Continua la lotta agli abbandoni abusivi di rifiuti

D_fab706c790[1]Rifiuti provenienti da Torino abbandonati in via Manzoni a Grugliasco. Li ha scoperti la Polizia Locale, guardando all’interno di un cumulo di documenti abbandonati, in particolare ricevute e fatture, proprio in via Manzoni in mezzo ad altri rifiuti. Risaliti a un nominativo, gli uomini della Polizia Locale, guidati dal comandante Massimo Penz, hanno convocato il titolare di quei documenti, apprendendo da lui che si trattava di materiale rimasto in un locale a Torino dopo una serata di gruppo e che un componente del gruppo avrebbe dovuto smaltire e non abbandonare. Individuato quindi il responsabile dell’abbandono, costui ha ammesso il proprio torto e, con l’aiuto di un’altra persona, e sotto osservazione diretta da parte della Polizia Locale ha provveduto a ripulire l’area dai rifiuti abbandonati, portandoli, sempre sotto scorta all’ecocentro di via Gorini e comminando un verbale di 300 euro.

TORNA IL NIGHT BUSTER DURANTE LE FESTE NATALIZIE ATTIVO NELLE NOTTI DEL 26, 27 E 31 DICEMBRE E A GENNAIO IL 2, 3 E 5

155011_GTT-NIGHT-BUSTER[1]Le Amministrazioni comunali di Grugliasco e Collegno hanno richiesto e ottenuto da Agenzia Mobilità Metropolitana Torino, il prolungamento della linea W15 notturna, l’ormai “famoso” Night Buster, attivato quest’anno durante il periodo estivo. La richiesta si è resa necessaria per agevolare i giovani (e non solo) all’utilizzo del trasporto pubblico locale in sostituzione dell’auto per gli spostamenti da Grugliasco e Collegno verso Torino, durante il periodo notturno.

Il bus sarà attivo nelle notti del 26, 27 e 31 dicembre 2014, e a gennaio 2015, il 2, 3 e 5 gennaio, da via Monginevro (Torino) per strada della Pronda, viale Radich, corso Torino, viale Echirolles, via Costa sul territorio di Grugliasco per arrivare a fare capolinea a Collegno in via Minghetti fronte n° 58 presso il capolinea della linea 38 (percorsi delle linee diurne 64, 76 e 38).

Il servizio avrà partenze ogni ora dalle 23,00 alle 04,00 da Collegno e dalle 24,00 alle ore 05,00 da Torino.

««Stiamo continuando ad investire nel trasporto pubblico – spiega l’assessore ai Trasporti Luigi Turco – nonostante la situazione di crisi economica degli Enti locali perché crediamo nell’utilizzo dei mezzi pubblici e nel servizio che il Night Buster offre ai ragazzi. Grazie all’Agenzia per la Mobilità Metropolitana in questo caso non avremo costi aggiuntivi e potremo avere un servizio notturno fortemente voluto dai giovani, e non solo, che vuole essere di stimolo a tutti coloro che vogliono vivere la notte in modo autonomo e senza l’uso dell’auto propria. Il costo del biglietto, sarà quello attuale urbano+suburbano e chi sarà in possesso di un abbonamento potrà usufruire del servizio senza aggiunta di costi.

Questa scelta di non aumentare il biglietto notturno e di poter usufruire dell’abbonamento, vuole incoraggiare l’utenza affinché il mezzo pubblico possa diventare parte integrante degli spostamenti anche durante la notte. In questo modo – continua Turco – si decongestionano le città dalle auto private, si viaggia più sicuri e il mezzo pubblico può diventare anche momento di aggregazione».

A CAPODANNO VIETATI I BOTTI PER NON URTARE GLI ANIMALI DOMESTICI

bottiNel Consiglio Comunale di novembre l’assessore all’Ambiente Luigi Turco ha presentato una delibera che vieta a Grugliasco lo sparo di fuochi artificiali anche in occasione della notte di Capodanno. L’esplosione dei botti augurali comporterà una sanzione amministrativa che potrà arrivare, per i trasgressori, fino a un massimo di 300 euro. «Questa limitazione – ha dichiarato l’assessore Turco – nasce dalla constatazione degli effetti di terrore e sofferenza provocati, sugli animali domestici, dalle deflagrazioni di fine anno, che si ripetono per più di un’ora. Naturalmente le manifestazioni di gioia sono benvenute, a patto che non si realizzino a scapito delle altre forme di vita. Se davvero vogliamo dirci umani abbiamo il dovere di trattare ogni altro vivente con senso di umanità».

