BASTA, BASTA, BASTA! BASTA BASTA BASTA!
Ora Bisogna fermare tutto e dire basta a questo nazismo cattolico, a queste affermazioni bigotte ed offensive, oggi la chiesa, nella persona del signor Bagnasco ha toccato il fondo, esagerato in maniera irreversibile, paragonando i DICO alla pedofilia ed all’incesto!
BASTA!
Glielo vogliamo ricordare chi sono i veri pedofili??

Il magazine Motociclismo l’ha “sparata” in prima pagina nel numero di Aprile: è la Mv Agusta F4 R 312, la più veloce moto di serie mai realizzata. Il sito del giornale spiega che ha dovuto togliere, per la prova in pista, specchietti, portatarga, frecce anteriori e posteriori, senno’ andava “solo” a 307. Costa 20.990 euro nella versione biposto.
Che dire, sicuramente qualcosa di emozionante, avessi 21 mila euro da spendere serenamente, la comprerei, e questo non per andare a 307 km/h (dato ke specchietti, portatarga, frecce anteriori e posteriori sono ancora obbligatori in Italia) ma per poter apprezzare un gioiello della tecnologia. In questi giorni, mi sono trovato a discutere di questo problema sul blog di Fabrizio Vespa, secondo lui, ma anche secondo molti altri suoi lettori, il problema delle stragi del sabato sera, è da imputare alle automobili ed alle loro eccessive velocità, io invece penso, anzi ne sono sicuro che è un problema sociale questo, che questi ragazzi che muoiono, lo farebbero anche su una piccola utilitaria. Fosse per me abolirei ogni limite di velocità, tanto, ognuno di noi è capace di intendere e volere, siamo dotati di una capacità di scegliere la velocità che vogliamo raggiungere e siamo capaci di decidere anche in base ad una serie di valutazioni che possono derivare dall’auto, dal manto stradale, dalle proprie condizioni fisiche e mentali e da un altro mare di fattori. I tamarri invece (mi hanno dato anche del tamarro) non sono capaci di prendere queste decisioni, sarebbero tamarri con o senza i limiti di velocità ed anche con un limite di 30 km/h andrebbero più forte!
Ieri si leggeva l’ira dei baristi che gridavano ad alta voce di essere stati presi in giro da Chiamparino, oggi invece è il sindaco a rispondere: Bugiardi sono loro!
Beh, diciamo che da quando è entrato in vigore l’Euro, i prezzi sono raddoppiati, lo sappiamo tutti persino loro, i commercianti, coloro hanno trovato maggiori benefici dal cambio di valuta. Appurato gia da qualche anno che mentre nel resto d’europa sono stati fatti i calcoli con la calcolatrice, in Italia nessuno ha diviso per 1936.27! E questo cosa comporta? Mi vengono in mente i baristi, incazzatissimi oggi che però quando si è trattato di raddoppiare il costo della mitica tazzulella ‘e cafè non si sono fatti scrupoli, oppure di quelli che hanno aumentato il costo del pane, che oggi costa come la droga e di tutti quei beni primari e fondamentali. Oggi sanno solo dire che vengono tassati troppo, ma credo invece che il male peggiore siano proprio loro, di quelli che ti vendono un paio di pantaloni a 250 euro che però poi in saldo te li fanno pagare al 70% in meno e ci guadagnano ancora… Insomma! Vai avanti così Sergio!
«I reality vanno eliminati dalla programmazione Rai già dal prossimo anno». Così il presidente dell’azienda radiotelevisiva pubblica, Claudio Petruccioli, in apertura dei lavori del Consiglio di amministrazione. Duplice la motivazione: innanzitutto sono un genere ormai al capolinea: hanno dato tanto alla televisione ma la stagione va considerata conclusa. E penserebbe ora di «intervenire meglio e con maggiore efficacia anche su altre fasce della programmazione Rai».
Per Petruccioli quella dei reality è una stagione che rappresenta le persone in situazioni «artificiali e coercitive da cui discendono inevitabilmente situazioni improbabili e comportamenti immotivati, quando non degradanti». Per il presidente della Rai si tratta di situazioni e comportamenti «che entrano spesso in contrasto con quanto la generalità dei telespettatori attende dal servizio pubblico». Petruccioli chiede che la Rai faccia «una scelta coraggiosa e sfidante, come broadcaster e come titolare del servizio pubblico: va segnata una discontinuità, va rotta una abitudine che non offre più nulla di propulsivo». Eliminando i reality «sarà possibile proseguire e intensificare il lavoro per migliorare la qualità dei “contenitori”, specie quelli pomeridiani».
