Terminati oggi i lavori per il marciapiedi di Strada Antica di Grugliasco

Sono terminati oggi i lavori per la realizzazione del tratto mancante di marciapiedi in strada Antica di Grugliasco. Oltre 50 metri di lunghezza per il nuovo marciapiedi nel tratto compreso tra via Quarto dei Mille (all’altezza dell’incrocio
semaforico) e via Marzabotto.
Si tratta del completamento di un tratto necessario e richiesto dai cittadini della borgata Quaglia che da maggiore sicurezza
ai pedoni in una zona molto trafficata della Città. In quell’area, una volta destinata quasi solo a cascine, sono nate diverse abitazioni negli anni, quindi ci è sembrato doveroso intervenire per completare quel pezzo di urbanizzazione.

Grugliasco: risolto il problema del ritiro delle raccomandate alla posta

È tornato tutto alla normalità per il ritiro delle raccomandate, ossia a prima della riorganizzazione attuata d Poste Italiane, che aveva creato disagi, costringendo inizialmente i cittadini di Borgata Paradiso, ma poi anche di vie prossime alla sede centrale di via San Rocco ad andare a ritirare le raccomandate nell’ufficio di via Alfieri a Borgata Lesna.
«Una situazione improponibile per tutti, ma soprattutto per gli anziani che hanno estreme difficoltà a raggiungere via Alfieri con i mezzi pubblici e per quanti abitano a due passi da via San Rocco – dichiara l’assessore all’Innovazione Raffaele Bianco – Appena saputo del disguido, segnalato tra l’altro anche dal consigliere comunale di opposizione Salvatore Innamorato, abbiamo contattato Poste Italiane per un incontro e spiegato che questa riorganizzazione per la conformazione del nostro territorio e per il sistema di mobilità esistenze risultava improponibile, oltre che discutibile dal punto di vista logico nei casi di vicinanza alla sede centrale. Poste si è dimostrata disponibile a collaborare e quindi ha deciso di ripristinare la situazione preesistente».
Borgata Paradiso e tutto il centro quindi torneranno a ritirare le raccomandate all’ufficio centrale di via San Rocco.

L’Assessore dalla doppia verità

La settimana scorsa, sempre su questo blog, vi raccontavo della lettera che avevo mandato all’Assessore ai Trasporti del Comune di Torino, Maria Lapietra.
Avevo infatti letto su Repubblica Torino, che era in atto un Piano Segreto di tagli al Trasporto Pubblico Locale.
Ci mancherebbe, è una cosa legittima, sarebbe però utile concertare questa cosa e condividere la decisione con i territori. La linea 64, ad esempio, parte da Torino ed arriva a Grugliasco, il mio comune paga affinchè il bus passi.
Ieri l’assessore mi ha risposto con la lettera che trovate qui di seguito, sostenendo che le mie preoccupazioni sono solo voci giornalistiche.

Eppure qualcosa non torna, difficilmente i giornalisti si inventano simili notizie, oltretutto, questa volta, il giornalista avrebbe pure inventato delle precise linee di trasporto.
Non contento quindi, sono andato a cercare i verbali del Consiglio Comunale di torino del 18 Settembre.
Ebbene, l’assessore, in risposta ad una interrogazione del consigliere Claudio Lubatti, risponde, come da trascrizione, usando testuali parole: “adeguamento alla reale domanda del profilo orario del servizio invernale 
sulle linee automobilistiche ed in particolare…, gliele cito tutte, così poi non me lo 
richiede: 2, 18, 33, 49, 58 bis, 60, 63 bis, 64″.
Ora tutti sappiamo che quando si usa la parola adeguamenti in realtà significa tagli, detto ciò vorrei capire a quale delle due Maria Lapietra devo credere: quella che parla in consiglio e parla di tagli oppure a quella che mi manda una lettera e dice che non sono veri.
Vi terrò aggiornati.