Perchè studiare le carte quando si può parlare a vanvera?

cidiuQuando mi è stato riferito della convocazione della Commissione Consiliare su CIDIU, ho pensato che i documenti consegnati e le ampie relazioni anticipate fossero un buon punto di partenza, e che le risposte che sarebbero state fornite in sede di Commissioni congiunte del nostro Consiglio Comunale potessero dissipare tutti i dubbi del caso.
Così non è apparso a un Consigliere Comunale di opposizione che sul proprio blog commenta il lavoro presentato con inesattezze e valutazioni che ritengo persino lesive dell’immagine degli Amministratori e dell’Azienda che, va ricordato, è patrimonio dei Comuni del territorio.
Sono ben consapevole che leggere i bilanci degli ultimi anni, analizzare i risultati del servizio (Customer Satisfaction 2014), valutare i dati della RD frutto dello sforzo quotidiano congiunto di Comuni ed Azienda, soffermarsi sulle valutazioni delle agenzie di rating, riflettere sulrisultato del bando regionale (8^ Cidiu su 28 ammessi), richiedano tempo ed uno sforzo di lettura che non tutti ritengono obbligatorio compiere. Perciò’ capisco perché alla fine sia più facile mettere tutto e tutti nel mucchio e utilizzare dati riferibili ad altre realtà per trattare tutti allo stesso modo, facendo eco alla campagna che, nei confronti delle aziende pubbliche, trova oggi, per le note ragioni, facile accoglienza.
Per motivi di lavoro non ho potuto partecipare alla commissione; mi hanno però riferito i colleghi presenti, che il materiale presentato in Sala Consiliare (la seconda presentazione nel 2014) era molto chiaro e che gli Amministratori si sono sforzati di dare le risposte ai quesiti posti, volti a rendere trasparente ogni aspetto dell’attività aziendale, proprio per evitare che si formassero sacche di incomprensione.
Se così non fosse stato, gli Amministratori e le Direzione Aziendale come potrebbero sentirsi a loro agio se non ci fosse l’apprezzamento di ben 17 Comuni che più volte in Assemblea hanno svolto sia il controllo analogo previsto dalle Norme sia le inevitabili valutazioni di merito sui risultati aziendali e sull’operato degli Amministratori? Sono Sindaci e Assessori del più diverso orientamento politico, che va dalle liste civiche dei piccoli Comuni a Giunte di centrosinistra e di centrodestra.
L’azienda, pur piccola per le dimensioni oggi richieste per realizzare alcuni obiettivi di investimento e di valorizzazione del recupero di materiale, riceve attestati di fiducia da clienti, fornitori, aziende con cui lavora e da coloro che hanno il compito istituzionale di effettuare, per doverosa analisi di merito, le valutazioni necessarie. Mi dispiace quindi leggere, senza alcun riferimento alla documentazione presentata, quelle che potrebbero anche essere prese come calunnie, tanto più sbagliate perché hanno solo lo scopo di danneggiare l’immagine dell’azienda che si trova nella condizione di dover crescere cercando alleanze, come si cerca di fare aderendo al progetto di Società Metropolitana, una possibile Smat dei rifiuti.
Il mandato degli Amministratori è quello di compiere ogni sforzo al fine di raggiungere l’obiettivo indicato dall’Assemblea dei Soci del 26/11/2013, superando l’in house e presentandosi al mercato degli investitori nelle migliori condizioni possibili. Denigrare, addirittura per mala gestio, danneggia obiettivamente quell’azienda che si trova in una procedura di gara pubblica.
Dopodichè ci terrei a precisare un paio di cose dopo aver approfondito il tema:
1) la tariffa attualmente riconosciuta a Cidiu Servizi, titolare del rapporto con i Comuni Soci, non risente in alcun modo delle vicende che hanno attraversato la conduzione e la gestione dell’impianto. Certamente le prevalenti cause esterne come la liberalizzazione della Forsu a livello nazionale non prevista dal piano industriale e la conseguente impossibile programmazione provinciale, hanno pesato e ridotto i possibili utili ed investimenti che Cidiu SpA, proprietaria sino al 31/12/13 dell’impianto, avrebbe potuto effettuare. Questo dato tuttavia, non ha avuto riflessi sulla tariffa. Nulla sarebbe cambiato se il trattamento fosse stato effettuato all’interno. Grandi Impianti come quello del Veneto possono permettersi di praticare tariffe assai inferiori a quelle ipotizzate nel piano industriale dell’ex Punto Ambiente per diverse ragioni: ammortamento già superato, dimensioni eccezionali, proprietà e gestione privata, recupero di energia, adeguatezza costruttiva. Su questo punto sappiamo che l’Azienda é in causa con il progettista (pur frutto di una gara con evidenza pubblica).
2) Il ricorso al lavoro interinale, invece che ai tempi determinati: come esposto in sede consiliare, è dovuto alle variazioni normative degli ultimi anni in materia di assunzioni del personale applicabile alle AAPP e che per analogia ed estensione sono state adottate anche da alcune società pubbliche con affidamento in house. Il presunto guadagno delle agenzie di somministrazione si posiziona sui più bassi livelli di valore reperibili sul mercato a seguito di aggiudicazione mediante gara ad evidenza pubblica. Inoltre, ho provato a prendere qualche informazione in più riguardo al “parente” citato nell’articolo e va precisato che quanto affermato è, tanto per cambiare, inesatto: tale lavoratore non è mai stato in “somministrazione” ma solo per alcuni periodi con contratto a tempo determinato e si
deve poi aggiungere che ha rinunciato in sede di contenzioso civile proprio con riferimento ad un presunto licenziamento ingiustificato che aveva attivato avverso la CIDIU Servizi SPA.
3) Considero senza alcun riscontro con la realtà le ultime righe scritte. Sono frutto della libertà di stampa che tutela anche i giudizi gratuiti e i commenti basati sul nulla e perciò vanno rispettati come deve avvenire in democrazia. Tuttavia, bisogna chiedersi e chiedere ai consiglieri Comunali e ai cittadini che pagano i costi della democrazia: a cosa serve portare i documenti che sono oggetto di valutazioni di Revisori esterni e del Collegio Sindacale, che passano le giornate a controllare, che rispondono anche in sede penale delle loro relazioni, di Sindaci ed Assessori che li approvano in Assemblea dopo averle ricevuti per tempo ? Se i giudizi sono formulati a prescindere e li si mette anche per iscritto si evita all’azienda di impegnare gli Amministratori con 2 dirigenti che li accompagnano, di preparare presentazioni che non si preparano in 10 muniti e di impegnare anche l’Istituzione Consiglio Comunale a fare una cosa che, se fossero tutti come quel consigliere, non ha alcun valore informativo e di approfondimento. Per fortuna è una caso speciale e ben noto, non mi ha sorpreso.
Presentare dei buoni risultati ed essere trasparenti è una colpa dell’Azienda CIDIU dal punto di vista di una parte della opposizione? Non vorrei rispondessero sì…

