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MISURE MONETARIE STRAORDINARIE DI SOSTEGNO AL REDDITO DEI CITTADINI RESIDENTI CHE HANNO PERSO IL LAVORO DOMANDE FINO AL 12 NOVEMBRE

Sono state indette misure monetarie straordinarie di sostegno al reddito dei cittadini residenti che hanno perso il lavoro a partire dal 1° gennaio 2010.
Possono partecipare:
1) Disoccupati/e (ex lavoratori/lavoratrici precari/precarie)
- a seguito di contratti naturalmente scaduti a partire dal 01/01/2010 ovvero il cui contratto è stato interrotto dall’azienda prima della scadenza contrattuale prevista;
- di età compresa tra i 25 ed i 49 anni, ovvero di età inferiore ai 25 anni a condizione che abbiano costituito nucleo famigliare autonomo o che rappresentino l’unica fonte di reddito per il nucleo famigliare di appartenenza;
2) Disoccupati/e
- che hanno perso un lavoro a tempo indeterminato a partire dal 01/01/2010,
- di età compresa tra i 25 ed i 49 anni, ovvero di età inferiore ai 25 anni a condizione che abbiano costituito nucleo famigliare autonomo o che rappresentino l’unica fonte di reddito per il nucleo famigliare di appartenenza;
3) Disoccupati/e
- che hanno compiuto 50 anni di età alla data di presentazione della domanda di richiesta di partecipazione al bando;
- che sono senza lavoro a partire dal 01/01/2010;
4) Lavoratori autonomi, titolari di ditte individuali, che abbiano cessato l’attività (comprovata da idonea documentazione) a partire dal 01/01/2010

Ulteriori requisiti:
a) essere residente nel Comune di Grugliasco almeno dal 01/01/2010;
b) essere in possesso della cittadinanza italiana, ovvero per i cittadini stranieri di avere la residenza nel comune di Grugliasco da almeno 5 anni;
c) avere un ISEE uguale o inferiore ai 15 mila euro (ricalcolato al momento della presentazione della domanda solo nel caso il cittadino documenti una variazione di reddito);
d) essere iscritto al CPI da almeno sei mesi;
e) non percepire ammortizzatori sociali (indennità di disoccupazione ordinaria, indennità di mobilità, cassa integrazione ordinaria, straordinaria o in deroga, o altre forme di sostegno al reddito pubbliche);
f) essere consapevole del fatto che l’ammissione al contributo è subordinata alla verifica dei requisiti di cui sopra e alla capienza del fondo;
g) essere consapevole del fatto che il contributo potrà essere erogato ad uno solo dei componenti di uno stesso nucleo famigliare;

Quando e dove presentare la domanda

Le domande dovranno essere compilate e sottoscritte esclusivamente presso l’Ufficio Politiche Attive del Lavoro – di piazza Matteotti, 50 dall’11 ottobre al 12 novembre con orario dalle 9 alle 12. Le domande potranno essere presentate da un solo componente per nucleo famigliare.

Per informazioni telefonare ai numeri 011 4013325 – 4013329

FONDO A SOSTEGNO DEI LAVORATORI DIPENDENTI IN DISAGIO ECONOMICO – DOMANDE ENTRO L’8 MARZO

Per far fronte alle conseguenze sociali della crisi che in Piemonte investe il sistema delle imprese e sostenere i lavoratori che non percepiscono da tempo la retribuzione, è istituito un “Fondo speciale di garanzia a sostegno dei lavoratori dipendenti in condizioni di disagio economico”.

«Il fondo – spiega l’assessore al lavoro di Grugliasco Anna Maria Cuntrò – persegue l’obiettivo di favorire senza oneri a carico dei lavoratori la concessione da parte delle banche aderenti di anticipazioni parziali del trattamento retributivo maturato e non percepito che i lavoratori vantano nei confronti delle imprese in ritardo nel pagamento degli stipendi».

Alle banche viene offerta la garanzia della restituzione dei prestiti accordati mediante l’intervento del fondo speciale di garanzia regionale.

Il lavoratore beneficiario, in possesso dei requisiti (visibili sul bando, a partire dalle 9 del 25 gennaio 2010 e fino alle 12.30 dell’8 marzo 2010 potrà  presentare la richiesta di finanziamento, con contestuale richiesta di accesso alla garanzia del Fondo, ad una delle Banche aderenti o che abbiano manifestato il proprio interesse ad aderire (il cui elenco verrà pubblicato sul sito web della Regione Piemonte www.regione.piemonte.it e di Finpiemonte S.p.A. - www.finpiemonte.it).

