GDF
Silvio: “Io mi domando se fosse successo a noi…”. Bene. E’ successo. Cinque anni fa. Quando – ministro dell’Economia Giulio Tremonti – venne prima rimosso in ventiquattro ore il capo di stato maggiore della Guardia di Finanza, perché ritenuto politicamente inaffidabile, e quindi avvicendata l’intera catena di comando delle Fiamme Gialle a Milano: il comandante regionale, il comandante provinciale, il comandante del nucleo regionale di polizia tributaria. Non si levò un fiato. Nessuno ebbe a indicare inopportuni incroci con le allora indagini sui diritti tv di Mediaset, né che tra i promossi ai nuovi incarichi vi fosse l’aiutante di campo del ministro Tremonti. Non ci fu il tempestivo e preoccupato intervento dell’Avvocatura Generale per verificare la limpidezza professionale degli ufficiali che venivano messi alla porta. Non furono sollecitate lettere allarmate alla Procura della Repubblica. Non fu chiamato in causa il capo dello Stato.
Che ridere, di cose buone non ne sono mai state fatte, le cose di cattivo gusto sono state rimosse! Clicca QUI e leggi l’intero articolo!
Giannino
I grigi sono come i blù...buoni solo da morti
Speciale come raciti
ladyoscar
ciao Raffaele..innanzi tutto volevo farti i miei complimenti per come sono andate le elezioni…e poi volevo chiederti..io vorrei scrivere al nostro sindaco Chiamparino..ma come devo fare?....nel senso in modo che non venga cestinata la mia e mail…..volevo parlare della mia situazione…se puo’ fare qualcosa…attendo una tua risposta…grazie
Raffaele
Scrivimi una mail così posso risponderti li io@raffaelebianco.net