NUOVO SERVIZIO DI CONSEGNA DELLE RICETTE MEDICHE A DOMICILIO

ricettaAl via un nuovo servizio di consegna delle ricette mediche a domicilio. Questa l’iniziativa della Città di Grugliasco attraverso l’Assessorato al Welfare e del Cisap (Consorzio intercomunale dei servizi alla persona). Il servizio è diretto a ultrasettantenni di Grugliasco ed è effettuato dal gruppo VPP ossia Volontari Porta a Porta, che mettono a disposizione il loro tempo per realizzarlo. «Da circa un anno, infatti, alcuni volontari formati appositamente – spiega l’assessore alle politiche sociali Anna Maria Cuntrò – si sono resi disponibili per svolgere attività quali aiuto o accompagnamento per fare la spesa, visite in casa o compagnia nello svolgimento di piccole commissioni, effettuare piccole manutenzioni o pulizie, a favore di anziani segnalati dai servizi sociali». Tra questi servizi che svolgono è stato previsto di estendere a tutti i cittadini ultrasettantenni la possibilità di farsi aiutare da un volontario per il ritiro delle prescrizioni mediche (ricette e impegnative) presso lo studio del medico curante, e per la consegna a casa all’interessato e nel caso di medicinali gratuiti anche il ritiro in farmacia.
«Un progetto – continua l’assessore Cuntrò che dimostra ancora una volta quanto la comunità grugliaschese sia attenta alla solidarietà verso i propri concittadini in un contesto di crisi economica che colpisce duramente le famiglie, ma soprattutto gli anziani con difficoltà».

Il servizio può essere richiesto da cittadini grugliaschesi soli o con figli conviventi lavoratori, facendo pervenire all’Ufficio Sicurezza Sociale un modulo di adesione al servizio disponibile sul sito internet o allo Sportello alla Città. Una volta iscritti, per ricevere a casa la prescrizione medica, è sufficiente telefonare al numero 011 4013333 oppure mandare una mail all’indirizzo sicur.sociale@comune.grugliasco.to.it. A seconda della zona, del medico e degli orari sarà incaricato un volontario che si farà preparare la prescrizione e la porterà a casa dell’interessato previo contatto telefonico. La richiesta deve essere fatta almeno una settimana prima dell’effettivo bisogno.

Alcuni dati del servizio:

I VPP Volontari Porta a Porta sono stati 19 e operano minimo una mezza giornata alla settimana. Con l’avvio del servizio di “ricette porta a porta” si pensa di coinvolgere anche altri gruppi di persone.

Finora gli anziani coinvolti sono stati solo quelli segnalati dai servizi sociali a cui sono state offerte molte attività. In tutto i nominativi segnalati sono stati circa 30. Estendendo il servizio a chiamata potrebbero essere molti di più perchè gli ultrasettantenni a Grugliasco sono numerosi.

Il servizio esteso a tutti partirà a metà novembre. Nel mese di ottobre sono stati informati i medici ed è partita la sperimentazione. Per i 30 utenti già in carico la consegna delle ricette è un’attività ormai consolidata.

Prima dell’inizio dell’attività i volontari svolgono tre incontri di gruppo e un colloquio individuale. Durante l’attività, invece, seguono altri 3 incontri nell’anno di verifica e formazione.

I volontari non percepiranno nulla. Molto probabilmente sarà consegnato loro un buono omaggio da spendere in alcuni negozi della città per ringraziarli del loro importante operato.

RIMBORSI SULLA TASSA DEL SUOLO PUBBLICO E SULLA RACCOLTA RIFIUTI PER I COMMERCIANTI: NOVITA’ DAL 2015

fiducia-commerciantiVantaggi per chi aprirà una nuova attività a commerciale a Grugliasco. L’Amministrazione Comunale ha, infatti, deciso di rimborsare a chi farà questo passo il 100% della tassa di occupazione del suolo pubblico e del costo della raccolta rifiuti. Un’operazione che, come spiega l’Assessore al Commercio Salvatore Fiandaca, è possibile grazie all’utilizzo degli oneri di compensazione per le aperture di nuovi centri commerciali. In tutto quasi 100mila euro, che serviranno a dare un incentivo all’incremento del commercio a Grugliasco. «Sarà un’operazione che non costerà un centesimo al bilancio della Città – spiega Fiandaca – e che va nella direzione intrapresa lo scorso anno, quando avevamo deciso di rimborsare l’80% della tassa di occupazione del suolo pubblico, ma avevamo avuto poche adesioni perché eravamo partiti tardi. Quest’anno, con il rimborso del 100%, speriamo di avere una risposta più ampia, perché le condizioni per far davvero risparmiare i commercianti ci sono». Quindi due tipi di rimborso: per le nuove aperture rimborso del 100% della tassa occupazione suolo pubblico e raccolta rifiuti, per il commercio esistente rimborso del 100% della tassa occupazione suolo pubblico. Ed ecco i numeri per esemplificare l’entità del risparmio: un bar esistente con dehors di 50 metri quadrati, aperto sei mesi all’anno dalle 8 alle 20 risparmierà circa 1500 euro e se è una nuova apertura per la raccolta rifiuti avrà un rimborso di quasi 2500 euro.

