ignoranza
Un buon giornalista, deve fare proprio come Travaglio, ovvero informarsi, leggere e studiare ed in alcuni casi, non deve avere peli sulla lingua. Travaglio tutte queste cose le fa.
Ora io sono la persona meno indicata ad esprimere qualità di giornalisti, quello che sto scrivendo è un mio giudizio personale, è solamente quello che penso e non è la verità uscita dalle mie tasche.
Penso però che Travaglio, debba imparare a scrivere di più ed a gridare di meno, infatti quelle che scrive lui sono notizie urlate, sono quelle notizie che per aver veramente peso, debbono essere gridate ai 4 venti. Non c’è nessun messaggio profondo nei suoi testi, ma ci sono delle verità, spesso tagliate, copiate ed incollate a proprio uso. Non è solo perchè fa da spalla al più grande populista dell’era moderna, ma appunto perchè dice certe cose fuori dagli ambienti naturali. L’attacco a Schifani ci stà, se è vero quello che dicono i giornalisti “liberi” oltretutto è gravissimo, solo che non credo che dare del verme al presidente del senato in un momento dove lui non può rispondere sia la cosa più corretta del mondo. Sto quindi prendendo distanze dal metodo e non dal contenuto. Vuole diventare un nuovo grillo? Ricordo a tutti che il saltimbanco genovese, non ha mai accettato un dibattito faccia a faccia, proprio come Berlusconi. Ha forse paura di essere smentito, subiardato e che il suo conto in banca di colpo verrebbe a perdere cifre importanti? Travaglio è così, da del verme con la persona che viene attaccata lontana. Che effetto ha? Che il presentatore Fazio ne prende le distanze, che tutta la destra si scaglia contro la Rai e che quindi si riesce a strumentalizzare questa situazione. Se invece Schifani era presente nello stesso studio, ci sarebbe stato un bel confronto tra i due, dove avrebbe prevalso la realtà dei fatti e con conseguente disfatta del perdente. Travaglio è ignorante perchè ignora queste cose, prende un fatto nella vita delle persone e lo amplifica, senza però valutare il complesso della storia.
pierpaolosoncin
Caro Raffa, Travaglio ha quel suo tono saputello che spesso irrita, ma è uno che si documenta e difatti riceve poche denunce e quasi sempre la passa liscia anche in tribunale.
Io personalmente credo faccia bene a scrivere quel che scrive sull’Unità, sebbene concordi con te sull’opportunità di dire quelle cose in diretta tv l’altra sera. Però ti chiedo: non è giusto che si sappia chi ci governa e ci rappresenta, la sua storia, il suo background culturale ed umano? Io credo di si, come credo che in Sicilia sia davvero difficle far politica ad un certo livello senza almeno entrare in contatto con esponenti mafiosi.
Un saluto
Giannino
SCHIFANI è un maiale!! deve morire lui, sua moglie e pure i figli e spero che prima di lasciarci soffrino le pene dell’inferno tipo un bel tumore incurabile al pancreas! MERDE!
Federico
Se in Italia avessimo un giornalismo, di stampo anglosassone, tutti i giornalisti si comporterebbero come Travaglio, e lui non avrebbe bisogno di urlarle (??) .
In Italia, la maggior parte dei giornalisti vanno dove tira il vento, ed invece di essere i (per usare una notissima espressione) cani da guardia del potere, ne sono spesso gli schiavetti.
Ecco allora perchè Travaglio, fà tanto discutere, perchè semplicemente fà il suo lavoro, tu dici che è un ignorante perchè non accetta il dibattito con la controparte e lascia il fianco scoperto alla “destra”....un momento:
1) Travaglio è un giornalista non un politico, lui delle conseguenze e delle tattiche politiche se ne deve infischiare.
2) Travaglio è un giornalista non un politico, il dibattito può esserci come no, così come si può essere d’accordo con lui come no. A Schifani d’altro canto NON mancano i mezzi per replicare e per difendersi.
3)”tutta la destra si scaglia contro la RAI e strumentalizza la vicenda” ma non solo la destra si è scagliata contro la RAI ed ha strumentalizzato la vicenda anche il PD lo ha fatto (le parole della Finnocchiaro sono inequivocabili).
Per concludere, non è che adesso, appena uno porta la discussione politico/sociale ad un livello un minimo più alto del tanga della Carfagna debba essere tacciato di “grillismo” ed essere giudicato come uno sporco populista che avvelena le nostre menti pure e democratiche.
Lo sò caro Raffaele, mi stò incattivendo e non vorrei, ma questo paese mi piace sempre di meno…
luca
Grande Federico!
Sono d’accordo anche con le virgole, con le parentesi, con i puntini….
Soprattutto una cosa, di cui ti ho già parlato, Raffaele:
Schifani e tutta la brigata in OGNI secondo della nostra esistenza televisiva hanno la possibilità di far passare il loro messaggio, legittimo o meno, bello o brutto che sia.
E uno si scandalizza per la mancanza di contradditorio?
Forse la battuta del verme se la poteva evitare.
Perché? Se Travaglio avesse una subdola mente politica come la mia, saprebbe che non è conveniente farlo adesso, con l’aria che tira, con la sinistra azzerata, con le larghe intese e gli inciucioni.
Si potrebbe “aspettare” che passi la bufera, che gli effetti delle decisioni del governo si facciano sentire sulla pelle della gente comune. Gente che in massa, ha votato proprio per Durban’s.
Peccato che, Travaglio NON è un politico.
La vera tragedia è che Marco T. fa quello che, all’estero, è soltanto il DOVERE di un bravo giornalista di inchiesta.
Proprio così: nella tanto sbeffeggiata Inghilterra, ci sono giornali di ogni orientamento politico. Bada bene Raffaele, ho detto “orientamento”. Se, per esempio, un politico conservatore viene beccato a rubare oppure a mignotte vestito da pirata, il Daily Mail (tabloid di ultra-destra) lo sputtana alla grande.
In Italia, in un caso del genere (l’UDC Mele beccato a troie e cocaina), si è dato spazio al pover’uomo che si sentiva lontano da casa…era solo!
Talmente distrutto dall’assenza di sua moglie che…
Vabbè, ci siamo capiti, no? Quello che ti voglio dire è questo: il fatto che un giornalista o un giornale abbiano un orientamento politico è naturale, è ovvio, è scontato.
Questo però non impedisce, altrove, di mordicchiare le caviglie anche ai politici “affini” quando vengono beccati con il vasetto di marmellata e i calzoni abbassati (eh eh eh).
Ricordati Raffaele: la GOCCIA DI URURU SARARA è il nuovo dio.
Non avrai altra goccia al di fuori di lei.
AVE URURU SARARA, che ci dai aria pulita, dove è bello dialogare ed essere tutti amici
AVE URURU SARARA, che ci fai restare in casa per non farci sentire il profumo della monnezza!
AVE URURU SARARA, che non ci fai venire la gola secca anche quando per mezz’ora spariamo bestemmie davanti al Vespa-siano o al Ment-ino di turno.