E dopo Fidel, mi sento di dire anche a Peruccioli: Ebbravo! Via i reality dalla Rai, via tutta quella spazatura che inganna la gente e li porta ad avere una visione distorta dal mondo, la Rai è una televisione pubblica, io pago per guardarla (che poi non guardo la Tv questo è un altro discorso) e non voglio che i soldi che pago vengano sprecati, perchè di spreco si parla con programmi spazzatura ed idiozie varie che creano disagi sociali tra i giovani ma non solo! Basta con queste cose, speriamo che vengano inseriri al loro posto documentari o comunque programmi istruttivi e costruttivi, che è quello di cui veramente abbiamo bisogno! Poi vabbè, siamo un paese libero e democratico, esiste anche qualche cervello di gallina che senza queste cose non resiste, ebbene, è giusto anche che questo venga soddisfatto, ma non con i soldi publbici, anzi, fosse per me, metterò i reality, il gossip e tutte gueste cose sulla pay TV!
Del recente interesse di Castro per le questioni ambientali aveva parlato a inizio febbraio il presidente venezuelano Hugo Chavez. «Sta facendo un master sul cambiamento climatico, e penso che ne sappia più di molti scienziati» aveva raccontato Chavez. Pochi mesi fa il Wwf ha dichiarato Cuba l’unico paese del mondo che combina un alto sviluppo umano (riconosciuto in relazioni annuali elaborate dal Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) e un’adeguata sostenibilità ambientale. L’isola della «revolucion» sarebbe dunque l’unico Paese del mondo ad aver realizzato uno sviluppo ecologicamente sostenibile.
Questo significa che la, dove limperialismo non domina, dove la politica neoamericana non è presente, anche l’uomo vive meglio! Tutti sanno che io sono una persona che non ha mai amato il regime Cubano, ma questa volta mi sento di dire: Ebbravo Fidel!
Ecco, è iniziata la corsa al virtuale, alla seconda vita, io che di vita ne ho una e manco riesco a gestirla troppo per mancanza di tempo, mi chiedo a cosa possa servire una seconda, non è un tono polemico il mio, è una richiesta di aiuto, per capire veramente a cosa serva il tutto: pare che tutti stiano correndo su Second Life, che io… non so manco cosa possa essere!
Silvio Berlusconi, 12 luglio 2006 (Ansa)
“ Il sostituto procuratore generale di Milano, Piero De Petris, ha chiesto la condanna di Silvio Berlusconi a cinque anni di reclusione al termine della sua requisitoria nel processo d’appello per la vicenda Sme.
Il procedimento è tornato in aula dopo la bocciatura della legge Pecorella da parte della Corte costituzionale, il leader di Forza Italia è accusato di corruzione in atti giudiziari. Cinque anni è il massimo della pena prevista per il reato in questione.”
Nel frattempo, il simpaticone, che fa?? Stasera va a Milano al corteo della Moratti e dimenticano entrambi di governare a Milano da 15 anni e che negli ultimi 5 anni il governo è stato di destra, quindi credo che questa sia una manifestazione contro se stessi! Mah! Fatto stà che da quando è cambiato il governo, a Milano sono arrivati 110 uomini a riempire le caserme vuote, quindi se qualcosa è cambiato… a voi le conclusioni!
«Anche se un Paese ha come politica ufficiale quella di non negoziare con i terroristi la realtà è ben diversa. Molti governi preferiscono agire in silenzio con denaro o riscatti pagati dai governi locali o dalle compagnie dei lavoratori rapiti. Israele ha proceduto regolarmente a scambiare prigionieri»
New York Times 25 marzo
Questa mattina, leggendo il Salinas’s Blog, sono venuto a conoscenza del patto generazionale, ho letto il contenuto ed ho sottoscritto immediatamente! Con questo Patto, si richiede agli ultra sessantenni di non ricoprire cariche di primo piano… Vecchietti, iniziate a tremare!