Raffaele Bianco
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La crisi dell’azienda Carrozzeria Bertone dura ormai da 4 anni, tra continue e contraddittorie voci di soluzioni imminenti e successive smentite.


A soffrire maggiormente di questa situazione di grave incertezza sono soprattutto le famiglie dei 1300 lavoratori, molti dei quali risiedono sul territorio di Grugliasco, e che vivono in una condizione di intollerabile angoscia e frustrazione, con ammirevole dignità. 


La fattiva e quotidiana collaborazione tra i rappresentanti delle istituzioni della Regione, della Provincia, del Comune e le Organizzazioni sindacali dei lavoratori, ha permesso di scongiurare soluzioni traumatiche, perseguendo proposte industriali reali e dando così ai lavoratori un riferimento e fiducia nel futuro.


L’intervento della Procura, con il sequestro dei Beni della Holding e dei conti correnti della sig.ra Lilli Bertone, seppure tempestivo, ha prospettato il blocco del pagamento degli stipendi dei lavoratori del mese di gennaio 2008.    


Il Consiglio Comunale della Città di Grugliasco, in attesa che il prossimo 8 febbraio vi sia il pronunciamento della Magistratura sul futuro della Carrozzeria Bertone, esprimere nuovamente solidarietà alle lavoratrici ed ai lavoratori della Bertone e


 


impegna il Sindaco e la Giunta Comunale a:


• Continuare a mantenere alta l’attenzione sull’evolversi della situazione dell’Azienda.


• Continuare gli sforzi congiunti con le altre istituzioni, a livello Provinciale, Regionale e Nazionale, sostenendo soluzioni che garantiscano il mantenimento degli attuali livelli occupazionali.


• Intervenire nei confronti della Regione Piemonte, affinché si adoperi nel ricercare con rapidità, una idonea soluzione per la copertura dei salari del mese di gennaio 2008.


• Demandare al Patto Territoriale della Zona Ovest successive iniziative di sostegno al reddito con anticipo di pagamento di ulteriori ammortizzatori sociali che potranno essere concessi. 

Ricevo e pubblico notizie dal nicaragua!


Per ora possiamo dire che abbiamo appena ricominciato, stiamo programmando il 2008 sia dal punto di vista organizzativo che produttivo, ci sara’ molto da fare sia sul versante interno (tutto cio’ che riguarda la scuola, l’asilo, la mensa infantile, il progetto delle mucche, il turismo, etc.) che esterno (presentare una programma formale al Ministero dell’Ambiente delle attivita’ che puo’ svolgere la cooperativa all’interno di un Parco Nazionale, quale e’ Zapatera). Insomma stiamo partendo bene, con entusiasmo ed una comunita’ piu’ coesa degli scorsi anni (dunque i risultati si cominciano a vedere..) e con una mano in piu’ che ci daranno Alessandra, la “Brunita”, ed una coppia di volontari che vuole fare la “prova”.. Entonces, a tutti in bocca al lupo e forza con il nuovo anno! Per ora, per chi ancora non li avesse visti o li vuole rivedere, abbiamo scaricato su youtube i filmatini del 2007. Sono un ottimo antidepressivo!!




HASTA SIEMPRE
G y G


Dice mio papà che è meglio stare zitti e passare per fessi che aprire la bocca e dare la conferma. Ora non so se una persona incolpata di aver fatto cadere il governo sia un fesso, perchè in italia i viviamo al contrario, però sicuramente non ha fatto una bella figura. Si, perchè sotto questa crisi di governo, si può leggere una firma, la si può anche leggere molto bene, c’è scritto Silvio Berlusconi. Ieri il capo di Forza Italia, annunciava che l’Udeur di mastella stava per fare il salto della quaglia, ovvero stava passando con il centrodestra, notrizia imbarazzatamente  smentida da Mastella, che però non nasconde niente!
Ora, quando insisto sul fare la legge sul conflitto di interessi, lo faccio perchè credo che l’unico ad averne benefici sarà proprio lui, il nano malefico, che preso dai suoi mille impegni si confonde, una persona che ha da fare con le televisioni, l’editoria, la politica, il calcio, insomma…
Un esempio su tutti lo ha dato con il calcio, ebbene, quando i tifosi del milan gli hanno chiesto un rinforzo per la campagna acquisti invernale, lui ha risposto con l’acquisto di Mastella. Immaginatevi voi la faccia dei rossoneri che si aspettavano un altro brasiliano ed hanno trovato l’ariete di ceppaloni.
Questo credo non sia ammissibile, il presidente milanista aveva prima provato a comprare Pallaro, poi Randazzo ed ora Mastella, ma questi sono solo i nomi usciti sui giornali, pensate un po cosa altro ha fatto che noi non sappiamo!
Detto ciò non possiamo fare altro che aspettare e vedere cosa succederà, credo che Prodi sia stato più che corretto nei confronti degli italiani ed anche dei parlamentari della sua coalizione.
L’unica cosa che mi verrebbe da chiedere ora è che Mastella, Dini, Bordon, Rossi, Turigliatto, De Gregorio e quelli come loro, possano presto trovarsi un lavoro vero!

