I turisti della politica lavorano sulla pelle dei cittadini. Emblematica la vicenda dell’osservatorio tav

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Il dilettantismo del M5S è oramai noto, da sempre considero gran parte di loro dei turisti della politica, spesso però bisogna prendere atto che questi turisti, stanno pure nel Partito Democratico.
Fondamentalmente le colpe ricadono quasi sempre in un semplice gioco di potere (fare i ribelli è uno di questi giochetti) o molto più semplicemente nell’incapacità di un Partito attuale e moderno di fare formare e creare una nuova classe dirigente.
Un esempio su tutti riguarda la gestione di un tema come la linea ferroviaria Torino – Lione e di conseguenza, dell’Osservatorio tecnico collegato; un tavolo voluto dalle amministrazioni comunali Valsusine di tutti i colori a seguito degli scontri dell’autunno 2005.
All’epoca non c’era il Movimento 5 Stelle, quindi si riusciva anche a trovare una sintesi tecnica dignitosa e condivisa; il primo tracciato della linea ferroviaria in questione era effettivamente penoso e, senza entrare nei dettagli, posso tranquillamente sostenere che non avevano poi così torto i manifestanti che protestavano.
Detto ciò, proprio grazie al lavoro dell’Osservatorio che ha avuto il compito di ascoltare e mediare con le popolazioni, gli amministratori ed i tecnici, quel tracciato errato è stato modificato ben 6 volte.
Tutti sanno che quel movimento popolare non esiste più, ora a comandare sono le frange estreme dei centri sociali torinesi ed europei, una specie di internazionale antagonista.
A questo punto della storia, è arrivato il Movimento 5 Stelle, che non avendo un suo colore politico, appartenendo alla categoria degli sbiaditi, ha cominciato ad usare l’osservatorio come mantra: bisogna chiuderlo e per chiuderlo bisogna che i comuni escano.
Chiunque abbia un minimo di buon senso e capacità di comprensione, sa benissimo che pur chiudendo l’Osservatorio, l’opera va avanti, cosa cambia? Semplice, i comuni perdono il potere di controllo!
All’osservatorio si siedono i delegati dei comuni interessati all’opera, senza il loro prezioso lavoro, i comuni e quindi i cittadini, non hanno rappresentanti, alla faccia della democrazia partecipata di cui tanto parlavano.
Il paradosso dei paradossi però l’ho visuto ieri sera.
Ero in Consiglio Comunale a Venaria Reale, comune a guida Movimento 5 Stelle; il Sindaco, tra le priorità più forti aveva messo appunto l’uscita dall’Osservatorio. Pare che i cittadini non dormissero da mesi, tormentati da questa infausta presenza e quindi, a neanche 5 mesi dal voto, il Primo Cittadino ha preparato con urgenza una delibera per uscire da questo luogo di confronto, adottando un atteggiamento tipico degli struzzi che mettendo la testa sotto la terra, non vedono, non sentono, non parlano ma soprattutto non si preoccupano dei problemi.
Ora potrei anche tralasciare il modo in cui viene proposta l’uscita dall’osservatorio, però voglio solo far notare un particolare: la delibera presentata in commissione, presentava al capoverso 5 il termine: “ESTORCERE” modificato poi in “CERCARE” dopo aver sostenuto la tesi dell’errore di battitura.

…di rifiutare l’utilizzo delle compensazioni per ESTORCERE il consenso alla realizzazione dell’opera in contrasto con il principio dell’imparzialità amministrativa di cui all’art 97 della Costituzione e con il principio di eguaglianza di cui all’art 3 della Costituzione. Palese ed inaccettabile il ricorso alla discriminazione di quelle Amministrazioni contrarie all’opera ed il depauperamento dei fondi pubblici destinati indifferentemente alla collettività territoriali attraverso la loro canalizzazione quali compensazioni.

