SARANNO RISOLTI A BREVE I PROBLEMI SUI CANTIERI OPEN FIBER A GRUGLIASCO

Saranno ricontrollati a breve tutti i ripristini nei cantieri aperti in città, circa un centinaio, per l’installazione della fibra ottica. A seguito dei problemi che si sono verificati e che sono stati segnalati dai cittadini, ho deciso di convocare la società “Open Fiber” per effettuare un piano di risistemazione. Ho chiesto alla società di mettere a punto una task force che riveda tutti i ripristini, seppur provvisori. Quelli definitivi si potranno fare, dopo almeno 60 giorni, con condizioni climatiche migliori, presumibilmente a partire dalla fine di febbraio.

Una richiesta accolta da “Open Fiber”, come afferma il referente della società Enrico Pietralunga: «La task force risistemerà tutti i cantieri aperti fino ad oggi entro la settimana in modo da minimizzare al massimo, per quanto possibile, il disagio. La medesima attenzione sarà posta anche sulle nuove aperture di cantiere».

Durante l’incontro l’Amministrazione ha richiesto, inoltre, maggiore attenzione sia per quanto riguarda l’esecuzione dei lavori che per la comunicazione e gestione degli stessi.

Trasporto Pubblico: Agenzia Mobilità e GTT lavorino per migliorare il servizio.

Il miglioramento del trasporto pubblico locale per garantire a tutti i cittadini, non soltanto a quelli di Torino, la possibilità di usufruire di mezzi pubblici, adeguatamente attrezzati, puntuali e frequenti. Questo è lo scopo del documento che ho presentato ieri assieme ad altri comuni del bacino metropolitano e indirizzato all’Agenzia Mobilità Regionale.
Un documento che sottolinea come la riorganizzazione del trasporto urbano ed extraurbano non debba limitarsi a una serie di tagli penalizzanti soprattutto per i cittadini della cintura torinese e rimarca l’aumento delle segnalazioni da parte dei cittadini su casi di autobus in ritardo, sovraffollati, inadeguati, spesso guasti e addirittura con corse soppresse senza comunicazione del disservizio.
È una revisione del piano dei trasporti che rafforza ancora una volta le linee già forti, nuovamente a discapito di quelle meno frequentate, specie quelle della cintura. A Grugliasco i disservizi ormai sono moltissimi: mezzi non idonei, come il 44 che spesso non ha la pedana per le carrozzine e che è stato fortemente ridimensionato nelle corse serali o i ritardi del 38, di cui sono state soppresse delle corse senza preavviso nelle ore con più frequentazione. Alle proteste dei cittadini, che giustamente si lamentano dei disservizi sia con le amministrazioni che con la Gtt, non seguono risposte, così come alle richieste degli amministratori, né da parte dell’Agenzia Mobilità Regionale, né da Gtt, né dal Comune di Torino. Personalmente, per fare un esempio, sono in attesa di una risposta dal 22 di novembre 2017, nonostante due successivi solleciti. Un atteggiamento di maleducazione evidente che nulla ha a che vedere con il rispetto e la collaborazione reciproca che dovrebbe essere la base dei rapporti tra le istituzioni in quanto tali.
Questi disservizi, nel 2018 non sono più accettabili, specie in periodi in cui obblighiamo la nostra comunità a lasciare la propria auto a casa per via dello smog.
Abbiamo inoltre chiesto report puntuali e maggiore attenzione da parte degli organismi di controllo preposti.
Altre perplessità avanzata in più di una sede riguarda l’ipotesi di modifica alla bigliettazione, visto che l’idea che circola è sostanzialmente quella di aumentare i costi.
Sarebbe una scelta impopolare e difficile da spiegare ai cittadini, specie perché i trasporti pubblici andrebbero incentivati e non ulteriormente tassati; non solo, alcuni rumours che girano, ci dicono che verrebbero anche eliminati i carnet, per intenderci quelli da 15 viaggi che costano 17,50 euro. Sempre secondo questi rumours, questi carnet di singole corse dovrebbero essere sostituiti da carnet di viaggi giornalieri da, si dice, 3 euro.
Chi oggi prende il bus per andare e tornare da lavoro, spende circa 1,17 euro. Con la revisione ne spenderà circa 3, con un aumento giornaliero di circa 67 centesimi.
Non poco.

