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	<title> &#187; mafia</title>
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		<title>Bresso vs. Mafia</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Feb 2010 07:06:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Raffaele</dc:creator>
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		<title>&#8230; come i fascisti ed i mafiosi</title>
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		<pubDate>Sat, 13 Feb 2010 21:36:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Raffaele</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Come i peggiori fascisti, anche Nuova Società partecipa al gioco delle liste di proscrizione, pubblicando sul proprio sito web, i nomi &#8220;delle ditte coinvolte nei sondaggi TAV&#8221;. Cosa faranno quando inizieranno i lavori? Pubblicheranno i nomi dei dipendenti, i loro indirizzi e magari metteranno pure le foto dei figli? Non so a voi, ma a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come i peggiori fascisti, anche Nuova Società partecipa al gioco delle liste di proscrizione, pubblicando sul <a href="http://www.nuovasocieta.it/inchieste/4504-ecco-i-nome-delle-ditte-coinvolte-nei-sondaggi-tav.html" target="_blank">proprio sito web</a>, i nomi &#8220;delle ditte coinvolte nei sondaggi TAV&#8221;. Cosa faranno quando inizieranno i lavori? Pubblicheranno i nomi dei dipendenti, i loro indirizzi e magari metteranno pure le foto dei figli? Non so a voi, ma a me, questo comportamento, ricorda quei momenti bui del nostro paese, quelle storie che pensavo fossero finite alle nostre spalle, invece eccole qui, nuove liste di proscrizione!</p>
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		<title>Mafia, tolto l&#8217;isolamento a Graviano Il boss ancora sotto il regime del  41 bis &#8211; cronaca &#8211; Repubblica.it</title>
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		<pubDate>Sat, 02 Jan 2010 09:28:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Raffaele</dc:creator>
				<category><![CDATA[società]]></category>
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		<description><![CDATA[Mafia, tolto l&#8217;isolamento a Graviano Il boss ancora sotto il regime del 41 bis L&#8217;avvocato: &#8220;I magistrati hanno applicato la norma che stabilisce un tetto massimo Cumulati i periodi trascorsi si è arrivati al tetto di 3 anni previsto&#8221; PALERMO &#8211; Via il carcere duro al boss mafioso. Giuseppe Graviano, che sta scontando l&#8217;ergastolo nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mafia, tolto l&#8217;isolamento a Graviano</p>
<p>Il boss ancora sotto il regime del 41 bis</p>
<p>L&#8217;avvocato: &#8220;I magistrati hanno applicato la norma che stabilisce un tetto massimo<img class="alignright" src="http://www.repubblica.it/2009/12/sezioni/cronaca/mafia-12/graviano-41/este_01143840_38510.jpg" alt="" width="230" height="343" /></p>
<p>Cumulati i periodi trascorsi si è arrivati al tetto di 3 anni previsto&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;">PALERMO &#8211; Via il carcere duro al boss mafioso. Giuseppe Graviano, che sta scontando l&#8217;ergastolo nel carcere di Opera, ha ottenuto la revoca dell&#8217;isolamento diurno ma continua, comunque, a essere sottoposto al regime carcerario del 41 bis. La decisione, richiesta dal legale di Graviano, è della terza sezione della Corte d&#8217;Assise d&#8217;appello di Palermo ed è motivata con il superamento del tetto massimo dei tre anni previsto dalla legge, dato che il boss è in cella dal 27 gennaio del 1994 e che l&#8217;isolamento gli è stato dato più volte durante la sua reclusione. &#8220;I magistrati &#8211; dice l&#8217;avvocato Gaetamo Giacobbe &#8211; hanno applicato la norma che stabilisce un tetto massimo per il carcere duro. Cumulati i periodi di detenzione diurna trascorsi al 41 bis, si è arrivati al tetto di tre anni previsto dalla legge&#8221;. Graviano sarebbe passato al regime di vita comune il 16 dicembre.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo scorso 11 dicembre, davanti ai giudici della Corte d&#8217;appello di Palermo che stanno giudicando il senatore Marcello Dell&#8217;Utri, Giuseppe Graviano &#8211; sentito insieme al fratello Filippo &#8211; aveva scelto di non parlare lamentando uno stato di salute precario, a suo dire provocato dai rigori del 41 bis. Tra i due fratelli, Giuseppe è quello seppellito da ergastoli e condanne. Filippo aveva invece parlato, smentendo la ricostruzione fatta da Spatuzza.</p>
