Grillo

27 aprile 2008 – 5:10 pm

Un amico mi ha chiesto di scrivere qualcosa su grillo. L’unica cosa che posso scrivere è che non c’è niente da dire, si commenta da solo. Ci sono passato in piaza san carlo, è vero, ma il 24 sera, subito dopo la fiaccolata ed era interessante vedere i laboriosi extracomunitari chiamati a montare il palco, chissà se erano regolari, chissà se erano tutelati sul lavoro, chissà se erano ben retribuiti, chissà se leggono il suo blog, chissà se a lui gliene fotte un cazzo di loro!

Chissà...

Populistiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

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  1. 2 Responses to “Grillo”

  2. Tutto qui?
    C’è stato del populismo, assolutamente vero.

    Meno male che Travaglio, con un intervento superlativo, ha corretto la rotta del V2day.

    Nel frattempo, in piazza castello, grandi yo yo mundi, grandi marlene kuntz, grandi lou dalfin.

    By Luca Bernusso on apr 28, 2008

  3. Alcuni dei temi sollevati da Grillo, sono pienamente condivisibili, non è condivisibile la soluzione proposta; semplicemente perchè non viene proposta una soluzione, quella di Grillo non è un idea, è uno sfogo, la colpa della politica è stata quella di ignorare questo sfogo, la colpa di Grillo è quella di aizzare la folla contro tutto e tutti, non sò sinceramente dove voglia arrivare, ma se vuole arrivare a qualcosa di positivo non ci arriverà.

    Si perché adesso essere di sinistra è da vecchi, adesso è molto più giovane e trendy andare al V-Day, incazzarsi/indignarsi non andare a votare (o peggio farsi annullare la scheda) e poi tornarsene a casa come se niente fosse, facendosi – nei fatti – andare bene, anzi, benissimo l’attuale stato delle cose.
    yeah…
    La sinistra è vecchia, la sinistra ci ha abbandonato, la sinistra è morta, ma vi è mai venuto in mente che ogni volta che vi opponete ad un ingiustizia, ad uno sfruttamento, voi siete la sinistra? voi proprio voi che siete giovani e trendy!
    Il partito è vecchio, il partito ci ha abbandonato, il partito è morto, ma vi è mai venuto in mente, che se voi non foste a casa svaccati sul divano a guardare l’ultimo DVD di Beppe Grillo, il partito potreste essere voi? vi è mai venuto in mente che se in 120.000 e più invece di andare in piazza una volta ogni 3 mesi, vi metteste a lavorare, strada per strada, tutti i giorni il partito sarebbe diverso?
    Spero che questo periodo extraparlamentare faccia riflettere i vertici dei partiti della sinistra, sinceramente, non ho nulla contro i “glbt” (come si chiamano adesso gli omosessuali) ma la sinistra non può diventare il partito dell’arcigay e degli immigrati, deve essere il partito dei lavoratori, di TUTTE le razze, le età e le preferenze sessuali, deve tornare ad essere il riferimento politico di quella parte del paese, giovane, lavoratore e impegnato, altrimenti non si và da nessuna parte.
    E la soluzione non può essere il PD, con i suoi compromessi, sul precariato e sui diritti civili, a qualcuno potrà andare bene (e non ho nulla in contrario) a qualcuno no, c’è bisogno oggi più che mai della sinistra.

    Grillo poi dovrebbe documentarsi, e imparare a discernere prima di mandare a fanculo, ad esempio il vaffanculo al Manifesto è stato un atto di brutale demenza, innanzitutto perchè il manifesto pur avendo un chiaro pensiero politico non è mai stato asservito ad un partito – anzi non ha mai mancato di criticare quando lo riteneva opportuno i partiti comunisti e socialisti – dimostrandosi una voce libera, talmente libera che ha più volte rischiato di chiudere ed è sempre stato prontamente sostenuto dai suoi affezionati lettori.
    Questo è solo un esempio (che mi sta’ molto a cuore) per ricordare al signor Grillo che la critica senza discernimento non è critica è delirio.
    Quindi Grillo, per una volta, fai questo sforzo, a fanculo vacci tu.

    By Federico on apr 28, 2008

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