Oggi è l’ultimo giorno del ponte dell’immacolata, tre giorni, uno dietro l’altro senza lavorare, buona cosa!Credevo che in periodo di crisi avrei trovato la città piena di nullafacenti, ovvero le orde di persone che invadono le vie del centro guardando le vetrine, che entrano ed escono dai negozi dopo aver provato ogni tipo di indumento e tornano a casa a mani vuote. Invece no. Al mare è tutto esaurito, in montagna gli albergatori sono piu che contenti dell’andamento della stagione. Ma scusate, non c’è crisi? Ed io che pensavo che bisognava aiutare gli albergatoria passare la nuttata, invece no, intervistata la corporazione degli albergatori, nessuno di loro si è lamentato. Nulla è cambiato negli ultimi 3 anni. Vacanze al mare, in montagna, crocere sul nilo, vette da scalare piuttosto che paradisi esotici perduti. Gli italiani non hanno ancora capito cosa sta succedendo. Ora gli italiani, a mio giudizio semplice e riassunto, si dividono in due categorie: i ricchi che se ne fottono della crisi perchè tanto li ha solamente sfiorati, ed i poveri, popolo bue ed ignorante che non capisce quando è ora di mettere il fieno in cascina.Il settore delle vacanze non teme flessioni, quello della tecnologia lo guarda spavaldo e senza paura, facendo notare la solita impennata natalizia di vendita di telefonini, pc e console! La moda invece, quella va sempre a gonfie vele, che sia natale, pasqua o ferragosto!Come usciremo da questa crisi? Giocarellando ben vestiti!
1 Comment
Sottoscrivo in pieno il post. Si vede che la maggior parte dell gente vuole ritrovarsi con le pezze al deretano ma rigorosamente firmate.