“I leader europei del Ppe ci hanno chiesto perché non mandiamo a casa questo governo visto che è l’unico in tutta Europa che fa maggioranza con i comunisti”. Il portavoce Jimenez: “Non se ne è discusso a Berlino, l’esecutivo di Prodi non è stato all’ordine del giorno della riunione”
Leggo sul blog di Axellweb:
Criceti giganti
Dalla puntata di ieri (soft spoiler)…
Locke – Da dove prendete l’elettricità?
Ben -Abbiamo due enormi criceti che fanno girare una ruota gigante nel nostro nascondiglio sotterraneo segreto.
Locke – Già, molto divertente.
(inizio a pensare che Ben dica la verità)
Ecco, in questo breve dialogo in realtà Ben spiega a Locke il futuro dell’Italia! La puntata di Lost è riuscita a leggere nel pensiero di quei politici antagonisti che dicono NO a tutto, i portavoce della politica Nimby. Gia immagino la risoluzione di tutti i problemi con qualche enorme criceto! I treni andranno avanti velocemente grazie ai criceti e sempre questi simpatici roditori produrranno energia elettrica, ma la cosa più bella è che possono anche mangiare i rifiuti, ebbene si, possono farlo, ma non finisce qui, una volta digeriti, verranno espulsi sottoforma di biomasse ed un tubicino recupererà immediatamente il gas puro prodotto!
«Ieri ho comprato la nuova Playstation3. Oggi la rivendo» Disavventure di un giornalista con la nuova console di Sony: «La compro e corro a casa da mio figlio. Ma nessuno dei vecchi giochi funziona»
A me della PS3 non me ne frega proprio nulla, partiamo da questo punto qui, ma sapevo per via dell’estremo smaronamento mediatico e pubblicitario che i giochi della 2 non vanno sulla 3, ora ho proprio la conferma della cultura dei giornalisti di oggi!
Enzo Biagi la Repubblica 22 marzo
I muratori settendrionali schifano tutti i meridionali, che poi loro schifano i senegalesi che schifano zingari e marocchini, il marocchino schifa il cinese che non può patire polacchi e albanesi che non possono patire serbi e croati, che poi loro gia si schifano gli uni gli altri…..lo spacciatore con il disoccupato, il muratore con l’impiegato, chi ha il negozio e l’ambulante, il pensionato con il rappresentante, il vigile urbano con chi ha il cane, il malavitoso con il disadattato, c’è chi ha poco e chi non ha niente e fanno a gara a chi è il più “malamente”
Stamattina mentre andavo a lavoro ascoltavo nel lettore mp3 questa canzone di Zulù e mi è venuto da sorridere, niente di più vicino a quello che succede in Italia; una volta era così, arrivano i meridionali al nord e tutti i settentrionali li odiano e li schifano, poi dopo 30 anni che questi sono al nord e si sono discretamente integrati, a lvoro volta iniziano ad odiare e schifare gli extracomunitari, gli extracomunitari a loro volta si odiano tra di loro e così via! Leggevo sul blo del mio amico TIlt64 alcuni commenti sulla proposta di Fassino di invitare al tavolo della pace anche i Talebani, cosa che io appoggio e sottoscrivo, ma non tutti però la pensano come me, si fermano ed iniziano ad odiare!
«Silvio è sempre un affarista. Ha ritirato le foto della figlia e le ha pagate 20mila euro poi le ha vendute a 50mila euro a “Chi” e per 100mila a Vespa. Così ci ha guadagnato 130mila euro. Adesso tutte le sere chiama Barbara e le dice: “ma esci questa sera cosa ci fai a casa a guardare il Grande Fratello?”»
Roberto Benigni, durante lo spettacolo «Tutto Dante» a Milano, Ansa 20 marzo
Sempre più frivoli, sempre più inutili, sempre più cazzari e vuoti, ecco cosa siamo, una popolazione inutile, una popolazione che mette al primo posto di interessi i cazzi degli altri! Che due palle però, mi chiedo a cosa serva tutto ciò, magari ad aumentare la cultura, l’intelligenza, la furbizia, buh, a cosa? A cosa serve mettere delle telecamere dietro gli specchi, i microfoni al collo di una decina di minchioni e far pagare la gente per poterli vedere mentre ruttano o mentre ci deliziano con le perle imparate in anni ed anni di televisione italiana?? Sono nettamente contro queste cose, così sono contro i fotografi che si mettono a fare foto ed a ricattare la gente! Perchè la figlia di Berlusconi non può andare a ballare? Perchè Adriano non può festeggiare il proprio compleanno? Perchè Sircana non può andare a troie?? Per quanto mi riguarda, tutti possono fare tutto, ma soprattutto, tutti devono avere il coraggio delle proprie azioni! Mentre i primi che ho citato non facevano nulla di male, per l’ultimo, portavoce del governo, andare a troie potrebbe essere più che normale, ognuno di noi fa delle scelte, ognuno di noi fa quel che vuole, basta che però ognuno abbia il coraggio delle proprie azioni. Ora se un italiano, chiunque esso sia voglia andare a prostitute, a trans, ubriacarsi, ballare nudo, può farlo, ma basta con questa gogna mediatica, per settimane ai tg si parla solo di fotografie, gente spiona e gente spiata, chi sta dalla parte del giusto? è giusto che un politico vada con altre donne o e giusto che un fotografo segua un politico con certi usi e costumi? cosa è più giusto? In Italia è giusto parlare male di quelli che lo fanno, per poi farlo di nascosto, è giusto che poi qualcuno lo segua per fotografarlo, è giusto che questo qualcuno chiami il fotografato e la redazione di un giornale per poi capire da chi guadagnare di più e poi è sempre corretto che l’italiano medio dia tanta importanza a queste frivolezze qui!
Ed ora, da bravi italiani, partiamo con i processi alle intenzioni, le gogne mediatiche ed iniziamo a sparlare! Comincio io:
Sircana (della margherita, quindi vicino la chiesa) va a Troie!!
Casal di Principe è il paese natale dei miei genitori, li ho molti parenti, moltissimi amici, molti affetti, insomma, sono molto legato a quella terra dove fino a qualche anno fa ogni anno ci trascorrevo sia le vacanze estive che quelle natalizie. Casal di Principe è un paese di camorra, noto ai più per i vari clan che si contendono il territorio, per le mafie, per le truffe, per i soldoni. 13 anni fa, un avvenimento particolare sconvolgeva la vita di quel paese e credo dell’Italia in generale: erano le 7,20 del mattino, succedeva qualcosa di particolare: due sicari, entravano in chiesa e mettevano fine alle battaglie contro la mafia di don Peppino Diana. Oggi niente è cambiato, lo scrive Saviano nel suo libro, ne parla l’Unità, la chiesa in particolare, quella non cambia mai!
