Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale
Sicurezza nei luoghi di lavoro, lotta al lavoro nero, al precariato, innalzamento delle pensioni basse, maggiori tutele per giovani, donne e over 50, riforma del TFR. Su questi temi si è dipanata l’attività del Ministro del Lavoro, in oltre un anno di governo, nel rispetto del Programma, applicato con gradualità e determinazione.
Partiamo da pochi esempi che hanno cambiato il mercato del lavoro in Italia: la diminuzione del costo del lavoro legata al tempo indeterminato, la stabilizzazione di 22.000 lavoratori dei call center, l’estensione delle tutele di malattia e maternità agli apprendisti e ai lavoratori parasubordinati, l’aumento per i lavoratori flessibili dei contributi previdenziali prima dal 18 al 23% e dopo dal 23 al 26%.
Ma uno degli esempi più significativi e recenti, riguarda il Protocollo siglato lo scorso 23 luglio con le parti sociali, mirato alle fasce deboli: è il miglior accordo di concertazione da 25 anni a questa parte. Un accordo totalmente acquisitivo, a vantaggio dello stato sociale e della competitività del sistema Paese, dove non c’è scambio. A differenza di tutti i precedenti, a partire dal patto anti inflazione di Scotti nel 1983. L’accordo distribuisce quasi 40 miliardi di euro in 10 anni a vantaggio di pensionati, giovani e retribuzioni dei lavoratori. Per la prima volta i benefici toccheranno 7.080.000 pensionati, 3.340.000 con aumenti delle pensioni e 3.740.000 avranno l’aumento dell’indicizzazione al costo della vita. E’ garantita la copertura previdenziale figurativa fino a sei mesi per chi ha meno di 50 anni, fino a nove mesi per chi li supera. Si supera lo “scalone” e si anticipa di tre anni la pensione per i lavoratori “usurati”. Tra gli altri provvedimenti: viene innalzata l’indennità di disoccupazione, si pone un limite ai contratti a termine, si cancella il job on call (il lavoro a chiamata), sarà più facile riscattare la laurea ai fini pensionistici ed è prevista la totalizzazione, ovvero il cumulo di tutti i periodi di contribuzione.
In questa direzione va anche l’accordo siglato pochi giorni fa, insieme al ministro Paolo De Castro, che dopo 30 anni fa voltare pagina alla previdenza e al welfare agricoli . Con nuove regole per contrastare il sommerso e la disoccupazione, finalizzato a favorire l’emersione del lavoro nero e fittizio e a consolidare l’occupazione. Un accordo molto rilevante, un’estensione al protocollo del 23 luglio sul welfare, dai contenuti di fortissima innovazione. Punto centrale della riforma – che sarà inserita nel collegato alla Finanziaria e scatterà nel 2008 con una copertura di140 milioni di euro – è la revisione dell’attuale meccanismo di accesso alla disoccupazione.
Sul fronte della sicurezza nei luoghi di luogo è stato approvato un disegno di legge fondamentale a firma Damiano e Turco: il Testo unico sulla sicurezza, che prevede premi per le aziende virtuose e viene rivisto l’apparato sanzionatorio per quanti non rispettano le regole: una legge che si aspettava da 10 anni.
La lotta al lavoro nero ha prodotto, in un anno, nella sola edilizia, la sospensione di 2.224 aziende per l’utilizzo di lavoratori irregolari e fatto emergere dal lavoro nero 162mila persone, in gran parte sotto i 30 anni, in precedenza sconosciute all’Inail. Ancora, 1.411 gli ispettori assunti, di cui 300 a partire dal prossimo gennaio. Sull’onda delle regolarizzazioni, i dati Inail evidenziano come nell’ultimo anno il saldo attivo occupazionale nel settore edile sia stato pari a 71.822 persone, con un aumento dei contributi riscossi di oltre 43 milioni di euro.
C’è poi l’importante riforma del TFR, pensata per i giovani che, con le riforme della previdenza obbligatoria nel corso degli anni 90, hanno visto diminuire la propria prestazione previdenziale pubblica. Con questa riforma cambia il modo di percepire la previdenza, non solo quella complementare. I lavoratori sono infatti chiamati a decidere se destinare il proprio TFR alla previdenza complementare, che entra a far parte del loro futuro.
