<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title> &#187; banda larga</title>
	<atom:link href="http://www.raffaelebianco.net/wordpress/archives/tag/banda-larga/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.raffaelebianco.net/wordpress</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Feb 2012 19:58:59 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
<xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" />
		<item>
		<title>Più tecnologie e più internet ma l&#8217;Italia è ancora indietro &#8211; Tecnologia &#8211; Repubblica.it</title>
		<link>http://www.raffaelebianco.net/wordpress/archives/660</link>
		<comments>http://www.raffaelebianco.net/wordpress/archives/660#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Dec 2009 20:32:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Raffaele</dc:creator>
				<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[banda larga]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.raffaelebianco.net/wordpress/?p=660</guid>
		<description><![CDATA[Più tecnologie e più internet ma l&#8217;Italia è ancora indietro Indagine Istat: oltre il 54% delle famiglie ha un computer e più del 47% ha accesso al web. Il nostro Paese è quartultimo in Europa per la banda larga e agli ultimi posti per l&#8217;accesso generale al web ROMA &#8211; L&#8217;utilizzo di computer e di internet [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Più tecnologie e più internet ma l&#8217;Italia è ancora indietro</p>
<p style="text-align: justify;">Indagine Istat: oltre il 54% delle famiglie ha un computer e più del 47% ha accesso al web. Il nostro Paese è quartultimo in Europa per la banda larga e agli ultimi posti per l&#8217;accesso generale al web</p>
<p style="text-align: justify;">ROMA &#8211; L&#8217;utilizzo di computer e di internet continua ad aumentare ma nel settore delle nuove tecnologie l&#8217;Italia è ancora indietro. E per quanto riguarda la banda larga, il gap infrastrutturale con il resto d&#8217;Europa rimane ampio, con il nostro Paese al quartultimo posto. L&#8217;indagine Multiscopo condotta dall&#8217;Istat sugli &#8220;Aspetti della vita quotidiana&#8221; fotografa una realtà a due facce. Uno dei dati più significativi è che le famiglie italiane usano di più computer e internet, soprattutto se in casa ci sono dei ragazzi al di sotto dei 18 anni. Al top restano comunque televisione e cellulari, presenti in oltre il 90% dei nuclei familiari.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Più computer, ma la più amata resta la tv.</strong> Aumenta il numero di famiglie che ha in casa un computer: dal 50,1% del 2008 al 54,3% del 2009. E sale anche la percentuale di chi ha accesso a internet: dal 42 al 47,3%. Ma nel cuore degli italiani le tecnologie più amate restano tv (ne possiede almeno una il 96,1% delle famiglie) e cellulare (90,7%), seguiti dal lettore dvd (63,3%) e dal videoregistratore (55,7%). Hanno un certo rilievo anche l&#8217;antenna parabolica (33,1%), la videocamera (28,3%) e la consolle per videogiochi (20,1%).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Giovani e anziani, forte il divario.</strong> Dall&#8217;indagine, svolta a febbraio e basata su un campione di 19 mila famiglie per un totale di 48 mila individui, risulta che a guidare la carica alle nuove tecnologie sono proprio i nuclei familiari con almeno un minorenne. Per queste famiglie le percentuali di possesso di pc e internet passano rispettivamente al 79% e al 68,1%. Per i nuclei composti da sole persone con 65 anni e più, invece, le percentuali crollano al 7,7% per il possesso di un computer e al 5,9% per l&#8217;accesso al web. Si riducono, dunque, le differenze sociali ed economiche nel possesso di beni tecnologici, mentre resta un forte divario, appunto, tra anziani e giovani.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Banda larga, l&#8217;Italia arranca. </strong>Dall&#8217;indagine emerge inoltre che l&#8217;Italia arranca sul fronte dell&#8217;accesso a internet con la banda larga, soprattutto per quanto riguarda le famiglie. I dati aggiornati al 2009 rivelano che solo il 39% dei nuclei familiari con componenti tra i 16 e i 64 anni possiede una connessione a banda larga.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L&#8217;Italia fanalino di coda. </strong>Un dato che ci colloca in assoluto agli ultimi posti in Europa: quartultimi, seguiti solo da Grecia, Bulgaria e Romania. La media nel continente, infatti, è di una penetrazione di questo tipo di connessioni di circa il 56%. Valori vicini a quello dell&#8217;Italia si riscontrano solo per la Slovacchia (42%), la Grecia (33%), la Bulgaria (26%) e la Romania (24%), mentre Olanda, Danimarca e Svezia registrano un tasso di penetrazione più che doppio.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Internet avanza in Europa. </strong>Rispetto al 2008 si evidenzia un incremento dell&#8217;accesso a internet per tutti i paesi europei. I Paesi che hanno investito maggiormente sull&#8217;accesso alla Rete mediante banda larga sono stati la Romania e la Grecia, dove si evidenziano incrementi relativi rispettivamente del 33% e del 46%, mentre in Italia si registra un incremento relativo del 20%.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I ritardi dell&#8217;Italia. </strong>Anche sul fronte più generale dell&#8217;accesso al web, a banda larga o con connessioni tradizionali, l&#8217;Italia continua a mostrare un forte ritardo. Solo il 53% degli italiani ha accesso a internet (quale che sia la velocità di connessione), contro una media Ue del 65%. A farci compagnia sul fondo della classifica ci sono Cipro (53%) e Repubblica Ceca (54%), mentre Olanda, Svezia Lussemburgo e Danimarca sono i Paesi più &#8220;online&#8221; con tassi di penetrazione che superano l&#8217;83%.</p>
<p style="text-align: justify;">via <a href="http://www.repubblica.it/2009/12/sezioni/tecnologia/dati-istat/dati-istat/dati-istat.html">Più tecnologie e più internet ma l&#8217;Italia è ancora indietro &#8211; Tecnologia &#8211; Repubblica.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.raffaelebianco.net/wordpress/archives/660/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

