Raffaele Bianco
Welcome at » 2007 » Aprile

Venerdì pomeriggio ho partecipato all’incontro con gli ecovolontari della provincia di Torino, sono un bel gruppo, riuniti a loro volta per comuni. Abbiamo iniziato a conoscerci ed a capire le loro attività sul territorio, le loro necessità e le future iniziative che vogliono intraprendere. Punto centrale dell’incontro però, sono stati gli abbandoni laterali. Per abbandoni laterali, intendiamo tutti quei rifiuti che vengono abbandonati ai lati delle strade in posti poco frequentati. Questo fenomeno purtroppo è in via d’espansione, è sempre più facile trovare rifiuti sulle stradine di campagna, su strade provinciali ed il fenomeno si verifica ancora di più laddove incontra la prostituzione. Esistono tre tipi di abbandono: il primo è quella dei singoli cittadini che si trovano a buttare i rifiuti a bordo strada quando non sanno dove metterli altrimenti, sono tutti quei cittadini che ignorano l’esistenza degli ecocentri o del fatto che gli stessi sono totalmente gratuiti, caricano in auto il sacchetto e lo gettano nella prima strada poco illuminata, il secondo motivo invece purtroppo è dato dal malfunzionamento dei mezzi di raccolta, che può succedere perdano pezzi per strada, mentre l’ultimo caso è quello dei piccoli artigiani, delle botteghe e delle piccole industrie che per non pagare i costi dello smaltimento di alcuni tipi di rifiuti, decidono di farlo abusivamente. Mentre per il primo ed il secondo caso il fenomeno è in via di riduzione grazie a campagne di sensibilizzazione, pubblicità ed informazione, ed al riammodernamento dei mezzi, per il terzo caso, il più grave ha la tendenza opposta, quella dell’aumento, infatti sono sempre di più gli artigiani fuorilegge che buttano gli scarti del loro lavoro in posti non idonei, non dichiarando il rifiuto prodotto ed evadendo la tassa da pagare. Basta pensare a tutti gli idraulici abusivi, i muratori improvvisati e tutti quelli come loro che producono rifiuti e per non pagare costi di smaltimento buttano via tutto per strada. Come al solito, è sempre un problema di evasione fiscale, gli stessi che non pagano lo smaltimento rifiuti, sono poi gli stessi che non denunciano il lavoro facendolo in nero, ed evadendo ogni tipo di tassa. 

Anche i privati fai da te producono rifiuti e poi sbagliano e smaltirli, bisogna sapere che esistono degli ECOCENTRI, ovvero dei punti dove conferire tutti quei rifiuti non smaltibili con il servizio di raccolta rifiuti, come ad esempio i mattoni dovuti a qualche piccolo lavoro, le lastre mediche, rifiuti particolari o anche quelli ingombranti. Informatevi sull’ecocentro del vostro comune, sicuramente sarà utile sapere dove si trova e gli orari!

LSR

«Con tutti i bisogni che hanno le famiglie, ci stiamo logorando e scannando su una cosa come i Dico? Ma con questi benedetti contratti mica si muore. Invece di fare cortei e fiaccolate, dovremmo pensare alle famiglie che non hanno una casa, che non hanno cultura, educazione, che non hanno soldi per mantenere i figli. Problemi veri, mica noccioline»
Don Gino Rigoldi, Corriere della Sera, 4 aprile

Dopo aver passato la mitica pasquetta a fare il merenderos giargianese nel prati di cafasse, dopo aver pulito e differenziato tutto, dopo aver impiegato qualcosa come 3 ore a tornare a casa alla velocità media di 3 km/h (computer di bordo), oggi si ricomincia, e lo vorrei fare dedicando un pensiero ad un certo Lorenzo Bassano, un ragazzo italiano fermato a Dubai con 0,8 grammi di hashis in tasca…

Insomma, firmate l’appello per farlo tornare a casa, oltretutto il povero lorenzo è affetto dal morbo di Crohn ed ha perso 10 kg nella prima settimana di reclusione…

Trovate l’appello su http://www.helplorenzo.com/

Ciao a tutti, volevo solo farvi gli auguri di buona pasqua o di buon ponte pasquale! Poi volevo chiedervi un favore, se qualcuno vede Bagnasco, riesce a fargli leggere l’articolo di oggi comparso su La Repubblica??

