intercettazioni
E invece no, non sono assolutamente daccordo con lui, niente solidarietà! Come dice qualcuno, i politici sono dipendenti pubblici ed è giusto che il loro operato sia alla luce del sole. Questa è la vecchia politica tanto amata nel nostro paese, un vero e proprio cancro. Sono pienamente contrario, è giusto che chi ha sbagliato, se ha sbagliato, paghi!
Mari
Fosse questo un Paese in cui regna sovrano il senso civico e democratico, sicuramente ora avrei scritto che occorrerebbe aspettare ulteriori sviluppi delle indagini prima di esprimere o negare “solidarietà”. Ma questo non è un Paese in cui si rispettano le regole per tradizione. Anzi. Per tradizione le si aggira, le si rigira, o semplicemente, ci si fotte proprio delle regole.
Che sia Prodi o Berlusconi, sì alle intercettazioni, se riguardano il loro operato al momento in cui hanno ricoperto cariche istituzionali. In teoria dovrebbe essere un operato trasparente il loro. E di chiunque altro ricopra un ruolo istituzionale.
Ma hai ragione: è un cancro questo tipo di politica. E questo è un Paese per vecchi. Di vecchi.
Donato
Il problema è che mentre per le intercettazioni di prodi non ci sono gli estremi per un reato, per quelle sue con Saccà ci sono eccome: corruzione di funzionario pubblico.
Ci sono ancora pd-iani che che sono in vena di dialoghi? Se si, sappiate che in ogni caso poi deciderà lui!
Intercettazioni
E’ sempre un piacere vedere che c’è gente che crede nell’onestà dei politici. Statisticamente, la probabilità che questa fiducia sia ben riposta, è tende ormai alla probabilità di un sei al superenalotto.
'o blogantropo
Se è giusto che la legge sia uguale per tutti, che lo sia veramente. E non credo che i tanto nominati politici cerchino solidarietà, ma giustizia. Si evince chiaramente che questa giustizia non è giusta (perchè solo i non vedenti, o i non volenti, non se ne sono ancora accorti, o fanno finta). Son cent’anni (fatemeli passare) che Berlusconi viene accusato ora di questo ora di quello. Ebbene o è colpevole e la giustizia non è giusta perchè non l’ha messo in galera, oppure è innocente e la giustizia non è giusta perchè lo perseguita. Nè tantomeno ho intenzione di continuare a pagare le tasse per altri cent’anni per sovvenzionare quei magistrati che giocano ad origliare Berlusconi con la speranza di sentirgli dire alla moglie d’aver fatto la “cresta” al supermercato.
Raffaele
Ciao gennaro e benvenuto, voglio fare il verginello di turno e dire che non so se Berlusconi sia innocente o meno, fatto sta che quando uno tra le priorità di un governo mette la legge salva premier, l’eliminazione delle intercettazioni e si sente dire da un alleato importante: “Silvio, scusami. Ma hai per caso qualche altro problema che ti assilla?”
Ecco, questa persona non credo sia in buona fede.
Donato
Il blog’antropo forse non sa che il caimano ha passato il suo tempo a far fare le leggi impunità ai suoi avvocati-onorevoli perchè molte sue assoluzioni sono in realtà da leggersi come prescrizioni o depenalizzazzioni dei Suoi reati
blogantropo
Raffaele forse hai centrato il punto: E’ la prima cosa da fare per poter aggiustare il tiro, per (così rispondo anche a Donato), sanare le “aberrazioni” fatte in passato dalla sinistra col solo intento di poter “fottere” il “Caimano” (adesso, naturalmente direte che me lo sto inventando) calpestando di fatto il diritto alla privacy di tutti gli italiani. Ma tanto Loro se ne sbattono di noi miseri mortali. Il loro (non fatemi pensare anche il vostro) obiettivo è “VIA BERLUSCONI COSI’ COMANDIAMO NOI!” Ma a parte queste scaramucce, c’è un punto fondamentale; e cioè che tanto accanimento contro, provoca altrettanto accanimento a favore con la conclusione di “fette di patate sugli occhi” per tutti, e la percezione “ottusa” delle cose, dall’una e dall’altra parte, col conseguente vantaggio dei nostri Politici (TUTTI). Ho fatto il bravo anch’io?
giannino
bisognerebbe tornare ai bei tempi dei GAP, volante rossa & affini con conseguente eliminazione fisica ed esposizione su pubblica piazza di tutti gli iscritti PDL AN LEGA e merda varia…
Fascio impara..la P38 SPARA!
Raffaele
il Blogantropo ha ragione pure lui, in passato troppe volte si è pensato che demolendo berlusconi si sarebbe potuto governare in pace. Ecco, quello è sbagliato, non si governa grazie alla debolezza del nemico ma grazie alla propria forza! Berlusconi lo si sconfigge politicamente.
Condivido però con Donato che B. resta un criminale ed un delinquente e per quello va punito!
blogantropo
A Giannino. Ne avresti una grossa delusione. Ascolta, se si attuasse quello che stai dicendo, non troveresti più in giro nemmeno uno di iscritto ai partiti così perseguitati. Siamo tutti contestatori quando non ci costa niente. Mica fessi!! Questo naturalmente vale anche all’inverso.