Campagna anti – furbetti: recuperati a Grugliasco oltre 60mila euro

Oscar Serra – LunaNuova

GRUGLIASCO – «Abbiamo recuperato oltre 60 mila euro grazie alla campagna anti-furbetti». Lo annuncia l’assessore ai tributi Luigi Musarò, che, all’inizio dell’estate aveva avviato quella che lui stesso aveva definito una “Operazione Legalità”, per ottenere da bar e locali notturni il pagamento delle tasse per la spazzatura e l’utilizzo del suolo pubblico. Il metodo è risultato tanto semplice quanto efficace: «A tutti coloro che ci chiedevano il permesso di piazzare il dehor nei mesi estivi abbiamo chiesto che ci fornissero le ricevute dei pagamenti di Tia e Tosap degli anni passati». Chi non mostrava le certificazioni richieste veniva inserito dall’ufficio tributi del Comune in una speciale lista nera, che veniva poi girata alla polizia municipale, incaricata di intervenire direttamente, prima attraverso la persuasione, poi con verbali salatissimi. In questo modo è emerso quanto fosse diffusa l’abitudine a evadere da parte di molti commercianti grugliaschesi, che dopo aver ricevuto, tra giugno e luglio, la visita dei vigili sono stati costretti a sottoscrivere un piano di rientro con gli uffici comunali per evitare ulteriori sanzioni. «In tempi di crisi devono pagare tutti, non è giusto che ci sia chi continua a fare il furbo, mentre il Comune fatica a reperire risorse e a garantire a tutti i cittadini servizi minimi» disse due mesi fa Musarò, mentre scovava, uno dopo l’altro, bar, ristoranti e pub insolventi. A risultare non in regola erano 6 o 7 locali in tutto, circa la metà di quelli che avevano richiesto il suolo pubblico per i dehors. I loro debiti nei confronti della collettività variavano dai 5 mila ai 30 mila euro: «All’inizio gran parte dei commercianti hanno cercato assurdi pretesti per non pagare – racconta l’assessore – Ma quando si sono accorti che non avevamo intenzione di indietreggiare su questo tema hanno accettato un piano di rientro che ci ha garantito di incassare tutto ciò che ci spettava». E così, alla fine dell’estate, è tempo di tracciare un bilancio e dall’amministrazione serpeggia una certa soddisfazione: «Alla fine hanno pagato quasi tutti. Abbiamo perso i soldi di un locale su viale Gramsci che purtroppo, per lui e per noi, è fallito». Recuperato il denaro resta da definire come l’amministrazione vorrà utilizzare i fondi ricavati, ma su questo Musarò, che detiene anche la delega dei lavori pubblici, mette subito le mani avanti: «Sono stati incassati grazie a un’idea che ho portato avanti io, assieme agli uffici e alle forze dell’ordine cittadine, quindi voglio che rimangano a me per ultimare celermente tutte quelle opere che dopo tanto tempo necessitano di essere completate».

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