Raffaele Bianco
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Che tempo che fa, Io e mamma, Vivere, CentoVetrine, Affari tuoi, 1 contro 100, Grande Fratello, Chi vuol essere milionario?, Affari tuoi,Uno, due, tre… stalla!, Beato tra le donne, Bisturi! Nessuno è perfetto, Cambio moglie, La pupa e il secchione, Stranamore, Survivor, Il malloppo, Le tre scimmiette, Tutto x tutto, Vinca il migliore, Affari di cuore, Al posto tuo, Cronache marziane, Le invasioni barbariche, Relazioni pericolose, Vite allo specchio, Arrivano i Rossi, Caro maestro, Don Luca, Don Tonino, Il supermercato, Nonno Felice, Papà prende moglie, Provaci ancora prof, Questa è la mia terra, Sei forte maestro, Una donna per amico, Vento di ponente, Zanzibar.
Cosa unisce tutti questi programmi? La produzione, sono tutti prodotti dalla Endemol Italia, appena comprata dal gruppo di famiglia Berlusconi per circa 2 miliardi di euro.
Ora ci si chiede: vabbè, sono solo programmi televisivi, purtroppo però sono quei programmi spazzatura di cui io parlo sempre, quelle schifezze che hanno invaso la nostra televisione andando a modificare geneticamente la nostra società, i nostri ragazzini, le nostre casalinghe, i padri di famiglia, insomma la endemol produce in via diretta la rovina dell’italia.
Ora io nn voglio fare una questione di potere verso chi ha comprato questa azienda, ma una questione etica e sociale! Credo che programmi come questi vadano termovalorizzati, e cancellati dalla faccia della terra, niente di più scandaloso.
Comunque il problema è facilmente risolvibile, basta tenere la tv spenta, o come me, basta usarla per guardarci i dvd!
Di questa lunga lista, io solo 3 programmi ho visto: che tempo che fa, le invasioni barbariche e nonno felice. 
I primi due per seguire qualche intervista intelligente, infatti non sono programmi di palinsesto mediaset, mentre l’ultimo, nonno felice, mi ricordo che lo guardavo quando ero piccolo, quando ero un fan di gino bramieri, uno degli ultimi comici rimasti in italia che facevano ridere senza fare satira politica e senza dire idiozie.
Ragazzi, spegnete la Tv, accendete la radio, leggere, andate al cinema.
Facciamo fallire la mediaset!!

7 Responses

  1. Giannino




    Se siamo fortunati….il 2007 ci regalerà due belle soddisfazioni….

    – La legge sul conflitto d’interessi – la morte di donna Rosa ke alla veneranda età di 96 anni potrebbe almeno farci il favore di crepare e diventare concime per vermi.




  2. Completamente d’accordo




  3. raffaè, già ero pronta a difendere a spada tratta nonno felice…
    meno male che l’hai salvato!




  4. D’accordo su tutta la linea, anche se in realtà gente come Luttazzi per esempio liquiderebbe anche Le invasioni barbariche e Che tempo che fa e neanch’io in fondo, da un punto di vista di principio, non gli darei tutti i torti.
    Sarei però meno catastrofista. Nel senso: esistono pure i canali satellitari su cui magari si può tranquillamente migrare.
    Ok, il berluscone è anche lì, però a me il David Letterman sottotitolato mi fa impazzire.

  5. Raffa




    tranquilla, gino è uno di noi!




  6. Boh io non salvo nulla tranne appunto il satellite. Oltre a Letterman metterei anche Jay Leno con il suo Tonight show e qualche documentario del Discovery Channel. Se proprio devo rimanere sulla terra salverei i programmi di Minoli (compresa la grande idea d’importare la fiction industriale in italia e di scegliere come location Napoli con il Posto al sole!). “Che tempo che fa” non mi ha mai convinto troppo ed ultimamente mi ha proprio stancato..dio che apatia…

  7. ScimmiaNera




    Per farla breve:
    il piccolo schermo è diventato ormai un potere incontrollato, capace di immettere nella società ingenti dosi di violenza e demenza.Non basta e non è corretto spengere la TV senza far altro, dobbiamo fermare questo meccanismo prima che sia troppo tardi perché se non si agisce la TV tende inesorabilmente a peggiorare per una sua legge interna, quella dell’audience.
    Popper (si proprio popper…) la chiama legge dell’aggiunta di spezie che servono a far mangiare cibi senza sapore che altrimenti nessuno vorrebbe…
    Per chi volesse saperne di più dove per saperne di più intendo dire davvero di più senza fare la solita retorica da BAR…consiglio la lettura dei seguenti libri:
    Umberto Eco, Apocalittici e integrati (1964), Bompiani, Milano (edizione modificata, 1977).
    Pier Paolo Pasolini, Lettere luterane, Einaudi, Torino 1976.
    Karl Popper e J. Condry, Cattiva maestra televisione,1994, Reset.
    Denis McQuail, Le comunicazioni di massa, 1986, Il Mulino, Bologna.
    Oltre naturalmente a Marshall McLuhan.

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