A condanna del modo, del metodo e del contenuto della delibera, Salvatore Ippolito, Consigliere Comunale ed iscritto da sempre al Partito Democratico presenta una mozione con la quale chiede di stralciare sostanzialmente la delibera con la quale si esce dall’Osservatorio, una discussione seria portata avanti solo dalle Opposizioni. Da parte del Sindaco una risposta sterile, tutto sommato meno patetica dell’unica risposta ricevuta alla maggioranza grillina per voce di un consigliere che si è pure spacciato per esperto in materia (in italia chi non è esperto di tav?).
Mozione votata in maniera favorevole solo dai consiglieri dell’opposizione più dalla Consigliera Viviana Andreotti, giovane avvocato del movimento 5 stelle.

La stessa sera, sempre ieri, a circa 30 km di distanza da Venaria Reale, a Giaveno, in un contesto simile, Vilma Beccaria, Consigliera del PD, nonchè Presidente del Consiglio Comunale e Segretaria del circolo Democratico di Giaveno a votare con i 5 stelle per l’uscita dall’osservatorio. Perchè mai? A che pro? Boh, trovo assurda anche la sua dichiarazione a caldo: <<Sono favorevole – dice il consigliere – perché il mio partito è democratico e sono sicura che potrà accogliere posizioni diverse>> Ma che significa?
Se è vero che a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca, spero tanto che la votazione della “democratica” non sia stata viziata da logiche di componente o qualcosa calato da Torino per dare un segnale, anche perché l’unico segnale che viene dato è di ignoranza in materia.
Tornando a Venaria, prima di bocciare la mozione, dai banchi della maggioranza grillina si è alzata una voce in forte di protesta, la Consigliera Andreotti infatti, annunciando il voto assieme all’opposizione, ha espressamente detto che sulla vicenda sono state fatte irregolarità, andando contro al Sindaco che aveva parlato di trasparenza in merito .

Poche ore fa ho saputo che dopo neanche sei mesi, la stessa Consigliera è passata all’opposizione del suo stesso Sindaco. Un particolare non da poco.

Quale Sicurezza?

polizia

A Treviso, l’autorità giudiziaria ha disposto la scarcerazione dei tre uomini siriani arrestati nei giorni scorsi all’aeroporto poiché i loro documenti erano falsi. Il giudice non ha ritenuto di trattenerli in attesa dell’approfondimento delle indagini, ma ne ha disposto l’espulsione affidandoli alla Polizia per farli accompagnare al Cie di Bari.
Ad Asti invece, sempre nei giorni scorsi, lo Stato si è visto costretto a restituire beni per circa un milione di euro, sequestrati nel 2006 ad una banda di nomadi/sinti, perchè il processo è andato avanti così tanto tempo da finire in prescrizione.

Ora ditemi voi come la gente normale può avere fiducia nella Politica e nella giustizia.
IO NON CI STO!

Con la sicurezza non si scherza, il PD alla prova dei fatti

sicurezza

Sulla sicurezza non si può scherzare né tantomeno speculare.
Il centrodestra, col governo Berlusconi, grazie alla complicità della Lega Nord di Matteo Salvini, tra il 2009 e il 2011 ha tagliato 3,3 miliardi al comparto sicurezza e bloccato  assunzioni e stipendi,  riuscendo così per la prima volta,  a far scendere  in piazza tutti i sindacati di polizia contro di loro.
Discorso inverso per il governo PD, non è stata infatti tagliata alcuna risorsa, anzi, sono stati messi più di 2 miliardi sul comparto e assunti 5500 nuovi effettivi, sbloccato le assunzioni e il tetto agli stipendi.
Non solo, con la nuova legge di stabilità, vengono aggiunti ulteriori 71 milioni in più rispetto allo scorso anno, non finisce qui, si sta oltretutto lavorando per aumentare le dotazioni.
Ovviamente non pretendiamo che grillini, leghisti eccetera sappiano leggere un bilancio o capire un’informazione, per questo oltre a spiegare, se necessitano, gli facciamo pure un disegnino.

Non solo fondi, ma anche nuove regole: sono state approvate nuove norme  ANTITERRORISMO

Il decreto-legge 7/2015 rafforza la normativa penale in materia di terrorismo internazionale, e consente la partecipazione a missioni internazionali delle Forze armate e di polizia finalizzate alla cooperazione allo sviluppo e al sostegno ai processi di ricostruzione e di pace.

