
Non è una mia invenzione, non è un trucco di photoshop ma è la home di Ryanair, compagnia aerea di basso costo. Purtroppo il ministro non dedicava il suo medio ai passeggeri italiani, ma a tutti gli italiani. Non si era mai vista una simile pubblicità! PS qualcuno sa dove sono gli amici che aveva annunciato Berlusconi in campagna elettorale?? Si dai, quelli che dovevano comprare l’Alitalia per non farla finire in mani straniere! Dai, erano li, stavano gia firmando, ed ora??
Menonale che Silvio c’è!
Se qualcuno se lo fosse chiesto, io non mi occupo di eluana. Non sono nessuno per farlo, non sono nessuno per staccare la spina, non sono nessuno per portarle bottigliette d’acqua, per firmare appelli che la tengano in vita o che la facciano dolcemente morire, anche perchè tutte le cose che partono con buoni intenti, finiscono sempre per diventare cronache gossippare. Su facebook mi saranno arrivati decine di inviti in merito, ovviamente li ho rifiutati tutti ed anche voi, cercate di non speculare sulle vite umane.
Grazie.
Spesso i miei colleghi dell’opposizione in consiglio comunale, presentano degli ordini del giorno chiedendo solidarietà a qualcuno. La prima volta hanno chiesto la solidarietà al papa per la vicenda dell’università La Sapienza di Roma. Io non so se un consiglio comunale debba cimentarsi in questi atti di eroismo, il papa è una figura molto particolare, non so se era il caso di andare ad aprire un anno accademico, poi lui, insomma, avrei espresso però solidarietà al fatto che non gli è stato permesso di parlare. Tra le due correnti di pensiero che si scontravano nella mia mente, in quell’occasione ho deciso di astenermi, ritenendo di non avere i requisiti giusti per esprimermi. La seconda volta invece, abbiamo votato la solidarietà alla signorina Montaruli, oltretutto cugina del Compagno Claudio (mio amico), li mi sono espresso a favore della solidarietà. Avrei voluto presentare anche io un ordine del giorno di solidarietà ai magistrati, a seguito delle parole del presidente del consiglio berlusconi, chissà se l’opposizione avrebbe votato. Certo, la questione della solidarietà inizia a diventare una vera e propria arma a doppio taglio, ogni giorno il governo dice o fa qualcosa nei confronti di qualcuno a cui esprimere solidarietà inizia a diventare un vero e proprio dovere morale, ieri avrei espresso la solidarità a tutti gli anziani con la pensione inferiore ai 1000 euro. Solidarietà si, perchè qualcuno li ha presi per il culo, infatti percepiranno circa 2 euro in più al mese… Oggi invece esprimo solidarietà alla Splendida Ministra del mio cuore, Mara Carfagna! Tutto quello che si sta dicendo riguardo la sua vita privata non è molto bello, qualcuno insinua che sia diventata Ministra per via della sua dote nell’arte della Fellatio. Noi tutti che conosciamo le doti della Ministra (oltretutto guardate chi è la “giornalista” che la intervista nell’ultimo video), quindi senza ombra di dubbio diciamo che non è vero, che sono tutte voci di corridoio pensate solo dai malpensanti. Per esprimere la solidarità condivido questo striscione qui sotto! Vai Mara nessuno mai di ha strumentalizzato!

In questi giorni, chi legge i giornali, nota come il populismo sia la principale caratteristica di questo governo. Il ministro Brunetta, quello della foto per intenderci ha deciso, che tutti i dipendenti della Pubblica Amministrazione, sono fannulloni.
Quando non sai con chi prendertela che fai? Te la prendi con tutti! Oddio, alcune cose sono anche condivisibili, ma non con questo tono e con questo metodo.
Condivido che l’orario di visita debba essere più lungo, posso anche condividere che debba coprire l’intera giornata, però, credo che nella vita ci sono diverse situazioni da valutare. Prendiamo il caso di una mamma di famiglia, come farà ad andare a prendere il figlio a scuola? Va bene che è a casa malata, ma per i figli si fa questo ed altro, credo quindi che la soluzione sia inserire una mezzora di tolleranza a cavallo dell’entrata e dell’uscita degli alunni.
Una cosa che non tollero e proprio non riesco a concepire è la decurtazione dello stipendio per i primi dieci giorni di assenza in caso di malattie e permessi.
Cosa pensa il ministro? Che ci si ammala per sport? Quando una persona si ammala, purtroppo, non gli basta stare a casa per guarire, deve prendere anche dei medicinali, i quali, puurtroppo, hanno un costo e spesso nemmeno troppo basso.
Come si dice al mio paese, cornuti e mazziati, oltre ad essere ammalato, oltre a spendere soldi per medicine varie, ti tolgono pure un po’ di soldini dalla busta paga, tanto si sa, in Italia si vive bene e nessuno ha problemi economici.
