Raffaele Bianco
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Eccolo, finalmete c’è un simbolo definitivo del partito democratico…

Il simbolo richiama il Tricolore «ma anche tre grandi tradizioni – spiega il leader -, il verde del mondo laico e ambientalista, il bianco del cattolicesimo democratico, il rosso della cultura del lavoro».

..è un sollievo per me vedere Lele Mora andare a firmare per “mandare a casa Prodi”. Non avevo ancora capito quale era il tipo di italiano che andava a firmare ai gazebo di forza italia, ora ho una immagine ben chiara e pulita.Sempre per la bella politica, QUI POTETE LEGGERE un esempio di correttezza elettorale… Poi dicono che mi altero quando qualcuno dice che i politici sono tutti uguali…

Stamattina, appena sveglio accendo la tv, un giro di canali e mi fermo a guardare omnibus su La7. Il programma sta finendo, si parlava di riforme e dialogo tra i due poli, l’on. Baccini (UDC) conclude dicendo che loro non possono dialogare con la maggioranza perchè hanno una concezione della famiglia diversa! Ah ah ah ah!

A chi mi devo rivolgere per capire che concezione di famiglia hanno? a Berlusconi? a Casini? a Mele? o a Fini??

In questi giorni su tutti quotidiani, ci sono pagine intere dedicate al risparmio energetico sponsorizzate da Eni, che ha stilato i 24 consigli di risparmio, sono tutte cose semplici e facilmente praticabili, vi consiglio la lettura. Potete trovare tutto QUI. La settimana scorsa sono stato a Rimini, dove c’era la fiera di ECOMONDO, L’incontro annuale degli addetti ai lavori. Molte le nuove soluzioni e le innovazioni tecniche, per migliorare la qualità della vita e quindi anche dell’ambiente, non serve rinunciare a nulla, serve lo sviluppo tecnologico e le buone abitudini. Ho seguito anche diversi seminari, uno interessantissimo relativo le varie esperienze di gestione rifiuti a livello europeo. Mentre in Italia ed in particolare nella nostra provincia di Torino si lavora per l’omogeneizzazione delle tariffe, tenendo conto delle tariffe unitarie e degli indici di calcolo, in altri paesi, tipo in inghilterra, non si incentiva la raccolta differenziata tramite sgravi economici, tutti pagano uguale e nessuno sa, che parte delle proprie tasse va destinata alla raccolta e gestione rifiuti.
Finalmente, la Finanziaria è passata, la spallata non si è vista, anzi… Governo compatto e forte come il primo giorno! Qualcuno dovrebbe ricordare a Berlusconi che la politica non è esattamente come il calcio, mentre nel mondo del pallone 2 volte l’anno si apre il periodo di calciomercato, in politica questo non succede! Sono state tante le avances fatte dal Cavaliere verso componenti dell’Unione, ma nessuno ha tradito, questo è un bellissimo segnale!
Oggi pomeriggio invece sarò a rivoli per l’incontro “Occupazione e mercato del lavoro nella zona ovest di torino”. Ci sarà anche il ministro del lavoro Cesare Damiano.