Mastella finisce sotto inchiesta e che fa? Si dimette. Non è uno scandalo, nel precedente governo di centro-destra, ricordiamo tante dimissioni: Scajola, Tremonti, Baccini, Siniscalco, Storace, per; in questo caso [ diverso, si dimette e tira fuori la componente parlamentare del’Udeur, un partito prettamente meridionale che al nord non rappresenta nessuno! Che succede? Il governo va sotto con i numeri. Mastella in questi ultimi giorni, era parecchio inviperito con il Gruppo del PD, in quanto nelle nuove bozze di riforme elettorali, come giusto che sia, si stava dando un taglio a tutti questi partiti, uno di quelli a rimanere fuori era proprio il supercolosso meridionale Centrista mastelliano! Che facciamo allora? tanto il governo prima o poi cade, meglio farlo cadere prima del cambio di legge elettorale, ci mancherebbe altro! Magari dietro questo progetto criminale c’è qualcuno… Oggi il procuratore Maffei (quello della spallata all’udeur) dichiara di non aver mai pensato a queste conseguenze, ma io sono una vipera ed invece ci voglio pensare! Che succederà?

Povia, quello che canta canzoni per idioti (i bambini fanno oh), si lamenta, al festival solo quelli di sinistra! E pensare che proprio lui, con una canzone composta da una serie di parole dal senso sconnesso, scritta credo sotto effetto di stupefacenti, ha vinto la scorsa edizione… che dire! Quelli di destra si commentano da soli! 

Riporto per intero un articolo letto su La Repubblica, invito tutti a farlo girare in questo paese di disinformati! 

LONDRA - Una performance “impressionante”. Soprattutto “il rapporto deficit-pil sceso nei primi nove nesi del 2007 all’1,3%”. Non è il premier Romano Prodi che parla ma la solitamente severissima agenzia internazionale di rating Standard & Poor’s.

I dati di martedì scorso sul deficit/pil italiano, quell’1,3% che è il risultato migliore in Italia dal 1999, “sono il segnale di una performance impressionante in termini di bilancio generale”. Le lodi non finiscono qui. Sono definiti in genere “lodevoli” gli sforzi compiuti dal governo nella lotta contro l’evasione fiscale anche se questa “performance migliore del previsto” è dovuta, in parte, anche “a una componente ciclica non quantificabile”.

Molto soddisfatto Romano Prodi, che ha detto ora di aspettarsi un miglioramento del rating da parte di S&P anche se l’indice non sarà corretto prima di nuove notizie sui dati della spesa. “Questo mi fa piacere perché penso – spiega – che l’indice verrà corretto fra non molto tempo, perché miglioramenti progressivi vengono fatti anche sul lato della spesa, evidentemente più lenti rispetto al lato delle entrate, ma ugualmente diretti verso la linea giusta”.

L’analisi è stata fatta da Trevor Cullinan, primary analist di Standard and Poor’s per il rating della repubblica italiana, ai microfoni di Radiocor-Sole 24 ore.

S&P è la più famosa e accreditata agenzia al mondo speciliazzata nel dare giudizi sugli indici economici, sui rischi di impresa e sugli investimenti in ogni paese. Avere il semaforo verde di S&P, le due AA tonde significa per l’economia di un paese viaggiare a gonfie vele. L’agenzia in questi ultimi anni è stata molto severa con l’Italia togliendole sempre più credibilità economica. Nell’ottobre 2006 l’ha declassata da “AA-” a un solo “A+”. Da allora il rating non è cambiato. Ecco perchè il giudizio di oggi colpisce e stupisce.
Oltre all’1,3% del rapporto deficit-pil ottimo e “molto positivo” è anche il dato sul saldo primario “salito al 3,5% del pil nei primi nove mesi del 2007”.

Ovviamente non è tutto rose e fiori. Secondo Cullinan, poichè il miglioramento ha una forte componente “ciclica” cioè è dovuta più a questioni strutturali che contingenti, il governo Prodi dovrebbe fare di più e meglio sulla spesa, per tagliare la spesa corrente. “Il governo dovrebbe restare focalizzato – spiega l’analista – sul miglioramento di efficienza del settore pubblico e sulla riforma delle voci di spesa più significative”. Ad esempio il sistema pensioni resta “fortemente esposto a pressioni anche in futuro”, segno che lo “scalino” scontenta gli analisti economici che forse sarebbero stati molto più accontentati dallo scalone Maroni.