Un bacio a tutti!

Fermi tutti! Non un passo avanti! Ho raggiunto il limite di sopportazione, ora basta! Non doveva morire, no, un ragazzo a 16 anni non può morire, ma soprattutto non può morire per questi motivi, non è ammissibile. Ma ve ne rendete conto? Ma dove siamo arrivati? E’ proprio vero, questa è la peggiore società mai vista sulla faccia della terra. Ma si può insultare ed umiliare un ragazzo per la sua presunta omosessualità conducendolo al suicidio? Ragazzi, fermi tutti! Poi non dite che sono il solito lamentone che si lamenta di tutto, non è vero, il fatto è che sentivo nell’aria questo odio nei confronti dai non omologati, perchè questa oramai è diventata una questione di omologazione! Non hai i jeans Dolce & Gabbana come tutti gli altri? Sei Diverso! Non fumi? Sei diversi! Non sei sotto shock? Sei diverso! Non ti fai le foto seminudo e le mandi in giro? Sei diverso! Non hai i nostri stessi gusti? Sei diverso! E per questo ti tirano le pietre, e che pietre, sono macigni, pesantissimi, duri da sopportare, anzi, è quasi impossibile. Una cosa è certa, io, dall’alto della mia fortuna, non posso assolutamente capire come si è sentito il povero sedicenne morto suicida, non posso, posso a malapena immaginare, ma assieme alla mia immaginazione devo unire un cocktail micidiale di odio, paura, sofferenza e chi più ne ha più ne metta! Ma la vogliamo smettere? Cosa faceno sti coglioni che lo facevano sentire diverso? Paragonavano il povero malcapitato ad un ragazzo del Grande Fratello che non so se sia omosessuale dichiarato, perchè quando parlo male di questa spazzatura che c’è nelle nostre televisioni, non ho tutti i torti! Il ragazzino era anche bravo a scuola, ora esce fuori che era un ragazzo modello, studioso, diligente, educato, insomma, un vero diverso! Credo che l’umiliazione più grossa, non sia quella di essere stato additato omosessuale, ma quella di essere paragonato ad un personaggio così di basso livello come un partecipante della TVspazzatura. No, non ci voglio credere, apro i giornali e ci sono altre storie simili, una ragazza disabile picchiata, down aggrediti, ebbasta! Questa gente non merita di esistere, io proporrei il riformatorio, perdita dell’anno scolastico, lavori forzati nel sociale e pena pecuniaria, poi vediamo se rifacciamo cose simili. In Italia si punisce quello che ti fa fare la bella faccia, in confronto a questi bulli, gli ultras sono delle pecorelle docili ed inoffensive!
Ragazzi, mi ricordo nella prima campagna elettorale di Chiamaparino, che si era adottao lo slogan: una città dove vale la pena far crescere i propri figli, io sinceramente, oggi, prima di mettere a mondo, al questo mondo un figlio, ci penso bene. Mi dissocio da questi comportamenti e da questa società! L’altra cosa che mi fa venire il mal di stomaco è il comportamento dei media in questa vicenda, questi bulletti sono sposorizzati gratuitamente da tg5, esiste un sito dove si raccolgono tutti i video più idioti di fatti successi nelle scuole. Certe volte vorrei vivere sotto una dittatura militare, comportamenti marziali, educazione e rispetto. Ho letto che in corea del nord in televisione non c’è il GF, non esiste maria de filippi ed amichette varie, in tv ci sono solo telegiornali e documentari sulla vita del grande dittatore, non credete si viva meglio??