Ultima, in ordine di tempo, l’intesa siglata nei giorni scorsi, con Fieg e Fnsi sulle aliquote previdenziali dei giornalisti precari, che saranno armonizzate entro il 2011 a quelle dei collaboratori iscritti alla gestione separata Inps. Ancora, l’armonizzazione dei regimi previdenziali e lavorativi dei collaboratori giornalisti alle norme dell’Inps prevede anche il riconoscimento dei periodi di malattia e di maternità. L’accordo prevede anche la possibilità di stabilizzare i giornalisti collaboratori previo accordo sindacale.
ladyoscar
allora spiegatemi perche’ sono mesi che cerco lavoro a Roma…e non si trova nulla

Raffaele
ti sei rivolta berlusconi?
ladyoscar
BERLUSCONIIIIII?..SPERO TU STIA SCHERZANDO RAFFAELE
Raffaele
No, non sto scherzando, noi non siamo capaci di trovare posti di lavoro così a pioggia alle persone, lui dice di saperlo fare! Vedi, bisogna vivere la realtà, quello che stiamo cercando di far capire alle persone e non di vendere idee e sogni!
ladyoscar
PREMETTO CHE IO FACCIO SOLO AFFIDAMENTO SULLE MIE FORZE..E SU QUELLO CHE VEDO..LA POLITICA COSA HA FATTO PER I CITTADINI ITALIANI FINO ADESSO? SIA LA DESTRA CHE LA SINISTRA…HANNO FATTO SOLO ED ESCLUSIVAMENTE GLI INTERESSI DELLE LORO TASCHE..PER CARITA’ QUALCOSA DI BUONO LO HANNO MAGARI ANCHE FATTO..MA TUTTO IL RESTO?
Raffaele
dato che non sopporto il populismo e le false idee, ti chiedo cosa abbia fatto questo governo per le proprie tasche. Cosa è tutto il resto?? Hai letto l’articolo e le cose che sono state fatte?
ladyoscar
HA IMPOVERITO IL POPOLO ITALIANO RIDUCENDOLO AL LASTRICO..SECONDO TE DOVE HA RIEMPITO UN PO’ LE NOSTRE TASCHE?..OK IO RISPETTO LE TUE IDEE…MA TU NON DIRE NON SOPPORTO …BISOGNA ASCOLTARE ANCHE LA VOCE DI CHI HA DA DISCUTERE ….LE ALTRE COSE..ESEMPIO:PRENDIAMO UN PAESE A CASA DELL ‘EUROPA…LA GERMANIA…UNA VOLTA QUANDO C’ERA LA LORO MONETA TUTTO ANDAVA BENE…ORA CON L’EURO SI SA’ UN PO’ TUTTO E’ ANDATO A ROTOLI..MA QUESTO LO ABBIAMO VOLUTO ANCHE NOI…E SU QUESTO NON BISOGNA ESSERE IPOCRITI..PERO’ MI CHIEDO..PERCHE’ LO STATO..LA IN GERMANIA.AIUTA LE FAMIGLIE ..AIUTA I LORO FIGLI PASSANDOGLI UN SUSSIDIO…E NON POCO INDIFFERENTE …FINO A QUANDO I FIGLI NON ADRANNO A LAVORO…MENTRE QUA’ DOPO CHE RIMANI SENZA LAVORO..TI TOCCA ANDARE ALL INPA..COMPILARE UNA PAPPARDELLA DI FOGLI..( CON DOMANDE ALCUNE COMPRENSIBILI E ALTRE ASSURDE…CHE NEMMENO LORO SANNO DIRTI COSA SIANO)...PER AVERE UN SUSSIDIO DI 6 MESI..E NON OLTRE..E PRIMA DI AVERLO TI TOCCA ASPETTARE MESI E MESI…QUESTO NON VUOL DIRE CHE UNA DEVE STARE SULLE SPALLE DELLO STATO ASPETTANDO CHE LORO FANNO QUALCOSA PER TE..MA SE ALMENO VOGLIONO AIUTARE UN CITTADINO…CHE ALMENO…LO FACESSERO DECENDEMENTE….E POI LA GENTE CHE PATOLOGIE UN PO’ GRAVI..IN GERMANIA..VENGONO AIUTATE…INVECE QUA’ CHE FANNO TI FANNO PAGARE I TIKET….E LE MEDICINE?.....OK..C’E’ LA MUTUA..NON LE PAGHI..MA NON TUTTE…E ALLORA PERCHE’ NOI DOBBIAMO VIVERE COSI?...ME LO SPIEGHI?
