Raffaele Bianco
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C’è crisi, quanta crisi
Oramai non ricordo più come è fatto il sole, qui piove da orami non so quanto e se c’è una cosa che odio, è proprio la pioggia.
Quando piove non esco nemmeno con il naso fuori la porta, salvo obblighi, tipo il lavoro. Oramai la Dora Riparia è straripata, ma anche il Po ci fa preoccupare! Mentre Stefano presenta un ordine del giorno in merito, succede quello che giustamente succede nei giorni di pioggia, ovvero di tutto di più e mai nulla di buono.
Si costituisce l’uomo dell’aggressione al Pigneto, ha il Che tatuato sul braccio!
Persone su cui non avresti mai avuto dubbi vengono arrestati!
Scene di follia urbana nei confronti di extracomunitari!
L’albania che si presta per le nostre centrali nucleari!
Un Deputato PD che da del Vermiciattoli ad alcuni componenti della Sinistra!
AN (che non è ancora PDL) che chiede un numero chiuso per gli stranieri nelle scuole
Sempre AN (che continua a non essere PDL) che fa sterili ed inutili attacchi al sistema casa Torinese!
Insomma, c’è Crisi!
Un Grazie a Giorgio e Suz che mi hanno fatto conoscere la colonna sonora di questo periodo e chissà, magari di un’intera vita!

Su La Stampa di oggi, c’è un pezzo interessante del mio amico Roberto, vi consiglio di leggerlo.

Oltretutto, sulla versione multimediale del giornale torinese, continua il dibattito tutto interno alla Sinistra che oggi, e solo oggi ha tirato fuori una serie di illeciti che secondo loro sono avvenuti in campagna elettorale e durante le elezioni di Moncalieri. Partendo dal presupposto che a Moncalieri la Sinistra non è più parte della giunta, mi chiedo come mai solo dopo un anno, solo dopo essere andati via dalla stanza del potere sono uscite fuori queste cose. O non è vero, oppure hanno taciuto appoggiando le malefatte fino a quando comandavano anche loro e la cosa è ben più peggio!

Ancora una volta mi trovo daccordo con il cardinal Poletto, per quanto riguarda i bisogni della gente e delle famiglie, non riesco mai a dargli torto
è una persona seria e su questo argomento ha una chiara visione della società.
gli viene chiesto un parere in merito gli anticipi che i dipendenti torinesi chiedono al proprio datore di lavoro. Lui, come me, condanna questi atteggiamenti. E’ vero, ci sono tante persone che non arrivano a fine mese, così come ci sono tante persone che la domenica formano decine e decine di km in autostrada al ritorno del mare, così come sono sempre di più le famiglie che hanno un tv al plasma o così come sono sempre di più le famiglie che hanno un’auto nuova spropositata rispetto al vero utilizzo!
Conveniamo quindi la stessa cosa: Le famiglie devono smettere con gli sprechi ed imparare a risparmiare

Mi convinco sempre di più che certa gente non ha capito un cazzo di come gira il mondo, sono indietro, tanto indietro, così indietro che non sono nemmeno riusciti ad entrare in parlamento e credo che ciò sia un bene per tutta l’Italia.Il nostro è uno splendido paese, fatto di persone che crescono e si sviluppano quotidianamente, quindi secondo la teoria di Darwin, chi non riesce ad adeguarsi ai tempi prima o poi estingue.Oggi, questi che non hanno capito nulla dalla vita, attirati dalle insegne illuminose, chiedono la grazia per la Franzoni. I giornali di questi ultimi giorni parlano spesso e volentieri della mammina-killer e sinceramente, a me, poco importa, anzi diciamolo, non me ne frega niente! Ha ucciso il figlio? Bene, vada in galera. Ora tutto questo gossip attorno un assassino, fa si che pian piano si riesca a ribaltare la situazione e da carnefice si passa a vittima!

Poi ci si mettono anche i gruppetti extraparlamentari che da duri e puri passano a gossippari e teneroni!


Portieri: Buffon, Amelia, De Sanctis

e lui dove sta? dove stava donadoni quando giocava il portierone granata? Non dico primo portiere (anche se per meriti andrebbe bene) ma almeno come terzo, niente!

Vabbè...

Oggi si è concluso il campionato di serie A, inter campione.
Quindi l’inter, la Roma, i gobbi e la Fiorentina vanno in Champions, la samp, l’udinese ed il Milan in Uefa. Retrocedono in serie B il Parma (finalmente), l’Empoli ed il Livorno.
Credo tutto sommato che questo sia stato un bel campionato, senza grosse sorprese con i nuovi gobbi (inter) che riescono a vincere lo scudetto all’ultima giornata grazie ad un goal in fuorigioco su rigore dubbio di Brescia.
Nulla da dire sull’inter, ma proprio nulla, una squadra di stranieri, tutti campioni, che riesce a vincere solamente all’ultima giornata, insomma, lo stile è sempre quello, partite roubate, goal in fuorigioco, rigori inesistenti e partite che di calcio non hanno nulla a che vedere! Vedremo l’anno prossimo se riesce a riconfermarsi campione con un campionato vero. La Roma invece si conferma una squadra che regala emozioni, divertimento, belle giocate e goleate! Della juve non parlo, l’unica cosa che dico è che Ranieri è un bravo allenatore che mi è sempre piaciuto, a differenza di Mancini il mafioso. La Fiorentina che ha buttalo la uefa di questa stagione, potrà riprovare a regalare bel calcio in champions nella prossima, il Milan di berlusconi, succursale del Brasile che doveva vincere tutto, alla fine ha perso tutto e gli sta bene, sia alla squadra che al nano malefico ed arrogante. L’Udinese così come la samp continuano a viaggiare a metà classifica, buon Napoli alla prima in A, così come il Genoa. Finisce il sogno dell’Empoli che l’anno scorso ha fatto grandi cose ed in questa stagione ben poco. Finalmente il Parma va in B, dopo aver avuto problemi di società per anni, problemi amministrativi e problemi economici che mai hanno penalizzato la squadra. Arrivederci anche ai simpatici Livornesi.
In fine il Toro, la mia squadra, il mio amore, una squadra che a settembre doveva regalare tante vittorie ma poi oggi ci rendiamo conto che siamo riusciti a salvarci solo alla penultima giornata, tanto cuore ma poche gambe e teste!

