ESTATE DI LAVORI NELLE SCUOLE: BONIFICA DALL’AMIANTO ALLA SCUOLA DON CAUSTICO

doncaustico

L’estate non ferma i lavori di manutenzione degli edifici pubblici, primi fra tutti quelli scolastici. L’ufficio Lavori pubblici, area manutenzione Fabbricati, sta completando con diversi anni di anticipo i lavori di manutenzione, monitoraggio, controllo e verifica sugli edifici scolastici come imposto dalla legge nazionale.

I lavori iniziati subito dopo la chiusura delle scuole e sta andando avanti in maniera spedita per permettere a tutti gli studenti il rientro regolare a settembre.

Il lavoro più corposo e importante dal punto di vista ambientale, della sicurezza ed economico è la bonifica da amianto e la realizzazione della nuova copertura del tetto della scuola Don Caustico, in via Vittorio Alfieri 46. Sono in corso la reimpermeabilizzazione delle gronde, la pulizia e il ripristino dei cornicioni. I lavori ammontano a circa 140mila euro e saranno ultimati entro il 15 agosto.

Oltre 100mila euro invece, sono stati investiti per i lavori di messa in sicurezza e di ripristino dei soffitti nelle scuole Ungaretti, Andersen, Luxemburg, Salvo D’Acquisto, Morante, Don Caustico, King, Levi succursale, oltre alla messa in sicurezza con il ripristino dei cornicioni alla Ciari e la messa in sicurezza della facciata e del cornicione del fabbricato “ex Fratelli scuole cristiane” di via General Perotti.

«Lavori già iniziati che proseguiranno per tutto il mese di agosto e per i primi giorni di settembre – dicono il sindaco Roberto Montà e l’assessore all’Istruzione Marianna Del Bianco –. Nessuna pausa per assicurare ai bambini il rientro regolare e in sicurezza nelle classi. Un ringraziamento va ai tecnici dell’ufficio lavori pubblici che hanno anticipato questi lavori e che garantiscono la sicurezza dei bambini».

Tra i tanti lavori realizzati e quelli ancora in fase di realizzazione ci sono anc he quelli legati al ripristino della scala in muratura utilizzata come via di fuga nel refettorio della scuola Ciari, la riparazione del cancello principale della scuola secondaria di primo grado Levi succursale e del soffitto del dormitorio della scuola dell’infanzia Casalegno. Eliminate anche le infiltrazioni dai lucernari della biblioteca della Gramsci, nel refettorio della scuola primaria Di Nanni, nei terrazzini dell’ingresso principale dell’asilo nido Allende, della scuola dell’infanzia Rodari e della scala di emergenza, nel corridoio della sala a specchi della scuola primaria King, della sala professori sulla copertura della scuola secondaria di primo grado 66 Martiri.

Sono stati riparati anche le uscite di sicurezza della palestra e le porte delle aule della scuola secondaria di primo grado Gramsci, dell’uscita di emergenza della palestra, della porta sala insegnanti e dell’ingresso della porta taglia fuoco della Levi succursale, dell’ingresso della scuola Gunetti e dell’ingresso principale della Bechis. Ripristinati il muro di cinta e l’antibagno insegnanti della D’Acquisto, rifatto il pavimento del laboratorio di arte della scuola secondaria Levi, riposizionati i lavabo nei bagni maschili della King, rifatto il pavimento del terrazzo dell’asilo nido Allende e sistemati i montanti del cancello del giardino della scuola Luxemburg.

Ma il lungo elenco di lavori non finisce qui: sono state sostituite le vetrate delle uscite di sicurezza anti palestra, aule della primaria King, antibagno insegnanti della primaria Ungaretti, sala insegnanti della Gramsci, corridoio mensa Di Nanni, classe IID della 66 Martiri. Sono stati eliminati il vecchio impianto solare per scaldare l’acqua della Morante, la perdita nel vano tecnico e nel vicinato presso il fabbricato comunale Ex ECA, la perdita dai servizi igienici della 66 Martiri, sono state rifatte le condutture fognarie degli uffici comunali decentrati e dell’ufficio dei messi, è stato riparato l’ingresso della scuola dell’infanzia Di Nanni, sono stati messi in sicurezza i chiusini della ex cisterna a gasolio nel cortile della D’Acquisto ed è stato riparato l’ingresso principale della scuola dell’infanzia Bechis.

