Un mondo troppo al maschile

Ora, che io sia un po’ maschilista, lo sanno tutti.
Fatta la premessa, vorrei farvi notare che nelle città in cui viviamo, almeno il 90% della toponomastica è dedicata ad uomini. Un po’ come se non la storia d’Italia non riconosca competenze e capacità femminili.
Alle volte siamo talmente sbadati che simili bestialità manco le notiamo, se non fosse stato per Emanuela, non ci avrei fatto caso neppure io!

Ricordando Nicola Calipari

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Dieci anni fa, moriva da eroe Nicola Calipari, capo dell’Intelligence Italiana in Iraq, colpito da una pallottola alla testa poco dopo la liberazione della giornalista del Manifesto Giuliana Sgrena,
Ricordo ancora quei momenti; quando spararono sull’auto che trasportava la giornalista, il nostro Super Poliziotto, senza paura, le si gettò addosso per farle da scudo umano.
Ho sempre amato persone simili, con la stessa forza ho sempre condannato la doppiezza con cui altre persone si approcciano alla storia ed alla vita quotidiana, per questo, ho trovato interessante questo passaggio scritto da Giuliana Sgrena oggi, a 10 anni di distanza:
Adesso tutti condannano il terrorismo islamico, ma allora, soprattutto prima del 2001, gran parte della sinistra riteneva che i fondamentalisti fossero come i “compagni che sbagliano”, nemici dei nostri nemici, combattenti che reagivano alle prepotenze, alle guerre americane, alla globalizzazione capitalista, sottovalutando drammaticamente la natura fascisteggiante e opprimente (soprattutto verso le donne)di quella ideologia, della guerra santa in nome di dio.
Certi sentimenti, certi atteggiamenti e certi modi di pensare, sono ancora vivi nella nostra società, fateci caso…

Ordinanza San Michele @ Grugliasco

Il circolo PD di Grugliasco, alla luce degli atti pubblicati relativi all’operazione dei Ros denominata San Michele e disposta dalla Procura distrettuale antimafia di Torino, che ha messo in luce fenomeni di infiltrazione mafiosa nel Nord Italia, vuole confermare il suo pieno appoggio alle forze dell’ordine e alla magistratura nella loro attività di indagine.

Il PD di Grugliasco prende atto che risulta citato nelle intercettazioni, predisposte durante l’inchiesta dalle autorità, un consigliere di maggioranza della Città che tuttavia a tutt’oggi non è iscritto nel registro degli indagati né tanto meno gravato di alcun tipo di addebito.

In ogni caso, la Città e la sua Amministrazione non sono coinvolti in alcun modo all’interno di tale ordinanza.

Tesseramento Democratico

1148743_10201623817310987_1049261370_nSia ben chiaro, non sono un nostalgico di certa politica, al massimo lo sono di una certa cultura.

Come si vede dalla foto, una volta prima di avere la tessera di un partito si chiedeva l’iscrizione.

Oggi invece sotto congresso ti trovi in ogni circolo centinaia di iscritti in più, persone mai viste di cui non conosci la provenienza, il pensiero e l’integrità morale.

Leggo oggi sui giornali che queste persone dal passato sconosciuto e dal presente buio venivano addirittura incaricate di procacciare voti e preferenze.

Tutto questo è da vomito, bisogna reagire immediatamente, schiena dritta e testa alta!

TERMOVALORIZZATORE: SUPERAMENTI EMISSIVI LINEA 3

Nella tarda serata del 12 Marzo, l’inceneritore del Gerbido ha avuto un piccolo disservizio legato alla chiusura della valvola a battente (clapet) che regola l’entrata dei rifiuti nel forno di incenerimento, determinando un ingresso di aria nella caldaia e – di conseguenza – uno sforamento delle emissioni dei limiti giornalieri del monossido di carbonio (CO) e dell’ammoniaca (NH3). Il problema è stato minimo, anche perchè risolto in brevissimo tempo, la quantità dei flussi di massa messi ieri dalla Linea 3 oltre i limiti autorizzativi è stato pari a circa 25 automobili che percorrono tutto il sistema tangenziale di Torino, quindi una cosa ridicola.

Premesso ciò, penso che faccia bene il Comitato Locale di Controllo a chiedere una proroga sul rodaggio dell’impianto che dovrebbe entrare in piena funzione a Maggio 2014.

INCENERITORE DEL GERBIDO: DIOSSINE, FURANI, IPA E METALLI, EMISSIONI SEMPRE SOTTO I LIMITI

inceneritoreConfermando il trend positivo dei primi rilievi del 2013, anche gli esiti delle nuove analisi relative alle emissioni di diossine, furani, IPA e metalli – effettuate a gennaio 2014 su tutte e tre le Linee dell’impianto – sono risultati abbondantemente sotto i limiti previsti dalla legge, ad ulteriore dimostrazione della sostenibilità ambientale del termovalorizzatore e della tutela della salute dei cittadini.

Le rilevazioni si riferiscono al prelievo che ha interessato i seguenti parametri: diossine e furani (PCDD+PCDF), mercurio (Hg), cadmio e tallio (Cd e Tl), zinco (Zn), idrocarburi policiclici aromatici (IPA) e una sommatoria di metalli (Sb+As+Pb+Cr+Co+Cu+Mn+Ni+V+Sn).

In particolare, per IPA e metalli non è stato neppure possibile definire un valore esatto, poiché di molto inferiore al limite di rilevabilità degli strumenti a disposizione.

Si ricorda che, a differenza di altri parametri (monossido di carbonio, acido cloridrico, ammoniaca, ossidi di zolfo e azoto, carbonio organico totale, polveri totali, mercurio) che vengono misurati “in continuo” da TRM (e monitorati da ARPA), per diossine, furani, IPA e metalli – non esistendo metodologie scientificamente accreditate per la misurazione in continuo – la normativa vigente prevede esclusivamente misure periodiche trimestrali per ciascuna linea: gli inquinanti vengono raccolti in fiale, successivamente inviate ad un laboratorio specializzato e certificato ed analizzate.

RILIEVI EMISSIONI IN ATMOSFERA