CONSIGLIO COMUNALE LUNEDI 22 DICEMBRE

fotogru02[1]Il Consiglio Comunale di Grugliasco è convocato per lunedì 22 dicembre, alle 20, nell’aula “Sandro Pertini”, al primo piano del municipio, in piazza Matteotti 50. All’ordine del giorno, predisposto dal presidente Florinda Maisto, la comunicazione del prelievo dal fondo di riserva anno 2014; le interrogazioni; il regolamento dell’albo delle associazioni, enti, istituzioni e per la concessione di benefici finanziari, vantaggi economici, di spazi, immobili e attrezzature comunali. Approvazione modifiche e integrazioni; l’approvazione del nuovo regolamento della biblioteca civica Pablo Neruda; l’aggiornamento del piano regolatore cimiteriale. Approvazione elaborati progettuali; il regolamento comunale orti urbani. Modifiche e integrazioni; adempimenti ex legge 6 agosto 2008, n. 133 ed ex legge 27 dicembre 2013, n. 147, in materia di personale delle società controllate dal Comune di Grugliasco; la mozione presentata da Massimo Casa (Movimento 5 Stelle) ad oggetto “Il Gerbido non deve diventare discarica d’Italia”; mozione di Massimo Casa avente ad oggetto “Orario di convocazione Consiglio Comunale”; mozione dei consiglieri Raffaele Bianco, Onofrio Carioscia, Franco Gueli, Antonio Pasqualino e Franco Zerbin “Indirizzi per il conferimento e gestione dei rifiuti presso il termovalorizzatore del Gerbido a seguito della conversione in legge del decreto “Sblocca Italia”. Alle 19 è previsto il question time. La riunione del Consiglio è pubblica ed i cittadini sono invitati ad assistervi.