ladyoscar
PER NON PARLARE DEGLI ASSEGNI FAMIGLIARI…UNA MISERIA…TU MI DICI COME PUO’ UNA RAGAZZA MADRE CHE SI FA’ IL MAZZO DALLA MATTINA ALLA SERA A LAVORO…CON UNO STIPENDIO DA FAME…E UN BAMBINO A CARICO DI 3 ANNI..COME FA’ AD ANDARE AVANTI…?...SE L’ASSEGNO FAMIGLIARE MISERO?
Raffaele
Vedi, come sanno i miei più cari lettori, io odio fare i paragoni, è troppo facile, prendi quello che ti piace e scarti quello che non ti piace! All’estero ci sono cose positive ma anche tante cose negative, è troppo semplice guardare solo ai comodi di un momento. Tu hai fatto una affermazione gravissima, hai detto che la classe politica (generalizzando oltretutto) pensa solo alle proprie tasche. Ora mi devi fare un esempio. Altrimenti permettimi una piccola incazzatura. Io faccio politica 34 h al giorno, prendo una indennità ridicola, 39 euro a seduta. Facciamo un paio di sedute al mese, spendo dieci volte tanto di telefono, di auto e di giornali, non prendo giorni di permesso (quando potrei farlo) e faccio enormi sacrifici, trascurando spesso la mia famiglia, i miei amici ma soprattutto me stesso! Mi parli di assegni, ma lo sai che finalmente esiste oggi un governo che da la caccia a tutti gli abusi, i falsi invalidi, i falsi discoccupati, i commercianti che non dichiarano le entrate? Non ti sembra un bel passo avanti? Tu oggi vivi in piemonte, ma lo sai che è stato abolito il ticket sui farmaci per i cittadini con reddito inferiore ai 35mila euro. Concordo con te che non ci sia una perfetta informazione, ma sappi che le tue accuse sono pesanti e fuori luogo!
ladyoscar
allora dimmi tu come posso fare per informarmi meglio…le mie non erano accuse e’ solo un opinione
Raffaele
sai, berlusconi a furia di dire la solita bugia, finiva per crederci davvero anche lui! Se continuiamo a dire che i politici sono tutti uguali e che sono tutti ladri, finiremo per convincere tutti i cittadini, qualcuno lo sta facendo e sta ottenendo ottimi risultati. Bisogna informarsi, leggere i giornali, siti specifici ed informativi! usa google per cercare le notizie!
Virus1973
Concordo con Raffa su questo punto. Purtroppo la gente ormai quando parla di politica parla di Roma. Allora partendo dal punto che non si può far di tutto il Parlamento un fascio io penso che la politica non sia un’entità così lontana ed astratta ma una cosa che parte sin dai comitati di quartiere per passare dalle circoscrizioni, alle giunte comunali, provinciali etc… E’ chiaro che è comodo fare populismo. Capisco la rabbia di ladyoscar perché io ho una carissima e giovanissima amica che è ragazza madre ma a volte proprio da chi è in difficoltà possono partire iniziative per migliorare le cose o aumentare la sensibilità delle persone e quindi della politica su certe tematiche. Poi è ovvio i ladri e i truffatori ci sono ovunque in qualsiasi settore quindi politica inclusa. Ma attaccare un governo come quello di adesso generalizzando è solo seguire l’onda mediatica Berlusconiana e fargli un bel favore e visto che finalmente si sta facendo un po’ di serietà nella terra dei cachi sarebbe un gran peccato.
Giannino
Vuoi un esempio Raffa…??? ma te lo faccio io….senza problemi….Tu xchè sei a favore del Termovalorizzatore?? tu che lavoro fai?? chi ti ci ha messo a fare quel lavoro???, come mai sei favorevole alla TAV??? stai diventando un servo di partito…(DEMOCRISTIANO oltretutto!). Ancora una cosa quando io penso ke una persona sia un “chiaccherone” prendo, vado e glielo dico in faccia…ma questo si sà è una questione di palle… c’è chi le ha e chi no!
