Revisione della storia
2009 gennaio 8
Come al solito, qualcuno ci prova, a cambiare, modificare, riscrivere la storia. Qualcuno che vorrebbe riabilitare qualche nome, qualcuno che crede che i morti sono tutti uguali e che l’importante nella vita è combattere. Leggete qui, io sono d’altra opinione, i morti, non sono tutti uguali!
3 Responses
leave one →

Mio nonno e i partigiani morti si stanno rigirando nella tomba come turboeliche di un jet impazzito! E’ una vergogna voler parificare chi ha avuto il coraggio di lottare per la democrazia e la libertà (quella vera non quella sbandierata dal nano!) a chi è stato servitore di una delle peggiori dittature della storia
Neanche io sono daccordo sul dare una pensione a chi ha combattuto per la repubblica (anche se, vista l’età che ormai avranno, penso siano davvero pochissimi…)
Però mi chiedo come mai, ogni qualvolta qualcuno indaga nuovamente su quei fatti, si pone una trincea dietro la parola “revisionismo”. Ad esempio, io non sono assolutamente daccordo con Falbo quando ha dato del revisionista a Pansa: se quelle cose che racconta sono vere, perchè bisogna aver paura della verità? Se è vera l’accusa che fai ad alcuni di voler ingiustamente riabilitare qualche nome, ce ne sono altri che per anni sono stati osannati ma che in realtà santi santi non erano. E te lo dice uno che ha avuto un nonno partigiano garibaldino, cavaliere della Repubblica, che però non si vergognava di raccontare le nefandezze che molti che si spacciavano per partigiani hanno fatto (vedi l’ingiusta uccisione dei 29 prigionieri repubblichini a Collegno, in barba agli ordini del CLN). Con questo lungi da me dall’infangare un’opera eroica come quella dei partigiani; chiedo solo che, così come non è leggittimo osannare i repubblichini, si abbia però la correttezza di accettare chi indaga veramente sulla verità di quei giorni.
Penso che Pansa (scusa il gioco di parole) non sia la verità fatta a persona, lui è uno scrittore ed in quanto tale deve vendere. Spesso si contraddice da solo ed è stato svergognato in più di una occasione. Detto ciò l’argomento non è Pansa, è paragonare il diavolo all’acquasanta!