Un ragazzo, un dj romano, finita la notte di lavoro, salta in auto e parte. Guidano dei suoi amici, lui riposa, ha lavorato tutta la notte. Arrivano ad Arezzo, fermano l’auto e vanno all’autogrill. In quel momento, nello stesso autogrill Arriva un’altra auto, anche loro dal sud. L’auto col Dj è diretta a Milano, sono tutti ragazzi giovani e stanno andando allo stadio per seguire la partita della loro squadra del cuore, la lazio. L’auto che giunge dopo, è diretta a Parma, sono anche loro ragazzi e stanno andando a vedere una pertita della juventus. Torniamo un attimo in dietro, il dj ha sonno e resta in auto, mentre gli amici scendono un attimo. L’incontro con i supporter bianconeri crea uno scontro. Dall’altra parte della carreggiata, nell’autogril nel senso opposto c’è una pattuglia della stradale, che prima accendono le sirene ino modo di avvertimento, poi un agente spara due colpi “in aria”. Uno di questi due colpi, finisce per uccidere il giovane dj laziale. Il colpo lo trafigge mentre era in auto , mentre dormiva.
No, non si può morire così, generalmente si sarebbe detto che non si può morire per una partita di calcio, ma in questo caso il calcio centra poco. Forse niente.
I primi ipocriti hanno subito additato il ministro Amato come colpevole dell’incapacita della polizia di gestire il loro lavoro, io l’unica colpa che gli imputo è quella di aver dichiarato che secondo lui le partite si devono seguire solo in televisione. Questa repressione non ha senso, non ha senso obbligare le persone a seguire la propria squadra solo in televisione. Questa è una vera e propria mafia economica. Dietro il mondo del calcio c’è troppo skyfo, questa sporcizia si chiama Denaro. Perchè partite rischiose vengono giocate di sera? Perchè viene dato il permesso? Perchè i derby (le partite più a rischio) vengono giocate di sera?? Allora, vogliamo veramente contrastare gli episodi di teppismo o vogliamo fare solo annunci per poi tornare ad essere tutti Skyavi?? Io personalmente non farò mai un abbonamento televisivo, continuerò a seguire i miei colori im casa ed in trasferta, fino a quando non mi verrà impedito, dato che questa è la linea di tendenza. Credo che bisognerebbe limitare l’uso delle armi, capite che questo poliziotto ha sparato da lontano contro qualcosa che non sapeva nemmeno lui. Ora quando è morto l’ispettore Raciti abbiamo fermato il campionato, ieri invece è andato tutto avanti, come se niente fosse. Mi ha fatto piacere però che gli ultras bergamaschi abbiano interrotto la partita, anche io avrei fatto lo stesso, da noi a Torino si è deciso di giocare lo stesso, il secondo anello della Maratona era vuoto, molti sono rimasti fuori in segno di protesta. Io in segno di protesta sono entrato dopo, ma sono entrato, in coerenza con le mie idee, secondo me o si bloccava la partita oppure la si seguiva da dentro, ma non avrei mai accettato di andare a vedere la partita in Tv, sarebbe stata la vittoria dello Skyfo!
Riposa in pace Gabriele, i colori ci dividono ma le mentalità ci uniscono!

Dopo il Barone, anche Enzo Biagi ci lascia. Grande giornalista, tanto grande che Berlusconi lo mandò in esilio! Tanto ci ha insegnato, tantissimo ci ha lasciato, ci mancherà. Stamattina mi arriva un messaggio dal mio amico Luca: dolore e lutto, è mancato Enzo Biagi, maestro di giornalismo, grande italian. In un paese di infami, quando muore uno così, si sente subito! Negli ultimi giorni, alla domanda della figlia sulle sue condizioni, lui risponde: Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie

Ciao Enzo

Una volta a Palermo Gunnar Nordahl parte dalla nostra area e poi colpisce di collo, neanche tanto forte. Bene, il pallone, di cuoio numero 5, s’incastra all’incrocio dei pali. Per tirarlo giù, hanno sollevato il loro portiere che, faticando, lo ha strappato”.

Un giorno a San Siro tirai fortissimo, colpii la traversa e il pallone ritornò nella nostra area…”

Un giorno sbagliai un passaggio, non succedeva da due anni e tutto lo stadio fece un ‘ooohhh’ di meraviglia”…

“E’ sempre meglio venire da dietro”

“Jancarlo (De Sisti, ndr), ricordati: meglio un cavallo zoppo che un asino sano…”.

Rivolto all’arbitro dopo una serie di falli ai suoi danni durante un Milan-Lazio: “Per favore, può dire a quel signore che io non sono il pallone, ma il pallone è a terra?”.

Quando gli chiedevano del famoso tiro fulminante di Gunnar Nordahl, rispondeva: “Sì, lui aveva un tiro fortissimo, ma anche io me la cavavo. Una volta sono arrivato vicino all’area e ho sparato una cannonata così potente che la palla ha colpito la traversa ed è tornata indietro e per poco non è finita nella mia rete perchè il portiere non era attento”.