Inoltre sono in fase di esecuzione la messa in sicurezza e ripristino soffitti delle scuole Gramsci e Bracca, dove vengono ripristinati anche i cornicioni, oltre al rifacimento della pista di atletica e corsia salto in lungo della 66 Martiri e alla messa in sicurezza e ripristino dei soffitti della Casa delle Associazioni eccetto la cappella e l’anticappella di San Grato. Inoltre, saranno eseguiti, e comunque si concluderanno durante la fine dell’estate la messa in sicurezza e ripristino dei soffitti dell’asilo nido Allende, della Rodari e della Ciari e la posa dei controsoffitti anrispondellamento in tre aule alla Ungaretti, in sei aule e in sala professori e aula informatica alla Levi e nell’atri della palestra della scuola King.

repost by ComuneDiGrugliasco

A Grugliasco un’estate di interventi per scuole più sicure

scuola-precari[1]

Patrizio Romano – LaStampa

Estate di lavori nelle scuole di Grugliasco. Da alcune settimane, infatti, negli edifici scolastici è partita una straordinaria opera di manutenzione da parte dell’amministrazione comunale. «Stiamo svolgendo – spiega il sindaco Roberto Montà -, con diversi anni di anticipo, i lavori di monitoraggio, controllo e verifica sugli edifici scolastici come imposto dalla legge nazionale». E così, usciti i ragazzi alla chiusura delle scuole, sono entrati subito gli operai, in modo da garantire la riapertura regolare a settembre. Opere per quasi 250 mila euro e che riguardano una quindicina di scuole: dagli asili alle medie.
«Il lavoro più importante – aggiunge l’assessore ai Lavori pubblici Luigi Musarò – dal punto di vista ambientale e della sicurezza è la bonifica dell’amianto dal tetto della elementare Don Caustico e la posa della nuova copertura, che da solo vale 140 mila euro». Mentre gli oltre 100 mila euro restanti sono stati utilizzati per la messa in sicurezza ed il ripristino dei soffitti nelle scuole Ungaretti, Andersen, Luxemburg, Salvo D’Acquisto, Morante, Don Caustico, King e alla succursale della Levi, mentre si è intervenuti sui cornicioni alla Ciari e sulla facciata ed il cornicione dello stabile «ex Fratelli scuole cristiane» di via Perotti.
«Tutti lavori già iniziati e che proseguiranno ad agosto e nei primi giorni di settembre – dice l’assessore all’Istruzione Marianna Del Bianco -. Nessuna pausa per assicurare ai bambini il rientro regolare in classe». Ma tolte queste grandi opere il resto è una miriade di piccoli, ma importanti ed essenziali interventi, svolti dai tecnici e dagli operai comunali. Un lunghissimo elenco di manutenzioni: dalle porte antincendio ai pavimenti, dai lavabo ad un muro di cinta, dalle vetrate alle perdite dei servizi igienici, dalla riparazione di un cancello d’ingresso al soffitto di un dormitorio. Senza scordare la messa in sicurezza di soffitti e la posa di controsoffitti di sicurezza.

Zeru Tituli – Zero Alternative

mourinho[1]

Possiamo immaginare che i confronti tra le maggioranze e le opposizioni negli organismi democratici siano ovunque problematici, polemici e conflittuali. E’ il sale della democrazia si dice, ma non sempre questo sale migliora il gusto.
La critica e la dialettica di forze contrapposte hanno un reale valore sulle decisioni se si condividono le finalità che, nel caso di un consiglio comunale, sono i destini di una città, il suo sviluppo, la sua qualità di vita. E se si perseguono queste finalità occorre contrapporre alle scelte e agli atti che la maggioranza pone in discussione altre scelte e altri atti che rappresentino un’alternativa seria, credibile e realizzabile.

L’amministrazione della nostra città subisce una rilevante quantità di critiche da parte delle forze di opposizione, praticamente su qualsiasi argomento grande o piccolo che sia. Ma da circa 3 anni a questa parte non abbiamo avuto il piacere di leggere e misurarci con una prospettiva di sviluppo e di impiego delle risorse diversa da quelle proposte e per le quali valesse la pena di aprire una riflessione.

