Articoli con tag rifiuti

Anch’io ad Arcore!

“Andrei anch’io ad Arcore con un compattatore: in cambio però Berlusconi mi dovrebbe svincolare i fondi che la Provincia di Torino ha in cassa per pagare le ditte che hanno lavorato per noi e che il patto di stabilità mi impedisce di liquidare”: il presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta commenta la visita del sindaco di Firenze Matteo Renzi da Berlusconi e lancia un provocazione. “Sono certo che le imprese che aspettano dalla Provincia di Torino la liquidazione dei loro lavori procurerebbero ben volentieri un compattatore da regalare a Berlusconi per intervenire nell’emergenza rifiuti di Napoli. Leggo che Renzi in cambio della sua visita ha ottenuto la promessa di fondi per Firenze nel prossimo decreto mille proroghe, io chiederei solo di togliere i vincoli del patto di stabilità”. “Se la politica in Italia è arrivata a questi colloqui personali anzichè alle trattative istituzionali, a malincuore mi dovrò adeguare” commenta Saitta.

DAL 30 SETTEMBRE BANDITI I SACCHETTI IN PLASTICA

Il Sindaco, per consentire agli operatori economici ulteriori possibilità di utilizzo delle scorte di sacchetti in plastica, ha emanato un’ordinanza che rinvia al 30 settembre 2010 i termini di entrata in vigore dell’Ordinanza, che era stata fissata per il 3 maggio e che vieta la distribuzione ai consumatori per l’asporto delle merci, di sacchetti in plastica non biodegradabile che non rispondano ai criteri fissati dalla normativa comunitaria e dalle norme tecniche approvate a livello comunitario. L’ordinanza è rivolta agli esercizi commerciali, artigianali e di somministrazione alimenti e bevande, esercenti attività sul territorio comunale, in sede fissa o ambulante su area pubblica, nonché ai produttori agricoli che effettuano l’attività di vendita al dettaglio sui mercati cittadini.

Rapporto Rifiuti 2009: spazzatura in calo ma Italia a due velocità. “Spariti” i rifiuti speciali

Il Rapporto sui rifiuti dell’Ispra, presentato ieri a Roma, propone una fotografia dell’Italia, ancora una volta, a “due velocità” per quanto concerne l’andamento della raccolta differenziata che, comunque, ha fatto registrare, nel 2009, un valore sul totale sulla produzione nazionale di rifiuti pari al 30,6% con punte di eccellenza del 45,5%, al nord – che ha superato, in questo modo, l’obiettivo del 45% fissato dalla normativa – e risultati scadenti, invece, per il meridione fermi ad un misero 14,7%. Al centro, deludente la performance del Lazio con il 12,9% mentre la Sardegna compie un progresso rilevante rispetto all’anno precedente (+6,9%).

La regione Campania mostra, ancora una volta, un quadro fortemente contrastato a causa, soprattutto delle province di Napoli e Caserta che registrano un arretramento di due punti percentuali nei volumi complessivi di raccolta differenziata mentre le province di Avellino e Salerno (rispettivamente al 39% e al 33%) mantengono una media alta. Inoltre, è stato registrato un lieve calo dei rifiuti conferiti in discarica dovuto alla crisi conclamata che, riducendo i consumi degli italiani ne ha, di fatto, decurtato anche gli scarti.

Ultima importante annotazione: il Rapporto Ispra sui rifiuti ha volutamente “omesso” la pubblicazione della sezione dedicata ai rifiuti speciali, rinviata a fine anno. Una dimenticanza che ha dato da pensare a molti, anche in considerazione dell’importanza assunta da questa tipologia di spazzatura in termini non solo di pericoli per la salute pubblica e della tutela dell’ambiente, ma anche in virtù del ruolo rivestito, per il suo smaltimento, dalla criminalità organizzata. In proposito, il senatore Francesco Ferrante ha annunciato a breve un’interrogazione specifica al ministro dell’ambiente Stefania Prestigiacomo…