RIMBORSO DELL’80 PER CENTO AI COMMERCIANTI PER L’OCCUPAZIONE DEL SUOLO PUBBLICO

tosapLa giunta comunale ha deciso di rimborsare l’80 per cento delle spese per la Tosap, ossia per l’occupazione temporanea del suolo pubblico con i dehors dei bar e dei ristoranti, che potranno installarne uno nuovo o ampliare quello che hanno pagando solo il 20% della tariffa, ma anche con materiale pubblicitario e informativo o con le tende da sole. La decisione prende le mosse dalla constatazione che la crisi si sta abbattendo in maniera pesante sugli operatori e si configura quindi come un segno di attenzione in un momento molto difficile. Le risorse per coprire questo rimborso sono parte di quelle derivanti dagli oneri aggiuntivi di centri commerciali realizzati in altri comuni limitrofi e che sono destinati alla valorizzazione del commercio locale. La norma non riguarda le attività commerciali di medie e grandi superfici, né quelle situate nei centri commerciali, ma soltanto esercizi di vicinato di somministrazione alimenti e bevande (bar e ristoranti) e di artigianato di servizio alla persona (gelaterie, rosticcerie…). “Non è molto, ma è un gesto concreto – afferma l’assessore al Commercio Salvatore Fiandaca – Chi ha già pagato la tassa potrà chiedere il rimborso”. Gli interessati dovranno presentare la richiesta di rimborso al Settore Sviluppo Compatibile – sezione attività economiche, utilizzando l’apposito modulo contenente codice fiscale del richiedente e numero di conto corrente bancario su cui accreditare il rimborso entro il 31 dicembre 2014. Entro il 28 febbraio 2015 si procederà alla liquidazione del rimborso.

Cultura? A Grugliasco è roba da spot e campagna elettorale

imagesIeri era convocata la Quinta commissione “Attività sociali e pubblica istruzione”. L’ordine del giorno dei lavori, predisposto dal presidente della commissione, Antonio Pasqualino, prevede l’approvazione del regolamento della biblioteca comunale; l’aggiornamento delle attività culturali per il 2014 e la correzione del regolamento per le associazioni.
Non ci crederete mai, ma gli esperti della Cultura, quelli che avrebbero fatto sicuramente meglio delle ultime amministrazioni non c’erano.
Non c’era NESSUN consigliere di Grugliasco Democratica (Cerutti e Turigliatto), non c’erano manco gli Ecologisti – Reti Civiche (Giargia). Strano!
E pensare che nelle ultime settimane erano tutti affannati a spiegare al mondo intero come “gli altri” distruggono i teatri e sempre come “gli altri” raccontino balle.
I più maliziosi sostengono che essendo un venerdì pomeriggio bisognava considerare già Weekend, loro invece ci spiegheranno che non c’erano per protesta o perchè troppo impegnati a salvare il mondo, o chissà, stavano preparando qualche articoletto per il blog o qualche nuovo insulto per giornalisti o per i colleghi del Consiglio Comunale.
Chissà…

PS

Erano però presente tutta la Maggioranza, dell’opposizione c’era Natale Di Santo e Luciano Lopedote, quello che a detta dei consiglieri assenti è una stampella e che rappresenta l’opposizione di SerieB.

INSETTI NELL’INSALATA: L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE RIMBORSA IL BUONO MENSA

insalata[1]Lunedì 3 novembre, alcuni alunni e insegnanti della scuola primaria Martin Luther King di viale Radich, a Borgata Paradiso, hanno segnalato la presenza di alcuni piccoli insetti nell’insalata servita nei piatti della mensa della scuola. L’accaduto è stato subito fatto presente all’Amministrazione comunale e alla Bioristoro, società che gestisce la ristorazione scolastica nel comune di Grugliasco, che ha prontamente provveduto alla sostituzione di tutta l’insalata e al controllo delle varie fasi della filiera dell’alimento per ricercare la causa dell’inconveniente.