I Grugliaschesi che frequentano il web, oramai conoscono benissimo i consiglieri di maggioranza, sanno che forma hanno le loro boccucce, se da comunista o meno, sanno il livello di istruzione dei consiglieri, il loro lavoro, il loro stile di vita, conoscono pure le vicende di mogli o parenti, fanno però fatica a conoscere la visione alternativa della città che dovrebbero avere i consiglieri di opposizione. Se da una parte sono attivissimi online, veri e propri grafomani nello spiegare dove sbaglia la maggioranza, la stessa tenacia, non viene usata per mettere nero su bianco la propria idea di città. Ma forse io sbaglio e loro sono semplicemente timidini.

Ci ritroviamo così ad approvare alcuni atti di rilevante importanza come la revisione generale del PRG, il Piano Urbano del traffico, il bilancio 2015, il piano di razionalizzazione delle scuole, tanto per citarne alcuni, senza essere mai sollecitati da una riflessione seriamente alternativa e concreta.

La revisione del PRG ,che è una atto di pianificazione del territorio a 10 anni non ha avuto commenti capaci di prospettare una visione contrapposta alla nostra ma altrettanto capace di programmare uno sviluppo controllato e ragionato della città. Molti appunti e accuse di “colate di cemento” (del tutto fasulle peraltro) ma non un’idea di respiro capace di immaginare un futuro per il nostro territorio.

Il bilancio 2015 no ha ricevuto emendamenti e dobbiamo ritenere quindi che anche in questo caso non si sappia bene cosa cambiare e quale indirizzo diverso si possa dare all’impiego delle risorse economiche disponibili.

Il piano di razionalizzazione delle scuole che rappresenta la sfida più alta che l’amministrazione intende affrontare è criticato per le alienazioni che comporta ma di nuovo non sono indicate strade differenti per porre mano in modo radicale al risanamento dei nostri edifici scolastici.

E se il suggerimento è che il Comune si dia da fare per invitare il Governo ad allentare il patto di stabilità siamo messi davvero male.

Si poterebbe continuare. Riceviamo accuse di ogni genere e veniamo considerati totalmente incapaci di gestire la cosa pubblica ma lumi da loro non ne vengono mai.

Un’idea di città non può essere a carico di chi amministra ma dovrebbe essere patrimonio di tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio. Senza questa precondizione non esiste dialettica costruttiva e la conflittualità ha risvolti personali e di fatto deleteri.

Parafrasando l’allenatore di calcio Mourinho, possiamo dire che queste persone qui, che parlano parlano parlano, non dicono mai che si sono fermati a ZERU TITULI, ZERO ALTERNATIVE.

Col termodotto i Grugliaschesi risparmieranno fino al 20% sulla bolletta del riscaldamento

Created with GIMP

Serviranno circa un anno e mezzo per posare i 5 chilometri di tubi che collegheranno l’inceneritore del Gerbido alla rete di teleriscaldamento.
Con questa operazione l’impianto TRM diventerà a tutti gli effetti un termovalorizzatore evoluto e sarà capace di trasformare l’energia prodotta dalla combustione di rifiuti in calore che, immesso all’interno degli impianti di teleriscaldamento, servirà a riscaldare le case dei cittadini di Grugliasco, Collegno e Rivoli ed una volta ultimato l’impianto servirà anche la nuova rete di Beinasco.
Un opera da 20 milioni di euro che permetterà ai cittadini di risparmiare sulla bolletta del riscaldamento, proprio in virtù del fatto che il calore prodotto da TRM viene venduto ad un prezzo il 20% inferiore rispetto l’attuale.
Questo è l’ennesimo tassello verso la creazione di una vera e propria Città Metropolitana Smart, è doveroso ricordare che già oggi, Torino è la città più teleriscaldata d’Italia.
Cogliendo l’occasione di questi lavori, l’Amministrazione Grugliaschese procederà con la riqualificazione di via Leonardo da Vinci con nuovi marciapiedi, illuminazione, una pista ciclabile ed una rotonda.

Per ottenere questo risultato abbiamo lavorato tanto, per quanto mi riguarda era un completamento doveroso ed utilissimo, un perfetto lavoro di squadra e per questo vorrei ringraziare la caparbietà del collega (PD) Antonio Cambareri e dell’assessore comunale all’ambiente Luigi Turco.

