NO TAV O LIBERAZIONE? VIOLENZA O LAVORO?

disagio-mentale
Giusto stanotte riflettevo sulla perversione della gente.
Non è che ci pensavo perché non avevo pensieri più belli a cui dedicarmi, lo facevo perché ieri sera è successa una cosa che mi ha lasciato alquanto perplesso.
Ieri, come ogni 30 Aprile, a Grugliasco si commemoravano i 68 martiri trucidati dai nazisti in ritirata. Per lo più ragazzini, un prete e diversi fratelli uccisi senza alcun motivo.
Ogni 30 Aprile una cerimonia toccante, profonda ed a tratti emozionante.
Premesso che NESSUN componente della minoranza consiliare ha ritenuto utile sacrificare il proprio sabato sera per 68 ragazzi che diversi anni fa ci hanno regalato la libertà, alla fine dell’evento, un cittadino mi avvicina e mi dice: hai visto quel coglione che durante la cerimonia sventolava la bandiera NOTAV?
No, non lo avevo visto, ero rivolto verso gli oratori, e molto probabilmente non lo ha visto nessuno che non si fosse girato per guardare chissà per quale motivo, il fondo della sala.
Ma lui era li, sventolava una bandiera, lo faceva per se stesso, non per altri, perchè nessuno lo vedeva, preso dalla sua malattia di perversione compulsiva.
Bisogna avere una mente perversa e malata per uscire di casa ed andare alla commemorazione dei martiri locali con la bandiera di chi si oppone ad un treno.
Perversione e malattia più grave colpisce chi, invece, esce di casa con una spranga di ferro per andare a festeggiare il 1 Maggio.
Ogni anno è la stessa storia, questa volta il pazzo mitomane è stato fermato in tempo dalle forze dell’ordine.
A loro va il mio pensiero, persone che lavorano anche il primo maggio e permettono la libera espressione di tutte le persone in buona fede.
Grazie.

Grugliasco: anche cani e gatti potranno entrare nel cimitero

cane

Patrizio Romano – LaStampa

Il cimitero di Grugliasco apre le porte anche agli animali di affezione. L’amministrazione comunale, infatti, ha portato in Consiglio una delibera per adattare a questa novità il regolamento di Polizia mortuaria. A proporre la possibilità di ingresso di cani e altri animali da compagnia è stato Raffaele Bianco, capogruppo del Pd. «L’idea? Mi è venuta sia da segnalazioni di cittadini che mi chiedevano come mai i loro animali non potevano entrare nel cimitero – racconta – e poi ho notato diverse persone che, avendo il cane, non sapevano cosa fare e dove poterlo lasciare in sicurezza».
Così viene a scoprire che l’accesso degli animali al cimitero non è affatto normato. «E ho posto il problema all’assessore Luigi Musarò che con gli uffici ha preso a cuore il caso – ammette – e hanno stilato un nuovo articolo, l’11 bis, in cui si stabilisce la possibilità di ingresso agli amici a quattro zampe e non solo». L’articolo, infatti, prevede sia l’accesso al camposanto di cani, tenuti al guinzaglio e con al seguito la museruola e il necessario per raccogliere le deiezioni, ma anche quello di gatti, all’interno di trasportini, o anche di uccellini ed altri animali dentro le apposite gabbiette.
Ma hanno pensato anche ai possibili problemi. «Mi auguro che non ci sia bisogno di controlli particolari, visto il luogo – dichiara Bianco -, però le inosservanze basta segnalarle agli operatori». E per chi trasgredirà ci sono sanzioni che variano da 25 fino a 500 euro. «Perché aprire agli animali di affezione? – puntualizza -. Perché sono considerati come dei componenti della famiglia».

MEBUS, il servizio autobus che collega Grugliasco agli ospedali di Candiolo, Orbassano e Rivoli

mebus

Arriva a Grugliasco, da lunedì 4 aprile, in forma sperimentale il nuovo servizio di autobus a chiamata. L’Amministrazione comunale, in collaborazione con l’Agenzia per la mobilità piemontese e la Regione Piemonte, ha attivato il servizio anche grazie alle richieste di diversi cittadini che chiedevano un maggiore collegamento con gli ospedali della zona.

«Siamo riusciti a ottenere, in forma sperimentale – spiegano il sindaco Roberto Montà e l’assessore ai trasporti Luigi Turco – il nuovo servizio Mebus anche a Grugliasco. Chiamando il numero verde gratuito i nostri cittadini potranno essere trasportati dalle fermate già esistenti di Gtt sul territorio fino ai tre principali ospedali della zona: “Degli Infermi” di Rivoli, “San Luigi” di Orbassano e l’Ircc, l’Istituto oncologico di Candiolo. Oltre al collegamento con altre città della zona metropolitana. Con il MeBUS – aggiungono il sindaco e l’assessore Turco – il servizio viene utilizzato solo quando realmente necessario, evitando così di mantenere linee di TPL sotto utilizzate e offrendo una risposta puntuale e declinata sulle reali esigenze dell’utenza».

