
Ecco il candidato tipo del PdL, Giuseppe Ciarrapico, uno che in galera è di casa, uno che ancora oggi si dichiara fascista, uno che…
sempre per quanto riguarda gli status simbol, ieri sono andato in una concessionaria bmw. Tranquilli, non era per me ma per il mio amico Salvo. Nulla è certo, ma prima di vedere Raffaele Bianco su di una vettura estera ne passerà di tempo! Sono e resterò un affezionato ai motori di casa nostra. Tornando al discorso, entriamo e gia li mi viene da ridere, era sabato, era pieno di fighetti con i capelli cotonati che si facevano fare preventivi, che poi portavano al cospetto del papy per l’approvazione finale. Noi guardiamo una berlinetta, carina, niente da dire (preferisco però lo stile italiano) e poi ci facciamo fare un preventivo. Il venditore, anche lui un fighetto con i capelli cotonati ci dice il prezzo anzi no, per la privacy (così dice lui) lo scrive su di un foglio bianco, poi passa ad illustrarci le varie formule finanziarie. – Ragazzi, la più interessante è questa, dai un veramento iniziale, paghi le rate mensili e dopo 3 anni decidi se riscattare l’auto con la maxi rata finale oppure renderci la vettura senza pagare null’altro. Io stranito gli chiedo: Ma così facendo l’auto non sarà mai mia! e lui: Ovvio, ma che te ne frega di avere una vettura di proprietà? L’importante è usare una bmw, non pagarla! che te ne frega? Questa moda anche mi sta antipatica, a me piace andare in giro con la mia auto, non con quella di una finanziaria, che poi ritornando al discorso di prima, chi usufruisce di queste offerte strampalate, sono sempre quelli che poi mi vengono a fare la morale, che non arrivano a fine mese e quant’altro…
è di questo settimana la notizia che la vendita di televisori ultra piatti ha superato quella di televisori con il tubo catodico, la sony oltretutto ha annunciato che da fine mese verrà interrotta la produzione dei vecchi televisori dedicandosi completamente alle nuove tecnologie.
Sinceramente i televisori piatti mi sono sempre stati antipatici. Qualche anno fa, quando costavano cifre spropositate, gli italiani impegnavano anche le mutande dei figli per comprare questo oggetto che inizialmente era uno status simbol. Le famiglie che abitano le case popolari del mio quartiere ad esempio, hanno questa tecnologia gia da un paio di anni. Le persone che si lamentano di non arrivare a fine mese anche. I televisori piatti sono un po come i primi cellulari, ti inseriscono in questa classifica di esperto tecnologico. Le casalinghe italiane? Le massaie che sbavano dietro le parole del nano? Hanno tutte un televisore al plasma. Stasera in tv hanno intervistato un grande italiano, un uomo di cultura a cui hanno chiesto se il cambio di tecnologia segnerà una svolta. Lui molto semplicemente ha risposto che non è tanto il cambio di apparecchio a determinare un fattore epocale quanto il cambio di trasmissioni. Effettivamente io non spenderei mai una cifra importante per poi guardare certi programmi trash!
Eppure sembrerebbe che questi tv sono fatti proprio per questo!
Il 5 marzo del 1922 nasceva a bologna Pier Paolo Pasolini, una persona che ha delle grosse responsabilità sulla mia formazione culturale. Volevo fargli gli auguri deliziandovi con due video tratti dal film Uccellacci Uccellini che vi consiglio di vedere! Auguri
Io vengo da lontano, il mio paese si chiama ideologia, vivo nella capitale, la città del futuro, in via Carlo Marx al numero settanta volte sette!
