Un buon giornalista, deve fare proprio come Travaglio, ovvero informarsi, leggere e studiare ed in alcuni casi, non deve avere peli sulla lingua. Travaglio tutte queste cose le fa.
Ora io sono la persona meno indicata ad esprimere qualità di giornalisti, quello che sto scrivendo è un mio giudizio personale, è solamente quello che penso e non è la verità uscita dalle mie tasche.
Penso però che Travaglio, debba imparare a scrivere di più ed a gridare di meno, infatti quelle che scrive lui sono notizie urlate, sono quelle notizie che per aver veramente peso, debbono essere gridate ai 4 venti. Non c’è nessun messaggio profondo nei suoi testi, ma ci sono delle verità, spesso tagliate, copiate ed incollate a proprio uso. Non è solo perchè fa da spalla al più grande populista dell’era moderna, ma appunto perchè dice certe cose fuori dagli ambienti naturali. L’attacco a Schifani ci stà, se è vero quello che dicono i giornalisti “liberi” oltretutto è gravissimo, solo che non credo che dare del verme al presidente del senato in un momento dove lui non può rispondere sia la cosa più corretta del mondo. Sto quindi prendendo distanze dal metodo e non dal contenuto. Vuole diventare un nuovo grillo? Ricordo a tutti che il saltimbanco genovese, non ha mai accettato un dibattito faccia a faccia, proprio come Berlusconi. Ha forse paura di essere smentito, subiardato e che il suo conto in banca di colpo verrebbe a perdere cifre importanti? Travaglio è così, da del verme con la persona che viene attaccata lontana. Che effetto ha? Che il presentatore Fazio ne prende le distanze, che tutta la destra si scaglia contro la Rai e che quindi si riesce a strumentalizzare questa situazione. Se invece Schifani era presente nello stesso studio, ci sarebbe stato un bel confronto tra i due, dove avrebbe prevalso la realtà dei fatti e con conseguente disfatta del perdente. Travaglio è ignorante perchè ignora queste cose, prende un fatto nella vita delle persone e lo amplifica, senza però valutare il complesso della storia.