INTERRUZIONE PROGRAMMATA DELL’ENERGIA ELETTRICA: PRONTO IL PIANO DI EMERGENZA DEL COMUNE PER GARANTIRE CORRENTE AGLI EDIFICI COMUNALI

Grugliasco corre ai ripari per martedì mattina quando Enel, la società di distribuzione dell’energia elettrica sul territorio della Città, ha previsto una completa ed estesa interruzione di fornitura elettrica, pianificata per l’area immediatamente a est di piazza Matteotti/viale Giustetti, nel centro della Città, tra le 8,30 e le 13 del 16 gennaio.

L’Ufficio Impianti e protezione civile del Comune ha elaborato una pianificazione operativa, necessaria a far fronte all’interruzione elettrica che riduce eventuali problemi alle attività quotidiane.

Gli edifici comunali interessati all’interruzione di fornitura elettrica sono:

-il municipio (entrambi gli edifici in piazza Matteotti e in piazza 66 Martiri) ;

-edificio “ex Maristi” in piazza Matteotti che comprende il nuovo Sportello Unico, la sede dei Vigili del fuoco volontari, la biblioteca, gli uffici delle Politiche sociali

-la centrale termica unificata e sottocentrali termiche sempre di piazza Matteotti

-l’asilo nido “Allende” e la scuola materna “Rodari” in via Panealbo.

Non saranno coinvolte dall’interruzione di corrente la struttura per anziani villa Audifredi e la scuola Europa Unita, così come gli altri edifici pubblici nelle vicinanze.

La protezione civile del Comune, proprio come in caso di forti emergenze o calamità, metterà a disposizione i gruppi elettrogeni (G.E.) a gasolio disponibli: uno fisso per il palazzo municipale (nuova e vecchia sede); un gruppo carrellato comunale (15 kW trifase) e un gruppo carrellato concesso dal comune di Collegno (25 kW trifase).

Per la continuità elettrica e quindi per garantire che non manchi corrente ed energia elettrica, la Protezione civile di Grugliasco ha previsto un vero e proprio piano alimentando, mediante i generatori elettrici, i seguenti edifici che, quindi, AVRANNO ENERGIA ELETTRICA:

-il municipio (entrambi gli edifici) ;

-lo sportello unico

-la centrale termica unificata e sottocentrali termiche.

I restanti edifici

-vigili del fuoco

-biblioteca (che sarà chiusa al mattino, ma aperta al pomeriggio)

-gli uffici delle Politiche sociali

-due scuole (l’asilo nido “Allende” e la scuola materna “Rodari” in via Panealbo)

NON AVRANNO ENERGIA ELETTRICA con il conseguente blocco delle reti informatiche, degli impianti antincendio/antintrusione (con attivazione in continuo delle segnalazioni ottico/acustiche), blocco del riscaldamento e possibile interruzione parziale o completa delle reti telefoniche fisse.

L’asilo nido “Allende” sarà chiusa al mattino nel periodo in cui non ci sarà corrente elettrica, ma riaprirà dalle 13, mentre la scuola materna “Rodari” ha deciso di rimanere aperto e garantirà i servizi compresi la mensa scolastica.

Le attività di connessione ai generatori saranno attuate a partire dalle 8 del 16 gennaio.

Al termine dell’emergenza saranno effettuate le attività di ripristino e i controlli agli impianti. Ovviamente nel periodo interessato, il personale del Servizio Impianti e Protezione civile sarà prioritariamente impegnato per la corretta attuazione del piano operativo.

«Gli uffici hanno preparato il piano di emergenza in pochissimo tempo visto che l’Enel ci ha avvisato solo giovedì nel tardo pomeriggio – spiega il sindaco Roberto Montà – Abbiamo cercato di garantire i servizi a tutti i cittadini, grazie ai generatori e ai gruppi elettrogeni disponibili chiedendone anche uno a comune di Collegno non chiudendo il Municipio con oltre 250 dipendenti e lo Sportello Unico che continuerà ad offrire tutti i servizi. I disagi saranno ridotti al minimi e solo per mezza giornata. Ci scusiamo con i cittadini e le famiglie per eventuali difficoltà che potrebbero crearsi anche se la nostra squadra di tecnici, che ringrazio fin d’ora, sarà operativa per ridurli al minimo».

