Benedetto XVI ha ribadito poi che la prassi della Chiesa è di «non ammettere» ai sacramenti i divorziati risposati. E questo a causa «del loro stato e la loro condizione di vita» che «oggettivamente contraddicono quell’unione di amore tra Cristo e la Chiesa che è significata ed attuata nell’eucarestia». Quello dei divorziati risposati è «una vera piaga – ha aggiunto il pontefice – dell’odierno contesto sociale che intacca in misura crescente gli stessi ambienti cattolici. I pastori per amore di verità sono obbligati a discernere bene le diverse situazioni, per aiutare spiritualmente nei modi adeguati i fedeli coinvolti»

Ok, va benissimo, sono favorevole, però aggiungiamo una postilla che dice che i veri cattolici, debbano chiedere la scomunica al primo cattivo pensiero, alla prima sega, alla prima volta che usano il preservativo, e chi chiede il divorzio venga scomunicato automaticamente. Sapete in italia in quanti potranno andare a messa??