Per utilizzare il MeBUS basta una prenotazione telefonica, almeno il giorno prima feriale precedente il viaggio, al numero verde gratuito 800 136771, dalle 9 alle 15.

Bisogna sapere in quale giorno e ora si ha bisogno del servizio, da dove a dove serve andare. Il MeBUS è attivo nei giorni feriali dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 14. Non è attivo nei giorni festivi e nel mese di agosto.

Mebus utilizza le principali fermate esistenti e i percorsi già effettuati con bus di linea. Al momento della prenotazione si concorda con l’operatore il punto di salita e la destinazione.

Costa come una normale corsa di linea extraurbana. Il biglietto si acquista sull’autobus. Gli abbonati Formula e i possessori di tessere regionali di libera circolazione possono accedere ai MeBUS acquistando a bordo il biglietto a tariffa ridotta di 1 Euro. L’orario di servizio è continuo, senza interruzione a metà giornata.

Inoltre, dal 4 aprile, MeBUS viene ampliato e vengono uniformate le regole tariffarie dei quattro bacini metropolitani:

MeBUS Nord Est: estensione a Borgaro Torinese, Caselle Aeroporto, a Castiglione Torinese e al polo commerciale “Settimo Cielo”.

MeBUS Nord Ovest: estensione a Venaria Reale.

MeBUS Chierese: estensione a Marentino.

MeBUS Sud Ovest: estensione a Grugliasco, Piobesi, Sangano e Volvera. Inoltre sarà possibile utilizzare il MeBUS anche per gli spostamenti intercomunali e non solo per quelli diretti ai poli ospedalieri.

La mappa delle nuove fermate di Grugliasco e dell’intera area metropolitana è disponibile al link: www.mebus.it

Smat, 5 milioni di euro investiti nei prossimi 3 anni a Grugliasco

smat

Il Comune di Grugliasco, direttamente ed indirettamente, insieme a circa 300 Comuni della provincia di Torino, è proprietario di una grande società pubblica (SMAT) che garantisce la qualità dell’acqua che utilizziamo tutti i giorni. Smat gestisce tutte le reti idriche presenti sul territorio, gli scarichi delle acque bianche e nere.
Si tratta di un vero comparto industriale la cui manutenzione ordinaria e straordinaria è essenziale per la nostra sicurezza alimentare e per l’igiene urbana.
Il Comune, proprietario con i 17 Comuni della Zona Ovest di Torino. di circa il 10% della società totalmente pubblica SMAT, è attento affinché il piano di investimenti previsto garantisca la nostra Città oggi e nei prossimi decenni.
Tra i lavori più importanti, ricordiamo la continua manutenzione e potenziamento della fogna e della rete idrica.
Nello specifico invece, tra i principali investimenti sul territorio Grugliaschese, troviamo il rifacimento di 150 metri di rete in via cravero, la sostituzione della tubazione acquedotto in viale gramsci (lavori per 600mila euro), la costruzione della rete idrica in via tripoli, via bengasi, via alfieri, via rodi, strada antica di rivoli, via costa, via cantore, via corti, via doppi e via allason (intervento per circa 685mila euro), la sostituzione delle tubature in via macedonia (90mila euro), la sistemazione della fognatura in borgata lesna (314mila euro), la razionalizzazione del sistema smaltimento acque reflue in viale Radich (740mila euro), la costruzione della fogna in via indipendenza, via bertone, via del mulino, via rivalta, via micca, via borri (520mila euro), la razionalizzazione del sistema smaltimento acque reflue nella borgata quaglia (2200mila euro), la sostituzione delle condotte idropotabili in via lamarmora (167mila euro), la realizzazione di condotte distributrici e nuove prese in viale gramsci (324mila euro) e tanti altri lavori con costi minori ma fondamentali per la normale gestione delle risorse idriche.
Gli investimenti totali nei prossimi 3 anni valgono circa 5 milioni di euro e sono possibili grazie alla buona amministrazione della società stessa.