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di GIUSEPPE D’AVANZO


Non so che cosa davvero pensassero dell’allievo gli eccellenti maestri di Marco Travaglio (però, che irriconoscenza trascurare le istruzioni del direttore de il Borghese). Il buon senso mi suggerisce, tuttavia, che almeno una volta Montanelli, Biagi, Rinaldi, forse addirittura Furio Colombo, gli abbiano raccomandato di maneggiare con cura il “vero” e il “falso”: “qualifiche fluide e manipolabili” come insegna un altro maestro, Franco Cordero.

Di questo si parla, infatti, cari lettori – che siate o meno ammiratori di Travaglio; che siate entusiasti, incazzatissimi contro ogni rilievo che gli si può opporre o soltanto curiosi di capire.

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Certe volte, mi dimentico che la mia conoscenza della lingua inglese sia veramente pessima e cerco di leggere alcuni articoli di giornali stranieri. Alla fine però qualcosa lo capisco, vi consiglio di leggere questo articolo qui.

Poi leggo che alcuni simpatizzanti del PdL siano scandalizzati da quanti attribuiscono a Fini o Alemanno del fascista o del postfascista!

Io mi limito a trovarlo scandalosamente vero!

Nell’incantevole cornice di Stresa, la terza edizione degli Incontri Cinematografici Italo-Svizzeri (18-22 giugno 2008) si conferma come l’appuntamento più importante per appassionati e professionisti del cinema dei due paesi.

Non solo un festival, ma un evento dinamico con obiettivi precisi: mostrare il meglio della produzione indipendente italiana e svizzera e allo stesso tempo offrire concrete possibilità operative. Cuore della manifestazione sono infatti gli incontri professionali fra esponenti del cinema di Italia e Svizzera, strutturati al fine di promuovere le collaborazioni fra i due paesi.

Non mancheranno inoltre omaggi, eventi speciali e ospiti d’eccezione, che andranno ad arricchire i cinque giorni degli Incontri. A completare il programma dell’edizione 2008, la retrospettiva Cantoni Animati, dedicata all’animazione svizzera, e l’evento di chiusura con la consegna del premio Cigno d’Oro ad un’importante personalità del cinema italiano, Silvio Soldini.

Gli Incontri Cinematografici Italo-Svizzeri sono realizzati con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Regione Piemonte, il Consolato Generale di Svizzera a Genova la Camera di Commercio Svizzera in Italia e con la collaborazione tra gli altri della Torino Piemonte Film Commission e Swiss Films.

Gli Incontri Cinematografici Italo-Svizzeri si confermano così un importante evento culturale per il Piemonte e per l’Italia tutta.



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Un buon giornalista, deve fare proprio come Travaglio, ovvero informarsi, leggere e studiare ed in alcuni casi, non deve avere peli sulla lingua. Travaglio tutte queste cose le fa.
Ora io sono la persona meno indicata ad esprimere qualità di giornalisti, quello che sto scrivendo è un mio giudizio personale, è solamente quello che penso e non è la verità uscita dalle mie tasche.
Penso però che Travaglio, debba imparare a scrivere di più ed a gridare di meno, infatti quelle che scrive lui sono notizie urlate, sono quelle notizie che per aver veramente peso, debbono essere gridate ai 4 venti. Non c’è nessun messaggio profondo nei suoi testi, ma ci sono delle verità, spesso tagliate, copiate ed incollate a proprio uso. Non è solo perchè fa da spalla al più grande populista dell’era moderna, ma appunto perchè dice certe cose fuori dagli ambienti naturali. L’attacco a Schifani ci stà, se è vero quello che dicono i giornalisti “liberi” oltretutto è gravissimo, solo che non credo che dare del verme al presidente del senato in un momento dove lui non può rispondere sia la cosa più corretta del mondo. Sto quindi prendendo distanze dal metodo e non dal contenuto. Vuole diventare un nuovo grillo? Ricordo a tutti che il saltimbanco genovese, non ha mai accettato un dibattito faccia a faccia, proprio come Berlusconi. Ha forse paura di essere smentito, subiardato e che il suo conto in banca di colpo verrebbe a perdere cifre importanti? Travaglio è così, da del verme con la persona che viene attaccata lontana. Che effetto ha? Che il presentatore Fazio ne prende le distanze, che tutta la destra si scaglia contro la Rai e che quindi si riesce a strumentalizzare questa situazione. Se invece Schifani era presente nello stesso studio, ci sarebbe stato un bel confronto tra i due, dove avrebbe prevalso la realtà dei fatti e con conseguente disfatta del perdente. Travaglio è ignorante perchè ignora queste cose, prende un fatto nella vita delle persone e lo amplifica, senza però valutare il complesso della storia.