S&P’s: “I conti pubblici italiani? Performance impressionante”
Riporto per intero un articolo letto su La Repubblica, invito tutti a farlo girare in questo paese di disinformati!
LONDRA - Una performance “impressionante”. Soprattutto “il rapporto deficit-pil sceso nei primi nove nesi del 2007 all’1,3%”. Non è il premier Romano Prodi che parla ma la solitamente severissima agenzia internazionale di rating Standard & Poor’s.
I dati di martedì scorso sul deficit/pil italiano, quell’1,3% che è il risultato migliore in Italia dal 1999, “sono il segnale di una performance impressionante in termini di bilancio generale”. Le lodi non finiscono qui. Sono definiti in genere “lodevoli” gli sforzi compiuti dal governo nella lotta contro l’evasione fiscale anche se questa “performance migliore del previsto” è dovuta, in parte, anche “a una componente ciclica non quantificabile”.
Molto soddisfatto Romano Prodi, che ha detto ora di aspettarsi un miglioramento del rating da parte di S&P anche se l’indice non sarà corretto prima di nuove notizie sui dati della spesa. “Questo mi fa piacere perché penso – spiega – che l’indice verrà corretto fra non molto tempo, perché miglioramenti progressivi vengono fatti anche sul lato della spesa, evidentemente più lenti rispetto al lato delle entrate, ma ugualmente diretti verso la linea giusta”.
L’analisi è stata fatta da Trevor Cullinan, primary analist di Standard and Poor’s per il rating della repubblica italiana, ai microfoni di Radiocor-Sole 24 ore.
S&P è la più famosa e accreditata agenzia al mondo speciliazzata nel dare giudizi sugli indici economici, sui rischi di impresa e sugli investimenti in ogni paese. Avere il semaforo verde di S&P, le due AA tonde significa per l’economia di un paese viaggiare a gonfie vele. L’agenzia in questi ultimi anni è stata molto severa con l’Italia togliendole sempre più credibilità economica. Nell’ottobre 2006 l’ha declassata da “AA-” a un solo “A+”. Da allora il rating non è cambiato. Ecco perchè il giudizio di oggi colpisce e stupisce.
Oltre all’1,3% del rapporto deficit-pil ottimo e “molto positivo” è anche il dato sul saldo primario “salito al 3,5% del pil nei primi nove mesi del 2007”.
Ovviamente non è tutto rose e fiori. Secondo Cullinan, poichè il miglioramento ha una forte componente “ciclica” cioè è dovuta più a questioni strutturali che contingenti, il governo Prodi dovrebbe fare di più e meglio sulla spesa, per tagliare la spesa corrente. “Il governo dovrebbe restare focalizzato – spiega l’analista – sul miglioramento di efficienza del settore pubblico e sulla riforma delle voci di spesa più significative”. Ad esempio il sistema pensioni resta “fortemente esposto a pressioni anche in futuro”, segno che lo “scalino” scontenta gli analisti economici che forse sarebbero stati molto più accontentati dallo scalone Maroni.
“L’incapacità del governo di varare riforme focalizzate sulla spesa pubblica” aggiunge Cullinan è una delle voci che continua a pesare di più sul guidizio dell’economia italiana. “E’ uno dei nodi più importanti per il rating” aggiunge l’analista di S&P. Ed è il nodo che l’Italia non riesce ancora a sciogliere nonostante sia una ndelle ossessioni del governo. “Progressiva liberalizzazione dell’economia in modo da mettere al centro i diritti dei consumatori” e “semplificazione e alleggerimento della pubblica amministrazione” sono, infatti, due punti del Piano per la crescita e lo sviluppo presentato ieri dal Professore nel vertice di maggioranza.
Buone intenzioni a cui i gendarmi dell’economia globale di S&P non credono. Nella coalizione di governo, riflette Cullinan sempre ai microfoni di Radiocor, “ci sono elementi riformisti ma non sono abbastanza forti da poter spingere questa agenda”. L’agenzia infatti “non prevede alcun cambiamento sostanziale in questa dinamica”, cioè sia sul fronte dei tagli della spesa pubblica che su quello delle debolezza dell’economia . “Anche se la performance attuale sui conti pubblici è migliore del previsto – conclude Cullinan – per cambiare giudizio e voto devono essere soddisfatte le nostre attese circa un miglioramento concreto delle finanze pubbliche e i tagli alla spesa”.