Per ogni e ulteriore informazione le Banche potranno contattare gli uffici di Finpiemonte al seguente numero telefonico: 011 5717738.

La richiesta dovrà essere compilata in conformità ai modelli allegati al Bando, disponibili sul sito web della Regione Piemonte:

www.regione.piemonte.it/industria/sost_fin.htm

e di Finpiemonte:

www.finpiemonte.it

NUOVI AIUTI PER I LAVORATORI IN DIFFICOLTÀ ECONOMICHE: DOMANDE DAL 1° FEBBRAIO AL 30 APRILE

Ammontano a 11,7 milioni di euro le nuove risorse che la Regione destina al sostegno al reddito delle lavoratrici e dei lavoratori disoccupati o sospesi nel corso del 2009. Dal 1° febbraio al 30 aprile potranno presentare le domande per ottenere il sussidio di 2.500 euro, che sarà erogato in un’unica soluzione. Come ha precisato illustrando l’iniziativa l’assessore del Comune di Grugliasco al lavoro, Anna Maria Cuntrò, potrà beneficiare del sostegno economico chi tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2009 si è trovato nelle seguenti condizioni:
-in cassa integrazione ordinaria, straordinaria o in deroga ha maturato almeno 180 giorni solari di sospensione dal lavoro, ovvero 129 lavorativi o 1.032 ore di lavoro;
-ha percepito indennità per mobilità anche in deroga oppure indennità per disoccupazione ordinaria o speciale per l’edilizia.
-Inoltre, occorre essere residenti o domiciliati in Piemonte, provenire da imprese ubicate in Piemonte, avere un indicatore Isee relativo al 2008 (ricalcolato per tenere conto dei cambiamenti più recenti) non superiore a 13.000 euro.
Moduli e informazioni si possono reperire all’indirizzo:
www.agenziapiemontelavoro.net e presso i Centri provinciali per l’impiego.
Per informazioni è attivo il numero verde 800.124.345.
L’APL comunicherà l’esito delle domande con un messaggio di posta elettronica, un sms sul cellulare o l’invio di una lettera. Il sussidio sarà erogato agli aventi diritto con bonifico sul conto corrente. Grazie alla collaborazione con Unicredit Banca sarà possibile percepire il contributo anche con carta di credito prepagata Genius Card, che potrà essere ritirata presso l’agenzia della banca indicata via e-mail o sms.
Il testo del nuovo bando è scaricabile all’indirizzo:
www.regione.piemonte.it/cms/home/diario/il-testo-del-nuovo-bando/download.html

MISURE DI SOSTEGNO VOLTE A CONTRASTARE LE CONSEGUENZE DELLA CRISI ECONOMICA PER I CITTADINI GRUGLIASCHESI.

Il Comune di Grugliasco nell’ambito delle iniziative attivate per fronteggiare la crisi occupazionale delle famiglie grugliaschesi ha previsto, nell’anno 2009, delle azioni di sostegno mediante l’erogazione di contributi ai lavoratori che hanno perso il lavoro nell’anno 2009 o che hanno avuto una riduzione di reddito, sempre nell’anno 2009, e che hanno un affitto o un mutuo da pagare per la casa di abitazione.

Le persone che si sono rivolte al Servizio Sicurezza Sociale per un appuntamento sono state n. 109:

- n. 85 hanno presentato domanda,

- n. 16 dopo le opportune verifiche non hanno presentato la domanda poiché non rientravano nei criteri,

- n. 7 non si sono presentati all’appuntamento fissato.

1. Misure adottate.

Con l’intento di rispondere ai bisogni dei lavoratori grugliaschesi in difficoltà occupazionale ed economica sono state adottate due misure straordinarie e temporanee, quali:

  • Tipologia A): Sostegno al reddito una-tantum per lavoratori in difficoltà occupazione, da parte del Servizio Sviluppo Compatibile;
  • Tipologia B): Sostegno al reddito una-tantum per il mantenimento dell’abitazione; da parte del Servizio Sicurezza Sociale.