“L’insalata, così come gli altri alimenti che vengono somministrati nelle scuole – spiega l’assessore all’Istruzione Marianna Del Bianco – è dei prodotti biologici più sensibili e ricettivi ai piccoli insetti. L’insalata rientra, ormai da anni, nei menù che le dietiste consigliano per le diete equilibrate dei nostri bambini, ma sicuramente è una verdura verso la quale bisogna porre la massima attenzione durante la fase di pulizia delle foglie”.

Il personale della società Bioristoro è incaricato, come ormai fa da anni, di lavare e controllare accuratamente frutta e verdura per evitare ogni simile inconveniente ed eventuali residui di terra o insetti.

In questo caso l’Amministrazione comunale, pur non sottovalutando il lavoro attento e scrupoloso che quotidianamente gli operatori della Bioristoro applicano nel controllo degli alimenti serviti, ha deciso di applicare la penale prevista nei confronti della Società che gestisce i pasti nelle scuole grugliaschesi, rimborsando a tutte le famiglie il buono pasto non consumato il 3 novembre scorso.

“Abbiamo preso questa decisione – continua l’assessore Del Bianco – perché, come Amministrazione, crediamo sia importante essere attenti alla salvaguardia delle famiglie e dei piccoli. Crediamo che la collaborazione sia fondamentale per risolvere piccoli e grandi inconvenienti che purtroppo possono capitare. Ci scusiamo con i bambini, le insegnanti e le famiglie per l’accaduto”.

DAL 6 NOVEMBRE AVVISO PUBBLICO PER GLI INSERIMENTI LAVORATIVI TEMPORANEI (BORSE LAVORO) ENTRO IL 21 NOVEMBRE

Giovani-e-lavoro1[1]Il comune di Grugliasco ha messo a disposizione alcune borse lavoro per i residenti di Grugliasco almeno dal 1° gennaio 2013. Possono partecipare all’avviso pubblico le persone che non hanno requisiti per accedere agli ammortizzatori sociali, che non hanno percepito ammortizzatori sociali dal 1° gennaio 2014 (Cassa Integrazione, Indennità di Mobilità, Indennità di disoccupazione), che hanno un ISEE, in corso di validità, uguale o inferiore a 25mila euro, iscritte al Centro per l’Impiego. L’ammissibilità è concessa a un solo componente del nucleo familiare.

La domanda di partecipazione per i servizi di pulizia locali e aree comunali (con possibilità di inserimento anche su altri appalti in Grugliasco e comuni limitrofi) e gestione del cimitero comunale dovrà essere compilata sull’apposito modulo allegato al presente avviso, corredata da tutti i documenti richiesti e presentata al Comune di Grugliasco entro il 21 novembre alle 12, secondo una delle seguenti modalità:

  • di persona, presso l’Ufficio Politiche Attive del Lavoro, situato al primo piano del Palazzo Comunale in P.zza Matteotti n. 50, durante l’orario di ricevimento al pubblico:
    – martedì dalle 8,30 alle 17,30
    – mercoledì e giovedì dalle 9 alle 12;
  • di persona, presso l’Ufficio Protocollo
    – lunedì, mercoledì e giovedì: dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 13,30 alle 16
    – martedì: dalle 8,30 alle 17,30
    – venerdì: dalle 8,30 alle 14

Allo scadere del termine di presentazione della domanda di partecipazione, verrà stilato un elenco di nominativi corrispondenti ai requisiti sopra indicati, che verranno segnalati ai soggetti terzi aggiudicatari dei servizi comunali con la “clausola sociale”. Il Servizio Politiche Attive del Lavoro non procederà all’individuazione diretta dei soggetti svantaggiati.

Informazioni:

Copia del presente avviso pubblico e modello della domanda di partecipazione, sono reperibili presso l’ufficio politiche attive del lavoro negli orari e giorni di apertura al pubblico indicati (T 011 4013325/9) e sul sito www.comune.grugliasco.to.it alla voce Servizi uffici e sportelli – politiche attive del lavoro – lavoro e orientamento.