No Surprises

nosurprises

Oramai non ci sorprende quasi più nulla, nemmeno la mancanza di emendamenti da parte dell’opposizione.
Oddio, il comportamento di una parte dell’opposizione ieri mi ha sorpreso, non volevo credere ai miei occhi quando dopo circa mezzora dopo la ripresa dei lavori loro non si erano ancora palesati, ma così è stato.
So di rientrare in un discorso banale fatto già un sacco di volte, ma questa è la realtà dei fatti.
Per amor della verità devo dire però che questa volta, a seguito dei nostri ripetuti solleciti ed inviti, erano arrivati alcuni emendamenti da parte del Movimento 5 Stelle, ma gli stessi hanno ricevuto il parere negativo di regolarità tecnica e contabile da parte dei tecnici (da non confondere con i politici), in sostanza, non sono corretti rispetto alle regole su cui deve basarsi un bilancio.
Ok, il M5S ha sbagliato ma ci ha provato, onore a loro. Ma gli altri?
Gli altri sono vittime di loro stessi, bravi con le campagne elettorali, con le continue accuse, campioni mondiali di caccia alle streghe, ma in fin dei conti poco utili alla causa grugliaschese.
Certo, trovo interessante e si potrebbe andare avanti con il continuo e perpetuo confronto sull’onestà, ma senza mai sottovalutare i contenuti e la visione della città, cosa per cui, chi più e chi meno abbiamo ricevuto dei voti dai nostri concittadini.
Il tentativo di buttarla in caciara, in rissa e sul comico però è più forte, i risultati sono sotto gli occhi di tutti ed i fatti che hanno portato alla non presentazione di alcun emendamento sono l’esatto paradigma del dilemma di questo povero Comune.
Siamo bravissimi a raccontare di governi che regalano le nostre case alle banche (oddio!!) o di progetti d’invasione militare in africa, siamo bravissimi a ritrovarci in un bar di borgata a progettare la richiesta di dimissioni del Sindaco, siamo bravissimi a preparare documenti per chiedere di uscire da Avviso Pubblico (cosa fondamentale per i cittadini di Grugliasco), siamo bravissimi a fare tutto ciò che potrebbe strappare un applauso, un like su facebook, forse mezzo voto, ma non siamo capaci di scrivere un banalissimo emendamento al bilancio per dimostrare che una visione alternativa esiste.
Se ci fossero salotti televisivi locali qualcuno sarebbe capace di prenderci la residenza, ma occuparsi della cosa pubblica risulta sempre più difficile, basta notare certe pesantissime assenze.
Sia ben chiaro, io, il Partito che rappresento in Consiglio Comunale e credo anche tutto il resto della maggioranza, non vediamo come affronto la presentazione di un emendamento, un’osservazione o una proposta alternativa, anzi, siamo convinti che le stesse possano essere un elemento migliorativo della nostra stessa attività amministrativa.
Eppure nel precedente mandato, con un’opposizione marcatamente di destra, non sono mai mancate, chissà come mai.
Pazienza, vorrà dire che continueremo noi ad occuparci dei problemi dei Grugliaschesi, a loro lasciamo qualche piccolo e sporadico momento mediatico.

Rimborsi abbonamento GTT a Grugliasco

tram

Anche per il 2016 l’Amministrazione Comunale ha messo in previsione una percentuale di rimborso sull’abbonamento al trasporto pubblico GTT per i cittadini in pensione.
Questa opzione viene offerta a tutti gli uomini che hanno più di 60 anni ed alle donne che ne hanno più di 55.
Per usufruire di questa agevolazione bisogna presentare il valore ISEE; proprio in base a questa dichiarazione, verranno erogati contributi che vanno dal 25 al 60% del costo sostenuto. Per richiedere tale contributo bisogna rivolgersi all’ufficio cassa del Comune di Grugliasco muniti della ricevuta di pagamento dell’abbonamento e del valore ISEE dal martedì al giovedì, dalle 9 alle 12.

 

Il lavoro a Grugliasco – report attività al 31/12/2015

lavoro1[1]

PROGETTO RECIPROCA SOLIDARIETA’ E LAVORO ACCESSORIO
Dal 2010 il nostro Ente aderisce al progetto” Reciproca solidarietà e lavoro accessorio” promosso dalla Compagnia di San Paolo, integrando le linee guida con proprie indicazioni specifiche:

  • l’individuazione dei prestatori di lavoro accessorio in possesso dei requisiti previsti dalla Compagnia di San Paolo, attraverso la predisposizione di specifici elenchi, predisposti mediante avviso pubblico, da aggiornare periodicamente, da cui i committenti potranno selezionare la persona più idonea per la realizzazione del proprio progetto, applicando un principio rotatorio, che preveda in caso di medesimi enti proponenti, l’inserimento di almeno 80% di persone nuove rispetto all’anno precedente. L’elenco sarà predisposto mediante avviso pubblico
  • destinare il 10% dell’importo ad un progetto presentato in partenariato con il consorzio socio- assistenziale in cui si prevede il coinvolgimento di soggetti presenti nell’elenco, ma anche in carico ai servizi;

I fondi messi a disposizione dalla Compagnia di San Paolo sono stati :
per l’anno 2012  – € 69.952,00
per l’anno 2013  – € 60.700,00
per l’anno 2014  – € 60.700,00
per l’anno 2015  – € 58.000,00

Analisi dei prestatori
L’individuazione dei prestatori di lavoro accessorio in possesso dei requisiti previsti dalla Compagnia di San Paolo, è stata fatta attraverso la creazione di specifici elenchi, predisposti mediante avviso pubblico, aggiornati periodicamente, da cui i committenti hanno selezionato le persone ritenute più idonee per la realizzazione del proprio progetto.
I requisiti sono stati verificati anche attraverso l’accesso alle banche dati a disposizione dell’ Amministrazione e del Centro per l’Impiego.

