Baraonda
Sui giornali in questi giorni si parla tanto dei fatti legati alla partita di calcio Roma – Napoli.
Partiamo dall’inizio, tutti e dico proprio tutti quelli che hanno un minimo di cultura del Tifo, sanno che tra i romani ed i napoletani non corre buon sangue; nel calcio ci sono tifoserie gemellate ed altre che si odiano nel peggiore dei modi. Il toro ad esempio, è gemellato con la Fiorentina ed il Genoa, tra gli avversari più odiati c’è giustamente la Juve, c’è l’Atalanta, il Lecce e la Sampdoria, giusto per fare qualche esempio. Tutti sapevano che sarebbe successo qualcosa domenica, infatti si era parlato di linea dura gia dalla prima giornata, poi qualcuno, ha prospettato una linea buonista. Chi è stato? Questa leggerezza ha consentito alcuni piccoli delinquenti di creare disordini e di devastare un treno, non mi pare cosa normale! La cosa peggiore è che gli arrestati di domenica, ieri erano gia liberi.
Sul Corriere della sera di Lunedì, ho letto alcune dichiarazioni di Elisa Davoglio molto condivisibili:
MILANO - Un’ altra domenica di ordinaria follia degli ultrà. «No, ferma, non si devono criminalizzare tutti gli ultrà». Elisa Davoglio, scrittrice, gli ultrà li ha descritti benissimo in «Onore ai diffidati», racconto di un’ identità vissuta come valore. C’ è chi adesso invoca nuove misure restrittive. Che ne pensa? «È sbagliato: il muro contro muro peggiora solo le cose. Capisco lo sdegno nel vedere certe scene. Ma la repressione non è la soluzione. Serve il dialogo». Il motivo, scusi? «Gli ultras sono un movimento di grande aggregazione. Forse, l’ unico oggi. Visto che la politica non c’ è». Ma chi è oggi l’ ultrà? «Un apolitico, un candido in un calcio dai grandi interessi, un irriducibile che ha una sua etica». Che prevede la presa di un treno? «No, “scontrarsi” in dieci contro dieci in maniera leale per l’ onore del proprio gruppo senza coinvolgere il resto della cittadinanza». E per chi devasta i vagoni? «Pugno duro, ovvio. Come per i teppisti che sono sulle strade, in discoteca,... Gli imbecilli, purtroppo, sono ovunque».
Oggi leggo sempre sul corriere un’intervista a Corrado Ferlaino, ex presidente del Napoli ed una dichiarazione importante di Walter Veltroni.
Resta il fatto che governo e polizia hanno lavorato malissimo su questa vicenda, una cosa che però mi fa ridere è che tra gli ultras arrestati fermati, c’era un gruppetto gia fermato durante gli scontri che riguardavano la munnezza… In una intervista ci fa capire quanto la Baraonda gli circoli nel sangue… Occhio quindi a dare importanza a certe manifestazioni!
Mari
Partendo da un fatto che non c’entra nulla: ad Alghero c’è un wine bar che si chiama, appunto, baraonda.
Andando intopic invece: personalmente non ritengo che i guerrafondai e i vandali di cui al tuo post facciano parte degli ultras. Gli ultras restano pur sempre tifosi, la gente che distrugge invece delinquenza di bassa lega, che devasta secondo logiche da branco, che niente hanno a che vedere con l’aggregazione che il tifo crea. Gli ultras della Torres combattono a mani nude con gli altri ultras. Se le suonano giusto tra di loro. I vandali invece li trovi infiltrati tra gli ultras, tra i no global, nei centri sociali, tra chi manifesta per la questione “monnezza”, e in ogni posto popolato da gente che dimostri dissenso e conflitto.
Pugno di ferro, senza dubbio, con loro. Ma farebbe piacere (tanto) avere anche un’informazione che sia degna di tale nome. Giusto per non confondere ancora la gente. Giusto per smetterla di fare di tutta l’erba un fascio…
giannino
Lo stato italiano ha una legge…una legge ke dice così...se incontri un ultras x strada…arrestalo e portalo quì...ma una volta arrivato in questura…lo sbirro tremare dovrà...questa legge non ci fa paura…lo stato non ci fermerà...e mai noi ci fermeremo…la vita dell’ultras si sa…conosce soltanto 2 leggi…COERENZA e MENTALITA’
!!
Non ti pare ke devastare un treno sia una cosa normale Raffa???? invece saccheggiare un’autogrill è normale????? certo ke no…ma quante volte lo hai fatto??? è normale aspettare il pullman degli avversari x una sana scarica di bottiglie, pietre, tondini di ferro ecc…ecc…??? no non credo…eppure anche questo quante volte lo hai fatto???? non puoi fare l’ultras allo stadio e il bravo bambino sul tuo blog! almeno un minimo di COERENZA
Cellerino primo nemico!
Raffaele
Io non ho mai sfasciato ciò che non è mio, i treni non sono i miei!
Donato
Se qualcuno viene da te giannino e ti spacca la testa ti sembra una cosa normale? No che non lo è perchè se ti si spacca la testa da lì dentro dubito che ci esca qualcosa!
Giannino
Donato se volevo parlare con un coglione parlavo coi miei…ne ho 2!
Vienimi tu a spaccare la testa… coniglio che fa il leone protetto dall’anonimato di internet…
indians.torino@gmail.com mandami una mail così ci incontriamo!
Donato
Bhe, devo dire che assieme fareste un gran bel terzetto….
Giannino
Donato kiedi a tua madre se gli sono piaciuti ieri sera….
elisa
ciao,
sono elisa davoglio e ho trovato qui pubblicata la mia intervista rilasciata al Corriere della Sera.
premetto che molte precisazioni e argomentazioni non sono entrate nelle mie dichiarazioni per mere questioni di spazio (SIGH!) volevo dire che condivido il parere di Mari,
un saluto a tutti
el
Mari
Elisa, che piacere…