Raffaele Bianco

chi si astiene vota Berlusconi

aprile 10th, 2008

Nessun sistema democratico può reggere a lungo e dare ai cittadini stabilità e futuro se il potere politico è esercitato da chi non coltiva in sé senso civico e fedeltà alla libertà e alla giustizia uguale per tutti, valori assoluti e non negoziabili di ogni democrazia, ma sia invece tentato da velleità totalitarie e populiste. Da quindici anni ormai il potere che Silvio Berlusconi esercita sulla classe politica e sull’opinione pubblica italiane si caratterizza per gravi anomalie: ricchezza personale e dominio dei mezzi di comunicazione, ottenuti e fatti crescere con spregiudicate operazioni e un cumulo di conflitti di interesse che in nessun altro Stato moderno sarebbero tollerati. Libertà e Giustizia ritiene che un nuovo governo di Silvio Berlusconi recherebbe danni irreparabili al sistema economico e all’impianto costituzionale. Non per odio, dunque, ma per un profondo rifiuto culturale e politico, LeG invita soci e sostenitori a non disertare l’appuntamento con le urne, convinti che, soprattutto questa volta, chi si astiene vota Berlusconi.


I Garanti di LeG Gae Aulenti Giovanni Bachelet Umberto Eco Claudio Magris

Il presidente emerito della Corte costituzionale Gustavo Zagrebelsky

Il consiglio di Presidenza e di Direzione di LeG con la presidente di LeG Sandra Bonsanti

10 Responses to “chi si astiene vota Berlusconi”

  1. Donato C.

    E chi dovremmo votare invece, i pregiudicati del PD? Vorrei tanto sapere, se vincono i sognatori del PD chi saranno i ministri?

    Ministero della Salute: Veronesi? (“Nessun rischio per la salute dagli inceneritori”)

    Vice Premier: Rutelli? (“pliiiis vsit itli”)...con la sua signora che lavora nelle inutili rubriche domenicali pagata dall’avversario politico.

    Ministro Esteri D’Alema? (“Mediaset è un patrimonio del Paese” ....ma non era dello psiconano?)

    Ministro delle finanze Fassino? (“...ma allora abbiamo una banca…”)

    Ministro delle Comunicazioni: Bonino? (“Europa7 non è urgente”)...e chi paga la multa quotidiana che l?europa ci ha affibbiato? Pannella?

  2. Raffaele

    Donato, nn ti smentisci mai, nn dovrei nemmeno rispondere ai tuoi commenti, dato che sono Democratico lo faccio.
    Ti rendi conto di far parte di una piccola, piccolissima, inutile parte che riesce a criticare l’operato di Veronesi?? Considerato il più grande oncologo mondiale! Lo sai che Rutelli farà il sindaco di roma? lo sai che nn è un patrimonio per il paese solo l’azienda dove lavori tu? non votare, sta tranquillo, ma poi va a vivere altrove, qui non avrai spazio per lamentarti!

  3. Donato C.

    Ma ci sono o non ci sono questi pregiudicati nelle liste del PD?

    Vorrei che costriussero un bel inceneritore sotto la villa di veronesi…..

    Rutelli Francesco mi risulta capolista al senato nella circoscrizione Umbria o è un’altro rutelli?
    E poi chi ti dice che rutelli non venga trombato come sindaco? A Berlusco’, ricordate degli amici…

    Tanto non risponderai come hai fatto con un mio post qualche giorno fa.

  4. pierpaolosoncin

    Donato, fai outing! Dicci per chi voti! Facci sognare!

  5. Raffaele

    Pier, lui è perfetto, voterebbe solo se stesso!

  6. Federico

    Si infatti Donato, non si può solo e sempre criticare bisogna anche saper fare.
    A parte gli scherzi spero proprio che tu voterai e non ti unirai alla massa del qualunquismo astensionista, il PD non è l’unico partito, vota per chi vuoi ma vota…altrimenti poi non ti lamentare.

  7. Hyblon

    Federico, vorrei farti notare che non tutte le persone che si asterranno sono “qualunquisti”.
    Spesso dietro alla scelta di non legittimare un sistema pseudo-rappresentativo ci sono percorsi lunghi e complessi.
    Rinunciare ad esercitare un diritto può essere un’azione forte. E comunque non significa adempiere ai doveri di cittadino.
    Il diritto di votare impone il dovere di informarsi.
    Sono molte di più le persone che votano senza cognizione di causa.
    Tra i due…

  8. Hyblon

    ...e comunque non significa non adempiere…

  9. Valentina

    Votare è “adempiere”...
    Votare è un diritto-dovere, sancito dalla Costituzione (non da me, nè da te o da chicchessìa…); andare a votare è un impegno civico e occorre operare affinché venga mantenuto questo inalienabile diritto.
    Il diritto-dovere al voto è una conquista importantissima, che i padri della nostra democrazia hanno raggiunto anche a costo della loro vita: non si può ignorare tale sacrificio.
    La Democrazia è una conquista fondamentale ed è dovere di TUTTI i cittadini rispettarla.
    Questo diritto-dovere non può e non deve essere messo in discussione a seconda degli umori dei politici o dei “personaggi” di turno.
    Difendendo i nostri diritti difendiamo lo Stato Democratico.
    Ecco perché era ed è importante recarsi alle urne per votare, secondo il proprio orientamento.
    Chi ha scelto di vivere in una Democrazia per vivere nella Libertà, ha assunto prima di tutto un dovere: partecipare.
    Credo che meglio delle mie, rendano perfettamente le parole cantate da Giorgio Gaber:

    ‘’La libertà non è star sopra un albero,
    non è neanche il volo di un moscone,
    la libertà non è uno spazio libero,
    la libertà è partecipazione!.’‘

  10. Hyblon

    @ Valentina
    Sono d’accordo con te, e con Gaber, che libertà sia partecipazione.
    Basta che non si limiti solo all’esercizio del voto…

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