Nessun sistema democratico può reggere a lungo e dare ai cittadini stabilità e futuro se il potere politico è esercitato da chi non coltiva in sé senso civico e fedeltà alla libertà e alla giustizia uguale per tutti, valori assoluti e non negoziabili di ogni democrazia, ma sia invece tentato da velleità totalitarie e populiste. Da quindici anni ormai il potere che Silvio Berlusconi esercita sulla classe politica e sull’opinione pubblica italiane si caratterizza per gravi anomalie: ricchezza personale e dominio dei mezzi di comunicazione, ottenuti e fatti crescere con spregiudicate operazioni e un cumulo di conflitti di interesse che in nessun altro Stato moderno sarebbero tollerati. Libertà e Giustizia ritiene che un nuovo governo di Silvio Berlusconi recherebbe danni irreparabili al sistema economico e all’impianto costituzionale. Non per odio, dunque, ma per un profondo rifiuto culturale e politico, LeG invita soci e sostenitori a non disertare l’appuntamento con le urne, convinti che, soprattutto questa volta, chi si astiene vota Berlusconi.
I Garanti di LeG Gae Aulenti Giovanni Bachelet Umberto Eco Claudio Magris
Il presidente emerito della Corte costituzionale Gustavo Zagrebelsky
Il consiglio di Presidenza e di Direzione di LeG con la presidente di LeG Sandra Bonsanti


aprile 10th, 2008 - 9:06 am
E chi dovremmo votare invece, i pregiudicati del PD? Vorrei tanto sapere, se vincono i sognatori del PD chi saranno i ministri?
Ministero della Salute: Veronesi? (“Nessun rischio per la salute dagli inceneritori”)
Vice Premier: Rutelli? (“pliiiis vsit itli”)...con la sua signora che lavora nelle inutili rubriche domenicali pagata dall’avversario politico.
Ministro Esteri D’Alema? (“Mediaset è un patrimonio del Paese” ....ma non era dello psiconano?)
Ministro delle finanze Fassino? (“...ma allora abbiamo una banca…”)
Ministro delle Comunicazioni: Bonino? (“Europa7 non è urgente”)...e chi paga la multa quotidiana che l?europa ci ha affibbiato? Pannella?
aprile 10th, 2008 - 9:36 am
Donato, nn ti smentisci mai, nn dovrei nemmeno rispondere ai tuoi commenti, dato che sono Democratico lo faccio.
Ti rendi conto di far parte di una piccola, piccolissima, inutile parte che riesce a criticare l’operato di Veronesi?? Considerato il più grande oncologo mondiale! Lo sai che Rutelli farà il sindaco di roma? lo sai che nn è un patrimonio per il paese solo l’azienda dove lavori tu? non votare, sta tranquillo, ma poi va a vivere altrove, qui non avrai spazio per lamentarti!
aprile 10th, 2008 - 4:16 pm
Ma ci sono o non ci sono questi pregiudicati nelle liste del PD?
Vorrei che costriussero un bel inceneritore sotto la villa di veronesi…..
Rutelli Francesco mi risulta capolista al senato nella circoscrizione Umbria o è un’altro rutelli?
E poi chi ti dice che rutelli non venga trombato come sindaco? A Berlusco’, ricordate degli amici…
Tanto non risponderai come hai fatto con un mio post qualche giorno fa.
aprile 12th, 2008 - 10:55 am
Donato, fai outing! Dicci per chi voti! Facci sognare!
aprile 12th, 2008 - 11:43 am
Pier, lui è perfetto, voterebbe solo se stesso!
aprile 13th, 2008 - 12:11 pm
Si infatti Donato, non si può solo e sempre criticare bisogna anche saper fare.
A parte gli scherzi spero proprio che tu voterai e non ti unirai alla massa del qualunquismo astensionista, il PD non è l’unico partito, vota per chi vuoi ma vota…altrimenti poi non ti lamentare.
aprile 13th, 2008 - 6:01 pm
Federico, vorrei farti notare che non tutte le persone che si asterranno sono “qualunquisti”.
Spesso dietro alla scelta di non legittimare un sistema pseudo-rappresentativo ci sono percorsi lunghi e complessi.
Rinunciare ad esercitare un diritto può essere un’azione forte. E comunque non significa adempiere ai doveri di cittadino.
Il diritto di votare impone il dovere di informarsi.
Sono molte di più le persone che votano senza cognizione di causa.
Tra i due…
aprile 13th, 2008 - 6:02 pm
...e comunque non significa non adempiere…
aprile 15th, 2008 - 5:57 pm
Votare è “adempiere”...
Votare è un diritto-dovere, sancito dalla Costituzione (non da me, nè da te o da chicchessìa…); andare a votare è un impegno civico e occorre operare affinché venga mantenuto questo inalienabile diritto.
Il diritto-dovere al voto è una conquista importantissima, che i padri della nostra democrazia hanno raggiunto anche a costo della loro vita: non si può ignorare tale sacrificio.
La Democrazia è una conquista fondamentale ed è dovere di TUTTI i cittadini rispettarla.
Questo diritto-dovere non può e non deve essere messo in discussione a seconda degli umori dei politici o dei “personaggi” di turno.
Difendendo i nostri diritti difendiamo lo Stato Democratico.
Ecco perché era ed è importante recarsi alle urne per votare, secondo il proprio orientamento.
Chi ha scelto di vivere in una Democrazia per vivere nella Libertà, ha assunto prima di tutto un dovere: partecipare.
Credo che meglio delle mie, rendano perfettamente le parole cantate da Giorgio Gaber:
‘’La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche il volo di un moscone,
la libertà non è uno spazio libero,
la libertà è partecipazione!.’‘
aprile 17th, 2008 - 3:20 pm
@ Valentina
Sono d’accordo con te, e con Gaber, che libertà sia partecipazione.
Basta che non si limiti solo all’esercizio del voto…