DUE NUOVE POSTAZIONI DI BIKE SHARING IN VIA LUPO E IN VIA TIRRENO

2014.10.26 Punto bike Via Lupo  -001Cresce ancora il bike sharing a Grugliasco. Sono infatti attive da qualche giorno altre due postazioni di bike sharing, rispettivamente in via Lupo all’angolo con corso Torino con 9 bici e in Borgata Lesna in via Tirreno angolo via Di Vittorio con 7 bici. L’intervento, del costo di 55mila euro rientra nel progetto già in atto grazie al finanziamento della Regione Piemonte e non ha comportato alcuna spesa per il Comune. “Grazie a questo gioco di squadra, messo in atto tra Regione, Comuni di Grugliasco e Collegno, Patto Territoriale che ha coordinato il tutto e società ToBike siamo riusciti a ottenere queste altre due postazioni in città, – afferma l’Assessore all’Ambiente Luigi Turco – e a incrementare la rete di un servizio che funziona e che è molto utilizzato dai grugliaschesi. Ormai abbiamo coperto tutte le borgate e rinforzato il centro, che era un po’ in sofferenza con l’unica postazione di via Lanza dove mancavano spesso le biciclette. Non solo: con questa postazione nuova in corso Torino angolo via lupo serviam la zona di viale Echirolles, viale Gramsci e una parte di borgata San Francesco che erano scoperte”. In tutto, quindi, al momento sono disponibili nove postazioni su tutto il territorio cittadino per un servizio che l’Amministrazione Comunale e, in particolare, l’Assessorato all’Ambiente ha intenzione di continuare a implementare per quanto possibile: “Proseguiamo con l’idea che andare in bicicletta faccia bene alla salute e all’ambiente contemporaneamente – conclude Turco – per cui è con questo spirito che abbiamo deciso di incrementare il servizio, perché funziona ed è sempre più utilizzato e richiesto dai nostri cittadini”.

Tecniche, tattiche e squadrismo (quello vero)

saloquattrosignori[1]

Titanic-Poster-HQ-Untagged-titanic-32807383-3347-5000[1]Quando ci si accorge di aver sbagliato, o si chiede scusa, oppure si tenta un contrattacco. La tattica è la stessa, da sempre.

Per chiedere scusa ci vuole un cuore puro ed un minimo di cultura, alle volte però è più semplice e conveniente inventarsi una storiella e provare a ribaltare i fatti. Chi prima colpisce, colpisce due volte!

L’altra sera, dopo una tranquilla seduta di Consiglio durante la quale non sono naturalmente mancate le solite noiosissime lectio magistralis del Professore, siamo arrivati al 6° punto all’ordine del giorno che prevedeva l’elezione del Presidente della 6^ Commissione, quella che da regolamento spetta alla minoranza. I quattro dilettanti allo sbaraglio capitanati dall’esimio Prof, hanno proposto come presidente uno dei loro. Naturalmente come maggioranza, che ha tutti i diritti di votare come crede, ci apprestavamo ad esprimere la nostra opinione ai sensi del regolamento, quando ci siamo resi conto che il nome proposto non era idoneo in quanto si trattava di persona che non fa parte della suddetta Commissione. A quel punto abbiamo comunque votato e eletto il Consigliere di minoranza Luciano Lopedote.

Resisi conto che ancora una volta erano stati vittima della loro stessa insipienza, i 4 consiglieri hanno scatenato una bagarre indecente: uno ha abbandonato platealmente l’aula a passo di marcia e mentre noi tutti ascoltavamo con attenzione l’intervento di un consigliera del M5S che cercava di dimostrare che la minoranza in realtà è la maggioranza (sic), il prode Prof con aria turbata si è avvicinato ai nostri banchi ed ha cominciato ad apostrofarci con titoli onorifici quali “buffoni” e “pagliacci”. Naturalmente da parte nostra c’è stata una reazione  stizzita, anche perché il professore non è nuovo a questi atteggiamenti, aggettivi e sostantivi indirizzati ai membri della giunta non si sono mai sprecati, ovviamente come tutte le persone scorrette sempre fuori microfono o senza mai citare nomi e cognomi reali!

Essendo però l’ennesima figuraccia accumulata nel giro di un paio di giorni dal professor ex sindaco pluri bocciato della politica, obiettivamente ed umanamente avremmo anche potuto tollerare quell’atteggiamento. Alla fine siamo umani anche noi e qualche momento di arrabbiatura/sfogo ci sta anche, basta non esagerare e chiedere scusa.

Ma essendo poco corretto, anziché scrivere SCUSA, ha preferito scrivere un romanzo storico.