“La polizia italiana ci ha attaccato – è il racconto di uno dei tifosi dello United, David Pearce riportato dal sito della Bbc – Ho provato ad aiutare una ragazza che era caduta giù e uno dei poliziotti mi ha colpito con un manganello. Era un pandemonio, è stato terribile”.

Beh, questa volta lo dicono i rieducati tifosi inglesi, quelli ke da diavoli sono diventati pecorelle, che venuti in Italia, nel bel paese della progressiva rieducazione.
Si parla di lancio di oggetti, razzi e fumogeni, ma non dovevano bloccare l’ingresso negli stadi di ogni tipo di oggetto? ma non avevano inasprito i controlli? Ma smettiamola, non è cambiato nulla, ma proprio nulla, anche domenica allo stadio sono entrato e nessuno mi ha perquisito, nonostante sia andato io verso il carabiniere per farmi perquisire, questo mi guarda e mi dice: vai vai!
Non è cambiato nulla!
Oggi in pausa pranzo sono andato a comprare il biglietto per la partita di Sabato a genova contro il Doria!
Forzaaaaa Toroooo!

Sui manifesti pubblicitari affissi davanti le idicole, un titolo ancora peggiore, ma insomma, la smettiamo di scrivere da cani? Io me lo posso concedere, d’altra parte divido il titolo assieme a Celentano di Re degli Ignoranti, non ho studiato come e quanto i giornalisti (terroristi) e non sono pagato per scrivere, lo faccio per mio piacere ed interesse, però sarebbe veramente utile smettere di scrivere così male! Ebbasta! Basta pensare al parco rinominato TOSSIKPARK, che non ha fatto altro che creare disagio e problemi in quella zona! Oggi leggiamo che gli spacciatori guadagnano 30 milioni al mese. Di lire o di euro? Perchè se fosse di lire sarebbe fuoriluogo continuare a parlare usando il vecchio conio, se fossero di euro invece credo che 30 milioni di euro a testa sia una cifra un tantino alta, provo allora ad immaginare che la cifra sia una cifra complessiva, ma dividere in quanti?? Si stima la presenza di 2000 senegalesi (che sono gli interessati dell’articolo) regolari e di 1500 clandestini. Ora però mi chiedo come si possa a fare una stima degli immigrati clandestini se veramente sono tali, possono quindi essere 1500 così come anche il doppio! Ma facciamo un breve calcolo usando i dati usati fino ad ora: 30000000 di euro l’incasso totale, diviso 3500 (2000 regolari + 1500 clandestini) fa 8571.43 euro al mese (cifra calcolata considerando spacciatori il 100% dei senegalesi anzichè il 70% come dice l’articolo). Bene, ottimi guadagni! Il tutto vendendo vestiti falsi, cd/dvd masterizzati oppure droga. Mi sembra l’ennesimo articolo con le cifre pompate, un po come certi articoli commissionati da politici, vedi Grugliasco e Villa Claretta, dove si diceva che il comune aveva speso 1000000 di euro che secondo loro, diviso 40 mila abitanti il risultato era di 2000 euro ad abitante…
Il fatto che ci sia un problema di legalità è vero, ma fino a quando un paio di jeans costeranno 200 euro, un cd audio lo si paga 20 euro e la droga resta illegale, chi ne approfitta sarà sempre la malavita… Pensiamoci!

LSR

«Tutto si ripete. La Chiesa che negli anni Cinquanta condannava i lettori de l’Unità e de l’Avanti. Poi Gedda che epurava dall’Azione Cattolica Carlo Carretto e Mario Rossi accusandoli di essere eretici e comunisti. Poi l’opposizione alla legge sul divorzio. Questa Nota nega la libertà di coscienza. Cosa vogliono: Termopili perenni con gli Spartani cattolici contro i Persiani laicisti?»
Ettore Masina, cattolico, firmò il manifesto pro-divorzio, la Repubblica 30 marzo