ENTRO FINE AGOSTO PARTIRANNO I LAVORI PER LA RETE DI TELECOMUNICAZIONI A BANDA ULTRALARGA.

Una convenzione tra il Comune e Open Fiber spa (società che da poco ha acquisito Metroweb) per realizzare un rete di telecomunicazioni a banda ultralarga in fibra ottica sul territorio comunale, capace di arrivare al singolo condominio. In pratica la fibra spenta sarà portata a ciascuna unità immobiliare e, in questo modo, verrà abilitata una rete Ultra Broadband a disposizione degli operatori di telecomunicazione, riutilizzando, dove possibile le infrastrutture esistenti in modo così da ridurre al minimo l’impatto dei cantieri di lavoro necessari.

Le connessioni per gli immobili sedi di scuole comunali, uffici e sedi in generale dell’amministrazione o di società ad essa riconducibili saranno realizzate da Open Fiber e al Comune competerà soltanto il costo di attivazione e gestione della connettività. Verrà realizzato il catasto degli immobili cablati. In tre anni, cioè per la durata della convenzione, la città sarà quindi cablata punto a punto.

«Abbiamo inserito nella convenzione che i lavori di ripristino delle strade non riguarderanno soltanto lo scavo effettuato per cablare, ma buona parte del manto stradale e, in alcuni casi l’intera corsia – afferma l’assessore all’Innovazione Raffaele Bianco – Questo proprio per ridurre al massimo i disagi ed evitare che le strade risultino dissestate. Inoltre, dove possibile Open Fiber utilizzerà cavidotti e infrastrutture di rete sotterranee già esistenti per limitare l’impatto degli scavi sul territorio e i conseguenti disagi per la cittadinanza. L’azienda garantisce, inoltre, che gli scavi saranno effettuati privilegiando modalità innovative a basso impatto ambientale, riducendo le difficoltà per l’utenza e che lo scavo tradizionale sarà previsto soltanto dove non si possa ricorrere a nessuna delle altre soluzioni. Con questa convenzione, nella nostra città, si dà attuazione al piano strategico per lo sviluppo della banda ultralarga in Italia, chiamato “Strategia italiana per la banda ultralarga” e approvato dal Consiglio dei Ministri nel marzo 2015. Poiché la nostra amministrazione si contraddistingue per un forte interesse per le borgate e  per le periferie della città, abbiamo chiesto a Open Fiber di prestare la massima attenzione al cablaggio di queste aree, che, nonostante la loro importanza, risultano talvolta difficilmente raggiungibili da queste infrastrutture».

L’avvio dei cantieri è previsto per la fine di agosto e i lavori dureranno circa un anno per concludersi quindi verso al fine del 2018.

«In totale saranno cablate circa 14mila unità immobiliari: case, condomini, scuole, uffici, aziende e strutture pubbliche, che, in questo modo velocizzeranno il processo di digitalizzazione, semplificando e migliorando le relazioni tra cittadini e amministrazione pubblica e aumentando la produttività e la competitività delle imprese», prosegue Bianco.

La fibra ottica verrà portata in modalità “Fiber to the home” (FTTH – fibra fino a casa) e sarà in grado di supportare velocità di trasmissione, sia in download che in upload fino a 1 Gbps (1.000 Megabit al secondo), consentendo il massimo delle performance. Queste prestazioni non sono raggiungibili con le reti in rame, come l’ADSL o fibra/rame (FTTC)

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