Giovani inglesi
Daniel Radcliffe, alias Harry Potter, il mese prossimo diventerà maggiorenne, potrà finalmente mettere mano al suo immenso patrimonio e potrà anche prendere la patente ed acquistare una vettura. Fosse italiano, comprerebbe una ferrari, una porsche, invece lui è inglese e compra una Fiat Punto!
gianni
ma dai, la “stampa” che pubblica un simile articolo, non ti fa pensare che sia una pensata pubblicitaria? comqe se e utile a non avere operai in cassa integrazione va bene.
Axell Weblog » Giovane milionario inglese acquista la sua prima auto
[...] (fonte: Raffaele Bianco e La Stampa.it, ovviamente…) Categoria: Segnalazioni | Technorati Tags: daniel radcliffe, FIAT, harry potter, marketing, news idiota, Punto Stumble it! [...]
Giovane milionario inglese acquista la sua prima auto [Oggi nel blog di Axell...] | rubriche
[...] (fonte: Raffaele Bianco e La Stampa.it, ovviamente…) [...]
martina
ciao, ammetto che sono finita sul tuo sito per ragioni poco intellettuali e serie, la tua foto pubblicata accanto la profilo all’interno di un commento, ma una rapida lettura dei tuoi post mi ha già reso una tua sostenitrice. vivo a milano e ancora non posso darti il mio voto e purtroppo so che difficilmente tanta coerenza e correttezza arriveranno lassù dove si comanda, tuttavia te lo auguro e attendo di mettere una fiera crocetta sul tuo nome.
martina
tilt64
Alè Raffa..arrivano le prime fans!
Ecco Walter [Oggi nel blog di Axell…] | rubriche
[...] Eravamo stipati al fondo della Sala Gialla del Lingotto, con Enrico, Giovanni, Fabrizio, Fabio e Raffaele per una diretta più o meno improvvisata su Ustream TV. Volevamo commentare in diretta per la rete l’evento, con un’attrezzatura minima e un cavo di rete gentilmente offerto dall’organizzazione. Ci siamo riusciti anche sotto gli occhi esterrefatti e contrariati di troupe televisive e giornalisti della carta stampata. A volte Enrico commentava a voce troppo alta e si beccava richiami da quelli dei Mass Media di cui sopra, a volte ci scappava la battuta un po’ sfigata in chat o la ripresa troppo tremolante con la telecamera, ma è stato molto divertente. L’evento richiedeva il nostro intervento “dal basso”. E ci hanno seguito in tanti: una media di circa 50 spettatori per oltre un’ora di “diretta”. [...]