Baci
Raffaele
Sono a favore del termovalorizzatore perchè è l’unica soluzione attualmente disponibile per non diventare come Napoli! La tav invece è un elemento di modernità, che ci serve per non aumentare il gap che abbiamo con gli altri paesi. Il mio è un lavoro politico.
Giannino
...Sul fatto che il tuo sia un lavoro politico non ci piove Raffa infatti come un vero politico rispondi solo alle domande che vuoi tu ed eviti quelle che non ti piacciono….il TAV è un elemento di modernità???? si, costruito sui miei polmoni però!! solo una cosina ancora…quanto spendi TU di telefono??? Tu però... non la provincia che ti ricarica gratis il telefonino
Se devi scrivere stè CAZZATE almeno fallo pensando che stò blog lo leggono anche persone che nel PCI prima e nei DS poi ci sono cresciute e sanno esattamente come funzionano queste cose
e ora censurami….
Raffaele
io non ho mai censurato nulla… Da che numero ti chiamo io??
umberto marabese
Caro Raffaele, volendoti aiutare(anche non ne hai bisogno) elenco un po di cose fatte da questo
“nostro” governo:
“FINANZIARIA, ARMI, POLITICA: CHE VERGOGNA !
Rimango esterrefatto che si abbia votato, il 12 novembre, il Pd e tutta la destra, per finanziare i CPT, le missioni militari e il riarmo del nostro paese. Questo nel silenzio generale di tutta la stampa e i media .Ma anche nel quasi totale silenzio del “mondo della pace
Ero venuto a conoscenza di tutto questo poche ore prima del voto. Ho lanciato subito un appello in internet: era già troppo tardi. La “frittata” era già fatta. Ne sono rimasto talmente male, da non avere neanche voglia di riprendere la penna. Oggi sento che devo esternare la mia delusione, la mia rabbia.
Delusione profonda per chi in piazza prima(ai tempi dell’era berlusca!) chiedeva la chiusura dei “lager per gli immigrati”, parlava contro le guerre e l’mperialismo e poi vota con la destra per rifinanziarli.
E sono fior di quattrini! Non ne troviamo per la scuola, per i servizi sociali, ma per le armi SI’! E tanti!!
Infatti la Difesa per il 2008 avrà a disposizione 23,5 miliardi di euro: un aumento di risorse dell’11 rispetto alla finanziaria del 2007, che già aveva aumentato il bilancio militare del 13%. Il governo Prodi in due anni ha già aumentato le spese militari del 24%!!
Ancora più grave per me è il fatto dei soldi investiti in armi pesanti. Due esempi sono gli F35 e le fregate FREMM. Gli F35 (i cosiddetti Joint Strike Fighter) sono i nuovi aerei da combattimento (costano circa 110
milioni di Euro cadauno). Il sottosegretario alla Difesa Forcieri ne aveva sottoscritto, a Washington, lo scorso febbraio, il protocollo di intesa.
In Senato, alcuni (solo 33) hanno votato a favore dell’ emendamento Turigliatto contro il finanziamento degli Eurofighters, ma subito dopo hanno tutti votato a favore dell’ articolo 31 che prevede anche il finanziamento ai satelliti spia militari e le fregate da combattimento FREMM.
Per gli Eurofighters sono stati stanziati 318 milioni di Euro per il 2008, 468 per il 2009, 918 milioni per il 2010, 1.100 milioni per ciascuno degli anni 2011 e 2012!
Altrettanto è avvenuto per le fregate FREMM e per i satelliti spia.
Purtroppo il voto non è stato registrato nominativamente! Noi vogliamo sapere come ogni senatore vota !
Tutto questo è di una gravità estrema! Il nostro paese entra così nella grande corsa al riarmo che ci porterà dritti all’attacco all’Iran e alla guerra atomica.
Trovo gravissimo il silenzio della stampa su tutto questo: una stampa sempre più appiattita!
