Raffaele Bianco
Welcome at » 2008 » Aprile


Domani mattina, presto, parto e torno al mio paese Casal di Principe, un ritorno, proprio come il titolo dell’ultima puntata di anno zero, Ritorno a Gomorra, percorrerò le due italie, fino ad arrivare alla terza appunto, Casal di Principe, un paese a se stante, qualcosa che esula dal concetto di Italia. Non vi preoccupate se non risponderò, non credo di riuscirci ma farò il possibile per restare in contatto con chi legge, scrive ed interagisce con questo blog. Vi consiglio di guardare la puntata di Anno Zero “Ritorno a Gomorra”, poi fatemi sapere!

Baci


pdrosso.JPG


Vorrei tornare un attimo sulla questione delle Bandiere Rosse. Lo faccio raccontando dall’inizio la storia! Un gruppo di Democratici, tempo fa, notava la mancanza di colore nella bandiera del PD. Qualcuno, tra il serio e lo scherzoso propone di lascire il logo centrale invariato e di sostituire tutto il bianco attorno con lo storico rosso. Da quando poi è nato il PD, tante, ma tante volte, mi sono sentito dire frasi tipo: “stai cancellando il passato, dimentichi la storia”. Ebbene, voglio precisare una volta per tutte che IO non ho dimenticato la storia, tantomeno la tradizione, il mio passato è lo specchio da cui vedo il futuro. Fin da bambino ho imparato il rispetto x le regole e per le istituzioni, valorizzando e partecipando alle commemorazioni che ricordano azioni che hanno reso grande il mio Paese, l’Italia. Tra le date a cui sono più affezionato, c’è il 25 Aprile, festa della Liberazione nazionale. Un gruppo di amici/compagni/democratici, proprio per questa data, ha deciso di rispolverare l’idea della bandiera rossa, finanziandone la realizzazione! Ed ecco che il 25 aprile la piazza era piena di quelle bandiere. Quelle bianche quasi del tutto scomparse o meglio, erano restate nelle mani di alcuni organizzatori. Ora se devo fare una valutazione politica, voglio far notare come, a lamentarsi, c’erano soltanto alcuni papaveri, mentre la gran parte della base manifestante, ha applaudito questa iniziativa. Oltre che dal pubblico democratico, ho ricevuto complimenti da iscritti a SD ( quelli che quando eravamo nei DS prima del congresso chiamavamo Compagni). Molti di loro infatti, tentati dal sogno chiamato “Socialismo Europeo” non hanno aderito al PD, però ci hanno votati sotto indicazione del Voto utile. Ora questi non hanno alcuna rappresentanza parlamentare infatti i loro gruppi sono chiamati “extraparlamentari”. Tanto per chiarire le cose, voglio dire che nessuno di noi democratici ha chiesto loro il voto con il fucile puntato alla gola, è stata una richiesta civile concessa sulla base della fiducia verso le idee ed il programma condivisibile. Ora, io so già che queste persone verranno degnamente rappresentate in parlamento, ma mi ha fatto piacere ricordargli che siamo sempre noi, che non ci siamo dimenticati del passato e che il partito democratico è un partito di centroSinistra. In questo senso va anche la dichiarazione su LaStampa del 17/4.
La polemica quindi non esiste, anche perchè questa iniziativa è stata attribuita a Sinistra Per, area culturale perfettamente inquadrata all’interno del nuovo partito, al contrario di vere e proprie correnti esistenti da decine di anni!

Un amico mi ha chiesto di scrivere qualcosa su grillo. L’unica cosa che posso scrivere è che non c’è niente da dire, si commenta da solo. Ci sono passato in piaza san carlo, è vero, ma il 24 sera, subito dopo la fiaccolata ed era interessante vedere i laboriosi extracomunitari chiamati a montare il palco, chissà se erano regolari, chissà se erano tutelati sul lavoro, chissà se erano ben retribuiti, chissà se leggono il suo blog, chissà se a lui gliene fotte un cazzo di loro!

Chissà...

Populistiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

Pubblico una lettera seria, cercate di essere altrettanto seri e di informare parenti ed amici, non è una catena ma una cosa vera!