Prestatori disponibili con requisiti
2011 118
2012 180
2013 254
2014 176
2015 152
Prestatori coinvolti
2011 19
2012 32
2013 34
2014 21
2015 28

Analisi dei Progetti
L’iniziativa è stata promossa sul territorio mediante avvisi Pubblici e comunicati stampa, oltre che con specifiche lettere inviate a tutte le associazioni iscritte nell’elenco comunale e a tutti gli enti del Privato sociale che collaborano con l’Ente.
Il Personale comunale si è reso disponibile a supportare nella progettazione i soggetti meno esperti.
L’Amministrazione Comunale non ha presentato progetti propri poiché avrebbero determinato un incremento sul costo del Personale, soggetto a restrizioni da parte delle normative nazionali.

Progetti realizzati
2011 11
2012 17
2013 14
2014 12
2015 11

Da Cooperative Sociali
2011 3
2012 2
2013 5
2014 2
2015 non ammesse

Da associazioni
2011 8
2012 15
2013 9
2014 10
2015 11

ATTIVITA’ GESTITE IN COLLABORAZIONE CON IL PATTO TERRITORIALE ZONA OVEST

PRATICO
Proseguite le attività, finanziate con il contributo dei comuni nell’ambito del Patto Territoriale (Alpignano, Buttigliera Alta, Collegno, Druento, Grugliasco, Pianezza, Rivoli, Rosta, San Gillio, Venaria Reale, Villarbasse, La Cassa), pari a 0,65 € per abitante. Il contributo, a carico del bilancio comunale, è di € 38.000 circa per ogni annualità. Le persone residenti a Grugliasco e avviate nei percorsi di formazione lavoro sono state:

2012/2013
• 23 adulti disoccupati inseriti in percorsi di formazione/lavoro (le domande presentate sono state 26 di cui tre escluse per mancanza di requisiti),
• 9 giovani (18/22 anni) che avevano interrotto il percorso scolastico. Durante il percorso una persona è stata inserita a seguito della rinuncia di un altro soggetto (le domande presentate sono state 17, di cui 7 escluse per mancanza di requisiti o perchè incomplete).

2013/2014
• 26 adulti disoccupati inseriti in percorsi di formazione/lavoro (le domande presentate sono state 29 di cui tre escluse per mancanza di requisiti).

2014/2015
dal 12 maggio 2015 al 30 luglio 2015 si sono raccolte le istanze per il progetto (persone inseribili 29)
Alla chiusura del termine del 30 luglio 2015, i posti coperti sono stati 20.
Risultano pertanto 9 posti disponibili dei 29 messi a disposizione. Tale disponibilità è la conseguenza della mancata copertura per assenza dei requisiti per la presentazione delle domande.
• In data 22 Ottobre 2015 si sono riaperti i termini di presentazione delle istanze per la copertura dei 9 posti disponibili. Nuovo termine presentazione istanze: 26 novembre 2015. I 9 posti disponibili risultano tutti coperti.
DESTINATARI: per accedere al progetto vengono definiti dei criteri di accesso a cura del tavolo di coordinamento del progetto e, per l’anno 2015, sono stati:
• essere residenti nel comune di Grugliasco
• aver perso il lavoro dal 1° gennaio 2010
• aver lavorato almeno 6 mesi anche non consecutivi dal 1° gennaio 2010 alla data di presentazione della domanda
• essere privi dei requisiti per accedere agli ammortizzatori sociali oppure, nel caso in cui questi siano stati percepiti, essere privi di sostegno economico da almeno 3 mesi
• avere un’attestazione ISEE uguale o inferiore a 13mila euro,
• essere registrati presso il Centro per l’Impiego di Rivoli
• non essere collocabili in altri interventi di politica attiva del lavoro avviati da altri soggetti autorizzati,
• non aver partecipato ai precedenti programmi di contrasto alla crisi del mercato del lavoro promossi dai Comuni della Zona Ovest di Torino,
• non aver partecipato, dal 1° gennaio 2013, ad altri progetti promossi dalla pubblica amministrazione con percepimento di reddito/indennità (cantieri di lavoro, borse lavoro).
PROGETTO LEONARDO
Con atto di giunta Comunale n. 211 del 22/09/2014 si è data adesione al progetto Leonardo in cui il comune di Grugliasco copartecipa alla spesa per due percorsi di formazione/lavoro all’estero rivolti a giovani laureati/diplomati. La durata è di quattro mesi e i paesi interessati sono stati: Francia, Irlanda, Malta e Spagna. Il costo a carico del bilancio comunale è di € 1.000 x 2, totale € 2.000,00 per ogni annualità.
Le domande presentate sono state 2 mentre i paesi di destinazione sono Malta e Irlanda.
DESTINATARI
• giovani grugliaschesi di età compresa tra i 18 e i 35 anni (compiuti)
• conoscenza di base della lingua del paese ospitante
• occupati o disponibili sul mercato del lavoro
• in possesso di qualifica professionale di 1° e 2° livello, diploma di scuola media superiore, laurea conseguita, da non più di 2 anni
• aver concluso il percorso d’istruzione/formativo, ovvero non essere iscritti a corsi di laurea (I e II livello), Master, ecc
La selezione avviene sulla base di un colloquio di valutazione rispetto a competenze e motivazione