“L’incapacità del governo di varare riforme focalizzate sulla spesa pubblica” aggiunge Cullinan è una delle voci che continua a pesare di più sul guidizio dell’economia italiana. “E’ uno dei nodi più importanti per il rating” aggiunge l’analista di S&P. Ed è il nodo che l’Italia non riesce ancora a sciogliere nonostante sia una ndelle ossessioni del governo. “Progressiva liberalizzazione dell’economia in modo da mettere al centro i diritti dei consumatori” e “semplificazione e alleggerimento della pubblica amministrazione” sono, infatti, due punti del Piano per la crescita e lo sviluppo presentato ieri dal Professore nel vertice di maggioranza.

Buone intenzioni a cui i gendarmi dell’economia globale di S&P non credono. Nella coalizione di governo, riflette Cullinan sempre ai microfoni di Radiocor, “ci sono elementi riformisti ma non sono abbastanza forti da poter spingere questa agenda”. L’agenzia infatti “non prevede alcun cambiamento sostanziale in questa dinamica”, cioè sia sul fronte dei tagli della spesa pubblica che su quello delle debolezza dell’economia . “Anche se la performance attuale sui conti pubblici è migliore del previsto – conclude Cullinan – per cambiare giudizio e voto devono essere soddisfatte le nostre attese circa un miglioramento concreto delle finanze pubbliche e i tagli alla spesa”.

S&P ha in programma per i prossimi mesi un rapporto completo sugli andamenti economici e creditizi in Italia. Dopo la trimestrale di cassa, dopo aprile, dopo che Padoa Schioppa dirà di quanto possono aumentare salari e pensioni. Chissà. Magari servirà per migliorare il rating e tornare ad avere la doppia A piena.

Tempo fa parlavo di calcio e di come qualcuno lo sta trasformando, mi lamentavo con le pay tv e l’economia che ci gira attorno. Qualcuno mi ha dato contro, altri mi hanno detto che mi sbagliavo, oggi però escono alcuni dati che fanno riflettere… Vi consiglio di leggere QUESTO articolo de la Repubblica, dove viene sottolineato che l’unico a guadagnare da questa situazione è Sky che ha visto una impennata vertiginosa di spettatori…

Oggi altre dichiarazioni di Matarrese, che conferma la sua schiavitù al grande padrone Sky

... poi qualcuno mi parla del calcio inglese….

In questi giorni, ho avuto dei problemi con il blog, non riuscivo ad aggiornare, forse ieri sera ho risolto il problema ed ora ricomincio a scrivere. Presto inizieranno i lavori di manutenzione, cambierà un po la grafica e la struttura ma i contenuti resteranno gli stessi.
Cosa è successo in questi giorni? Non scrivo da prima di Natale, forse il mio è stato l’unico Blog al mondo dove non si facevano gli auguri di Natale e capodanno, se ci tenete tanto, almeno gli auguri di capodanno posso farveli ora. Anche quest’anno, il primo gennaio si contavano più feriti in italia che in Afghanistan ed in Iraq messi assieme, siamo un paese civile? E’ civile e razionale gioire al rumore di un botto? Mah! Non voglio parlare poi di quelli che si affacciano alla finestra e sparano colpi di pistola che sono poi quei colpi che ogni anno causano un paio di morti. Leggevo di quel ragazzo casertano con origini marocchine colpito malamente, mi chiedo cosa possano pensare i genitori, scappati da un paese arretrato per arrivare in un paese dove esiste solo la presunzione del progresso.
E’ morto anche Giuseppe Demasi, il settimo ragazzo coinvolto nel rogo della Thyssen, oggi a Torino ci saranno i funerali, io ci andrò, perchè ritengo che il sacrificio di questi ragazzi debba essere ricordato e bisogna fare di tutto affinchè si provveda ad affrontare il discorso della sicurezza del lavoro.
Per quanto riguarda la politica invece, condivido la frase di Prodi: Duro perchè faccio, credo che Berlusconi in 5 anni abbia fatto meno ed ora, assieme la minoranza chiedono cose che avrebbero potuto fare anche loro nei 5 anni precedenti con una maggioranza più ampia…
Trovo volgare questo attacco alla legge 194, una delle poche leggi italiane che funzionano seriamente, trovo sconcertante la situazione rifiuti in Campania. Proprio non riesco a capire il ragionamento dei cittadini, non vogliono termovalorizzatori, non vogliono discariche e non vogliono raccolte differenziate! Soluzioni?? Buh!
Notizia di oggi, finalmente lo stato costa un po’ meno: 27 miliardi, miglior risultato dal 2000 ad oggi.
Insomma, BUON ANNO A TUTTI!