Raffaele Bianco
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RED

 Ieri sera mi sono iscritto a RED 

Questo è il presidente del consiglio che si meritano gli italiani.

A proposito di fascisti e comunisti, vorrei ricordare a tutti che ho sempre giudicato Fini come la mente più brillante del centrodestra italiano, la prova l’abbiamo avuta questo week end, quando ha preso le distanze dalle dichiarazioni del suo amico La Russa. Sempre questo week end, Cicchitto ha chiesto un simile passo indietro da parte dei presunti comunisti. Volevo solo ricordare all’onorevole, che in Italia, le due fazioni politiche hanno avuto due ruoli totalmente opposti ed inequiparabili. Mentre i fascisti hanno distrutto il nostro paese (e non devo dire io come) i comunisti hanno portato la libertà.

Ieri sera, Emilio Fede, non aveva niente da dire, perchè il suo padrone non gli aveva dato modo di avere scoop sensazionali, che fa allora il simpaticone? Decide di attaccare Roberto Saviano.

Per chi sia appena arrivato da una vacanza sulla luna durata qualche anno, Roberto Saviano è uno scrittore napoletano che ha meglio raccontato le storie delle sue zone (che poi sono anche le mie). Questo scrittore, oramai, vive sotto scorta perchè ha gia ricevuto diverse minacce dai clan di camorra. E’ vero, si è fatto tanti soldi vendendo i libri, è anche vero che dal librò è nato poi un film di successo, ma dire che fa una bella vita è un po’ eccessivo!

Chi vive sotto scorta, non ha vita privata, non ha divertimenti, non può fare quel che vuole fare.

Ad avercene di Saviano! Chi legge Gomorra, potrebbe anche pensare che tutto sia solo un romanzo ben scritto, invece è tutta verità!

Per far conoscere alla gente cosa succede in quelle terre lui ha accettato una condanna che lo costringe a vivere come un carcerato.

Forse Fede sta dall’altra parte, forse tifa per altri, come il suo ministro Lunardi, quando disse che con la mafia bisognava imparare a convivere!

Oggi apro il giornale e trovo un articolo che parla di Grugliasco. La faccenda non mi è nuova, si parla di trasporti e della nuova linea grugliaschese. Grugliasco, non è attravesata dalla metro, allora l’amministrazione, ha pensato bene di avvicinare i cittadini al capolinea Fermi, tramite una nuova linea di trasporto pubblico. Che succede, che mentre prima prendendo il 64 dal capolinea di via olevano (a grugliasco) arrivavi fino alla stazione di porta nuova. Ora invece devi fare cambio di pullman. I primi a lamentarsi, sono stati alcuni dipendenti della gtt, autisti e tramvieri svogliati, che non avevano voglia di cambiare mezzo. L’Italia si conferma quello che è, un paese egoista, dove ognuno pensa solo ed esclusivamente ai propri interessi. Chi invece deve raggiungere la metro, è soddisfatto, però, continua ad esserci qualcuno che proprio, pensa solo a se stesso e l’idea di scendere da un pullman non gli va giù. Queste persone che parlano a titolo personale e si firmano come cittadini della “zona ovest” dovrebbero smettere di fare i ballerini – showman e ragionare più seriamente su vere e serie proposte. Anche i giornali fanno la loro, leggete questa intervista e capite in che condizioni siamo!

Ladri, truffatori, stupratori, assassini, malviventi, da cosa sono accomunati? Dal fatto che “dal loro punto di vista sono in buona fede.”Ieri, il mitico ministro La Russa, parlando dei soldati della Repubblica di Salò dice: «Dal loro punto di vista combatterono per difendere la patria».Ed io che ero convinto del contrario, che razza di ingenuo che sono! Fosse un perfetto ignorante, potrei consigliare a La Russa di tornare a scuola e studiare cosa è stato il fascismo in Italia e cosa è stata la repubblica di Salò. Il fatto è che La Russa, digiamolo, non è ignorante ed ha perfettamente pesato le parole che ha detto. Lui crede in quel che dice. La cosa è gravissima, non si può fare un tale revisionismo storico. Dice bene D’Alema: «colpisce molto questa rivalutazione del fascismo che viene da parte di esponenti di governo e istituzionali. Trovo che, prima nelle affermazioni di Alemanno, e adesso in quelle del ministro La Russa – prosegue l’ex ministro – si confondano ruoli istituzionali con riflessioni di natura storica assai discutibili». Il «cittadino La Russa – aggiunge D’Alema – può pensare quello che vuole, ma il ministro della Difesa è lì per ricordare la lotta antifascista da cui è nata la repubblica di cui egli è ministro. Invece la ‘repubblichina’ di Salò è un’altra cosa».Cosa resta da fare? CHIEDERE LE DIMISSIONI DEL MINISTRO LA RUSSA! 

Qui trovate la cronologia dei fatti!

A proposito di fascismo, tempo fa, ho notato una scritta su di un muro vicino casa mia che indica come il 25 aprile, giorno di lutto nazionale.Sarà mia cura, far rimuovere tale scempio e vergogna!

Ieri guardavo con simpatia le foto di D’Alema che cadeva in acqua, mi chiedevo cosa ci fosse di strano, del resto, nonostante la sua bravura, a camminare sull’acqua, ancora non ne è capace. Leggo poi una sua dichiarazione sulle vere cause. Confermo quello che dico spesso: Non credere mai a nulla e diffida anche di quanto vedi, specie se a fartelo vedere sono i giornali! L’altra notizia riguarda quella gran figa il ministro Gelmini che ci racconta il suo viaggio della speranza finalizzato al conseguimento di una laurea! A questo punto che si deve fare? Ovvio! Si chiedono le dimissioni di tanto splendore! 

