Raffaele Bianco
Welcome at » Siamo al paradosso, alla distorsione della realtà

Siamo al paradosso, alla distorsione della realtà

Certi giudici politicizzati sono come metastasi per la nostra democrazia. Viviamo in una condizione di libertà vigilata! A parare non è uno dei dichiarati capi della mafia, ma il nostro amatissimo presidente del consiglio! Caspita, quanto mi dispiace, il pagliaccio è andato a piangere all’assemblea nazionale di Confesercenti, dovete ascoltarlo, nessuno gli vuole bene!
Menomale che qualcuno che ne ha già le palle piene dal pubblico lo ha mandato a fanculo, fischiando e gridando, mah, chissà cosa ci riserva il futuro!
Dimenticavo, la bozza di parere che è stata presentata oggi alla sesta commissione del Consiglio superiore della magistratura, esprime parere negativo in quanto la norma, viola l’articolo 111 della Costituzione (chissà se mai l’hanno letta)!!

[youtube]http://it.youtube.com/watch?v=oQSXLKfJlRc[/youtube]

6 Responses

  1. Donato




    Rinfreschiamoci la memoria….
    “CONTRO DI NOI UNA CAMPAGNA DI AGGRESSIONE
    “I Ds – afferma Fassino – reagiranno colpo su colpo al tentativo di denigrazione morale e politica tenuta in piedi da più di due anni. Il segretario diessino passa al contrattaccato su quella che ritiene “un’aggressione” chiamando in causa il direttore del Corriere della Sera, Paolo Mieli: “Qualcuno, pensando che il Pd avesse liquidato la sinistra ed essendosi accorto che non è così, usa la magistratura per aggredirci: le famose telefonate intercettate sono state pubblicate una quantità di volte che nessun diritto di cronaca e di informazione giustificava, se non per tenere in piedi una campagna di aggressione ad una parte del sistema politico e della classe dirigente del nostro partito”.

    “SGRADEVOLI LE FRASI DI BERTINOTTI
    “Ho trovato sgradevoli le frasi che ha detto Bertinotti”. Piero Fassino non ha usato mezzi termini per criticare le dichiarazioni pronunciate dal presidente della Camera Fausto Bertinotti sul caso Bnl-Unipol quando ha invitato i parlamentari a non disporre dei propri privilegi ed immunità per questa vicenda.

  2. Giannino




    Ormai non ho + parole…spero ardentemente che i suoi amati nipotini muoiano presto di cancro o di leucemia in modo che soffra nel vederli spegnersi giorno per giorno. Ne frattempo potremmo organizzare una bella gita per andare a cagare sulla tomba di sua madre!




  3. Caro Donato, mi dici una volta per tutte chi hai votato??
    Dopo ti dirò se puoi parlare oppure dovrai stare zitto per l’eternità! Ricordati che non tutti possono permettersi di parlare o in questo caso di scrivere.
    Per quanto riguarda il tuo commento, scritto in una lingua molto diversa dall’italiano, laddove viene fatto un copia-incolla criminale, che tu hai limitatamente copiato a tua volta, sembra un po un telefono senza filo, chissà cosa ne verrà fuori alla fine.
    Per correttezza, ti ricordo i tentativi di mettere i DS sotto accusa, prima con telekom serbia (ti faccio notare che Igor Marini è stato finalmente arrestato) e poi con il presunto scandalo Unipol.
    In quel momento, nessun dirigente del mio vecchio partito ha chiesto l’impunità così come ha fatto ora il capo del tuo partito, Silvio Berlusconi!
    La dichiarazione di Fassino infatti termina con:
    “Non abbiamo mai chiesto nessuna forma di privilegio – precisa il segretario Ds – nella nostra storia non ci siamo mai richiamati a tutele parlamentari”.

  4. Donato




    IDV

  5. lu carletto




    Sinistra Arcobaleno

  6. Donato




    Non mi riferivo certo alle pagliacciate di “cicogna, mortadella e ranocchio del principe marini”
    ...la tua dicitura “...presunto scandalo UNIPOL” mi lascia alquanto imbarazzato. Leggiti prima le intercettazioni e poi esprimiti, te lo sta dicendo un elettyore del centro-sinistra

Leave a Reply