consiglio

Gestire il problema casa

Nel consiglio comunale di ieri, abbiamo votato la delibera di modifica dello schema di convenzione tipo per la cessione di proprietà immobiliari poste nel PEEP (Piano per l’Edilizia Economica e Popolare). Questa delibera si basa su due cambiamenti:

Il primo è l’eliminazione di un vincolo che impediva a chi aveva già acquistato precedentemnete un alloggio nel PEEP di fare una seconda richiesta.

Il secondo è lo spostamento della verifica dei requisiti necessari per fare domanda di assegnazione dalla data di scadenza del bando di selezione alla data di acquisto dell’alloggio.

Con la prima modifica si agevolano i cittadini che, per aumento del numero dei componenti la famiglia , si trovano in alloggi inadeguati dal punto di vista della dimensione. Nella condizione di regolamento attuale queste famiglie non possono cercare nel PEEP un appartamento più grande.

Si facilita oltretutto la commercializzazione degli immobili da parte degli operatori che non registrano, come nel passato, un “tutto esaurito “ ancora prima di iniziare i lavori.

Con la seconda si permette a persone che hanno i requisiti di reddito al momento dell’acquisto di accedere all’assegnazione, anche se precedentemente, durante il bando di selezione, questi requisiti non li avevano. Può succedere infatti che tra i due momenti il reddito può, per diversi motivi, ridursi significativamente, realizzandosi solo nelle fasi finali dell’intervento la condizione di reddito richiesta dal regolamento.

In conclusione è una delibera che permette migliori condizioni per il completamento veloce delle operazioni di edilizia convenzionata, aprendo a più cittadini la possibilita di accesso.

Grillini Costosi

I grillini hanno uno strano concetto di risparmio, almeno i grillini eletti nel consiglio Comunale di Grugliasco.

Alle elezioni comunali del 2012, 4 di loro sono entrati in Consiglio COmunale, nel giro di 1 anno e mezzo, 2 si sono già dimessi.

Una volta dimessa la prima consigliera, avevo suggerito ai colleghi del movimento 5 stelle (ma anche agli altri), di collaborare in maniera maggiore con la Presidenza del Consiglio, anche solo per avere suggerimenti.

Ieri, con una lettera consegnata a mano, Stefano Amato, si è dimesso dalla carica di Consigliere Comunale.

Come avrebbe dovuto sapere, una volta presentate le dimissioni, il Presidente deve provvedere alla surroga entro 10 giorni.

Di conseguenza, se non hai punti all’OdG già sviscerati nelle dovute commissioni, succede quello che succederà il 22 Gennaio: un consiglio composto praticamente da un unico punto, la Surroga del consigliere dimissionario Sig. Stefano Amato e convalida del consigliere Sig. Natale Di Santo.

Contate il gettone di presenza per i consiglieri (che perderanno anche tempo a lavoro), contate le spese vive di luce, riscaldamento, il tecnico, gli impiegati ecc ecc e provate a quantificare quanti soldi ci ha fatto buttare il nostro amico.

Gli sarebbe bastato fare due chiacchiere col Presidente del Consiglio per poter dare le dimissioni senza dover convocare un Consiglio Comunale apposta per lui.

Non credo che spenderò parole per salutarlo politicamente.

GRUGLIASCO: RIDUZIONI SUGLI ABBONAMENTI ANNUALI GTT RISERVATE AGLI STUDENTI

tramSono previste riduzioni tariffarie sugli abbonamenti annuali GTT per l’anno scolastico 2013-1024, riservate agli studenti, esclusivamente fino al livello secondario superiore, residenti nel comune di Grugliasco. Due le tipologie. La prima riguarda l’abbonamento studenti intera rete (rimborso 38 euro) ed è riservato a coloro che hanno acquistato l’abbonamento studenti intera rete con pagamento in contanti (potranno richiedere il rimborso di 38 euro entro il 29 novembre 2013), e a coloro che hanno acquistato l’abbonamento studenti intera rete con pagamento rateale (potranno chiedere il rimborso di 38 euro dopo il pagamento dell’ultima rata entro il 16 maggio 2014). La seconda l’abbonamento studenti rete urbana Torino (rimborso di 25 euro), rivolto a coloro che hanno acquistato l’abbonamento studenti rete urbana di Torino con pagamento in contanti (potranno richiedere il rimborso di 25 euro entro il 29 novembre 2013), e a coloro che hanno acquistato l’abbonamento studenti rete urbana di Torino con pagamento rateale (potranno chiedere il rimborso di 25 euro dopo il pagamento dell’ultima rata entro il 16 maggio 2014). La domanda di rimborso può essere scaricata direttamente di seguito in pdf o nella sezione trasporti del sito web del comune: www.comune.grugliasco.to.it e dovrà essere consegnata all’ufficio Sportello ala Città, atrio palazzo municipale, piazza 66 Martiri 2, dal lunedì al venerdì, dalle 8,30 alle 18,30. Si ricorda che presso lo Sportello alla Città non si possono effettuare fotocopie. Sono esclusi dall’iniziativa gli studenti che già usufruiscono di agevolazioni tariffarie.