Bolliti al Traguardo

bollito-carneSe non fosse una situazione drammatica ci sarebbe da ridere, si, perchè non più tardi di ieri, (domenica 14 dicembre), anzichè godersi una bella domenica di dicembre, senza pioggia e nemmeno tanto fredda, la collega Elena Giargia, si metteva davanti al PC e scriveva.
La collega, eletta nel 2012 alle comunali con ben 67 voti nella lista degli Ecologisti e Reti Civiche Grugliasco, nel 2014 era candidata al Parlamento Europeo e, senza nessun altro candidato locale, è riuscita a prendere in Città la bellezza di 63 preferenze, 4 in meno rispetto la precedente prova elettorale. con un’intera coalizione a farle campagna elettorale! Se non sono soffisfazioni queste…
In ogni caso, la consigliera con la passione per la scrittura, ha cominciato la solita filippica sulla sesta commissione, storiella che potete leggere voi stessi cliccando QUI.
La cosa bella, che però mette tanta tristezza, è che oggi dopo tante richieste di convocazione la consigliera non si è presentata. Come lei gran parte dell’opposizione.
Giusto per la cronaca, quei cattivoni della Maggioranza, hanno dovuto aspettare per mezz’ora le grazie dell’Opposizione (che non è la minoranza). Potevamo aprire e chiudere la commissione, abbiamo però avuto pietà per gli assenti ed abbiamo sperato che arrivasse qualcuno… Ancora una pessima e ridicola figura. Chissà se racconteranno anche questo alle centinaia, anzi, alle migliaia di cittadini che ogni giorno li contattano!

Dal 15 dicembre a Grugliasco, sconti grazie agli Ecopoint

unnamedDal 15 dicembre prossimo entreranno in funzione, sul territorio di Grugliasco, due macchine eco-compattatrici presso le quali i cittadini potranno conferire bottiglie e flaconi in plastica, oltre che lattine in alluminio. Tali rifiuti, infatti, non finiranno in discarica, ma saranno ridotti di volume dall’eco-compattatore Garby (fino all’80% del volume), poi imballati e infine trasportati alle aziende di trasformazione per diventare nuova risorsa. All’inserimento dei materiali da riciclare da parte del cittadino, operazione estremamente facile ed intuitiva, l’eco-compattatore rilascerà uno scontrino, o se si vuole un eco-bonus, abbinato a delle promozioni offerte dagli esercizi pubblici convenzionati con l’iniziativa. In altre parole, ogni conferimento “virtuoso” darà diritto ad un piccolo sconto sugli acquisti. In questo modo gli eco-compattatori “Garby” contribuiscono ad alimentare il circuito del riciclo, incentiva il cittadino con una serie di risparmi sulla spesa e dà modo alle attività locali, essendo anche un veicolo promozionale, di farsi conoscere sul mercato e incrementare la loro clientela.
I due eco-compattatori si trovano:

  • in Largo Polesine (area parcheggio dell’ufficio postale)
  • in Piazza 1° Maggio (area verde).

STUDIO ASSISTITO NELLE SCUOLE GRUGLIASCHESI GRAZIE AL PROGETTO GIOVANI

Teacher and studentTorna il progetto “Studio Assistito”, promosso dall’Assessorato alle Politiche Giovanili, che si realizza ormai da 5 anni in collaborazione con gli istituti secondari di primo e secondo grado del territorio. Quest’anno l’attività si svolge in due centri di aggregazione e coinvolge 40 giovani volontari delle scuole superiori (M.Curie, Vittorini e Majorana) e 49 studenti delle scuole medie a cui il servizio è rivolto (Gramsci-Europa Unita, 66 Martiri e C.Levi). L’intervento intende favorire una diffusione della cultura del volontariato e contribuisce a lavorare sul senso di responsabilità e sull’autonomia dei giovani partecipanti. Il percorso è seguito dagli operatori socio-culturali della cooperativa San Donato, che curano la formazione, il monitoraggio e la valutazione dell’intera esperienza. Il progetto si svolge tutti i martedì pomeriggio dalle 15,30 alle 17,30 seguendo il calendario scolastico per l’intero anno presso il Centro Civico di Borgata Fabbrichetta, Via Di Nanni 28 e il Centro Civico di Borgata Paradiso, Viale Radich 6. Per ulteriori informazioni sulle iniziative del Progetto Giovani è possibile contattarci all’indirizzo mail: grugliascogiovani@gmail.com

