Nicaragua
5 dicembre 2007 – 11:13 amIl Nicaragua è un paese poco conosciuto, fuori dalle rotte turistiche tradizionali ma molto interessante geograficamente per le grandi foreste pluviali nell’oriente del paese, i 40 vulcani di cui molti attivi, i 2 laghi immensi e i mari incontaminati.
Dal punto di vista della storia recente, il Paese è stato protagonista di un’insurrezione popolare nel 1979 che ha cacciato la dinastia dei Somoza e ha creato un governo, guidato dal Fronte Sandinista di Liberazione Nazionale, che negli anni 80 ha coniugato democrazia politica e una serie di profonde riforme sociali tra le quali la crociata nazionale di alfabetizzazione, la riforma agraria, la riforma sanitaria. La guerra scatenata dagli Stati Uniti ha provocato una grave crisi economica e sociale che ha aperto le porte alla vittoria elettorale della destra che, negli anni 90, con una politica di stampo neoliberale ha in parte demolite le conquiste sociali del paese e lo ha trascinato all’ultimo posto, dopo Haiti, nell’ Indice di Sviluppo Umano in America Latina
Malgrado 15 anni di controriforme i movimenti e le organizzazioni, anche se frazionati e senza riferimenti politici diretti, hanno continuato a essere protagonisti delle lotte popolari facendo del Nicaragua un paese in prime linea nella resistenza al neoliberismo.
La vittoria alle ultime elezioni del Fronte Sandinista di Liberazione Nazionale ha riaperto molte prospettive al paese che, allineandosi al Venezuela di Chavez, ha iniziato a mettere in cantiere, con luci e ombre, alcune politiche popolari allontanandosi dai modelli imposti dal FMI e dalla Banca Mondiale.
Tempo fa, alcuni italiani tra cui un mio zio, hanno deciso di fondare una associazione, La Ceiba ed ora sono li.
Lo scopo dell’associazione è quello di realizzare microprogetti di auto-sviluppo nelle comunità visitate dei paesi del cosiddetto “sud ” del mondo e di sostenere un nuovo modello di turismo che sia responsabile, cioè che sia teso a favorire la reciproca conoscenza dei popoli e l’incontro diretto delle persone, nel pieno rispetto dell’ ambiente delle tradizioni e delle culture con le quali si entra in contatto.Ho deciso di aprire una rubrica nel mio blog per sponsorizzare il loro progetto e per informare tutti coloro che lo vorranno sulle loro iniziative che ritengo molti interessanti ed importanti. Ogni volta che riceverò aggiornamenti ve li comunicherò e poi chissà, in un futuro non troppo remoto andrò anche io li a dargli una mano
One Response to “Nicaragua”
Già ne avevo sentito parlare è bello che tu lo abbia segnalato…
P.S.
“e voi reazionari tremate non sono finite le rivoluzioni” eheh…
By Federico on dic 11, 2007