Finalmente si attua, in maniera seria,  la risoluzione n. 2178 del 2014, adottata dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ai sensi del Capo VII della Carta delle Nazioni Unite e quindi vincolante per gli Stati. Un documento importantissimo che prevede una serie di norme volte alla lotta al terrorismo (cliccare qui per maggiori informazioni).

Mentre il Partito Democratico è impegnato a costruire un Paese più sicuro, il Movimento 5 Stelle, ad esempio, lavora in senso opposto.
Avete presente il famoso reddito di Cittadinanza? Ebbene, provate ad indovinare da dove dovrebbero arrivare le coperture per la sua attuazione…
Bravi! Proprio dal reparto difesa! Alla Lettera F dell’articolo 20 del disegno di legge S. 1148 c’è un taglio da 3 miliardi e mezzo proprio sul comparto sicurezza che, tradotto, significa il blocco completo dell’attività di protezione e sicurezza.

Lasciate perdere chi dice che andrebbero lasciati provare, di strane alchimie e belle speranze, non ne abbiamo bisogno.
Servono fatti concreti!

 

Coerenza grillina

11947692_1459830410991494_7396909283404272864_n[1]Quelli del #m5s ci hanno spiegato x anni che i politici sono al servizio dei cittadini.
Evidentemente non è così a Livorno, dove un cittadino ha chiesto al sindaco, del Movimento 5 Stelle, come mai non venisse irrigato il prato di una piazza e questo, gli ha risposto di irrigarlo da se, ribaltando la logica iniziale e trasformando il cittadino in dipendente della politica.
E pensare che qualcuno crede ancora che questi possano risolvere anche qualche problema.
Ps
Per la cronaca, a Livorno sono anche aumentate in maniera sconsiderata le tasse!

Cosa ci faceva la consigliera Frediani fuori alla palestra di Sant’Antonino?

IMG_4186Niente, ve lo dico subito, la risposta alla domanda è: NIENTE, non faceva un bel NIENTE.
La Consigliera infatti, non è manco entrata, anzi, per la verità si, è entrata alla fine, forse 60/70 secondo ed è uscita quasi immediatamente, giusto per fare una foto, chissà, magari è convinta di essere pagata per quello, per fare foto.
La domanda però è legittima, cosa ci fa una Consigliera Regionale pagata con soldi pubblici (con stipendio intero o dimezzato poco importa) fuori alla sala dove si tiene un importante incontro sulla sanità in Piemonte? Il suo posto dovrebbe essere un altro, lei, doveva stare dentro, aveva persino la possibilità di intervenire per fare una domanda, invece no, ha preferito restare fuori tra la gente che provava a disturbare per impedire l’incontro con l’Assessore alla Sanità della Regione Piemonte Saitta.
Pensate che la sua collega invece, Stefania Batzella, è entrata accompagnata dal suo cameraman (oramai sapete che qualsiasi cosa dicano o fanno è per andare su youtube) ed ha pure avuto l’opportunità, ad un incontro organizzato da altri, di fare un intervento dei suoi (sempre simpatici per la cronaca) quando invece le era stata data la parola, come a tutti gli altri, per fare solo una domanda.
Ora, sempre per la cronaca, andrebbe detto che tutte le persone tranquille sono entrate all’incontro ed hanno pure avuto la possibilità di interloquire con i relatori.
Quelli che sono arrivati gridando, sbraitando e insultando, sono stati lasciati gentilmente fuori al fresco, anche perchè prima, avevano provato ad impedire l’accesso all’Assessore alla sala e poi, hanno pure provato ad impedire, sempre all’Assessore di uscire; ma non finisce qui, alcuni di loro hanno persin rincorso per 5/600 metri l’auto che lo portava via, chissà perché.
Misteri della fede…
In ogni caso, ancora una volta, dobbiamo ringraziare Carabinieri e Polizia per aver garantito questo esercizio democratico messo in pericolo da chi, con la democrazia, non ha nulla a che vedere…