Smog: Bene il dietrofront di Torino, ora si lavori seriamente ed in maniera condivisa.

Finalmente, dopo quasi 2 mesi, l’Assessore all’ambiente di Torino, Alberto Unia, riconosce di aver commesso una serie di errori rispetto l’applicazione del Protocollo Padano, il documento sottoscritto dalle regioni del nord volto al risanamento della qualità dell’aria.
Torino infatti era l’unico comune tra le regioni che hanno sottoscritto questo accordo ad avere modalità di rilievo diverse, orari diversi e categorie di auto bloccate diverse.
Tutte queste “difformità” hanno portato ad una confusione generale, tale per cui i risultati ottenuti sono stati pressochè irrilevanti.
Non solo, le decisioni del Comune di Torino, non hanno fatto altro che gravare sui cittadini e sui lavoratori.
Sono esattamente 2 mesi che Sindaci ed Assessori della Provincia ribadiscono la necessità di azioni condivise, congiunte ed uguali in tutta la Città Metropolitana.
Finalmente, con le dichiarazioni rilasciate oggi a mezzo stampa, l’assessore Unia fa “mea culpa” ed ammette tutti i suoi errori.
A questo punto, penso sia fondamentale convocare rapidamente un tavolo di coordinamento metropolitano della qualità dell’aria.
Abbiamo già perso 2 mesi e non abbiamo ulteriore tempo da perdere, ne va della salute di tutti i torinesi.

Roberto Montà – Sindaco Comune di Grugliasco
Raffaele Bianco – Assessore Mobilità Sostenibile, Viabilità e Qualità dell’Aria Comune di Grugliasco

INIZIATI L’11 DICEMBRE I LAVORI IN VIA SALVO D’ACQUISTO PER SISTEMARE IL TERRENO E IL MARCIAPIEDE

Termineranno prima di Natale i lavori in via Salvo d’Acquisto proprio dietro la scuola, all’altezza di vicolo Giovanni Luvo. Nell’ambito del Piano Generale del Traffico Urbano, infatti, sono stati destinati circa 30mila euro per il rifacimento di questo tratto di via Salvo D’Acquisto, dove le radici degli alberi avevano danneggiato il marciapiede. Gli alberi in città sono sempre molto belli e danno un valore aggiunto a tutta l’area che li circonda, alle volte, però, creano problemi per via delle radici. Infatti, mano a mano che queste crescono, tendono ad ammalorare lo stato di asfalto in superficie.
A Grugliasco abbiamo diverse situazioni simili, è intenzione dell’amministrazione andare ad intervenire salvaguardando prima gli alberi e poi la sicurezza dei cittadini, in particolar modo di quelli che transitano a piedi o in bici. A tal pro, viene ampliato lo spazio verde attorno all’albero in modo da non creare particolari problemi alle radici.
Nell’occasione viene anche riorganizzata la sosta, spostando i parcheggi posti dal civico 23 in poi, da destra a sinistra,  passando dai stalli a pettine a quelli in linea.
Si tratta di un intervento che ci consente di riordinare un tratto di 70 metri di via che aveva bisogno di manutenzione soprattutto per quanto riguarda il marciapiede, come avevano segnalato i cittadini. L’intervento riguarda una cosiddetta coda del piano del traffico, che restituisce alla città un’altra via riqualificata e più sicura per i tantissimi pedoni che ogni giorno la percorrono.