CON ITASTART GRUGLIASCO FORMA I NUOVI IMPRENDITORI

Al via il progetto Itastart per la realizzazione di un sistema di avvio e supporto alla nuova imprenditorialità in Italia, basato sullo sviluppo e sulla commercializzazione delle nuove tecnologie digitali e di “community”. Anche la Città di Grugliasco, grazie a una partnership con la Società Le Serre, Fondazione Ultramundum, CSP Centro Supercalcolo Piemonte, Consorzio TOP-IX e il professor Emilio Paolucci del Politecnico di Torino, vuole predisporre percorsi formativi finalizzati alla conoscenza delle opportunità imprenditoriali che l’uso delle tecnologie più avanzate sono in grado di mettere a disposizione.

Al centro del progetto, seguito dagli assessori al lavoro Anna Maria Cuntrò, alla Cultura Pierpaolo Binda e al Commercio Salvatore Fiandaca, ci sono la formazione e l’avvio di imprese basate sulla realizzazione, promozione e diffusione presso il mondo delle piccole imprese, artigianato e commercio, di servizi di marketing online 2.0, che utilizzino anche le rilevanti potenzialità di piattaforme come google, facebook, youtube ecc.

Itastart, grazie alle competenze dei diversi partner, formerà dei team di lavoro (future piccole aziende) che si rivolgeranno a questi imprenditori, offrendo diverse soluzioni per l’implementazione delle vendite e della promozione dei loro prodotti e servizi.

Secondo dati recenti solo il 31% degli artigiani e un numero esiguo di piccole imprese si avvicina alle piattaforme digitali per far conoscere la loro attività e i loro prodotti in mercati più estesi di quello abituale. I team di lavoro di Itastart, dopo un’adeguata fase formativa saranno in grado di definire una collaborazione con questi imprenditori per la gestione di sistemi di marketing online 2.0 utili a incrementare la commercializzazione della loro produzione. Il compenso del team sarà definito in percentuale sull’incremento del fatturato dell’azienda che ha accettato la collaborazione.

«Itastart, in altri termini – spiegano i tre assessori – raggiunge due obiettivi: da una parte crea le condizioni per lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali per persone orientati alle moderne tecnologie di comunicazione; dall’altra rende disponibili alle piccole e medie imprese, ancora non attrezzate in questa direzione, di aumentare la loro competitività e i loro mercati potenziali».

La sede delle attività sarà all’interno del Parco Le Serre in via Tiziano Lanza 31 a Grugliasco, dove le persone selezionate per il progetto troveranno a loro disposizione gratuita sia il personale necessario alla didattica, sia le postazioni digitali dotate dei software più avanzati.

 

Grugliasco: mentre l’opposizione vuole fare “discussioni” il PD risolve i problemi del Borgo

Con l’approvazione delle modifiche alle convenzioni relative al Borgo l’Amministrazione chiude positivamente la questione connessa al concordato dell’impresa Rosso e alla conseguente sospensione dei lavori dell’urbanizzazione. Come da impegni assunti con la cittadinanza nelle due assemblee pubbliche, nel mese di luglio saranno completati i lavori del bastione e a seguire il tanto atteso giardino. Grazie al lavoro di relazione e di pressione per una soluzione bonaria i cittadini vedranno completati i lavori come da progetto senza alcun esborso economico per il Comune, ne’ tanto meno un inutile contenzioso.

Con queste delibere si chiude la delicata fase di accompagnamento a una situazione drammatica, qual e’ stata la messa in liquidazione di una delle principali imprese edili a livello nazionale, che rischiava di colpire pesantemente non solo la città per la mancata realizzazione di importanti opere, ma oltre 60 famiglie della possibilità di accedere alla casa da oro acquistata, perdendo decine di migliaia di euro.

Prima il lotto b2, terminato quest’autunno, e nelle prossime settimane anche i lotti b1 e b6 vedranno la ripresa dei cantieri grazie a una nuova impresa e al lavoro di accompagnamento e tutela dei diritti dei cittadini da parte dell’Amministrazione. Tutti gli incontri con loro sono stati promossi dall’Amministrazione presso il Comune, così come innumerevoli sono state le iniziative assunte nei confronti di banche, studi legali e non ultimi i commissari designati dal Tribunale.

