fazio-travaglio-schifani
12 maggio 2008 – 7:15 amNonostante consideri travaglio un ignorante (ignora il mestiere del buon giornalista), pubblico di seguito quello che sia Federico che Luca mi hanno mandato con commenti ed email. E’ giusto fare chiarezza su alcuni fatti e su alcune cose in modo da capire bene il curriculum di certe persone.
Secondo il pentito Campanella (suoi testimoni di nozze: Cuffaro e Mastella) il boss di Cosa nostra Nino Mandalà ed Enrico La Loggia erano amici e sono stati soci in affari. E, in virtù di questi rapporti di amicizia, il piano regolatore generale di Villabate venne concordato da Nino Mandalà, La Loggia e Schifani. Renato Schifani fu poi nominato, dalla amministrazione di Villabate, esperto per le tematiche urbanistiche. L’incarico del Prg sarebbe andato a un progettista di fiducia.
La Loggia e Mandalà: soci in affari lo sono stati senz’altro. La Sicula Brokers è stata fondata nel 1979 e tra i soci c’erano Nino Mandalà, Renato Schifani ed Enrico La Loggia, nonché Benny D’Agostino e Giuseppe Lombardo. Benny D’Agostino è un imprenditore condannato per concorso esterno in associazione mafiosa e, negli anni in cui era socio di Schifani e La Loggia, frequentava il gotha di Cosa nostra. Lo ha ammesso lui stesso al processo Andreotti quando ha raccontato di un viaggio Napoli-Roma in Ferrari in compagnia di Michele Greco. Giuseppe Lombardo era amministratore delle società dei cugini Ignazio e Nino Salvo, boss della famiglia di Salemi.
Questo e molto altro racconta il libro obbligatorio “I complici“. Nei giorni scorsi, anche La Repubblica, edizione di Palermo, ha (timidamente) riportato le dichiarazioni di Campanella. La Loggia ha replicato con una lettera al giornale in cui, oltre naturalmente a smentire tutto (completa estraneità eccetera eccetera), dice “spiace quindi dover constastare l’uso quanto meno improprio del mio nome nel momento in cui Repubblica ha trattato l’argomento, senza peraltro aver ritenuto opportuno interpellarmi“.
Dunque, mi par di capire, prima di scrivere di La Loggia, il giornale deve chiedergli il permesso. Mi sovviene un dubbio: Lirio Abbate, autore con Gomez de “I complici”, il permesso lo aveva chiesto?
2 Responses to “fazio-travaglio-schifani”
Interessante, mi interesserebbe (davvero) sapere perché Travaglio non sarebbe un buon giornalista, forse perché è andato al VDay di Grillo? come sai neanche io ho stima di Grillo ma non mi sembra un marchio d’infamia…quindi perché Travaglio sarebbe un ignorante? perché cita senza peli sulla lingua atti processuali e si documenta?
Per il resto, forza Toro, siamo salvi!
P.S.
Se conosci la Carfagna, fammelo sapere che ti preparo un presente da consegnarle (lol)
Ciao!
By Federico on mag 12, 2008
IL PITTORE ANTIMAFIA GAETANO PORCASI RACCONTA LE PAGINE BUIE DELL’ITALIA DEL DOPOGUERRA DAL 1943 AL 2007.www.gaetanoporcasi.it
By PORCASI GAETANO on lug 3, 2008