crisi

2008 novembre 2
by Raffaele

L’altra sera, dato che ora siamo ammericani, abbiamo festeggiato pure noi la festa di Halloween. Io sono andato a fare un giro in centro, come me, ha fatto il resto della città, erano tutti in giro a divertirsi. Risultato, dopo diversi giri, sono andato via con destinazione posti più tranquilli. Nel frattempo, all’Isozaki si celebrava la serata danzereccia, almeno 6000 persone, paganti, 35 euro circa l’ingresso.

Poi uno prende i giornali e legge della crisi, ma ve ne rendete conto? Questo post è indirizzato prevalentemente alle mamme ad ai papà, ma potete mandare i vostri figli a spendere 35 euro, 70000 delle vecchie lire per passare una serata che sul consumismo ha gettato le basi della propria diffusione?

Che delusione! L’altro giorno parlavo con una mia amica estetista, non si ferma un attimo, ha le code di clienti, eppure c’è crisi!  Riusciamo a dare delle priorità in questa misera vita? Ci si lamenta che non si riesce a mangiare, che non si arriva a fine mese però poi a questi lussi e piaceri effimeri non rinuncia nessuno…

Ma la crisi, esiste, o è frutto della nostra fantasia?

5 Responses leave one →
  1. novembre 2, 2008

    Hai ragione Raf!
    Sei passato sotto casa mia venerdì sera, e c’erano effettivamente tutti gli abitanti di torino e provincia che sfilavano in auto, alla ricerca dell’utopico parcheggio.

    La gente che tra pochi mesi o nel giro di un anno rischierà di andare a dar via il q..
    (tra cui io…)

    non si rende ancora perfettamente conto…

    Ha delle sensazioni: i prezzi che aumentano, il conto che va in rosso prima del solito…ma finché dura, divertiamoci e freghiamocene.

    Intanto, ci pensa il nostro monarca assoluto a sistemare le cose, con la benedizione di scorie che a 89 anni pontificano dalle tv locali.

    Dall’emozione, ad Andreotti – oggi su canale 5 -, stava per venire una sincope!

  2. novembre 4, 2008

    Si penso anche io che si tratti di una sindrome stile orchestra del Titanic, quella che nel film polpettone continua a suonare mentre la nave affondava (che poi chissà se è andata realmente così o è una trovata del film?). Comunque è follia vera. Io ho una collega che si lamenta dello stipendio però è sempre abbronzatissima (lampados) e curatissima (cosa che tra l’altro le serve a poco perchè se la natura non è stata benigna con te…) e vestita sempre e rigorosamente con abiti firmati…mah che dire forse questa gente vuole andare dal culo ma facendolo con stile! Se fosse una visione dandy della vita a me non dispiacerebbe neanche ma dubito che tutto questo abbia un significato così profondo forse alla fine si tratta solo di triste superficialità.

  3. riccardo permalink
    novembre 5, 2008

    sottoscrivo.

  4. oscar permalink
    novembre 8, 2008

    1) Seat Pagine Gialle: 159 esuberi (Fonte La Stampa)
    2) Motorola chiude a Torino: 370 persone a casa (Fonte La Stampa)
    3) La Dayco di Chivasso ha chiuso i battenti (470 dipendenti) (Fonte http://www.informazione.it)
    3) Pininfarina farà un cda la prossima settimana e potrebbe addirittura decidere per il fallimento. (Fonti mie, vedremo…)
    4) La Bertone è morta e defunta
    5) In Fiat è ripresa la cassa integrazione a rotazione

    Che dici Raffaele, c’è la crisi o non c’è perché qualche migliaio di ragazzi sono andati a divertirsi una sera?
    Ciao, Oscar

  5. novembre 10, 2008

    Appunto per quello, qualche migliaio sono 8000 persone, credo che da parte dei genitori e da parte loro stessa ci sia bisogno di maggiore attenzione responsabilità, il problema sta nella società attuale!
    Come cantava un gruppo a me caro:
    le insegne illuminose attirano gli allocchi

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