GRUGLIASCO: DAL 1 DICEMBRE DOMANDE PER L’ASSEGNAZIONE DEI CONTRIBUTI PER IL SOSTEGNO AL CANONE DEGLI AFFITTI

200318031-001Il Cisap, Consorzio Intercomunale dei Servizi alla Persona dei Comuni di Collegno e Grugliasco – nel periodo compreso tra l’1 dicembre 2014 e il 26 gennaio 2015, procederà alla raccolta e all’istruttoria delle domande per l’assegnazione dei contributi di sostegno al canone di locazione relativi all’anno 2013, come previsto dal Bando del Comune di Collegno.
Possono presentare domanda i cittadini residenti nei Comuni di Collegno e Grugliasco alla data del 2 ottobre 2014 che, nell’anno 2013, abbiano abitato in un alloggio in affitto (la cui categoria catastale rientri tra quelle non escluse), in possesso di un ISEE in corso di validità non superiore ad 6.186,00 euro, rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione corrisposto sia superiore al 50%. Si ricorda che il canone di locazione da considerare è quello relativo all’anno 2013 costituito dal canone o dalla somma dei canoni effettivamente corrisposti, risultanti dal contratto di locazione intestato al richiedente e regolarmente registrato, al netto degli oneri accessori e di eventuali morosità.

Non possono accedere al fondo:

  1. i conduttori di alloggi di categoria catastale A1, A7, A8, A9 e A10;
  2. gli assegnatari di alloggi di edilizia sociale e i conduttori di alloggi fruenti di contributi pubblici;
  3. i conduttori di alloggi che abbiano beneficiato di contributi erogati dalla Regione Piemonte per contratti stipulati nell’anno 2013 tramite le Agenzie sociali per la locazione (Art. 11, L. 431/98);
  4. i conduttori all’interno del cui nucleo siano presenti diritti esclusivi di proprietà (salvo che si tratti di nuda proprietà), usufrutto, uso e abitazione su uno o più immobili di categoria catastale A1, A2, A7, A8, A9 e A10 ubicati in qualsiasi località del territorio nazionale;
  5. i conduttori all’interno del cui nucleo siano presenti diritti esclusivi di proprietà (salvo che si tratti di nuda proprietà), usufrutto, uso e abitazione su uno o più immobili di categoria catastale A3 ubicati nel territorio della provincia di residenza.
  6. i cittadini di uno Stato non appartenente all’Unione Europea, non residenti da almeno dieci anni in Italia, o da almeno cinque in Piemonte.

Concorre a determinare l’esclusività del diritto di proprietà, usufrutto, uso e abitazione, di cui ai punti 4 e 5, anche la somma dei diritti parzialmente detenuti dai componenti il medesimo nucleo.
Il nucleo che viene considerato per determinare eventuali cause di esclusione è quello anagrafico alla data del 2 ottobre 2014.
Possono accedere al fondo (oltre ai cittadini italiani e di Stati appartenenti all’Unione Europea) anche i cittadini di Stati non appartenenti all’Unione Europea che alla data del 2 ottobre 2014 siano residenti da almeno 10 anni in Italia o da almeno 5 anni nella Regione Piemonte.
Le domande, sottoscritte dall’intestatario del contratto e redatte esclusivamente su apposito modulo, potranno essere consegnate a mano presso la sede centrale in via da Vinci,135 a Grugliasco, dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 11 e il martedì anche dalle 14 alle 16 (esclusi 11, 24, 31 dicembre 2014 e il 2 gennaio 2015), o inviate per posta tramite raccomandata A/R entro il termine del 26 gennaio 2015 (farà fede la data del timbro postale di spedizione).