<p style="text-align: justify;">Dal carcere di Opera in videoconferenza, Giuseppe Graviano si era avvalso della facoltà di non rispondere &#8220;perché il mio stato di salute non mi consente di rispondere all&#8217;interrogatorio&#8221;, aveva spiegato. Per poi chiedere che &#8220;il suo memoriale&#8221; fosse letto in aula, ma il presidente del Tribunale aveva negato l&#8217;autorizzazione. &#8220;(&#8230;) In anni 16 di detenzione &#8211; si legge nelle tre pagine scritte dal boss &#8211; ho espiato più di 10 anni di isolamento e la legge dà come tetto massimo anni 3(&#8230;) ancora continuo a rimanere con videosorveglianza anche di notte in camera e nel bagno(&#8230;) non mi consegnano nemmeno il vestiario per venire in questo processo(&#8230;) mio figlio di anni 12 chiede perché non ci possiamo scambiare baci e carezze(&#8230;) c&#8217;è un accanimento ingiustificato&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Poi aveva ricordato i disturbi alla tiroide, i mal di testa, le malattie delle pelle e annunciato: &#8220;Quando il mio stato di salute me lo permetterà, sarà mio dovere rispondere a tutte le domande che mi verranno poste&#8221;. A causa dei problemi di salute non aveva quindi risposto alle domande dell&#8217;accusa sulla veridicità delle dichiarazioni rese dal pentito Gaspare Spatuzza, che aveva parlato di rapporti tra il senatore del Pdl e i due fratelli Graviano.</p>
<p style="text-align: justify;">Durissima la reazione dell&#8217;associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili. &#8220;E&#8217; scandaloso &#8211; si legge in una lettera inviata al ministro della Giustizia, Alfano &#8211; che in questo clima di buonismo a buon mercato a Graviano Giuseppe sia stato fatto un regalo di natale che gli ammorbidisce il 41 bis. Butti via le chiavi per il mafioso che ci ha rovinato la vita ammazzando i nostri figli e rendendone di invalidi alla mercé di organismi di stato tutt&#8217;altro che buoni, o chieda a Graviano Giuseppe di dirci, collaborando con la giustizia, la verità sulla morte dei nostri figli, quella che spavaldamente ha sempre negato in tribunale ricattando i governi&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;articolo 41 bis. Inserito nella legge sull&#8217;ordinamento penitenziario del 26 luglio 1975 n. 354, il 41 bis è la particolare situazione cui sono sottoposti i boss detenuti, per impedire loro di avere contatti con l&#8217;esterno. Tra le imposizioni ai capi di Cosa Nostra il vetro blindato per parlare con i parenti, l&#8217;impossibilità di toccare i figli minorenni, la limitazione nelle visite e nei colloqui anche con gli avvocati, la censura sulla posta e limiti anche nei pacchi da e verso l&#8217;esterno. Il 41 bis è tra l&#8217;altro illimitato e non sottoposto al tetto massimo dei tre anni e prevede la possibilità per il Ministro della Giustizia di sospendere l&#8217;applicazione delle normali regole di trattamento dei detenuti previste dalla legge in casi eccezionali di rivolta o di altre gravi situazioni di emergenza o quando ricorrano gravi motivi di ordine e di sicurezza pubblica, nei confronti dei detenuti (anche in attesa di giudizio) per reati di criminalità organizzata, terrorismo o eversione.</p>
<p style="text-align: justify;">via <a href="http://www.repubblica.it/2009/12/sezioni/cronaca/mafia-12/graviano-41/graviano-41.html"> Mafia, tolto l&#8217;isolamento a Graviano Il boss ancora sotto il regime del  41 bis &#8211; cronaca &#8211; Repubblica.it </a>.</p>
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