ILCOM
Il comune di Grugliasco, capofila del progetto che vede coinvolto anche Collegno, ha proseguito le attività di presa in carico e di inserimento in tirocinio di persone con riconoscimento di invalidità (ex legge 68/1999).
Fino al 2013 la Provincia ha sostenuto economicamente tali azioni. Ad oggi, è pervenuto contributo riferito all’anno 2014 ed è stato richiesto il contributo per il 1° semestre 2015. Il servizio continua ad essere gestito dal Patto Territoriale Zona Ovest di Torino, a seguito di specifico contratto di servizi, il cui onere economico per il solo comune di Grugliasco è di € 10.000,00.
Questi i tirocini avviati:
2012, 9 persone
2013 16 persone
2014 8 persone
2015 7 persone (di cui 3 ancora in corso)
Il costo della borsa lavoro erogata ad ogni persona inserita (residente in Grugliasco) è in capo al comune e ammonta ad € 300,00 mensili che corrispondono a 20 ore settimanali di lavoro. Come da normativa regionale, la durata è di tre mesi prorogabili a sei.
DESTINATARI
cittadini residenti, aventi un’invalidità pari o superiore al 46% ed iscritti al collocamento mirato del Centro per l’Impiego di Rivoli

CANTIERI DI LAVORO
Il Patto Territoriale cura la formalizzazione degli atti comuni agli enti che realizzano questa attività e, specificatamente, l’accordo progettuale con cui si stabiliscono gli indirizzi per la gestione dei Cantieri di Lavoro per disoccupati (L.R. n. 34 del 22.12.2008), nonché le modalità organizzative degli stessi. I conseguenti atti sono sottoscritti dalle Amministrazioni comunali, dalle Organizzazioni Sindacali, dai Centri per l’Impiego di Rivoli, Susa e Venaria e dal Patto stesso.

2012/2013
Attività iniziate il 4 marzo 2013 e concluse il 10 ottobre 2013
3 operai – 25 ore settimanali, compenso giornaliero € 23,43 – durata del progetto: 130 giorni lavorativi

2014/2015
Il progetto, rivolto a 3 operai, è stato deliberato dalla Giunta Comunale a luglio 2014, approvato dalla Provincia a settembre, autorizzato a novembre 2014. Pertanto è stato avviato a gennaio 2015. Le persone sono state inserite, così come prevede la normativa, presso il Settore Lavori Pubblici per 25 ore settimanali, compenso giornaliero € 24,42.
Il cantiere, della durata di 130 giorni lavorativi, si è concluso il 23 luglio 2015. Nei termini autorizzati (ottobre 2015), previa acquisizione della necessaria documentazione, è stato approvato il rendiconto finale, trasmesso alla Città Metropolitana per la corresponsione del contributo da parte della Regione.
I costi, riferiti all’ultimo cantiere, sono così ripartiti:
• oneri a carico del comune di Grugliasco € 6.828,00 (indennità e contributi)
• contributo regionale € 8.468,50 (comprende indennità giornaliera, formazione per la sicurezza e relative attrezzature, azioni di orientamento al lavoro e consulenza).

GARANZIA GIOVANI
Anno 2015
Progetto rivolto a tutti i giovani disoccupati o inoccupati di età compresa tra i 15 e i 29 anni, che non seguono un percorso formativo e che sono senza un titolo di studio o qualifica. L’attività consiste nell’iscrizione al portale governativo (tramite cliclavoro www.garanziagiovani.gov.it ) o a quello regionale (www.garanziagiovanipiemonte.it). Entro quattro mesi dalla data di iscrizione, i giovani ricevono un’offerta di lavoro, di proseguimento degli studi, di apprendistato o di tirocinio. In caso venga proposto un tirocinio il contributo per il candidato, chiamato “indennità di tirocinio” è di Euro 300 per 20 ore settimanali, che viene erogato dalla Regione Piemonte.
Il Servizio Politiche Attive del Lavoro, a seguito di specifico incontro presso la sede del Patto Territoriale, ha assistito 10 giovani grugliaschesi nella registrazione sul portale regionale. Due di questi hanno ricevuto una proposta di tirocinio, a cui ha aderito uno solo in quanto il secondo è impegnato in attività lavorativa con contratto a tempo determinato.