DAL 13 GIUGNO AL 13 SETTEMBRE TORNA IL NIGHT BUSTER ANCHE A GRUGLIASCO

155011_GTT-NIGHT-BUSTER[1]

Attivato anche a Grugliasco il Night Buster, le linee di bus notturni attive nelle notti tra venerdì e sabato, tra sabato e domenica e prefestive con capolinea centrale in piazza Vittorio, grazie all’Agenzia Mobilità Metropolitana e Regionale e a Gtt. «È un servizio che riteniamo fondamentale – spiega l’assessore ai trasporti di Grugliasco Luigi Turco – per i più giovani che, dal 2008, quando è stato inaugurato ha ottenuto un crescente gradimento da parte dei passeggeri. Si tratta di un risultato importante perché consente a tanti giovani di muoversi nelle notti dei weekend in piena sicurezza e comodità».

Ecco nel dettaglio le linee della rete Night Buster che riguardano la zona ovest di Torino: Linea W1 arancione, da Rivoli – Collegno e ritorno. Partenze ogni ora. Prima partenza da Rivoli alle 23, ultima alle 4. La prima partenza da piazza Vittorio è alle 24, l’ultima alle 5. Linea W15 rosa, da Collegno – Grugliasco e ritorno. Partenze ogni ora. Prima partenza da Collegno alle 23, ultima alle 4. La prima partenza da piazza Vittorio è alle 24, l’ultima alle 5 del 13 giugno fiino al 13 settembre.
Le tariffe sono quelle in vigore per la rete urbana e suburbana Gtt.
Per informazioni: www.gtt.to.it e www.mtm.torino.it

Grugliasco: dal 12 maggio aperte le iscrizioni al progetto per 170 disoccupati over 30

Giovani-e-lavoro1[1]Dal 12 maggio si potranno consegnare le domande di adesione al Progetto P.R.At.I.C.O – programma di ricerca attiva del lavoro su iniziativa dei Comuni della Zona Ovest promosso e finanziato dai Comuni di Alpignano, Buttigliera Alta, Collegno, Druento, Grugliasco, Pianezza, Rivoli, Rosta, San Gillio, Venaria Reale, Villarbasse, La Cassa. Ai soggetti selezionati verranno erogati attività di sostegno nella ricerca del lavoro (colloqui individuali, counseling, ricerca attiva del lavoro, ecc), tirocinio in azienda, brevi moduli formativi e un sostegno economico pari a 400 Euro al mese per un massimo di 3 mesi, prorogabile di tre mesi su disponibilità dell’azienda. Il progetto sarà rivolto a 170 disoccupati residenti in uno degli 11 comuni della zona ovest di Torino che hanno compiuto almeno 30 anni e quindi non hanno i requisiti anagrafici per partecipare alle opportunità offerte dal  programma Garanzia Giovani nazionale che come è noto è rivolto ai giovani disoccupati dai 15 ai 29 anni. In questo modo i Comuni dell’area, nonostante le difficoltà economiche causate dai tagli agli enti locali, mantengono alta l’attenzione ai bisogni della cittadinanza investendo 260.000 euro per offrire a 170 disoccupati in situazioni di disagio economico un’opportunità simile a quella offerta ai più giovani per favorire il rientro nel mercato del lavoro. L’avviso e il modulo con la domanda di adesione al progetto sono scaricabili in pdf sul sito web del comune di Grugliasco: www.comune.grugliasco.to.it.

Grazie all’Art Bonus potrete aiutare anche Grugliasco

1406571970020_9f6d397f95cacc6b8eef7e2d4c6223be695e693[1]Sostenere la cultura fa bene, da oggi è pure conveniente.
Grazie infatti al Decreto 83 del 31 Maggio 2014 detto Art Bonus, viene introdotto un regime fiscale agevolato di
natura temporanea, sotto forma di credito di imposta, nella misura del 65 per cento delle erogazioni effettuate nel 2014 e nel 2015, e nella misura del 50 per cento delle erogazioni effettuate nel 2016, in favore delle persone fisiche e giuridiche che effettuano erogazioni liberali in denaro per interventi a favore della cultura e dello
spettacolo.
Questa disposizione, è finalizzata a favorire e potenziare il sostegno del mecenatismo e delle liberalità al fondamentale compito dello Stato e di tutte le Istituzioni pubbliche di tutelare e valorizzare il patrimonio culturale.
Per sostenere l’Art Bonus pure a Grugliasco, ho presentato una Mozione discussa ed approvata nell’ultimo Consiglio Comunale con la quale s’impegna il Sindaco e la Giunta Comunale a individuare, con proprio atto, i progetti cui destinare le eventuali erogazioni liberali di cui all’articolo 1 del Decreto Legge 83/2014 identificando gli interventi di manutenzione, protezione e restauro dei beni culturali, nonché gli interventi a sostegno degli istituti e luoghi culturali di rilievo comunale e a pubblicizzare tale opportunità nei confronti di tutti i cittadini e delle imprese mediante la predisposizione di apposite campagne informative e la pubblicazione di tutto il materiale utile sul sito internet istituzionale.