I requisiti comuni richiesti per la partecipazione alle due misure riguardavano: la residenza nel Comune di Grugliasco, la cittadinanza, la non titolarità di diritti di proprietà (oltre la casa di abitazione per la tipologia B), l’assenza di altri sussidi straordinari per la grave crisi economica.

Per accedere alla misura Tipologia B) era necessario essere in possesso di un ISEE con valore inferiore ai € 21.000,00.

2. Risultati

1 - Analisi ed entità delle domanda.

Le domande presentate sono state n. 85, di cui n. 32 sono state accettate e n. 53 escluse.

Per quanto riguarda la composizione dei nuclei, n. 80 sono famiglie, di cui n. 64 hanno figli minori a carico, e n. 5 sono single.

Rispetto all’abitazione, il 64,71% delle famiglie è in affitto con un affitto mensile medio di € 330,00 mensili.

L’incidenza media dell’affitto rispetto al valore ISE dell’anno 2009 è del 40,76%.

Mentre la quota mensile media del mutuo per le famiglie proprietarie dell’abitazione, è pari a € 500,00. L’incidenza media del mutuo rispetto al valore ISE dell’anno 2009 è del 29,31%.

Il reddito familiare delle n. 85 famiglie nell’anno 2009 rispetto al 2008 ha subito una riduzione media del 21,22%, passando da € 19.066,03 dell’anno 2008 a € 15.020,44 dell’anno 2009.

2. - Analisi delle caratteristiche dei richiedenti non aventi titolo al contributo.

Le motivazioni di esclusione dei partecipanti sono state le seguenti:

  • n- 37 non hanno avuto una riduzione di valore ISEE superiore al 20% nell’anno 2009 rispetto all’anno 2008 (ISEE: indicatore della situazione economica equivalente, ) del nucleo, composta da redditi da lavoro, patrimonio immobiliare e patrimonio mobiliare);
  • n. 7 non hanno un’incidenza superiore al 24%, dell’affitto o dell’importo del mutuo annuo sul valore ISE dell’anno 2009 (ISE: indicatore della situazione economica del nucleo, composta da redditi da lavoro, patrimonio immobiliare e mobiliare);
  • n. 4 non hanno i requisiti di residenza prescritti dal bando;
  • n. 2 non hanno un contratto d’affitto o un mutuo sull’abitazione;
  • n. 2 hanno percepito nell’anno 2009 altri interventi di sostegno per la crisi;
  • n. 1 non ha presentato la documentazione necessaria per la valutazione della domanda.

I nuclei familiari esclusi hanno avuto le seguenti riduzioni di reddito:

  • tra 0% e 5% n. 23
  • tra 5,01% e 10% n. 7
  • tra 10,01% e 15% n. 9
  • tra 15,01% e 20% n. 5.

Il valore ISEE, relativo ai redditi del 2008, dei richiedenti esclusi è così articolato:

da € 0,00 a € 5.000,00 n. 17 nuclei

da € 5.000,01 a € 10.000,00 n. 23 nuclei

da € 10.000,01 a € 15.000,00 n. 8 nuclei

da € 15.000,01 a € 21.000,00 n. 5 nuclei

3) - Analisi delle caratteristiche dei richiedenti aventi titolo al contributo.

Le caratteristiche dei richiedenti aventi titolo al contributo non sono tanto difformi da quelle evidenziate dall’esame di tutte le domande.

I beneficiari sono 32, di cui 31 nuclei , di cui con figli minori n. 26, i single n. 1.

I richiedenti in affitto sono n. 20, mentre n. 12 abitano in casa di proprietà con mutuo da pagare.

L’affitto medio mensile è di € 445,00, mentre il mutuo medio sempre mensile è di € 586,00

Il valore ISEE, relativo ai redditi del 2008, dei richiedenti aventi titolo, è così articolato:

da € 0,00 a € 5.000,00 n. 7 nuclei

da € 5.000,01 a € 10.000,00 n. 13 nuclei

da € 10.000,01 a € 15.000,00 n. 11 nuclei

da € 15.000,01 a € 21.000,00 n. 1 nuclei

I beneficiari del sostegno al reddito hanno ricevuto un contributo differenziato sulla base della riduzione del reddito:

- n. 12 nuclei con una riduzione pari o superiore al 20%

- n.7 nuclei con una riduzione pari o superiore al 30%

- n. 13 nuclei con una riduzione pari o superiore al 40%

Il contributo medio erogato è stato di € 1.078,00.

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