Grande Torino

Oggi ho tante cose da dire, ci sono giorni vuoti e piatti e giorni come questo dove dico tante tante cose! La prima cosa da fare è ricordare, ricordare delle persone, dei Grandi, di quelli con la G maiuscola, i calciatori del Grande Torino, che proprio il 4 maggio del 1949 smisero di vincere, nell’unico modo possibile, smettendo di vivere. Era una bruttissima giornata con pessime condizioni metereologiche, quella che vide l’aeroplano con i campionissimi, cadere su Superga!

Vorrei poi parlare di Moody’s, l’agenzia internazionale che nel suo annuale rapporto sull’Italia, promuove la politica economica del governo italiano, confermando il rating AA2 che – si legge – “rispecchia sia il calo, lento ma costante, del rapporto tra debito pubblico e Pil sia l’importanza dell’appartenenza all’area euro”

Questa sera sarò prima alle 19 a Villa Claretta a Grugliasco per la presentazione del logo del museo del Grande Torino e poi alle 21 all’auditorium di borgata paradiso, sempre a grugliasco, per una iniziativa culturale relativa la poesia italiana.