Chi sperava di speculare, pensando che tanto peggio tanto meglio, non può fare a meno di dover ammettere che il lavoro costante e silenzioso di contatto e di credibilità con tutti i soggetti coinvolti ha consentito di risolvere una situazione drammatica, restituendo a decine di famiglie speranze e la possibilità di acquistare la casa sognata.

Grugliasco: nuova illuminazione in corso Allamano

allamanoCon il nuovo impianto si risparmia un terzo di energia

 Nel tratto sul territorio di Grugliasco, che va da strada del Gerbido, subito dopo il centro Le Gru, all’ex stabilimento Bertone, spiccano le nuove illuminazioni. Via i pali rovinati dalla ruggine e piazzati tra il controviale e il viale del corso, i nuovi lampioni sono stati collocati sul marciapiede, rendendo non solo più sicuro camminare a piedi la sera, ma anche percorrere la strada in auto. Costo dell’operazione? Zero. «Perché se n’è fatta carico la Enel-Sole spa – spiega l’assessore Luigi Musarò -, piazzando 36 nuovi pali con 72 punti luce, ossia due per lampione». L’iniziativa è partita dalla società Enel-Sole con l’obiettivo di far conoscere e promuovere un tipo di illuminazione vantaggioso per i Comuni con grandi arterie di scorrimento. Tanto che i pali sono stati progettati proprio pensando a corso Allamano, e nei cataloghi sono stati chiamati «Sole-Gru». «Con questo progetto – continua Musarò – abbiamo una riduzione del 29 per cento dell’energia impiegata per illuminare il corso, ma nel contempo un’illuminazione a terra che è maggiore del 43 per cento». Insomma, bollette meno care e strade illuminate a giorno, evitando anche i black-out che oggi avvengono a causa dell’impianto vetusto. Per questo il Comune di Grugliasco ha deciso di sostituire tutti i pali della luce esistenti fino al confine con Rivoli. «A fronte di un investimento di circa 500mila euro – precisa l’assessore -, l’Enel-Sole ci ha chiesto 90mila euro, facendosi carico delle spese di rimozione dei vecchi pali, della sostituzione della rete e della posa nei nuovi. A noi sono rimasti da pagare solo i punti luce. E il risparmio energetico ci consentirà di non dover spegnere le luci, come spesso si vede». Quindi per loro un quinto della spesa per i lavori e un risparmio uguale sul costo energetico. «Inoltre – spiega il sindaco Roberto Montà -, questo è un primo passo verso il processo di riqualificazione del corso che vedrà la trasformazione della ex Bertone e della ex Abit. Per renderlo sempre più un boulevard vivibile e non solo una strada di attraversamento della città, bensì una delle sue porte di ingresso».

Le cose importanti per cui siamo stati votati

A Grugliasco, da un paio di anni a questa parte, si usa venire in consiglio comunale a fare video e foto. Si, è vero, da luglio 2012 c’è un servizio di streaming, ne avevo parlato QUI, però evidentemente non basta. Bisogna filmare anche quando il consigliere non parla, bisogna fare dei reportage accurati sul come è vestito, se beve direttamente dalla bottiglia o se usa bicchieri, se si taglia le unghie, se si pettina e se si è fatto la barba. Magari in questo momento mentre leggete state ridendo, sinceramente pure a me questa cosa fa parecchio ridere, evidentemente però lo stesso non vale per l’opposizione in consiglio comunale.
Ne abbiamo parlato durante la conferenza capigruppo, io ho espresso il mio parere, ho detto che secondo me, le riprese fatte dalla telecamera attuale, ovvero la diretta totale degli interventi, soddisfa ogni tipo di esigenza e di interesse. Ogni volta che viene data la parola ad un consigliere o ad un assessore, la telecamera si muove automaticamente e va a riprendere l’intervento dello stesso.
All’opposizione non basta, la consigliera Giargia, capogruppo della lista Ecologisti – Reti civiche ha provato a spiegarmi che gli interessi dei cittadini sono opinabili e che ognuno può avere interessi diversi.
Il capogruppo del Movimento 5 Stelle invece, ha avuto un’idea illuminante: affiancare alla telecamera attuale, un’altra telecamera che riprende tutto ciò che avviene in consiglio comunale durante le sedute.
Scusatemi, sicuramente sarà colpa dei miei limiti, ma sinceramente non capisco l’utilità di tutte queste telecamere, chissà, il prossimo passo saranno le noccioline ed i pop- corn?
Questa spettacolarizzazione della politica mi ricorda tanto il Grande Fratello, format televisivo fallito da qualche tempo che però ha trovato lavoro al ipercompetente Rocco Casalino che per motivi meritocratici oggi è nell’ufficio stampa del Movimento 5 Stelle.

