Raffaele Bianco
Welcome at » 2008 » Maggio

Nonostante consideri travaglio un ignorante (ignora il mestiere del buon giornalista), pubblico di seguito quello che sia Federico che Luca mi hanno mandato con commenti ed email. E’ giusto fare chiarezza su alcuni fatti e su alcune cose in modo da capire bene il curriculum di certe persone.


Secondo il pentito Campanella (suoi testimoni di nozze: Cuffaro e Mastella) il boss di Cosa nostra Nino Mandalà ed Enrico La Loggia erano amici e sono stati soci in affari. E, in virtù di questi rapporti di amicizia, il piano regolatore generale di Villabate venne concordato da Nino Mandalà, La Loggia e Schifani. Renato Schifani fu poi nominato, dalla amministrazione di Villabate, esperto per le tematiche urbanistiche. L’incarico del Prg sarebbe andato a un progettista di fiducia.


La Loggia e Mandalà: soci in affari lo sono stati senz’altro. La Sicula Brokers è stata fondata nel 1979 e tra i soci c’erano Nino Mandalà, Renato Schifani ed Enrico La Loggia, nonché Benny D’Agostino e Giuseppe Lombardo. Benny D’Agostino è un imprenditore condannato per concorso esterno in associazione mafiosa e, negli anni in cui era socio di Schifani e La Loggia, frequentava il gotha di Cosa nostra. Lo ha ammesso lui stesso al processo Andreotti quando ha raccontato di un viaggio Napoli-Roma in Ferrari in compagnia di Michele Greco. Giuseppe Lombardo era amministratore delle società dei cugini Ignazio e Nino Salvo, boss della famiglia di Salemi.


Questo e molto altro racconta il libro obbligatorio “I complici“. Nei giorni scorsi, anche La Repubblica, edizione di Palermo, ha (timidamente) riportato le dichiarazioni di Campanella. La Loggia ha replicato con una lettera al giornale in cui, oltre naturalmente a smentire tutto (completa estraneità eccetera eccetera), dice “spiace quindi dover constastare l’uso quanto meno improprio del mio nome nel momento in cui Repubblica ha trattato l’argomento, senza peraltro aver ritenuto opportuno interpellarmi“.


Dunque, mi par di capire, prima di scrivere di La Loggia, il giornale deve chiedergli il permesso. Mi sovviene un dubbio: Lirio Abbate, autore con Gomez de “I complici”, il permesso lo aveva chiesto?


www.xantology.com

Ognuno ha il presidente del consiglio che si merita, qualcuno ha anche il ministro personale, io ho fatto la mia scelta, il ministro, anzi, la ministra che più mi rappresenta e più riceve le mie simpatie è lei, ministro delle pari opportunità Mara Carfagna…

Vorrà dire che chiederò ai miei amici parlamentari di interrogarla tante, tantissime volte ed io sarò sempre li, a guardarla a seguirla, pendente dalle sue labbra! Ho gia chiesto in campagna elettorale ad un caro amico candidato alla camera, che se diventava deputato mi avrebbe dovuto far conoscere la stupenda Mara, ebbene, ora lui è li a Roma, eletto onorevole, speriamo di riuscirla a conoscere presto!

MARA TI AMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

Ieri in consiglio provinciale, c’è stata un’interpellanza del gruppo PD che ha come primo firmatario il mio amico Matteo Francavilla riguardo le linee operative per la realizzazione di una infrastruttura di banda larga nei Patti Territoriali del Canavese, del Pinerolese, del Sangone e della Stura, credo che la provincia si stia muovendo molto bene in materia e quindi qui di sotto pubblico l’intera risposta dell’assessore De Santis

Read the rest of this entry » »

L’apologia del fascismo è un reato previsto dalla legge 20 giugno 1952, n. 645 (contenente “Norme di attuazione della XII disposizione transitoria e finale (comma primo) della Costituzione”), anche detta “legge Scelba”, che all’art. 4 sancisce il reato commesso da chiunque “fa propaganda per la costituzione di un’associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità” di riorganizzazione del disciolto partito fascista, oppure da chiunque “pubblicamente esalta esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche”.

Se andate su wikipedia e cercate APOLOGIA DEL FASCISMO, trovate una pagina che inizia con queste parole e poi ne spiega anche altre, è chiaro quindi che ogni tipo di icona recante un simbolo nostalgico è vietata. Oggi su internet troviamo video di idioti che fanno il saluto romano, oppure di genitori ingrati che insegnano ai propri figli canzoni tipo “Boia chi molla”, gente che indossa anche indumenti per così dire”storici”. La legge che fa? Sta a guardare! Ieri moriva un ragazzo, si chiamava Nicola, la sua unica colpa è di esser capitato al momento sbagliato nel posto sbagliato, la dove stavano passeggiando a piede libero un gruppo di balordi nostalgici. Ora questi sono stati tutti arrestati, la cosa però, non fa tornare il povero Nicola tra le braccia della mamma… I giornali scrivono di gruppi di nazisti, quando invece erano Fascisti, il neo presidente della camera invece dice che tutto sommato, sono più gravi i fatti di Torino riguardo le proteste anti israele.
Capite cosa sta succedendo?
Stanno gia cambiando le carte in tavola, tanto loro sono il Popolo delle Libertà e tra queste libertà c’è anche quella di uccidere un povero ragazzo innocente. Se gli aggressori erano extracomunitari? Cosa sarebbe successo? C’erano gia i contadini padani armati di forcone a fare le ronde.
Flavio Tosi sindaco di verona, gia condannato per istigazione al razzismo, come primo atto dopo l’elezione ha pensato bene di togliere la foto del presidente Napolitano e scelto come  rappresentanti del Comune per l’Istituto Veronese per la Resistenza un membri del MSI ed uno di AN.
Ora che è morto un Italiano ucciso da altri Italiani, cosa pensa il sindaco che ha incentrato la sua campagna elettorale su problemi come la sicurezza, la povertà e il degrado urbano?

Ogni tanto, su internet ti capita di trovare foto o video di questo tipo, due ragazzotti idioti (dall’aria poco sveglia), che si fanno filmare mentre fanno i coglioni, con tanto di svastiche, croci celtiche e quanto altro, tutto ovviamente vietato dalla legge!

La cosa che però mi lascia perplesso è quella bandiera di berlusconi presidente vicino quella nazista. C’è da sorprendersi se in Italia, questi malinconici nostalgici stiano uscendo dalle fogne? Basta leggere i giornali di oggi e dei vari pestaggi fascisti!

La musichetta della canzone però è davvero carina!

Hola Compas


più delle parole vogliamo usare le immagini per raccontarvi quest’ultimo intenso periodo con la comunità ed altri/e compagni/e di viaggio..


Naturalmente quelli che vedete sono alcuni dei risultati di un percorso lungo, ancora in marcia, pieno di sfumature ed alti/bassi..

Read the rest of this entry » »