Siamo una coppia poco più che trentenni, con due figlie di otto e sei anni.
Alla più piccola é stata diagnosticata la retinite pigmentosa ad uno stadio avanzato. Malattia che in breve tempo porta alla cecità totale.
Unica possibilità dataci era portarla a Cuba.
Per mesi abbiamo cercato il modo per contattare le aziende ospedaliere cubane. Siamo riusciti a farlo solo attraverso il prezioso aiuto di due persone, Mancin Giampaolo di Condove e il sua amico Paulato Wainer da anni residente a Cuba.
Grazie alla loro disponibilità finisce il nostro calvario, per la metà di maggio e’ stato predisposto tutto per far si che i centri medici Cubani sottopongano nostra figlia alla terapia valida.
L’impegno di queste persone non si e’ fermato a qui, ma prosegue con un iniziativa di raccolta fondi per aiutarci nel viaggio, nella permanenza e nella cura presso il Centro Retinosi Spimetaria Sede De Moron.
L’ 11/05/08 presso l’ala del mercato di Condove in via Cesare Battisti, verranno organizzati un pranzo e una cena, con la cifra di 15 euro si aderisce oltre che alla raccolta fondi, anche ad uno di questi due momenti gastronomici.
Vogliamo più’ di tutto dare il nostro contributo perché questa iniziativa sia anche veicolo di informazione sulla strada da percorrere.
Ringraziano tutti anticipatamente per qualsiasi cosa facciano in merito all’argomento.
Un grazie particolare va alle due persone, Paolo e Wainer, che ci hanno aiutato con anima e corpo per risolvere il nostro grande problema.
Grazie a tutti
P.S. Per organizzare al meglio l’evento culinario vi chiediamo gentilmente di confermare presso questa sede, la Vostra partecipazione
entro Mercoledì 07/05/2008

Stasera sarò in diretta su radio centro95, andrò con un amico a fare una sorpresa ad un altro amico

Se siete a torino potete ascoltarci sulla frequenza 91.2 Mhz in FM

Se invece siete di fuori città, potete seguire la diretta audio e video su:

http://www.ustream.tv/channel/casatorino

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.Articolo 21 Costituzione della Repubblica Italiana 

Sessantrè anni. Chi è nato in quei giorni ha avuto il tempo per raggiungere l’età della pensione, chi era bambino arriverà tra poco a questo traguardo, mentre chi ha messo piede in questo mondo negli anni successivi, ha comunque avuto l’opportunità di conoscere quei giorni nel racconto dei propri nonni. Tre generazioni, tante ne sono passate da quando l’Italia è stata liberata dall’occupazione nazista e della dittatura del fascismo. Tre generazioni che, grazie alla generosità e al sacrificio della parte migliore di questo paese, hanno avuto la possibilità di vivere e crescere in una nazione libera e democratica.


Sarebbe questa una ragione sufficiente per festeggiare il 25 Aprile, ma crediamo vi sia di più del semplice ricordo.


Il 25 Aprile ci parla dell’oggi, della necessità di non dare mai per scontati quei valori per i quali combatterono i nostri padri e i nostri nonni. Ci invita a non pensare illusoriamente che questi siano conquistati per sempre. Farli vivere ogni giorno è un dovere per ogni democratico.


Il 25 Aprile ci parla dell’attualità della Costituzione dentro la quale sono racchiuse tutte le fondamenta della democrazia e della convivenza civile nel nostro paese, contro ogni tentazione revisionistica che vuole minare la casa comune degli italiani.


Il 25 Aprile ci parla della libertà, anche di quella d’informazione che deve essere protetta da leggi adeguate che limitino condizionamenti e conflitti di interesse.


Il 25 Aprile ci parla del futuro, perchè è in un paese animato da questi valori che vogliamo continuare a vivere.


Il 25 Aprile ci parla, fermiamoci ad ascoltarlo.

 

A Torino ci stiamo provando in tanti, tantissimi.