Ma ancora più grave è il nostro silenzio: il mondo della pace che dorme sonni tranquilli. E’ questo silenzio assordante che mi fa male. Dobbiamo reagire, protestare, urlare!
Il nostro silenzio, il silenzio del movimento per la pace significa la morte di milioni di persone e dello stesso pianeta. La nostra è follia collettiva, pazzia eretta a Sistema. E’ il trionfo di “O’ Sistema”.
Dobbiamo riunire i nostri fili per legare il Gigante, l’Impero del denaro. Come cittadini attivi non violenti dobbiamo formare la nuova rete per dire No a questo Sistema di Morte e un Sì perché vinca la Vita.
Buone Feste a tutti:
Raffaele
Carissimo Umberto, si può discutere di tutto quello che vuoi, accetto ogni tipo di commento ma non accetto l’informazione alterata! Non mi sta bene che tu vada a modificare a tuo uso e costume le parole di Zanotelli. Si può essere favorevoli o meno al discorso ma se in Italia c’è un appiattimento dell’informazione è anche dovuto a questo tipo di revisionismo. La lettera era indirizzata a quella piccola (ma importante) parte della coalizione di governo che ama farsi chiamare COSA ROSSA.
Mi dispiace ma non accetto il tuo comportamento!
umberto marabese
Caro Raffaele, leggo con ritardo, solo in questo momento, la tua risposta al mio messaggio inviato il 16 dicembre e vorrei che tu leggessi cosa è scritto alla fine delle prime tre righe di intestazione: finisce con…”questo nostro governo”:
Questo per dirti che io mi sento, purtroppo, facente parte delle “schifezze” che “questo nostro governo ha fatto”.
Cercare di mettere la testa sotto la sabbia, o sfuggire la reltà o andare a vedere chi le ha scritte o “non accetto il tuo compartamento” , serve poco o niente. Accetta , questa è la realtà !
Un caro saluto.
Raffaele
Tu però dovresti accettare la realtà in cui ci troviamo! Ti ricordi quando c’era uno stato assente? Ti ricordi chi era il vecchio premier? e quante manifestazioni che abbiamo fatto, molte le abbiamo fatte anche assieme, ora non c’è più, l’italia sta ricominciando a funzionare, riusciamo a prenderne atto? Il PIL è migliorato notevolmente ed è di oggi la notizia che in italia la disoccupazione è scesa a minimi storici, io a questo punto tenderei a vedere il bicchiere mezzo pieno! Certo, non è un buon motivo per rilassarsi però almeno prendiamo atto che qualcosa è stato fatto!
umberto marabese
Caro Raffaele, ma Walter Veltroni , non è il tuo Segretario nazionale?
Da un articolo sul “Foglio”.
Veltroniani di lotta.
Roma. Giù dal fortino del loft, i proiettili indirizzati al CaW cominciano a tornare indietro. Le prossime due settimane, per Walter Veltroni saranno molto importanti per provare a disarmare i due alleati non troppo allineati con la sua idea di Partito democratico: da un lato Prodi, dall’altro il correntone dei resistenti del Pd. Due giorni fa, nell’intervista-manifesto rilasciata al Foglio, W aveva spiegato di voler correre da solo alle elezioni; per farlo, il sindaco di Roma – che anche ieri ha detto di essere affascinato dal sistema elettorale francese – è disposto a innescare contro i chiassosi piccoli partiti anche la miccia del referendum: vale a dire la stessa arma con cui, fino a pochi giorni fa, il “garante della coalizione”, Prodi, aveva promesso di difendere proprio i piccoli partiti dell’Unione; che ora si ritrovano puntato contro lo stesso mirino già calibrato sulle stanze del Pd. Ma per rilanciare l’idea forte di partito liquido, senza tessere, senza congresso e a vocazione maggioritaria, W sa bene che in questo momento disarmare Prodi aiuta, ma non basta. Anche se ieri i democratici veltroniani erano un po’ “incazzati” per come Palazzo Chigi aveva scaricato la colpa del disastro del decreto sicurezza sul Pd (“ma se al governo non conoscono la grammatica, noi che ci possiamo fare?”, si chiedevano al loft), più che preoccuparsi per il governo o per il dialogo con il Cav., è