Attenzione alla viabilità dal 15 al 24 novembre, possibili variazioni di percorso TPL e rallentamenti

A seguito dei lavori per gli interventi di manutenzione delle pavimentazioni stradali 2016- 2017, appaltati alla ditta Immobiliare Rebecca Fiasella Srl, da lunedì 13 novembre, si attueranno le seguenti modifiche alla viabilità necessarie alle operazioni di scarifica e asfaltatura del piano viabile:

– Dal 13/11/2017 al 15/11/2017 compresi:

Istituzione del senso unico di marcia (alternativamente organizzata su due fasi: prima su una corsia e a seguire sull’altra) con deviazioni indicate sul posto lungo strada del Gerbido da corso Allamano a via Sibona (intersezioni escluse);

– Dal 15/11/2017 al 20/11/2017 compresi:

Chiusura (mezza giornata) corsie di immissione e uscita rotatoria di strada Antica di Grugliasco con via Crea con deviazioni indicate sul posto.

Rallentamenti con istituzione di sensi unici alternati in:

  • Strada Antica di Grugliasco tra via Crea e via Quarto dei Mille (compresa intersezione);
  • Strada Antica di Grugliasco tra Strada Provinciale e Via Quarto dei Mille

Dal 20/11/2017 al 24/11/2017 compresi:

Rallentamenti e/o istituzione di sensi unici alternati in via Di Vittorio tra via Alfieri e via Grandi.

 

In merito alle interferenze derivanti dai cantieri suddetti sono state organizzate le deviazioni necessarie per il servizio TPL con il tecnico della GTT, quindi alcune linee di autobus potrebbero essere deviate su altri percorsi.

 

 

Info:

Settore LL.PP. Comune di Grugliasco

Ufficio Tecnico del Traffico

Tel. (+39).011.40.13.731 – omar.bodrito@comune.grugliasco.to.it

Inaugurato oggi a Grugliasco il servizio di bike sharing a flusso libero con gobee.bike

È stato inaugurato oggi, 15 novembre, il nuovo servizio di bike sharing a flusso libero, ossia senza stazioni dove prendere e rilasciare obbligatoriamente la bicicletta.
Come amministrazione seguiamo con particolare attenzione tutte le innovazioni tecnologiche, specie quelle che forniscono servizi per la nostra comunità e ci aiutano a migliorare la qualità della vita dei nostri concittadini, per questo motivo abbiamo preso contatti con la Gobee.bike manifestando il nostro interesse.
Il nuovo servizio nasce da una proposta dell’azienda che ha brevettato questo nuovo sistema di mobilità, Gobee.bike, che l’Amministrazione Comunale ha deciso di accogliere favorevolmente, come seconda Città italiana, per incrementare la mobilità sostenibile sul territorio che ormai conta oltre 40 km di piste ciclabili e punta a raddoppiarli entro la fine del mandato di questa Amministrazione nel 2021.
Per utilizzare una bicicletta del circuito Gobee.bike è sufficiente scaricare l’app disponibile per Android e IOS, cercare la bici più vicina, scansionare il codice QR oppure inserire il numero della bici manualmente e partire. Al momento di parcheggiare è sufficiente trovare un’area idonea oppure una normale rastrelliera per biciclette e per bloccare basterà richiudere il lucchetto manualmente per terminare il noleggio. A questo punto il pagamento mobile sulla app è avvenuto. E anche i costi sono molto interessanti: si tratta di 50 centesimi ogni mezz’ora.
Proprio per avviare il progetto l’Amministrazione ha deciso anche di investire acquistando nuove rastrelliere per biciclette sparse in Città da affiancare alle circa 70 già presenti oggi tra parchi, scuole e strade.
«Con questo nuovo servizio offriamo una ulteriore alternativa pratica e conveniente per gli spostamenti dei Grugliaschesi incrementando l’offerta di servizi alternativi all’auto personale a favore dei cittadini. Il tutto senza costi per il Comune, poiché le bici vengono messe in strada direttamente dalla società che le fornisce e che si occuperà anche della manutenzione e riparazione in caso di necessità. Il servizio interesserà sia il centro che le borgate, consentendo di proseguire in quel percorso di facilitazione della mobilità anche nelle aree periferiche della città, che è un obiettivo fondamentale per l’Amministrazione».
Il servizio di Gobee.bike che posizionerà le sue prime 50 biciclette davanti all’Università degli studi/dipartimenti di Agraria e Medicina Veterinaria in via Da vinci, davanti alle scuole, alla fermata ferroviaria di borgata Paradiso, vicino alle fermate degli autobus e davanti al Municipio, in piazza Matteotti 50, si affianca al servizio classico di bike sharing già esistente fornito da ToBike e presente in Città con 10 postazioni e oltre 400 abbonamenti.

