
Mi sembra arrivato il momento di parlare di Partito Democratico e di elezioni primarie. Ebbene, finalmente il 14 si avvicina, un giorno che per quelli come me che hanno vissuto queste ultime settimane in maniera intensa, arriva a portere un po di sano relax e serenità. Io sono sempre stato schierato a favore di Veltroni, e quello era abbastanza scontato, ma come sapete, all’interno del gruppo che appoggia Veltroni, ci sono diverse anime, io ho scelto A SINISTRA PER VELTRONI per una serie di motivi:
RINNOVARE LA POLITICA
Portiamo nel Partito Democratico la domanda di rinnovamento che cresce nella società: costruiamo una nuova stagione della politica ed una nuova classe dirigente, in Piemonte ed in Italia. Vogliamo che i valori della Sinistra, l’equità, l’uguaglianza tra donne e uomini, la libertà e la giustizia, vivano nel Partito Democratico: vogliamo che il Partito Democratico sia la casa della sinistra riformista italiana.
DARE VALORE AL LAVORO
Facciamo sì che il Partito Democratico dia voce a chi produce valore e ricchezza con il proprio lavoro. Favoriamo l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro e delle professioni, superando ogni forma di precariato.
GARANTIRE LA LEGALITÀ
La sicurezza è un diritto fondamentale del cittadino. Garantire la legalità è un dovere essenziale per lo Stato.
RAFFORZARE LO SVILUPPO
Il Partito Democratico deve promuovere le piccole e grandi riforme necessarie a liberare l’Italia dai freni che bloccano lo sviluppo.
DIFENDERE L’AMBIENTE
Il Partito Democratico sarà il luogo dove le priorità ambientali si trasformano in “cantieri dell’innovazione” per uno sviluppo realmente sostenibile.
RINNOVARE LA DEMOCRAZIA
Vogliamo che il Partito Democratico sia un Partito sano, vivo e vitale. Vogliamo che gli iscritti e gli elettori possano esprimersi, confrontarsi e decidere insieme, democraticamente. Siamo contrari a un partito che sia un comitato elettorale al servizio dei potenti di turno.
Sono oltretutto candidato nel mio collegio in questa lista, assieme a Silvana Accossato, sindaco di Collegno, Salvatore Amarù, mio capofruppo in comune, Claudia Boetto, dirigente scolastico grugliaschese, Gabriella Lino, coordinatrice delle donne per L’ulivo e Paolo Macagno