Grazie alla convenzione Consip, vantaggi per oltre 20mila euro annui sulla gestione dell’illuminazione pubblica

Nella Giunta Comunale di Lunedì 24 Luglio, è stata approvata l’adesione alla convenzione CONSIP per Servizio Luce 3 e servizi connessi.
Nel 2012 avevamo aderito ad una simile convenzione per la gestione degli impianti di pubblica illuminazione di proprietà Comunale – Lotto 1, optando per il contratto esteso di durata novennale, ovvero sino ad aprile 2021.
Nel frattempo, dal 2012 ad oggi, sono stati realizzati nuovi impianti di pubblica illuminazione derivanti da opere pubbliche ed opere di urbanizzazione: 14 impianti per un totale di 274 lampade da gestire.
Trattandosi di impianti di nuova realizzazione non è stato previsto subito un contratto di manutenzione, potendosi avvalere della garanzia delle opere, tuttavia per l’anno 2016 e primo semestre 2017 è stato fatto un affidamento diretto di sola manutenzione per garantire le attività minime previste dal piano di manutenzione delle opere: pulizia corpi illuminanti, manutenzione sostegni e sostituzione lampade; nonché la messa in sicurezza degli impianti in caso di segnalato pericolo.
Divenuto consistente il nuovo parco lampade ed esaurita da tempo la capienza economica del Servizio Luce 3, occorre aderire alla nuova convenzione in atto di CONSIP Servizio Luce 3, come previsto dalla legge.
Pertanto il preventivo di spesa proposto per il contratto standard, principalmente fissa il canone annuo del servizio luce, per la gestione degli impianti di illuminazione pubblica di proprietà comunale, nonché di fornitura di energia per gli impianti stessi, consistente in 274 punti di illuminazione di varia tipologia e potenza, stimato con l’elenco prezzi come da gara aggiudicata secondo i parametri ISTAT, pari ad € 26.128,07 oltre I.V.A, ovvero € 31.876,25, da applicarsi ad un contratto di durata di n° 5 anni.
A fronte del canone di cui sopra, nell’ambito della convenzione CONSIP, viene individuato un piano di investimenti sugli impianti a totale carico dell’aggiudicatario, ed a titolo gratuito per l’Amministrazione, per interventi di riqualificazione energetica, manutenzione straordinaria, adeguamento a norma, adeguamento tecnologico, per un valore pari al 8,4 % circa dell’importo complessivo del contratto, corrispondente ad € 11.020,45 oltre I.V.A, ovvero € 13.444,95.
Negli ultimi 18 mesi, la spesa per la gestione dei punti luce interessati è stata di 47.4787,98 euro oltre iva, con la convenzione, la stessa spesa, sarà di 26.128,07 euro.
Un risparmio importante ed il vantaggio di una convenzione capace di intervenire sui nostri impianti in maniera puntuale e trasparente

Pulizia piste ciclabili

Alcuni cittadini segnalano che la pista ciclabile di corso Allamano verso il Sito e Rivalta è in stato di incuria con foglie secche, rifiuti abbandonati che impediscono il passaggio e sterpi che non consentono la visuale corretta in prossimità della rotonda. Altre lamentale sono comparse sul giornale online cinturaovest.
In qualità di assessore alla mobilità sostenibile della Città di Grugliasco, insieme al sindaco, questa mattina ho provveduto a inviare una segnalazione alla Città di Torino, proprietaria per il tratto di pista dietro la Comau, e alla Città Metropolitana, proprietaria di quello verso Sito e Rivalta, chiedendo che intervengano in modo da garantire la fruibilità della pista stessa in condizioni di pulizia e, soprattutto, sicurezza.

Il Sindaco Montà presenta la sua giunta: ci sono anche io!

Mentre in tutta Italia il Partito democratico vive un pessimo momento, a Grugliasco siamo arrivati al 35% vincendo le elezioni amministrative al primo turno.
Un risultato eccellente, frutto del lavoro svolto negli scorsi cinque anni e del forte radicamento sul territorio, sia del sindaco che dei candidati al consiglio.
Ed oggi è arrivata un’ulteriore ottima notizia poiché sono stato nominato assessore. Mi occuperò di trasporti, mobilità sostenibile, politiche energetiche, qualità dell’aria, viabilità e piano generale del traffico, protezione civile, sistemi informativi ed innovazione, rapporti col Csi e con l’agenzia della mobilità regionale.
Con me sono stati nominati anche Elisa Martino (vicesindaco), Gabriella Borio, Emanuele Gaito, Emanuela Guarino, Luca Mortellaro e Pietro Viotti.
Ancora una volta ho bisogno del vostro aiuto, vi chiedo la massima collaborazione perché nessuno si salva da solo.
Grazie ancora a tutti coloro che mi hanno sostenuto e che continueranno a farlo.