Un consiglio, anzichè andare a punire padri e madri di famiglia perchè si sono ammalati, punire persone che portano a casa circa 1000 euro al mese e spesso magari sono pure precari, perchè non punisci i tuoi colleghi? Assenteisti, fannuloni ed incompetenti! Tanto anche loro lavorano nel settore pubblico e sono sempre i cittadini italiani a pagare i loro stipendi… d’oro!
Giudizio sul governo?? Sempre peggio!! (e sono passati solo 3 mesi!!)
“Sei anni per i disabili, 48 ore per il Lodo Alfano”. Il paradosso è messo in luce da Walter Veltroni nella dichiarazione di voto sul Lodo Alfano. “Appare agli italiani abbastanza singolare – spiega – che in un paese lento come il nostro improvvisamente in 48 ore si riesca ad approvare una norma di questo tipo”. Il segretario del Pd spiega che una legge che istituisse misure “per le persone non autosufficienti è stata approvata dopo 6 anni. Se le questioni riguardano il Paese c’è grande lentezza, se riguarda una persona grande velocità. E il Paese si domanda se questa è la vera priorità”.
Per quanto riguarda la tav, non posso far altro che associarmi a quanto detto e dichiarato dai miei amici Stefano e Roberto. La Tav è un’opera importante compresa nel programma del Partito Democratico. Chi non la vuole, chi non l’accetta, può accasarsi altrove! Chiediamo quindi l’intervento del governo ombra.
Il 10% dei rifiuti non differenziati che confluiscono in discarica sul territorio provinciale è costuito da pannolini. La diffusione di pannolini riutilizzabili fornirebbe un contributo significativo alla riduzione dei rifiuti: ogni nuovo nato produce in tre anni circa una tonnellata di rifiuti solo in pannolini-usaegetta. I pannolini lavabili, sinora poco conosciuti, sono invece ecologicamente sostenibili, molto ben tollerati dai bambini e infine rappresentano per le famiglie un notevole risparmio economico.
Per far conoscere e diffondere l’uso di pannolini lavabili, la Provincia di Torino ha avviato un progetto sperimentale in collaborazione con la Novacoop e con i Comuni di Beinasco e Chieri. Il procotocollo d’intesa che sigla la partenza del progetto sarà firmato mercoledì 9 luglio, alle ore 11.30, nella Sala Marmi di Palazzo Cisterna (via Maria Vittoria 12, Torino). Prenderanno parte alla firma del protocollo e alla presentazione del progetto il Presidente della Provincia Antonio Saitta, l’Assessore allo sviluppo sostenibile e alla pianificazione ambientale Angela Massaglia, il sindaco di Chieri Agostino Gay e l’Assessore all’ambiente Riccardo Civera, il sindaco di Beinasco Gilberto Giuffrida, il direttore Soci e Consumatori della Novacoop Claudio Cucchiarati.
Con la firma del protocollo d’intesa, la campagna promozionale per la diffusione di pannolini riutilizzabili prenderà il via: i kit di pannolini riutilizzabili saranno posti in vendita negli scaffali degli ipermercati e supermercati Coop di:
. Torino – Ipercoop c/o Parco Commerciale Dora, via Livorno 51
. Beinasco – Ipercoop c/o Centro Commerciale Le Fornaci, strada Torino 34/36
. Chieri – Supermercato Coop, c/o Centro Commerciale Il Gialdo, via Montelera
MENO DIRITTI - MENO SOLDI - MENO OCCUPAZIONE
Nel decreto legge in materia economica emanato dal governo lo scorso 25 giugno, sono previste misure che riguardano i lavoratori pubblici che possiamo definire gravissime. Con la scusa della lotta ai fannulloni il Governo mette le mani nelle tasche, taglia i diritti, diminuisce l’occupazione dei lavoratori pubblici.
MENO DIRITTI
MALATTIA
- Per tutte le malattie inferiori a 10 giorni al lavoratore ammalato verrà pagata unicamente la retribuzione fondamentale, con esclusione di tutte le altre voci dello stipendio
- La malattia superiore a 10 giorni dovrà essere certificata da una struttura sanitaria pubblica
- Nel caso in cui un lavoratore dovesse ammalarsi più volte in un anno, a partire dal secondo periodo di malattia non basterà più il certificato del medico curante: bisognerà sempre farsi certificare la malattia in ospedale
- Le fasce di permanenza in casa per la visita fiscale vengono cambiate: bisognerà essere in casa tutti i giorni dalle 8 alle 13 e dalle 14 alle 20 (compresi i non lavorativi e i festivi)
PART TIME
- Il passaggio al lavoro part time non è più automatico, ma dovrà essere concesso a totale discrezione dell’Amministrazione.