ATTIVITA’ GESTITE DAL SERVIZIO POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO

BORSE LAVORO SERVIZI COMUNALI

Anno 2013
A seguito dell’approvazione del progetto da parte della Giunta Comunale nell’aprile 2013 e del conseguente avviso pubblico sono state presentate 35 domande. Gli inserimenti lavorativi, con borsa lavoro, pagata dalla cooperativa e pari a € 395 mensili per 100 ore lavorative mensili sono stati:
• n° 3 persone avviate con la Cooperativa che gestisce i Servizi cimiteriali, per la durata di 4 mesi
• n° 2 persone avviate con la Cooperativa che gestisce i servizi di pulizia, per la durata di 4 mesi.

Queste borse lavoro sono state pagate dalle cooperative, in applicazione della clausola sociale, inserita nel bando di gara.

Anno 2014
Progetto approvato dalla Giunta Comunale nel marzo 2014 e successivo avviso pubblico sono state presentate 30 domande. Gli inserimenti hanno riguardato il soggetto che gestisce il cimitero, che ha accolto 4 persone per 6 mesi. La cooperativa, in applicazione della clausola sociale, ha corrisposto € 450 mensili (100 ore lavorative). Fra queste una, successivamente, è stata prima assunta per 6 mesi a tempo determinato (gennaio 2015) e poi a tempo indeterminato (luglio 2015 con mansioni di impiegata).

Anno 2015
Cimitero: Inserite due persone per sei mesi (gennaio 2015), di cui una, assunta a tempo indeterminato nel mese di luglio (con mansioni di escavatorista). Anche in questo caso il pagamento della borsa lavoro è stato effettuato dalla cooperativa (clausola sociale) per € 450,00 mensili (100 ore lavorative).
Pulizie: La Società che gestisce le pulizie presso gli edifici comunali ha inserito due donne, alle quali corrisponde direttamente la borsa lavoro (clausola sociale). Di queste una, al termine della borsa lavoro, è stata assunta a tempo indeterminato (dal 31 dicembre 2015).

Anno 2016
Il 12 novembre è stato pubblicato nuovo avviso per la presentazione delle domande per l’individuazione dei disoccupati da avviare nel 1° semestre 2016. La cooperativa che gestisce i servizi cimiteriali ha avviato due borse lavoro il 7 gennaio 2016 per 4 mesi (per 100 ore lavorative, pagate dalla cooperativa stessa).
Cooperativa che gestisce l’Ecocentro:
Anno 2015
• A seguito di avviso pubblico sono stati avviati 11 tirocini, (di cui 3 pagati dalla cooperativa a seguito di specifico accordo, e successivamente due – da fine dicembre – sono stati confermati a tempo indeterminato). Le attività sono svolte presso aree mercatali e servizi diversi di altri enti. Delle 4 persone, pagate dal comune, per tre è stata autorizzata proroga di ulteriori tre mesi del tirocinio, nel rispetto della normativa regionale. Attualmente (13 gennaio 2016) sono ancora attive 7 borse lavoro.
La borsa lavoro di € 300,00 mensili è riferita a 20 ore di lavoro settimanali.

• Approvato con deliberazione il 26 ottobre 2015 il progetto promosso dall’Assessorato all’Ambiente in collaborazione con gli Assessorati al Lavoro e al Commercio per inserimento quattro persone in tirocinio. Il pagamento della borsa lavoro (20 ore settimanali, € 300,00) è a carico del comune. L’attività consiste nella raccolta di piccoli rifiuti elettrici/elettronici presso tre aree mercatali di Grugliasco (martedì viale Echirolles; mercoledì piazza Matteotti alta, produttori; venerdì Fornaci). In questo caso, non trattandosi di attività indicata in bando di gara, non si applica la clausola sociale e pertanto la borsa lavoro viene pagata dal Comune di Grugliasco.

REQUISITI
a) residenza nel comune di Grugliasco almeno da un anno;
b) assenza di requisiti per accedere agli ammortizzatori sociali;
c) non aver percepito ammortizzatori sociali dal 1° gennaio dell’anno di attivazione della borsa lavoro (Cassa Integrazione, Indennità di Mobilità, Indennità di disoccupazione);
d) ISEE, in corso di validità, uguale o inferiore a € 25.000;
e) iscrizione Centro per l’Impiego;
f) ammissibilità per un solo componente del nucleo familiare.
INTERVENTI A FAVORE DI DONNE SVANTAGGIATE
• Adesione al progetto “A.L.I. Autonomia Lavoro Inclusione” (aprile 2015), promosso da Arci Valle Susa allo scopo di migliorare la qualità della vita di donne, in condizioni di particolari fragilità socio-relazionale. Per mancanza di candidature sono stati avviati due dei quattro percorsi in tirocinio previsti. Il pagamento della borsa lavoro è a carico del Comune di Grugliasco (€ 300,00 mensili per 20 ore settimanali).
Destinatarie: madri sole con figli, donne vittime di violenza, giovani donne che hanno difficoltà ad entrare nel mondo del lavoro segnalate dallo sportello di ascolto promosso dalla Città di Grugliasco.