327 volte grazie

Sono poche le parole capaci di descrivere l’emozione che provo per una vittoria come questa.
Avrei preferito competere con la politica ed invece mi sono purtroppo ritrovato ad affrontare odio e rancore legati a logiche di occupazione del potere politico a discapito dei cittadini.
Abbiamo lavorato davvero molto in questi cinque anni mettendo prima di tutto Grugliasco davanti a noi, coinvolgendo ogni grugliaschese alla partecipazione attiva in ogni decisione presa da chi ha guidato la città.
E i cittadini hanno evidentemente apprezzato il nostro impegno premiandoci con questo strepitoso risultato elettorale.
E’ stato un onore essere il capogruppo e collaborare con un sindaco come Roberto Montà.
Ora prosegue il cammino, in continuità con quanto già fatto e con un unico obiettivo: il benessere della mia comunità.
Intendo continuare a spendere tutte le mie energie e competenze al servizio di Grugliasco, mettendo a frutto l’esperienza maturata in questi anni insieme a tutte le persone che hanno a cuore la città.
Il risultato personale è merito della squadra più affidabile possibile, ovvero la mia famiglia ed i miei amici tutti, non solo quelli grugliaschesi.
La prima telefonata di questa mattina l’ho fatta al partigiano Falbo che ieri mi ha chiesto di accompagnarlo ai seggi, nonostante gli acciacchi dei suoi 94 anni.
Voglio ripartire da qui, dai valori fondamentali, come la famiglia, l’amicizia, la serietà e lo spirito di collaborazione.

Un abbraccio di cuore a tutti e 327 volte grazie!

Grugliasco, 5 anni da capogruppo del Partito Democratico

Al termine del mandato da Consigliere Comunale, ritengo sia doveroso fare un bilancio.
Chi ha seguito l’attività di questi anni, sa che ho presenziato a tutte le sedute del Consiglio, giungendovi con ampio anticipo e non facendo mancare mai il mio voto laddove necessario. Ciò perché credo fermamente nella serietà del ruolo conferitomi dagli elettori.
Con il medesimo spirito, in veste di Capogruppo, ho provato a gestire al meglio il Gruppo del Partito Democratico, al quale ho dedicato pressoché tutti i lunedì degli ultimi cinque anni, e spesso pure i mercoledì per gli incontri col resto della maggioranza.
Ho presentato, da solo o con altri, degli Ordini del Giorno su vari temi: istituzione del riconoscimento di Cavaliere della Liberazione, adesione all’appello di solidarietà nei confronti di Nino di Matteo e Fabio Repici, richiesta alla Regione Piemonte per evitare la chiusura del reparto di Emodinamica di Rivoli.
Con le mozioni presentate ho chiesto un impegno a ridurre drasticamente il consumo della carta impiegata negli atti di Consiglio, ad intitolare un luogo della città al comandante partigiano Pompeo Colajanni ed alle vittime dello Stadio Heysel, a considerare la gestione dell’acqua in maniera estranea alle logiche del profitto, a velocizzare i lavori per l’insediamento dell’università sul territorio grugliaschese coinvolgendo il MIUR, la Città di Torino e l’Università, ad intraprendere uno studio per l’applicazione della tariffa puntuale sui rifiuti, ad utilizzare in maniera dimensionata l’inceneritore del Gerbido, a sponsorizzare l’Art Bonus anche sul territorio grugliaschese, alla registrazione del consenso alla donazione degli organi sulla carta d’Identità, a sbloccare la situazione di Cascina Armano migliorando la sicurezza nei dintorni di quell’area, a conferire la cittadinanza onoraria al magistrato Nino di Matteo ed a Salvatore Borsellino, alla promozione di un’assicurazione globale e collettiva contro i furti e/o le rapine, a migliorare l’offerta di bidoni per la spazzatura sul territorio grugliaschese, a riorganizzare i trasporti pubblici locali senza danneggiare gli utenti che utilizzano i mezzi in orario serale.
Parallelamente al lavoro in Consiglio, mi sono impegnato: nella gestione dei rapporti con il Partito Democratico torinese (prova ne è stata la candidatura e l’elezione del nostro Sindaco in seno al Consiglio della Città Metropolitana); nei rapporti con i sindacati riguardo la gestione del nido Allende e dell’Abit; con gli enti preposti per il miglioramento delle linee SFM; con TRM per un monitoraggio continuo e puntuale delle emissioni e con quello che all’epoca era il Ministro dell’Ambiente, il quale fra l’altro venne, su mia richiesta, a visitare l’impianto sottolineandone l’importanza.
Ho fatto queste e tante altre cose, spesso sacrificando lavoro, denaro, famiglia e amici. Ed è a questi che porgo le mie più sentite scuse, anche se sono certo mi perdoneranno, perché sanno quanto io creda nel fattivo impegno della gestione della cosa pubblica.
La mia ricandidatura parte da qui, sempre a sostegno di Roberto Montà. Da ciò che ho fatto, ma soprattutto da ciò che vorrei fare, sempre e soltanto per la nostra Grugliasco.
Alcune idee e progetti sono già nel cassetto, altre saranno il frutto del confronto e dell’ascolto di coloro i quali vorranno offrire il loro contributo.