Cultura? A Grugliasco è roba da spot e campagna elettorale

imagesIeri era convocata la Quinta commissione “Attività sociali e pubblica istruzione”. L’ordine del giorno dei lavori, predisposto dal presidente della commissione, Antonio Pasqualino, prevede l’approvazione del regolamento della biblioteca comunale; l’aggiornamento delle attività culturali per il 2014 e la correzione del regolamento per le associazioni.
Non ci crederete mai, ma gli esperti della Cultura, quelli che avrebbero fatto sicuramente meglio delle ultime amministrazioni non c’erano.
Non c’era NESSUN consigliere di Grugliasco Democratica (Cerutti e Turigliatto), non c’erano manco gli Ecologisti – Reti Civiche (Giargia). Strano!
E pensare che nelle ultime settimane erano tutti affannati a spiegare al mondo intero come “gli altri” distruggono i teatri e sempre come “gli altri” raccontino balle.
I più maliziosi sostengono che essendo un venerdì pomeriggio bisognava considerare già Weekend, loro invece ci spiegheranno che non c’erano per protesta o perchè troppo impegnati a salvare il mondo, o chissà, stavano preparando qualche articoletto per il blog o qualche nuovo insulto per giornalisti o per i colleghi del Consiglio Comunale.
Chissà…

PS

Erano però presente tutta la Maggioranza, dell’opposizione c’era Natale Di Santo e Luciano Lopedote, quello che a detta dei consiglieri assenti è una stampella e che rappresenta l’opposizione di SerieB.

Ordinanza San Michele @ Grugliasco

Il circolo PD di Grugliasco, alla luce degli atti pubblicati relativi all’operazione dei Ros denominata San Michele e disposta dalla Procura distrettuale antimafia di Torino, che ha messo in luce fenomeni di infiltrazione mafiosa nel Nord Italia, vuole confermare il suo pieno appoggio alle forze dell’ordine e alla magistratura nella loro attività di indagine.

Il PD di Grugliasco prende atto che risulta citato nelle intercettazioni, predisposte durante l’inchiesta dalle autorità, un consigliere di maggioranza della Città che tuttavia a tutt’oggi non è iscritto nel registro degli indagati né tanto meno gravato di alcun tipo di addebito.

In ogni caso, la Città e la sua Amministrazione non sono coinvolti in alcun modo all’interno di tale ordinanza.

Tesseramento Democratico

1148743_10201623817310987_1049261370_nSia ben chiaro, non sono un nostalgico di certa politica, al massimo lo sono di una certa cultura.

Come si vede dalla foto, una volta prima di avere la tessera di un partito si chiedeva l’iscrizione.

Oggi invece sotto congresso ti trovi in ogni circolo centinaia di iscritti in più, persone mai viste di cui non conosci la provenienza, il pensiero e l’integrità morale.

Leggo oggi sui giornali che queste persone dal passato sconosciuto e dal presente buio venivano addirittura incaricate di procacciare voti e preferenze.

Tutto questo è da vomito, bisogna reagire immediatamente, schiena dritta e testa alta!

Inceneritore: il 13 Aprile sono stati superati i limiti delle emissioni

Il 13 di Aprile, l’inceneritore del Gerbido ha superato i limiti delle emissioni di monossido di carbonio (CO) e carbonio organico totale (COT).

La società che gestisce l’impianto, ha prontamente comunicato e ripristinato l’inconveniente in meno di un ora.

Nel ricordare che l’impianto è ancora in fase di collaudo, è giusto adoperarsi affinchè questi disguidi cessino il più presto possibile dando il via alla fase di gestione ordinaria.

Grillini, catastrofisti e pseudoambientalisti hanno subito dato la notizia, sperando, come da loro abitudine, di diffondere un po’ di paura e terrore.

Non per giustificare il disservizio ma per fare un minimo di informazione comprensibile ai più, ci tengo a precisare che l’anomalia ha causato un’emissione di CO pari a circa 5 automobili che percorrono nello stesso periodo tutto il sistema tangenziale di Torino.