via EcoBlog

Via allo scioglimento di Maddaloni, Casal di Principe e Castelvolturno

Via allo scioglimento di Maddaloni, Casal di Principe e Castelvolturno

Il Viminale conferma la linea dura: i sindaci risultati inadempienti sull’adozione dei provvedimenti idonei ad arginare l’emergenza rifiuti devono andare a casa. Dunque, vanno rimossi, così come richiesto dal sottosegretario Guido Bertolaso che nelle settimane scorse aveva inviato al ministero dell’Interno un elenco con la posizione di nove comuni a rischio Maddaloni, Castelvolturno, Casal di Principe, Casaluce, San Marcellino, Trentola Ducenta, Aversa, Nola e Giugliano. Ma sul punto – come precisato dallo stesso ministro dell’Interno Roberto Maroni qualche giorno fa – «ogni decisione in merito spetta esclusivamente al Viminale». Ecco perché i dossier vengono in queste ore presi attentamente in esame dal ministro, caso per caso. E proprio in queste ore sono arrivati i primi verdetti. Il Viminale pertanto, conclusa l’istruttoria, si è pronunciato per la rimozione del sindaco di Maddaloni Michele Farina centrosinistra, analogo provvedimento è stato adottato anche per le posizioni dei sindaci di Castelvolturno centrosinistra, dove per altro, il sindaco, Francesco Nuzzo, si è già dimesso proprio in polemica aperta con l’iniziativa di Bertolaso e Casal di Principe Cipriano Cristiano, centrodestra. La proposta arriverà oggi direttamente al Quirinale per la controfirma del decreto. Un passaggio quest’ultimo, che apre di fatto le procedure per lo scioglimento dei rispettivi consigli comunali: in caso di rimozione del sindaco, l’ordinaria amministrazione viene retta comunque dall’esecutivo in carica, il Comune viene sciolto e avviato verso le elezioni per il rinnovo degli organi elettivi. Una procedura che, in sostanza, evita che sia una commissione prefettizia a gestire la fase di passaggio. Gli altri sindaci finiti nella lista nera sono stati «messi in mora»: la loro posizione sarà definita entro metà gennaio. Ma non è tutto: nei prossimi giorni verrà completata l’istruttoria anche per i Comuni inseriti nella cosiddetta «seconda black list»: fra questi, per quanto riguarda la provincia di Caserta, ci sono la stessa città capoluogo, poi Casapesenna, Villa Literno e Frignano. Intanto, ieri è stato notificato alla Provincia e alla società provinciale per i rifiuti, la Gisec, il documento della struttura del sottosegretario Bertolaso attraverso il quale vengono definiti i passaggi di responsabilità e di intervento operativo sugli impianti, sulle discariche e sul personale del Consorzio. Lo stesso documento che martedì, il commissario della Provincia Giliberti, non ha inteso firmare come «presa d’atto» ma che, trattandosi di un testo che recepisce una legge dello Stato e che fissa al 31 dicembre la conclusione della fase di emergenza va reso immediatamente esecutivo. Oggi nuovo incontro fra Giliberti e la struttura commissariale a Palazzo Salerno

via  Elezioni News» Comunali 2010 Comunali Caserta Elezioni 2010 Speciali » Via allo scioglimento di Maddaloni, Casal di Principe e Castelvolturno.

Rifiuti

In questi giorni, l’opposizione Comunale, Provinciale e Regionale di Centrodestra sta attaccando la maggioranza a colpi di falsità sulla Raccolta Rifiuti. Il 25/10/2006 è uscito sulla stampa un articolo di Alessandro Mondo: “La BEFFA della differenziata“, un articolo non del tutto sbagliato, ma con un pessimo titolo, uno di quelli usati solo ed esclusivamente per vendere copie! Ecco, l’opposizione, in particolare Alleanza Nazionale, ha fatto come molti, letto il titolo ma non l’articolo! E giù con attacchi senza senso contro l’assessore provinciale Massaglia, contro i consorzi di raccolta, contro chiunque non sia un tesserato della Casa delle Libertà che si occupi di rifiuti, la peggior cosa però che sta succedendo, è che parallelamente all’ambiente politico, stanno divulgando ai cittadini notizie false, tipo il loro “Dossier speciale” dove raccontano una serie di baggianate senza senso, cercano di attaccare la maggioranza a furia di critiche ma senza soluzioni alternative! La cosa mi fa sorridere, addirittura in certi punti si dimenticano di essere stati al Governo e di avere avuto, proprio loro, un ministro all’ambiente che ha cambiato parecchie cose, aumentato le soglie della Raccolta differenziata e continuano ad usare numeri vecchi di leggi abrogate! Ragazzi, qualcuno li aiuti, sono all’ultimo stadio!

Una mia risposta tecnica la potete trovare sul forum del comune di grugliasco, dove i soliti ribelli protestano, protestano e protestano senza mai trovare una soluzione alternativa!

Qui invece potete scaricare la mia risposta al Dossier di AN

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