Senza parole

Tanto fu il rumore, tante furolo le urla, l’odio ed il disprezzo che alla fine qualche idiota ha creduto opportuno portare avanti il gioco facendo ritrovare un manichino colpito a morte al petto con un sacco nero sulla testa ed un cartello! Sono senza parole, al mio amico Paolo Foietta, tutta la solidarietà che si può esprimere in questo momento!
Monia
Sono pienamente d’accordo con te, non ci sono parole per commentare un gesto del genere. Solo una cosa mi che mi viene d’impulso, chi utilizza metodi intimidatori per cercare di bloccare un progetto non ha altri argomenti per sostenere il suo disappunto!
Il Presidente dell’ATO sta portando avanti un’azione programmatica necessaria per chiudere il cerchio del sistema di gestione dei rifiuti cercando anche il confronto per trovare una SOLUZIONE allo SMALTIMENTO FINALE dei rifiuti .
Esprimo tutta la mia solidarietà ad un uomo che ammiro; capace di dare molto alla collettività nel ruolo che ricopre sia da un punto di vista tecnico che politico.