S&P ha in programma per i prossimi mesi un rapporto completo sugli andamenti economici e creditizi in Italia. Dopo la trimestrale di cassa, dopo aprile, dopo che Padoa Schioppa dirà di quanto possono aumentare salari e pensioni. Chissà. Magari servirà per migliorare il rating e tornare ad avere la doppia A piena.
Donato C
Il problema è....chi ha detto che questo è merito del governo???????????????????????
Bah, pensiamo piuttosto a fare la legge elettorale con il contributo di un prescritto, che quando c’era lui al governo l’ha fatta e basta quella legge porcata senza chiedere all’opposizione, i quali si sono limitati a un semplice e disconnesso belato. Beeeeeeeeeeeeeeeeeee
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Siete degli allocchi a cui piace essere inc….i dal piduista!
E che fine a fatto il programmone dell’unione? Fa da carta straccia
nei bagni di palazzo chigi?
ve la farà fare sta riforma della tv?
V-Day 25 Aprile 2008


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Abbasso i diessini-diossini-cip6-pm0.1-lecchini
Raffaele
Donato sei arretrato!
I ds nn esistono più, credo che i conti del nostro paese siano più importanti della legge elettorale, come al solito voi grilletti sbagliate sempre le priorità!
il 25 aprile è un giorno sacro per gli italiani e per tutte quelle persone che hanno dei valori, i vostri quali sono?
umberto marabese
Caro Raffaele, ti sei scordato alcuni “conti pubblici”.... – è di oggi: la Banca d’Italia stima la crescita del PIL italiano, per il 2008, del 1 %, contro la precedente che era prevista dell’1,7 %. – è sempre di oggi che l’ISTAT ha riscontrato a dicembre l’inflazione al 2,6 %. – è di oggi che l’ISTAT ha riscontrato una diminuzione della “produzione undustriale” (quella che poi diventa PIL) del 2,4 %.
Anche questa è una “performance impressionante” ?
Cari saluti.
Luca
Beh umberto, comunque preferisco questo governo! Voi nei 5 anni passati avete creato solo danni e reso instabile l’economia del paese! Quando eravate voi al governo il pil era sottozero, l’inflazione altissima e via discorrendo, preferisco un governo come questo che lavora a migliorare rispetto il vostro volto a peggiorare! Anche i piccoli numeri, ottenuti con sacrifici sono delle performance impressionanti!
umberto marabese
Gentile Luca, non ho il piacere di conoscerla ma, leggendo la sua garbata risposta, le devo dare un piccolo dispiacere: anche il Partito che voto io, fa parte di questo governo.
Mi permetto di pensare che non bisogna fare il tifo a una “squadra” a prescidere e se poi perde, prendersela solo con l’arbitro, a volte i giocatori non vogliono farsi male o giocano male o non sono all’altezza del gioco. Forza TORO!
Saluti.
Donato C
Carissimi, visto che qui siamo tra “compagni”, volevo sapere la vostra opinione circa il contenuto di questo video
http://it.youtube.com/watch?v=0qHUchmBEZ0.
28/02/2002
Dichiarazioni di voto sulla legge della CdL relativa al conflitto di interessi
VIOLANTE:
“...L’onorevole Berlusconi sa per certo che gli era stata data la garanzia piena, non adesso, nel 1994, che NON GLI SAREBBERO STATE TOCCATE LE TELEVISIONI…..”
[faccia allibita di Fassino, a sx di Violante]
[Visco, torvo, in alto a sx di Violante]
“...quando ci fu il cambio di governo, e lo sa, lo sa lui e lo sa l’onorevole Letta,...e lo sa l’onorevole Letta…”
[brusio in aula]
“Comunque a parte questo, qui la questione è un’altra. Voi ci avete accusato di regime, nonostante, ripeto, non avessimo fatto il conflitto di interessi”
[di cui, sopra, spiegato il motivo]
“avessimo dichiarato eleggibile Berlusconi, nonostante le concessioni, avessimo aumentato…durante il centrosinistra….”
[ancora facce allibite dei compagni di banco di Violante]
“il fatturato di Mediaset è aumentato di 25 volte”
Donato C
Non so perchè il link non funziona ma comunque basta andare nella pagina principale di youtube (http://www.youtube.com/) e scrivere nella casella di ricerca “Inciucio o Dialogo” e si becca il video…