di ogni discoteca ci vorrebbe un controllo anti-alcool con misure severissime per i trasgressori, in ogni centro abitato l’autovelox fisso 24h al giorno, più pattuglie di Polizia o CC a fare i controlli di routine per strada… non solo la macchina della Polizia Municipale che mette l’autovelox il sabato pomeriggio nel punto “tattico” dove sa che può fare almeno 40 multe in un’ora: quella è rapina autorizzata e quel Comune è amministrato da delinquenti e da irresponsabili! Solo il sabato pomeriggio devo andare piano in paese, e solo perché so che oggi hanno messo il velox? Di mercoledì mattina un pazzo può passare in centro ai 160 e ammazzare qualcuno, ma loro – ovviamente – si sentono del tutto tranquilli
    Il controllo va fatto CONTINUO, SISTEMATICO e A TAPPETO: in questo modo, se qualcuno incappa in una sanzione, significa che è stato lui, in piena consapevolezza, che ha fatto di tutto per prenderla.
    Voi dite che sarebbe uno Stato di Polizia? Può darsi, ma tanto noi italiani siamo fatti così: il senso di responsabilità ce lo ricordiamo solo quando ci fanno vedere la Giustizia che, al posto della bilancia, tiene in mano il randello Altrimenti è sempre “ognun per sé e Dio per tutti”...

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