Il mio voto, è stato di tipo negativo e spiego le mie motivazioni.
Sono ampiamente favorevole a una normativa seria che possa regolamentare coppie non sposate,: ma una legge del parlamento, non certo semplicemente una delibera comunale.
Infatti, una simile delibera, non avrebbe alcun valore legale, proprio perché non è un Comune che si deve occupare di queste materie, bensì il legislatore nazionale. Nel mio intervento in sala consiliare, ho citato il famoso slogan “Vogliamo il pane, ma anche le rose” con il quale, nel 1912, le operaie tessili marcarono con originalità la loro partecipazione a uno sciopero nel Massachusetts. Il necessario, il pane, forse è oggi dato per acquisito: le donne però, si sono anche battute per un mondo che desse spazio anche alla poesia delle rose. A Grugliasco oggi si fa tutto il contrario, si offrono le rose, senza però avere il pane. Perché illudere le coppie di fatto di aver realizzato qualcosa di buono per loro? Perché dire che con questa delibera la città migliora? Nessuna delle due affermazioni è reale e lascia i presunti beneficiari a bocca asciutta.
Per questo ho chiesto al consigliere Turigliatto di ritirare la proposta di delibera e di presentare una mozione o un ordine del giorno che chieda maggior impegno da parte del parlamento nel pronunciarsi con una legge che vada a riempire il vuoto legislativo attuale.