APPROVATO IL PIANO DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE

La Città di Grugliasco ha il piano triennale di prevenzione della corruzione previsto dalla Legge del 6 novembre 2012 del Governo Monti. Lo ha approvato all’inizio di aprile la giunta comunale, pur non essendo ancora obbligatorio, in quanto si è in attesa delle linee guida, in base alle quali l’Amministrazione si riserva di effettuare eventuali modifiche necessarie. “Si tratta di uno strumento importante che ha come obiettivi la prevenzione della corruzione e dell’illegalità attraverso una valutazione del diverso livello di esposizione dell’ente al rischio di corruzione, l’indicazione degli interventi organizzativi per prevenire lo stesso rischio, l’attivazione delle procedure appropriate per selezionare e formare i dipendenti che operano in settori particolarmente esposti a rischio corruzione, valutando anche la possibilità di effettuare delle rotazioni del personale che si occupa di attività ritenute a più elevato rischio – spiega il sindaco Roberto Montà – Il piano prevede che ci sia un responsabile della prevenzione della corruzione, che venga redatto e approvato un piano annuale di formazione per la prevenzione alla corruzione e che entro il 15 dicembre di ogni anno il responsabile della prevenzione della corruzione rediga una relazione sui risultati dell’attività di attuazione del piano”. Il Responsabile della prevenzione della corruzione è stato nominato ed è il Segretario Comunale, dottor Luca Costantini. “Ritengo importante aver messo a punto questo strumento, tra i primi Comuni d’Italia a farlo, per dare un ulteriore segnale di fermezza e attenzione nei confronti di fenomeni che, purtroppo, costituiscono un pericolo concreto per le amministrazioni pubbliche”.

#GRUGLIASCO: NUOVE MODALITÀ DI INSERIMENTO LAVORATIVO PER CONTRASTARE LA CRISI LAVORATIVA

L’Amministrazione Comunale ha dato il via a nuove modalità di inserimento lavorativo in borsa lavoro di persone svantaggiate nelle attività appaltate di gestione dei servizi comunali, per cercare di fronteggiare con modalità ulteriori rispetto a quelle già in atto, l’aggravarsi della crisi del mercato del lavoro.

«A distanza di tre anni dall’avvio della cosiddetta “clausola sociale” negli atti di gara per offrire occupazione a soggetti svantaggiati, purtroppo dobbiamo constatare un forte peggioramento della situazione occupazionale sul territorio, secondo quanto segnalato al Servizio Politiche Attive del Lavoro direttamente dalle persone interessate – spiega l’Assessore al Lavoro Anna Maria Cuntrò – Per questo motivo abbiamo pensato di segnalare persone svantaggiate alle ditte incaricate della gestione di alcuni servizi comunali, come manutenzione ordinaria e straordinaria delle aree verdi, gestione dei servizi cimiteriali e servizi di pulizia dei locali e delle aree comunali».

I requisiti per poter chiedere di far parte delle liste di segnalazione sono: residenza a Grugliasco da almeno il 1° gennaio dell’anno precedente la presentazione della domanda, assenza di requisiti per accedere ad ammortizzatori sociali, non aver percepito ammortizzatori sociali nei 12 mesi precedenti la presentazione della domanda, ISEE con redditi riferiti all’anno precedente, uguale o inferiore a 8mila euro, iscrizione al Centro per l’Impiego, non aver partecipato nei 12 mesi precedenti la presentazione della domanda ad altri progetti promossi dalla pubblica amministrazione con percezione di reddito o indennità, ad esempio cantieri di lavoro, borse lavoro, azioni di contrasto alla crisi, lavoro accessorio, ammissibilità per un solo componente del nucleo familiare.

«Il Servizio Politiche Attive del Lavoro segnalerà esclusivamente un elenco di persone con i requisiti richiesti agli incaricati della gestione dei servizi comunali individuati e non individuerà direttamente i soggetti – precisa l’assessore – Inoltre, l’elenco terrà conto del maggior periodo di tempo in assenza di reddito e di altre forme di sostegno e, in caso di parità del primo requisito, precederà la persona con il valore ISEE più basso. L’elenco sarà redatto con cadenza semestrale, indicativamente entro fine aprile ed entro fine ottobre».