Copio e rubo questo post al mitico Vittorio
La deputata soubrette Gabriella Carlucci nel suo blog ha sparato contro Luciano Maiani coprendosi di guano, lanciando ingiurie prontamente rivelatesi frottole
– Il professor Luciano Maiani, presidente del CNR (Centro Nazionale di Ricerca) già autore di importantissimi studi sulle particelle e stretto collaboratore del premio Nobel Sheldon Lee Glashow, è uno dei firmatari, mesi fa, del documento che chiede al Rettore della Sapienza di rivedere se sia davvero il caso di chiamare il Pontefice proprio nel giorno dell’apertura dell’Anno Accademico e non magari in qualche altra occasione meno simbolica per la laicità dell’Università. – Quando è ora di riconfermare la Presidenza del CNR, i fisici votano tutti per Maiani, ma in Parlamento alcuni cattolici ultraconservatori, soprattutto l’On Egidio Sterpa di Forza Italia (che addirittura abbandona l’aula in segno di “protesta contro l’intolleranza”) non rinnovano la fiducia a Maiani. – Per giustificare l’accaduto, l’On. Gabriella Carlucci, a nome di Forza Italia, manda al Ministro Mussi e a Prodi una lettera in cui svela cose molto brutte sulla reputazione di Maiani, che sarebbe stato addirittura deriso dal premio Nobel Sheldon Lee Glashow e dal grande fisico John Iliopoulos. – Mussi se ne frega e per fortuna conferma ugualmente Maiani al CNR. – Inaspettatamente, un paio di giorni dopo arriva una lettera scritta proprio dal premio Nobel Sheldon Lee Glashow che, è il caso di dirlo, sputtana la Carlucci e Forza Italia con parole non proprio tenerissime, confermando la grandezza di Maiani. – Invece di ammettere la figura barbina o di starsene intelligentemente in silenzio, la Carlucci scrive un’altra lettera in cui cerca di difendere la sua posizione. – Non solo arriva un’altra lettera di Glashow, ma ne arriva pure una di Iliopoulos a mettere un macigno ulteriore sulla deputata di Forza Italia. – Si scopre che le fonti della Carlucci si limitano a un articolo di Libero basato su un sito fasullo, messo su probabilmente da qualche studente goliarda e prontamente cancellato mesi fa. Libero non solo non controllò la fonte, ma addirittura non pubblicò mai smentita. – La Carlucci pubblica le cosiddette “prove” per cui Maiani sarebbe un poco di buono. Peccato che sia evidente che la Carlucci non ha assolutamente letto o comunque capito i documenti da lei pubblicati, dove si evince chiaramente che è tutto il contrario. Tanto per darvi l’idea del pietoso livello intellettuale dell’ex soubrette laureata in lingue, traduce “I was distracted by” con “mi sono distratto”, che è come tradurre “cold” con “caldo”. Sul suo blog in sole due ore arrivano 300 commenti, di cui il più tenero le chiede se si è laureata alla CEPU. – Se non bastasse il buon senso, interviene lo stesso autore di quegli articoli, l’eminente scienziato Alvaro de Rujula, a sputtanare la Carlucci con una lettera più che esaustiva.Ieri credo sia stata una bella giornata per la politica! Nella provincia torinese, si sono eletti i coordinamenti locali del PD. Mentre una volta il Segretario cittadino sceglieva il direttivo e lo stesso veniva scelto dal suo predecessore, ora finalmente siamo arrivati ad una svolta. Chiunque si può candidare a segretario cittadino e chiunque può stare nel coordinamento, basta essere eletto. A Grugliasco, abbiamo deciso di correre con un unico candidato, scelta ovviamente condivisa da tutti, altrimenti si sarebbero presentati diversi pretendenti, con una lista di 80 persone per il coordinamento, di queste ne sono state elette 50. La cosa ancora più innovativa ed interessante a mio giudizio, è che all’interno di questo coordinamento non ci sono ne consiglieri comunali ne assessori, chiaro gesto di rinnovamento politico! Noi consiglieri comunali, abbiamo deciso, (su mia indicazione) di fare un passo indietro e di lasciare il campo a persone nuove, gente delle borgate, delle associazioni, casalinghe, pensionati, studenti; sono 11 gli eletti sotto i 25 anni, un dato interessantissimo.
Mentre noi compivamo questo gesto d’alta, altissima democrazia, in piazza castello, madame impellicciate, sotto i 25 gradi che c’erano ieri a torino aspettavano lui, silvio. Non che la cosa mi interessi particolarmente, ma i giornali di oggi ne parlano ed io con curiosità ho letto e volevo condividere con voi qualche riflessione. Tanto per cominciare l’Inno Menomale che silvio c’è, una cosa squallida come poche, potrei fare un elenco di dittatori e megalomani, ma nessuno mai aveva indetto un festival di inni per se stessi, ne Hitler, ne mussolini, ne Mao, ne kim li sung, boh, roba da regime! Non mi stupirei di sentire queste note mentre il capogruppo di FI sta facendo il suo intervento in aula (è gia successo che ha pure risposto!)
In un suo intervento Berlusconi inoltre dice: Sono Vecchio ma non rincoglionito, subito dopo dice: La sinistra non mi ha permesso di fare il traforo del frejus!
A voi le conclusioni!