Anche Grugliasco aderisce al Progetto Carta d’Identità – Donazione Organi

11081352_10206686500588335_7787445883777977367_nFinalmente anche il Comune di Grugliasco ha aderito al Progetto “Carta d’Identità – Donazione Organi”; con la mozione che ho presentato nel Consiglio Comunale di ieri sera, s’impegnava infatti il Sindaco e la Giunta ad aderire al progetto, a dare mandato al Dirigente del Settore Servizi Demografici, di mettere in atto tutti gli strumenti adeguati al fine di dare concreta attuazione al progetto stesso e ad attuare un piano propedeutico alla comunicazione di tali volontà alle autorità competenti.
Purtroppo, nonostante l’importanza della Donazione degli Organi, sono ancora poche le persone che hanno specificato la loro volontà in questo contesto.
Per questo motivo, ho chiesto all’amministrazione di farsi carico di registrare, al momento del rilascio della carta d’identità la volontà dei grugliaschesi.
Mi pare un gesto semplice ma con una fortissima valenza umana e sociale.

Un piano del traffico da 1,5 milioni di euro per la viabilità in centro

260px-GruliascoCentre[1]Patrizio Romano – LaStampa

Sono pronti a partire i primi cantieri del Piano del traffico di Grugliasco. Per il momento sono pronte due tranche di opere, per un costo totale di quasi 1,5 milioni di euro, che coinvolgeranno, in due step, ben 25 strade per lo più ubicate nel centro cittadino o nelle sue vicinanze.
Tre anni di lavori
«In questi interventi – spiega il sindaco Roberto Montà – metteremo mano a diverse vie non più a norma, perché troppo strette, ed oggi percorse in doppio senso di marcia. Nel contempo rifaremo sia la segnaletica orizzontale e verticale, e metteremo in sicurezza i marciapiedi, che adesso o sono assenti o sono troppo stretti». Una miriade di vie che da sempre sono state percorse in entrambi i sensi di marcia e rese insicure, perché già troppo strette e spesso rese dei veri imbuti perché gli automobilisti si posteggiano ai lati. Alcune delle strade che partiranno con il primo step sono via Bolzano, via Coletti, via Carlo del Petre, via Garibaldi e tante altre ancora. In tutto saranno una ventina le strade che da doppio senso di marcia diventeranno sensi unici. «Scelte che abbiamo condiviso con i residenti in incontri mirati» continua il sindaco. Scelte mirate raggiungere due scopi. «Da un lato garantire sicurezza ai pedoni ed agli automobilisti – dichiara il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Luigi Musarò – e dall’altro a ridurre o rendere fluido il traffico veicolare e conseguentemente l’inquinamento ambientale».
Marciapiedi e barriere
Obiettivo di questa operazione di restyling del centro c’è il miglioramento della fruibilità per i pedoni. «In molti casi – confessa il vicesindaco – i marciapiedi attuali sono stretti o inesistenti e poi, inoltre, la percorribilità sia per le mamme, sia per i diversamente abili è resa difficoltosa dalle barriere architettoniche, come i gradini dei marciapiedi». E in questo intervento è prevista la creazione di 23 scivoli. Inoltre, per rendere più fluido il traffico, verranno cambiati anche alcuni sensi unici già esistenti: come via Crosetto, via Macedonia, via Panealbo e vicolo Musso.
Tutto nuovo
«Ovvio che, visto che mettiamo mano alle vie – precisa Montà – rifaremo, nella maggior parte dei casi, anche il manto stradale e quello dei marciapiedi, oltre a mettere a posto le caditoie per la raccolta delle acque piovane». La fine dei lavori è prevista per il 2017.
Altre opere
Ma nel progetto ci sono anche altre novità in vista. «Tra le più importanti – confida il sindaco – metterei l’apertura di via Galimberti che sfocerà nella zona industriale di Rivoli». Un lavoro che permetterà di sgravare e di molto le strade interne. «Oggi si è costretti a circolare in via Don Caustico e piazza Primo Maggio – dice -, tutte zone residenziali, e dove sono presenti anche scuole. Poi le auto andranno direttamente verso l’area industriale senza creare problemi ed inquinamento».