• Adesione al progetto “G.O.A.L. Gruppo Orientamento al Lavoro” (settembre 2015), sempre in collaborazione con Arci Valle Susa e rivolto a donne vittime di violenza e a giovani donne in difficoltà a fare ingresso nel mondo del lavoro. Il Comune di Grugliasco interviene finanziando quattro borse lavoro. Al momento, nessun tirocinio è stato avviato per mancanza di candidature.
PROGETTO DI PUBBLICA UTILITA’
La Giunta comunale ha approvato, nel giugno 2014, l’adesione a questo progetto, che prevede l’inserimento lavorativo, tramite soggetto esterno individuato a seguito di gara a rilevanza pubblica, di 3 architetti/geometri residenti a Grugliasco e altri 3 architetti/geometri residenti a Collegno/Rivoli per la rilevazione dei siti industriali di questi tre comuni.
Il nostro ente è capofila ed è stato ammesso a finanziamento, in attuazione della Deliberazione Giunta Regionale n. 19-6044 del 2 luglio 2013, pari a € 75.671 corrispondente all’80% del costo totale del progetto.
Nel dicembre 2014 sono state inserite nel progetto sei persone, individuate dal Centro per l’Impiego di Rivoli. Gli operatori sono tutti in possesso di diploma di scuola media superiore, non hanno invece avuto riscontri le richieste rivolte a laureati. L’attività è stata avviata nel mese di gennaio 2015 con la rilevazione dei siti industriali e con la somministrazione e successiva raccolta di questionari indirizzati alle aziende. Il progetto è terminato a giugno 2015 e rendicontato all’Agenzia Piemonte Lavoro a settembre 2015.

MESTIERI E LAVORO
Anno 2014
E’ stato un progetto della Provincia di Torino, in collaborazione con il Centro per l’Impiego di Rivoli e i comuni di Collegno, Grugliasco, Rivoli, Rosta e Villarbasse. Si rivolgeva a 23 giovani (per tutto il bacino del CPI), di cui 5 residenti a Grugliasco. L’obiettivo è stato quello di avvicinare i giovani inoccupati/disoccupati al lavoro, con particolare attenzione alle arti e mestieri della tradizione culturale locale.
Era previsto un tirocinio, presso realtà economiche del territorio, di tre mesi per 40 ore settimanali, con erogazione di borsa lavoro di 600 € mensili. I giovani hanno sottoscritto un patto di adesione che prevedeva l’impegno a partecipare anche attivamente alle attività formative.
Soltanto uno dei giovani grugliaschesi, con borsa lavoro a carico del comune di Grugliasco, ha iniziato questo percorso, nel mese di dicembre 2014, ma già a gennaio 2015 ha interrotto. Gli altri quattro sono stati avviati.

CLIC LAVORO (Sportello SILLA)
Attività avviata nel 2012 (per quanto concerne gli aspetti amministrativi e formativi del personale coinvolto), al pubblico a partire dalla seconda metà del 2013.
Si tratta dell’utilizzo di un “portale”, grazie al quale le persone disoccupate possono registrarsi, caricare il proprio curriculum, visionare le offerte di lavoro e candidarsi. In questo modo si è data la possibilità, anche ai cittadini grugliaschesi che non hanno la possibilità di utilizzare il web, di accedere ai servizi on line per la ricerca attiva di lavoro.
Col tempo questo servizio è stato utilizzato sempre più spesso dai cittadini che vengono accompagnati nel compilare/aggiornare il curriculum, inviare candidature, ricercare annunci corrispondenti ai loro profili professionali, registrarsi e consultare on-line portali delle agenzie lavoro.

PROGETTO “DIAMOCI UNA MANO”
Il comune di Grugliasco ha approvato la delibera di adesione al progetto”Diamociunamano”, che recepisce l’accordo fra Ministero del Lavoro e Politiche Sociali, Anci e Forum nazionale Terzo Settore. L’obiettivo è la promozione, la diffusione e l’attuazione di iniziative sperimentali finalizzate al coinvolgimento di persone beneficiarie di strumenti di sostegno al reddito in attività di volontariato a fini di utilità sociale. Possono presentare progetti in tale ambito soltanto soggetti no profit, quali: fondazioni, associazioni, comitati impegnati in attività del terzo settore, come previsto dal sopra citato accordo.