alla dimensione politica del suo fisic du rôle che W sta lavorando. C’è qualcuno, infatti, a cui non convince la definizione di “leadership calda” che Veltroni ha dato di se stesso. E’ anche per questo che, in quello che il democrat Peppino Caldarola definisce la “corrente dei resistenti”, sono in tanti a utilizzare per W la stessa definzione che in privato diede di Veltroni il ministro Giuseppe Fioroni: “Noi abbiamo aperto un cantiere e ora abbiamo individuato Walter come progettista e realizzatore di quest’opera”. Del CaW, Fioroni non si fida troppo. Ai veltroniani, invece, l’asse a vocazione maggioritaria piace sempre di più. Soprattutto ora che W vuole correre da solo. Ago e filo del CaW sono naturalmente nelle mani di Goffredo Bettini e di Gianni Letta (che durante le vacanze natalizie hanno già in calendario una serie di appuntamenti telefonici). Ma come ripeterà nei prossimi giorni il responsabile della comunicazione del Pd,Marco Follini, nel Partito democratico il problema oggi per W è simile a quello che il Cav. aveva nel governo: e una parola molto
usata al loft è questa: “regicidio”. Spiega al Foglio l’ex sindaco di Bologna e membro del Pd Walter Vitali, ieri a colloquio per un’ora con Veltroni e Bettini: “Io sono d’accordo con il correre da soli. E personalmente mi fido molto di Berlusconi, perché i suoi interessi, in questo momento, coincidono con i nostri. Soltanto che nel Pd qualcuno dovrebbe capire che c’è in gioco qualcosa di più che i personalismi del gruppo dirigente”. A chi si riferisce Vitali ce lo spiega Peppino Caldarola. “E’ innegabile: c’è un correntone di democratici che resistono e che oggi non sono pienamente in sintonia con la leadership del Pd. Mi vengono in mente D’Alema, Brutti, Turco, Cuperlo, Bindi, Monaco, Parisi e naturalmente Prodi; che in nome di una religione del maggioritario o in nome del famoso ‘primato della sinistra’ sono determinati più di altri a resistere. Ma se volete capire qualcosa di più sui futuri equilibri del Pd attenzione a ciò che succederà sabato prossimo”; giorno in cui al loft si riunirà la commissione statuto. “Credo sia fisiologi co che ci siano litigi forti all’interno del Pd, anche tra Veltroni e D’Alema – aggiunge Vitali – Anche se io penso sia fondamentale marciare tutti insieme senza perdere di vista l’obiettivo della legge elettorale”. Ieri però, nello stesso giorno in cui il Quirinale ha bocciato il ddl sicurezza su cui il Pd molto si è speso, l’idea di una spartizione di Alitalia tra Air France e Air One, anticipata da W al Foglio, ha trovato un primo inaspettato riscontro nelle valutazioni di mercato. E se oggi Prodi parlerà di aerei con Sarkozy (ma lui nega), sarà costretto ancora una volta a leggere sulla propria agenda la grafia sempre più minacciosa di Walter Veltroni.
Buone Feste.
Raffaele
Simpatico l’articolo, peccato sia stato scritto da una penna d’opposizione. Solo una cosa, non riesco a spiegarmi tutto questo interesse nei nostri confronti, sia parte della minoranza che dalla parte della Sinistra, boh! Eppure mi pare che di problemi ne avete tutti, però che fate? Invece di risolverli pensate ai nosti, mah! Cosa non si fa per nascondere i problemi in casa propria…
camici giorgio
Raffaele, ti chiedo chiarimenti sul fondo in favore delle vittime dell’Amianto e come muoversi per un eventuale riconoscimento.
In quanto, mio cognato dip. ENEL è deceduto per MESOTELEOMA PLEURICO nel 1990 certificato dalla stessa INAIL (Certificato in possesso di mia nipote) e non riconosciuto per prescrizione dei termini, suffragato da due sentenze del tribunale di AREZZO di conseguenza non ha liquidato nessun compenso.
Inoltre, per avere questo certificato che attestava il decesso per causa di servizio e farlo valere nel richiedere di essere assunta dalla stessa ENEL ha dovuto firmare un documento che non sarebbe ricorsa in Cassazione. Cordiali saluti Giorgio