Chi le vuole? chi le compra? chi le produce? ma soprattutto, chi le vende?? Leggo stamattina l’articolo su La Stampa, una ragazza di settimo indignata ha chiesto l’intervento di un consigliere regionale, e dico io, non ha fatto bene?? Non ne posso più di vedere questi piccoli ignoranti di 14-15 anni pieni di tatuaggi, due chili di gel nei capelli, fatti (drogati) come le scimmie e con la faccia piena di schifezze (piercing). Tutto l’opposto dei veri fascisti, in realtà sono solo ragazzini emarginati e problematici, che hanno bisogno dell’aiuto della società. Ma di quale società? Hanno bisogno dell’aiuto di Moccia, o di maria de filippi? O forse l’aiuto dei vari Briatore, Vieri o comunque di tutti quelli che hanno una visione distorta della società?

E basta, a quanti mi dicono che però le magliette del Che sono di libera vendita, voglio solo ricordare che la costituzione italiana vieta qualsiasi riferimento al fascismo, di ogni tipo e di ogni forma!