Avanti con i lavori per SFM5, Grugliasco non può pagare i giochi di Appendino

Giocando a bloccare i lavori per la Ferrovia Metropolitana, come annunciato da LoSpiffero, Appendino rischia di danneggiare gravemente tutti gli abitanti di Grugliasco che aspettano in tempi rapidi la stazione Quaglia – Le Gru.
Questa posizione stupisce un po’ tutti, poiché da tempo all’interno dell’Osservatorio sulla Torino Lione si lavora per il conseguimento di questo importante risultato. Veramente Appendino pensava che uscire dall’osservatorio non avesse conseguenze? Quando ha preso questa pessima decisione, ha valutato il prezzo che avrebbe fatto pagare agli abitanti del territorio metropolitano di cui invece si dovrebbe occupare?
In ogni caso ringrazio chi, per conto della Città di Grugliasco, sedendo al tavolo dell’Osservatorio, ha lavorato per questo importante obiettivo.
Appendino si adegui a ciò che ha deciso l’unico tavolo preposto per discutere tale fondamentale argomento.

Ferrovia Metropolitana: è fatta!

Lunedì 3 aprile, a Torino Porta Susa, è stato presentato il progetto della linea FM5, dove è compresa anche la realizzazione della nuova fermata Quaglia/LeGru di Grugliasco. Il progetto comprende la linea FM5 del sistema ferroviario metropolitano, della Stazione San Luigi e del Movicentro, realizzati in anticipazione della tratta nazionale della Torino Lione. Come detto nella realizzazione è compresa anche la realizzazione della nuova fermata Fs Quaglia/Le Gru, all’altezza del cavalcavia di strada Antica di Grugliasco, in corrispondenza del centro commerciale Le Gru e dei quartieri Lesna, Quaglia e Paradiso. Tutte le fermate avranno soluzioni architettoniche unitarie, per gli imbocchi dei tunnel, i fabbricati e le opere d’arte, permettendo di conseguire un’identità architettonica comune. Consentiranno inoltre: un’efficiente interconnessione tra le reti di trasporto facilitando l’interscambio con autobus, sia rispetto a linee esistenti del trasporto pubblico locale per le fermate passanti di San Paolo e Quaglia-Le Gru. La completa realizzazione della linea 5 del Sistema Ferroviario Metropolitano, di una stazione e due fermate, costituisce un primo importante intervento “strutturale” per la riduzione dei problemi di inquinamento atmosferico da traffico. I lavori inizieranno nel 2018 mentre si concluderanno nel 2021.