Ieri sera, prima di entrare allo stadio, ho fatto il solito giretto nella parte pedonale di corso sebastopoli, davanti piazza d’armi. Ogni domenica li rivedo i miei amici, compagni di curva ed amici di una vita, facciamo due chiacchiere, non sempre e solo di calcio, mangiamo un panino, beviamo qualcosa assieme e poi entriamo. Mentre giravo un ragazzo mi ha dato un volantino, firmato “Gruppi disorganizzati della Maratona”.
Nel volantino si parla di protesta e di libertà, vengono illustrati i motivi del settore centrale della Maratona vuoto. Io credo che tutto ciò non ha alcun senso. Il vero male del calcio, non sono i tifosi, ma i soldi che ci girano attorno, in particolar modo i soldi che arrivano dalle televisioni. Una volta il calcio era più bello e più genuino, vinceva chi trovava il campione più forte, chi aveva un miglior vivaio giovanile, oggi invece vince solo chi ha più sponsor e più proventi dai diritti televisivi (inter, juve, milan), solo loro possono competere nella corsa allo scudetto. I vivai non esistono, i giovani vengono svenduti alla serie cadetta se non peggio ed i calciatori italiani hanno poche speranze di emergere. Basta guardare la rosa dell’inter, dove non ci sono italiani e ci sono pochissimi giovani, nel milan, dove la lingua più parlata è il brasiliano o la juve, che può giocare partite a rischio anche la sera. Ecco, le partite a rischio, in base a cosa si decide che una partita è a rischio o meno? La partita di ieri sera del Toro contro il Genoa, era a rischio? A parte il fatto che tutto il mondo sa che tra le due tifoserie c’è un patto di gemellaggio, infatti ieri sera gli stessi tifosi Granata intonavano cori genoani, ma poi, se era così a rischio, chi ha deciso di giocarla come posticipo serale? Così come il derby della mole, giocato di sera, così come Milan – Juve, giocata sabato sera. Insomma, ci sono partite a rischio e partite a rischio ma un po’ di meno, dove non fa niente che le due tifoserie si odiano da secoli e le si fa giocare lo stesso la sera, nonostante i problemi di ordine pubblico dovuti al buio.
Per questo io sono contro le decisioni della tifoseria, io sono per entrare a guardare tutte le partite, di cantare ed osannare i nostri idoli, sia in casa che in trasferta.
Volete fare veramente i rivoluzionari?? Allora andate a casa, carta e penna, scrivete una bella lettera di disdetta a Sky, gli rimandate il decoder indietro e gli dite che non volete guardare manco più i film. Vedrete che se sarete in tanti (io mi escludo perchè non ho mai seguito il calcio in tv) verrà ridimensionato il potere delle payTv e ri risolveranno parecchi problemi.

NO AL CALCIO MODERNO, NO ALLE PAY TV