A proposito, (via mantellini cha arriva via Alessandro Gilioli) vi riporto una curiosa curiosità e vi ricordo, diffidate dai giornali e dai giornalisti!!

Bene, siccome la percentuale in effetti pareva abbastanza alta, qui a L’espresso un bravo collega – prima d’iniziare un’eventuale inchiesta su quanto sono sbronzi i guidatori italiani – si è preso la briga di telefonare a quelli che questi controlli li avevano fatti.E li ha trovati un po’ innervositi, anzi parecchio. Perché a quanto pare tutti i giornali o quasi avevano scritto una discreta bestialità: i fermati non erano 80, ma 576. Di questi 576, erano 80 quelli che davano segni apparenti di ubriachezza (”destavano sospetti”, nel linguaggio delle forze dell’ordine) e quindi sono stati sottoposti a test. Di questi 80, 37 sono stati trovati positivi.Quindi: l’uno su due non riguardava affatto i fermati nella loro totalità, ma solo quelli che parlavano con la bocca impastata, guidavano a zig zag o barcollavano invece di camminare.Un po’ diverso, pare.Anche perché alla fine i positivi sono stati 37 su 576 fermati, pari al 6,4 per cento. 

Sui giornali in questi giorni si parla tanto dei fatti legati alla partita di calcio Roma – Napoli.

Partiamo dall’inizio, tutti e dico proprio tutti quelli che hanno un minimo di cultura del Tifo, sanno che tra i romani ed i napoletani non corre buon sangue; nel calcio ci sono tifoserie gemellate ed altre che si odiano nel peggiore dei modi. Il toro ad esempio, è gemellato con la Fiorentina ed il Genoa, tra gli avversari più odiati c’è giustamente la Juve, c’è l’Atalanta, il Lecce e la Sampdoria, giusto per fare qualche esempio. Tutti sapevano che sarebbe successo qualcosa domenica, infatti si era parlato di linea dura gia dalla prima giornata, poi qualcuno, ha prospettato una linea buonista. Chi è stato? Questa leggerezza ha consentito alcuni piccoli delinquenti di creare disordini e di devastare un treno, non mi pare cosa normale! La cosa peggiore è che gli arrestati di domenica, ieri erano gia liberi.

Sul Corriere della sera di Lunedì, ho letto alcune dichiarazioni di Elisa Davoglio molto condivisibili:

MILANO - Un’ altra domenica di ordinaria follia degli ultrà. «No, ferma, non si devono criminalizzare tutti gli ultrà». Elisa Davoglio, scrittrice, gli ultrà li ha descritti benissimo in «Onore ai diffidati», racconto di un’ identità vissuta come valore. C’ è chi adesso invoca nuove misure restrittive. Che ne pensa? «È sbagliato: il muro contro muro peggiora solo le cose. Capisco lo sdegno nel vedere certe scene. Ma la repressione non è la soluzione. Serve il dialogo». Il motivo, scusi? «Gli ultras sono un movimento di grande aggregazione. Forse, l’ unico oggi. Visto che la politica non c’ è». Ma chi è oggi l’ ultrà? «Un apolitico, un candido in un calcio dai grandi interessi, un irriducibile che ha una sua etica». Che prevede la presa di un treno? «No, “scontrarsi” in dieci contro dieci in maniera leale per l’ onore del proprio gruppo senza coinvolgere il resto della cittadinanza». E per chi devasta i vagoni? «Pugno duro, ovvio. Come per i teppisti che sono sulle strade, in discoteca,... Gli imbecilli, purtroppo, sono ovunque».

Oggi leggo sempre sul corriere un’intervista a Corrado Ferlaino, ex presidente del Napoli ed una dichiarazione importante di Walter Veltroni.

Resta il fatto che governo e polizia hanno lavorato malissimo su questa vicenda, una cosa che però mi fa ridere è che tra gli ultras arrestati  fermati, c’era un gruppetto gia fermato durante gli scontri che riguardavano la munnezza… In una intervista ci fa capire quanto la Baraonda gli circoli nel sangue… Occhio quindi a dare importanza a certe manifestazioni!

Da domani, fino al 14 di Settembre, allo Sporting Dora di corso Umbria 83 si terrà la prima festa Torinese del Partito Democratico.Fino all’anno scorso era festa de L’Unità, in onore alla famoso quotidiano fondato da Gramsci, ora invece diventa festa del PD. Non cambia la formula, dibattiti e costine continueranno ad animare questi dieci giorni di festa.Grosso modo mi troverete tutte le sere li, QUI potete scaricare il programma, molto interessante , sicuramente seguirò l’incontro del 5 Settembre QUALE MODELLO PER IL RADICAMENTO DEL PARTITO DEMOCRATICO, dove sarà presente Beppe Fioroni e Stefano Esposito, seguirò il 6 alle 10 il dibattito sulle città metropolitane con Davico (lega), Saitta ed il Chiampa, parteciperò l’8 settembre all’incontro sull’ambiente dove tra gli altri ci sarà il mio sindaco, l’ass.Massaglia ed il presidentissimo Foietta, poi sicuramente mi troverete all’incontro del 14 settembre, COSTRUIRE L’IDENTITA’, COSTRUIRE IL FUTURO con la bella e brava Melandri e l’amico Roberto Placido.Fatemi sapere quando venite così facciamo due chiacchiere!