Sosteniamo e saremo presenti alla manifestazione organizzata dal Consiglio regionale del Piemonte, dal Comitato regionale Resistenza e Costituzione, dalla Città di Torino, dalla Provincia di Torino e dal coordinamento delle associazioni partigiane. Invitiamo tutti a fare lo stesso.


L’appuntamento è per venerdì 25 aprile dalle ore 15.30 in Piazza Castello a Torino per ricordare e festeggiare insieme “la notte in cui gli italiani non liberi divennero liberi”.


 


Questo è l’appello che abbiamo presentato per il 25 aprile, perchè non bisogna ne abolire questa data, come attacca oggi il giornale di Berlusconi, ne fare revisione, come intende fare Grillo.


Vi consiglio di leggere qui, qui e qui!

Oramai non mi ricordo più da quanto tempo piove, fatto sta che io la pioggia la odio. Osservavo ieri sera in auto col mio amico Secco mentre tornavo dallo stadio, che non riuscirei mai a vivere in inghilterra dove la pioggia è all’ordine del giorno. Dobbiamo parlare della partita di ieri sera? Parliamone pure, un bel Toro, un ritrovato Rosina che non può niente contro la terna arbitrale, veri vincitori del match. L’inter dei campioni (stranieri) non è mai entrato in partita, non ha mai giocato a calcio, ogni tanto, quando gli capitava di toccare la palla, giocavano a torello passandosi la palla e perdendo tempo. Questa dovrebbe essere la squadra campione d’italia…
Stamattina Chiacchieravo su gmail con Andrea e gli chiedo:
Raffaele: io nn ho capito perchè ha annullato il goal a stellone
Andrea: perché l’Inter doveva vincere, semplice!
Per quanto riguarda la politica invece, tutto è fermo o quasi, ricevo ogni giorno un paio di analisi del voto, ognuna diversa dall’altra ma tutte concordi contro Berlusconi; ad oggi però ho sentito solo 2 persone che mi hanno confidato di averlo votato, la prima perchè: almeno ci da le televisioni, la seconda perchè: tanto lui è ricco di suo, non ci ruba i soldi! Tutte nobili spiegazioni!

Leggo sui giornali di Ferrero, il nuovo capo di Rifondazione Comunista (uno di quelli che ha portato il massimo livello di impopolarità del governo Prodi, a mio giudizio) e mi chiedo? Ma esiste ancora rifondazione comunista? Cosa ne sarà del Serpente e l’Arcobaleno? Qualcuno ci aveva creduto in quel progetto? Mah!


Sempre ieri sono stato all’innaugurazione di Villa Claretta, Museo del Grande Torino. Sono contento e fiero di avere nella mia città questo museo e nessun posto era migliore di questa favolosa residenza! Come al solito ci sono quelli che devono sempre commentare malamente le scelte dell’amministrazione (i famosi borbottini inconcludenti), basta leggere questo post a cui vorrei rispondere semplicemente con due concetti: il primo è che non si misura il prestigio con i trofei vinti se per vincerli si è barato (la juve è conosciuta nel mondo solo più per la questione calciopoli) e che il Grande Torino è patrimonio dell’umanità storica e calcistica, una squadra con 10 nazionali titolari, non si trova così facilmente!


Ultima cosa, vi lascio con questo interessante articolo de La Repubblica di oggi relativo Basse di Stura!


Vi lascio con un pizzico di poesia in tema con questi giorni di pioggia:

Taci. Su le soglie
del bosco non odo
parole che dici
umane; ma odo
parole più nuove
che parlano gocciole e foglie
lontane.
Ascolta.
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25 Aprile… Sempre!

Il 25 aprile non andrò al mare, non andrò in montagna e non andrò nemmeno in collina ma andrò la dove è necessario andare! Ovverò andrò in piazza castello per festeggiare la Liberazione d’Italia. In attesa del programma ufficiale che comunque troverete affisso negli spazi della vostra città, vi posso annunciare che sarà tutt’altro che una noiosa commemorazione, infatti saranno previsti sul palco, dalle 15,30 a sera Marlene Kuntz, Eugenio Finardi, Gianmaria Testa, Lou Dalfin, Luca Morino e tanti altri!