Questo provvedimento è particolarmente grave perché spesso i lavoratori scelgono il part time per far fronte a necessità familiari (la nascita di un figlio, la necessità di assistere i genitori anziani) o per motivi di studio: da oggi non sarà più possibile farlo.
MENO SALARI
- A partire dal 2009 i fondi per la contrattazione decentrata non potranno superare quelli previsti per il 2004 diminuiti del 10%. Il che significa che in molti Comuni non verrà più corrisposto il salario di produttività.
- Per gli statali e per i parastatali è ancora peggio: il Governo ha deliberato di non pagare per il 2009 il salario di produttività previsto da disposizioni di legge. Soltanto a partire dal 2010 questi lavoratori rivedranno i loro soldi, ridotti però del 20%.
Il danno provocato a tutti i dipendenti pubblici non potrà nemmeno essere coperto dai rinnovi contrattuali, per i quali il governo prevede aumenti medi di circa 70 euro a partire dal biennio 2008-2009.
MENO OCCUPAZIONE
Il governo, inoltre, prevede il blocco delle assunzioni e delle stabilizzazioni.
Tutti i precari che fino ad oggi hanno permesso ai servizi di funzionare, saranno quindi rimandati a casa e il loro lavoro dovrà essere svolto dai lavoratori con contratto a tempo indeterminato.
Questi sono provvedimenti che umiliano la nostra dignità di lavoratori e gettano preoccupanti ombre sul futuro nostro e delle nostre famiglie.
I lavoratori pubblici sono lavoratori e cittadini al pari degli altri.
Sono lavoratori che portano avanti servizi fondamentali per il vivere civile tutelando diritti di tutta la cittadinanza: la sicurezza, l’istruzione, l’assistenza, la salute.
Sono lavoratori che hanno diritto come tutti i lavoratori ad un contratto che definisce salario, doveri e diritti.
Sono cittadini onesti che con il loro lavoro portano avanti una famiglia, pagano un mutuo o un affitto, permettono ai loro figli di crescere e di studiare, si garantiscono il diritto ad una pensione dignitosa, insomma: che vivono dello stipendio che guadagnano con il loro lavoro.
Nella canzone di Bugo, C’è crisi, il ritornello dice: C’è Crisi, dappertutto, si dice così.
Credo sia molto importante l’ultimo pezzo, quello che fa: “Si dice così”. Io come tutti quelli che mi conoscono sanno, non credo nella crisi.
Nella tarda mattinata, ho fatto uno spuntino e sono andato a Vicolungo, non c’ero mai stato e mi faceva piacere andare approfittando anche dei saldi per prendere qualcosa di carino.
Partiamo dal presupposto che c’è crisi, poi passiamo al fatto che l’autostrada costa cara e la benzina carissima.
Arrivato li, gia dall’autostrada notavo l’enorme parcheggio tutto esaurito. Gira e rigira, finalmente trovo un parcheggio, ci entro ed arriva a piedi una tamarrissima bionda, scosciata, scollata e con l’anello al naso, mi dice: guarda, il parcheggio l’ho visto prima io!! è qui, inizia il divertimento
Tamarra: Quel parcheggio l’ho visto mezzora fa!
Io: e cosa devi parcheggiarci? sei a piedi!
T: tra un po arriva il mio ragazzo, lui ha l’auto!
Io: Beh, il tempo che gira e ne trova un altro!
T: No guarda, ti spiego, non vorrai mica costringerlo a cercare altri parcheggi, non sta bene! è disabile!!
IO sospettoso: Beh, se è disabile qui fortunatamente ci sono centinaia di parcheggi disabili, è la prima cosa che ho notato entrando!
Tamarra alle strette: Si, ma lo abbiamo dimenticato a casa!
Io ancora più sospettoso: Ma scusa, deve restare in auto, mica devi portarlo in casa!
Tamarra sfinita: Ok, ne cerchiamo un altro, però sappi che mi avrai sulla coscienza per tutto il resto della vita!
Dopo un attimo arriva il fidanzato, con una Audi TT nera lucente, era un tamarro più tamarro di lei ed ovviamente era sano come un pesce!
A parte il simpatico siparietto, dentro era strapieno, colmo di gente che faceva acquisti, pieni di buste e bustine, sacchetti e pacchi!
Io ho comprato poco, non ero così convinto dalla merce in saldo. Torno in auto e mi appresto ad imboccare l’autostrada, guardo nella corsia opposta e felicemente noto che ci saranno stati circa 3 km di coda all’ingresso dell’outlet!
Quindi chi non è impegnato nella coda della Torino – Savona in ritorno dal mare, affolla oggi l’autostrada per Vicolungo, per Serravalle e per Mondovìcino.
Lo diceva il cardinal Poletto qualche settimana fa, italiani, imparate a gestire i vostri soldi, smettetela con le frivolezze, smettetela con le cose superflue ed i divertimenti, imparate a vivere!