Il romanzo storico per eccellenza è TITANIC. Prendi una storia accaduta realmente (il naufragio della nave) ed infilaci dentro una storia che faccia breccia nei cuori (la storia d’amore tra Jack e Rose).

Da buon professore di lettere ha fatto lo stesso, prendi una storia realmente accaduta: il suo (ennesimo) insulto pubblico alla maggioranza ed infilaci una storia che faccia breccia nei cuori: quella dello “squadrismo contro le donne”. Una storiella sterile, inutile e patetica che da tanto di unghie contro i vetri, dove il nostro esperto in lettere non risparmia neanche considerazioni fetish/pervert.

In genere i suoi racconti sono molto fantasiosi e producono nei lettori la ilare sensazione di avere a che fare con un mediocre scrittore di romanzi fantasy. Questa volta però si è superato e la sua fantasia ha volato talmente lontano dalla realtà che siamo stati costretti a scrivere  questa ricostruzione scevra dagli effetti di una evidente allucinazione.

Questa è il racconto dei fatti e non si può davvero consentire ad un saccente professore che continua a travisare la realtà, di infangare le persone che legittimamente elette dai cittadini cercano di fare il meglio per la loro Città.

Il Consigliere Turigliatto dovrebbe chiedere scusa, ma non a noi che siamo avvezzi ai suoi insulti, quanto piuttosto per aver mal consigliato i suoi sodali ed aver convinto i consiglieri dei 5 stelle a seguirlo nelle sue scorribande ai confini della realtà.

PS
A proposito di rispetto e squadrismo nei confronti delle donne, vi ricordate quando il nostro amico parlava di  “servizietti”  ?

turi

Commissioni fatte tanto per essere fatte

maestra[1]La commissione di controllo e garanzia politico amministrativa di ieri: un vero spreco di denaro pubblico o forse un nuovo modo di fare opposizione? L’organismo, presieduto come da regolamento comunale da un componente dell’opposizione, avrebbe il compito di vigilare sulla tempestività e regolare esecuzione di programmi, delibere, mozioni e ordini del giorno approvati dal Consiglio Comunale. In realtà, l’ordine del giorno di ieri era il più vago mai visto:“Società Le Serre: stato della gestione, pendenze economiche e segnalazioni alla Corte dei Conti, gestione appalti”, senza manco lo straccio di un documento allegato. Eppure l’opposizione è la stessa che, pur ricevendola, lamenta sempre carenza di documentazione… per una volta che avrebbero potuto dare il buon esempio, hanno toppato clamorosamente. Abbiamo passato praticamente due ore a spese dei contribuenti per ascoltare una richiesta di accesso agli atti, in versione verbale.
E pensare che dai banchi della maggioranza aspettavamo di scoprire qualcosa in più riguardo un fantomatico trait d’union tra la ‘ndrangheta e l’amministrazione paventato qualche tempo fa durante un consiglio comunale, invece niente, chiacchiere al vento! Viene da pensare che sia una nuova modalità di fare politica tutta in capo ad una parte della nostra estrosa minoranza, visto che pochi giorni prima, per la precisione solo 8 (otto) giorni prima, era stata convocata una seduta di commissione consiliare congiunta, con all’ordine del giorno “Le Serre”, commissione, però disertata dalla Vicepresidente della Commissione di Controllo (VI Commissione) di ieri, Elena Giargia. Forse pensavano di ottenere o di scoprire cose diverse, io stesso durante la commissione di ieri ho chiesto se pensavano di formulare domande alle quali non avrebbero ricevuto risposte durante la commissione del 21, ma a questa precisa domanda non abbiamo ricevuto alcuna risposta.
Senza contare che abbiamo avuto prova di una Presidenza di Commissione non all’altezza, faziosa e incapace di gestire l’aula, specie nei confronti di chi, dai banchi dell’opposizione, continuava a gridare e parlare senza averne diritto. Una convocazione infantile, fatta per il gusto e la trasgressione di farla, evidentemente e per risentire gli stessi contenuti di una settimana fa, senza curarsi però dei costi!!! E proprio da parte di chi ha fatto dei costi della politica uno dei propri cavalli di battaglia. Il PD non chiede dimezzamenti dei costi della politica o altre soluzioni strampalate, chiede il corretto utilizzo delle istituzioni volto anche a risparmiare denaro.
Speriamo che i fautori della convocazione della commissione di ieri, si vergognino e non ritirino il gettone di presenza della commissione di ieri, magari senza sbandierarlo troppo come al loro solito.