Grugliasco, migliorata la sicurezza presso la stazione ferroviaria

2015.12.23

Sono iniziati prima di Natale i lavori di messa in sicurezza della fermata ferroviaria di corso Adriatico, a Borgata Paradiso. I lavori prevedono la posa di tre cancelli che permetteranno di tenere chiusa la fermata da mezzanotte alle 4,30 di ogni notte (feriali e festivi), in concomitanza con il transito dell’ultimo e del primo treno della giornata, vietando, in questo modo, l’ingresso a tutti. I lavori termineranno entro il 31 dicembre e si sono resi necessari dopo il protrarsi di atti di vandalismo e danneggiamenti alle strutture della fermata. Diverse sono state le segnalazioni che io stesso ho fatto al Sindaco, il quale mi ha sempre rassicurato sulla celerità di questo intervento.
Gli operai della ditta di costruzioni metalliche Bua di Collegno, stanno realizzando e montando tre cancelli scorrevoli in ferro con chiusure a lucchetto. Ad aumentare la sicurezza della fermata ci saranno anche i vigilantes della società All System che chiuderanno i cancelli della fermata Fs alle 24 di ogni notte per poi riaprirli alle 4,30. Nella notte, durante la chiusura, sono garantiti passaggi di sorveglianza lungo tutta la fermata e nell’area circostante per garantire sicurezza ai passeggeri che utilizzano il treno e ai residenti della zona.
L’Amministrazione per l’opera ha investito oltre 8 mila euro.
La fermata ferroviaria denominata “Grugliasco” sita in corso Adriatico (all’angolo con via Riesi) a borgata Paradiso, è una fermata coperta, posta lungo la linea ferroviaria Torino-Modane. Quest’opera si inserisce nel vasto e complesso quadro di lavori di riqualificazione dell’intera Borgata (denominato P.R.U. – programma recupero urbano) che ha compreso una moltitudine di profondi e radicali cambiamenti del territorio per migliorare la qualità della vita del cittadino. La fermata è composta anche da una passerella sovrastante attraverso la quale si acceda alla sede ferroviaria e al futuro “Polo scientifico Universitario”.

Con la Sicurezza non si scherza. Ecco le proposte del PD Grugliasco

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Per far fronte al problema sicurezza in un momento di difficoltà economica, penso che la migliore delle soluzioni sia unire le forze. Con chi? Con i comuni vicini. E’ questo il senso della mozione che a nome del Partito Democratico ho presentato in Consiglio Comunale. Il problema sicurezza è sotto gli occhi di tutti, negli ultimi anni nel comune di Grugliasco, così come anche nel resto d’Italia, c’è stata un’impennata dei reati contro il patrimonio, in particolar modo ai danni dei privati cittadini, con la violazione delle proprietà abitative mediante furti e scassi.  Le forze dell’ordine svolgono sul territorio un preziosissimo lavoro, oltre a far fronte alla microcriminalità combattono quotidianamente contro il terrorismo. Per questo motivo, con la mia mozione, ho chiesto al Sindaco di aprire un tavolo di confronto con i suoi colleghi della Zona Ovest affinché si riesca, unendo le forze e facendo collaborare i corpi di Polizia Locale, a migliorare il servizio ed a proteggere maggiormente i nostri concittadini.
Per completare poi questo pacchetto sicurezza, abbiamo chiesto al Sindaco di studiare una formula assicurativa volontaria per tutelare i cittadini da furti, scippi ed altri eventi dolosi, così come già sperimentato positivamente in altri comuni.

Insomma, mentre la Lega Nord di Buonanno annuncia di voler assegnare un incentivo a chi intende acquistare una pistola, noi andiamo in direzione opposta, anche perchè in Italia tutto serve tranne che eroi pistoleri pronti a sparare alla prima ombra che vedono vicino casa.

PS
Non ho la pretesa che tutti capiscano l’importanza di questa mozione, così come non ho la pretesa che chi si è fatto eleggere per fare spettacolini e show mediatici la voti, ognuno ha un obiettivo, il mio è risolvere i problemi.

DAL 14 SETTEMBRE LE DOMANDE PER IL BANDO DI CONCORSO PER CONTRIBUTI AL CANONE DI LOCAZIONE 2014

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L’Amministrazione comunale ha indetto un bando per la richiesta di contributo per il sostegno alla locazione, relativo ai canoni dell’anno 2014, in ottemperanza alle deliberazioni della giunta regionale del Piemonte. Le domande di partecipazione e il testo integrale del bando sono scaricabili di seguito in pdf e distribuiti gratuitamente presso:
– Sede centrale del C.I.S.A.P. – Via L. Da Vinci n. 135, Grugliasco – tel. 011.4037121 – dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 15.30

– Sportello alla Città, P.zza 66 Martiri n. 2, Grugliasco – tel. 800.899877-011.4013000 – dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 16;

– Sito internet del Cisap: www.cisap.to.it.

Il modulo di domanda, debitamente compilato e sottoscritto, scaricabile anche sul sito web del comune di Grugliasco (www.comune.grugliasco.to.it) va consegnato dal 14 settembre al 14 ottobre 2015 presso la sede centrale del C.I.S.A.P., in via Leonardo da Vinci n. 135 (tel. 011 4037121) dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 12,cil mercoledì anche dalle 14 alle 15.30 o inviato per posta, tramite raccomandata A.R.