Casal di Principe è il paese natale dei miei genitori, li ho molti parenti, moltissimi amici, molti affetti, insomma, sono molto legato a quella terra dove fino a qualche anno fa ogni anno ci trascorrevo sia le vacanze estive che quelle natalizie. Casal di Principe è un paese di camorra, noto ai più per i vari clan che si contendono il territorio, per le mafie, per le truffe, per i soldoni. 13 anni fa, un avvenimento particolare sconvolgeva la vita di quel paese e credo dell’Italia in generale: erano le 7,20 del mattino, succedeva qualcosa di particolare: due sicari, entravano in chiesa e mettevano fine alle battaglie contro la mafia di don Peppino Diana. Oggi niente è cambiato, lo scrive Saviano nel suo libro, ne parla l’Unità, la chiesa in particolare, quella non cambia mai!