A seguito dell’istruttoria delle domande, il Consorzio provvederà alla pubblicazione degli elenchi provvisori dei beneficiari e degli esclusi agli Albi Pretori on line del C.I.S.A.P. e dei Comuni di Collegno e Grugliasco dal 16 marzo 2015 e fino al 26 marzo 2015. Nei giorni di pubblicazione degli elenchi sarà possibile presentare ricorso al Direttore Generale del C.I.S.A.P. unicamente in riferimento ad errori materiali e non a condizioni non segnalate dal richiedente. Il Direttore Generale del C.I.S.A.P., dopo aver assunto le decisioni circa l’accoglimento o il rifiuto degli eventuali ricorsi, approverà con propria determinazione gli elenchi definitivi.

La modulistica sarà disponibile sul sito del C.I.S.A.P (www.cisap.to.it) e sui siti dei Comuni di Collegno (www.comune.collegno.gov.it) e di Grugliasco (www.comune.grugliasco.to.it).

La modulistica sarà inoltre distribuita, per i cittadini grugliaschesi, presso:
– Sportello alla città Comune di Grugliasco Piazza 66 Martiri 2
Dal lunedì al venerdì
dalle 9 alle 16 (chiuso il 2 gennaio 2015)
– C.I.S.A.P Via L. Da Vinci, 135
Dal lunedì al venerdì
dalle 9 alle 16 (chiuso il 2 gennaio 2015)
Moduli e domanda scaricabili all’indirizzo:

www.comune.grugliasco.to.it

Numeri legali e dietrologie Grugliaschesi

fotogru021Martedì c’è stato un Consiglio comunale abbastanza anomalo: dei 24 consiglieri ne mancavano 14. In realtà ne mancavano solo 7 (5 della maggioranza e 2 dell’opposizione), gli altri erano fisicamente presenti ma evidentemente pensavano di fare il bene della comunità non inserendo la tessera facendo mancare di fatto il numero legale.
Riesco a scrivere queste poche righe di spiegazione solo ora perchè il tempo é poco e curo il blog nei pochi momenti di tempo libero che mi rimangono.
Certo, non è stata una bella figura: non me la sento però di prendermela con nessuno (della maggioranza) perchè quasi tutti avevano una buona motivazione per l’assenza. Gli assenti del PD, Mortellaro e Forgione, erano a lavoro, così come Pasqualino, consigliere dei Moderati impegnato presso la propria attività commerciale.
Posso essere arrabbiato con chi lavora e non ha particolari tutele? Certo che no, da capogruppo infatti mi sono limitato a chiamarli per capire il motivo della loro assenza. Una volta venuto a conoscenza del loro impedimento, non ho potuto fare altro che sperare arrivassero entro le 19,00.
Nessun ghigno, nessun tentativo di accordo, nessuna particolare preoccupazione. Gli unici ad agitarsi erano proprio quelli dell’opposizione che pensavano già alle stronzate che avrebbero potuto raccontare a cittadini ignari delle loro elucubrazioni e dei racconti di fantasia con i quali hanno abituato la cittadinanza.
Bisogna raccontare ai cittadini che leggono, che i colleghi dell’opposizione non sono campioni di presenza, che è capitato pure a loro di aver impegni, contrattempi e spesso svogliatezza (basta contare quante volte sono andati via prima della chiusura del consiglio), bisognerebbe raccontare delle loro ripetute assenze nelle commissioni consiliari o alle conferenze capigruppo.
Vorrei solo sottolineare un aspetto simpatico di tale vicenda: della delegazione grillina ne mancavano la metà, quindi non penso possano dichiararsi moralmente superiori, dei 4 eletti, ben 2 erano assenti chissà per quale motivo, chissà!
In ogni caso, a nome del mio Gruppo consigliare, chiedo scusa ai cittadini presenti ed a quelli che hanno dato la fiducia a Noi e non ad altri perchè meno credibili di Noi. Chiedo scusa anche a quelli che non ci hanno votato ma che ci voteranno la prossima volta delusi dalla pessima gestione dei loro rappresentanti.
Ma noi, siamo aperti ad un loro ripensamento sul modo di intendere l’opposizione. Ci sono 2 anni e mezzo alle elezioni del 2017 e potrebbe accadere l’impossibile per rendersi virtualmente competitivi. Per ora rimaniamo scettici.

PS
giusto per la chiarezza, qualora la maggioranza assumesse l’atteggiamento dell’opposizione, non si svolgerebbe nessuna 6^ commissione, quella tanto amata dalla minoranza ;) ma noi, si sa, siamo diversi da loro: rispettiamo sempre le istituzioni.