Grugliasco: risolto il problema del ritiro delle raccomandate alla posta

È tornato tutto alla normalità per il ritiro delle raccomandate, ossia a prima della riorganizzazione attuata d Poste Italiane, che aveva creato disagi, costringendo inizialmente i cittadini di Borgata Paradiso, ma poi anche di vie prossime alla sede centrale di via San Rocco ad andare a ritirare le raccomandate nell’ufficio di via Alfieri a Borgata Lesna.
«Una situazione improponibile per tutti, ma soprattutto per gli anziani che hanno estreme difficoltà a raggiungere via Alfieri con i mezzi pubblici e per quanti abitano a due passi da via San Rocco – dichiara l’assessore all’Innovazione Raffaele Bianco – Appena saputo del disguido, segnalato tra l’altro anche dal consigliere comunale di opposizione Salvatore Innamorato, abbiamo contattato Poste Italiane per un incontro e spiegato che questa riorganizzazione per la conformazione del nostro territorio e per il sistema di mobilità esistenze risultava improponibile, oltre che discutibile dal punto di vista logico nei casi di vicinanza alla sede centrale. Poste si è dimostrata disponibile a collaborare e quindi ha deciso di ripristinare la situazione preesistente».
Borgata Paradiso e tutto il centro quindi torneranno a ritirare le raccomandate all’ufficio centrale di via San Rocco.

Da questa mattina, aperto ufficialmente il parcheggio di corso Cervi

Ha aperto ufficialmente questa mattina, dalle 8, il nuovo parcheggio di corso Fratelli Cervi che consente di avere a disposizione 38 posti auto a pettine. Si tratta di un’area realizzata in autobloccanti a sud-est della rotonda tra corso King e corso Cervi e completa di zona a verde pubblico e illuminazione a led.

L’intervento rientra in quelli previsti, per un totale di oltre 192mila euro nelle opere di urbanizzazione a scomputo del progetto “Molino”, in cui rientrano anche il completamento della strada in via del Molino all’incrocio con corso Cervi e la realizzazione di un tratto di pista ciclabile a nord del parcheggio, che si unisce con i tratti già esistenti su corso King e corso Cervi.

«Con la realizzazione di questi parcheggi rispondiamo a un’esigenza più volte sottolineata dai residenti nella zona e di cui mi ero occupato da consigliere comunale – afferma l’assessore alla Viabilità Raffaele Bianco – Ringrazio la giunta precedente per aver portato avanti questo progetto, che, oggi, finalmente si è concluso, restituendo al quartiere e a tutta la città un’area completamente riqualificata e fruibile».

Più controlli alla fermata ferroviaria di Borgata Paradiso

Maggiori controlli alla Fermata Ferroviaria di Borgata Paradiso con un passaggio aggiuntivo tra le 21 e le 24, a seguito di un accordo l’Amministrazione Comunale e la Telecontrol, affidataria del servizio di sorveglianza e di apertura e chiusura dei cancelli della fermata. La notte, infatti, la stazione è chiusa per evitare di fornire la possibilità di bivacco nei locali o comunque di atti di vandalismo.
L’accordo scaturisce dell’episodio che si è verificato qualche settimana fa e che ha comportato la mancata apertura dei cancelli la mattina all’ora stabilita con evidenti disagi per quanti dovevano prendere il treno. A seguito di quanto accaduto, abbiamo convocato la Telecontrol, alla quale comunque applicheremo la penale per non aver aperto in tempo i cancelli, ma che, per scusarsi della mancanza, ha offerto gratuitamente un passaggio di controllo aggiuntivo nella fascia oraria dalle 21 a mezzanotte, in un momento diverso ogni giorno per aumentare il livello di controllo. Un passo importante che ci consente di ottenere un vantaggio concreto a fronte di una mancanza.
La società, sempre a seguito di questo accordo, ha inoltre installato un punto di rilevamento presenza degli addetti ai controlli, consentendo così di monitorare l’effettività della sorveglianza e gli orari in cui avviene.