Sul Consiglio Comunale e sul termovalorizzatore del Gerbido

È assurdo pensare che si potesse votare un documento che chiede qualcosa di irresponsabile, come l’uscita da Trm. Si tratta di una richiesta priva di fondamento, in quanto sottrarsi dalla società vorrebbe dire sottrarre anche Grugliasco dalla possibilità di esercitare in quell’ambito, come socio, il ruolo di controllo e indirizzo all’interno della società stessa. Per quanto riguarda poi la possibilità di conferire i rifiuti ad altri impianti non presenti sul territorio e non al termovalorizzatore del Gerbido sarebbe illegittimo, poiché per legge il conferimento dei rifiuti è stabilito dall’Ato e in futuro dalla Conferenza d’Ambito o dalla Città Metropolitana, quando ci sarà. Inoltre vorrebbe dire creare una situazione in cui si allontanano i rifiuti dal proprio territorio, anziché smaltirli in impianti di zona, alla faccia dell’ecosostenibilità. Sarebbe quindi impossibile conferire i rifiuti in un impianto di trattamento a freddo (che comunque non risolverebbe il problema), così come chiedeva il documento presentato da una parte dell’opposizione in consiglio comunale. Il raggiungimento del 65% di raccolta differenziata è già a tutti gli effetti un obiettivo dell’Amministrazione Comunale, che, in questi anni ha lavorato intensamente sul fronte della differenziazione dei rifiuti portando la percentuale al 60% (partendo dal 22% del 2002). È nostra intenzione proseguire con azioni intensive sull’educazione allo smaltimento del rifiuto e sulla differenziazione, considerando la raccolta differenziata parte integrante e fondamentale di un sistema più complesso di gestione dei rifiuti, che vede nell’incenerimento la parte conclusiva di una gestione efficiente e sostenibile del ciclo integrato. Non è quindi necessario che l’Amministrazione Comunale venga invitata a procedere in tal senso, perché già sta andando in questa direzione, così come chiede che le informazioni sullo stato di salute siano diffuse dagli organi preposti e l’attività di monitoraggio sia costante e continua. Raggiungere il 65% di differenziata, in ogni caso, non risolve il problema del restante 35% che occorre comunque indirizzare verso sistemi di smaltimento più sostenibili, quale è il termovalorizzatore, anziché conferirli in discariche, impianti senz’altro più pericolosi e per le quali l’Italia è sottoposta a procedura di infrazione da parte della Comunità Europea. Fin qui le motivazioni che ci hanno portato a respingere le due mozioni presentate da una parte dell’opposizione, ora ribadiamo il nostro impegno che è a essere propositivi e a fornire indirizzi per il controllo dell’impianto da parte dell’Amministrazione Comunale e per la promozione di un corretto sistema di gestione dei rifiuti e, in alcun modo, possiamo prendere in considerazione ipotesi che esulino da quanto stabilito dalla normativa vigente, a cui, invece, ci atteniamo, rendendoci parte attiva nel controllo e nella tutela della salute dei cittadini.

Cosa abbiamo proposto??

Utilizzare il calore prodotto dal termovalorizzatore del Gerbido per produrre teleriscaldamento e alimentare la rete cittadina, abbattendo così il carico ambientale del territorio; sollecitare, come già è stato fatto, il rafforzamento degli strumenti di controllo e garanzia sull’impianto, attraverso gli organi competenti quali Comitato Locale di Controllo e Trm; ribadire la necessità della ricoloccazione della Servizi Industriali, così come previsto dall’accordo di programma del C.A.A.T. Sottoscritto nel 1994; continuare a considerare l’incenerimento come parte conclusiva di una gestione efficiente e sostenibile del ciclo integrato dei rifiuti, di cui il riutilizzo, il riciclo e la differenziazione sono priorità rispetto allo smaltimento; sollecitare gli enti competenti affinché diano attuazione al progetto di movimentazione ferroviaria dei rifiuti e delle scorie del termovalizzatore per mitigare l’impatto ambientale, impedendo inoltre il transito dei mezzi pesanti diretti all’impianto sulla viabilità di Grugliasco. Sono queste le azioni concrete che l’Amministrazione sta portando avanti per governare la presenza del termovalorizzatore del Gerbido e tutelare la salute e la qualità della vita dei propri cittadini. La raccolta differenziata rimane il sistema prioritario di gestione dei rifiuti. In questi anni, siamo riusciti ad arrivare al 60% (partendo dal 22% 2002) di differenziata e abbiamo costruito il nuovo ecocentro: il nostro obiettivo, ribadito nelle linee programmatiche, è incrementare ancora la differenziata e arrivare al più presto al 65%.

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